si, ma i problemi di deforestazione per il carbone avvengono anche nelle foreste primarie, come dice lo studio di Muttenzer che trovi su internet. Gli uro vivono nelle foreste primarie e lì che sono a pericolo di estinzione.
Marginale sociale non è un offesa, nel senso che intendo le persone che sono emarginati dalla Fihavanaña, che è l'unità sociale di base in contesto rurale e provinciale.
per persona socializzata, intendo persone che hanno ancora un onore da difendere nel seno della "famiglia malgascia" e che da questa "famiglia" dipendono concretamente per vivere, che sono inserite nella struttura sociale in qualità di individui responsabili.
rimangono persone completamente normali anche gli emarginati sociali!
allora, tu proporresti di fare farm governative in ambiente urbano, per importare carburante estero, da distribuire anche nelle zone rurali, accanto alle foreste minacciate?
è un bel programmino, lo si può proporre al governo malgascio.
capirai però che le chances di successo sono più o meno le stesse, di quelle che avrebbe un Malgascio nel proporre degli allevamenti di salamandre italiane al vostro governo, per uscire dalla crisi economica.
inoltre possiamo immaginare, visto che la mafia non è un'esclusiva italiana, che personaggi nelle alte sfere politiche, della rarità degli uro e altri animalini malgasci, ne traggono un bel lucro, considerando che il mercato nero degli esotici uno dei più lucrosi... di certo questi ti sputeranno in faccia, se gli proponi il progetto delle farm nazionali come metodo per ovviare in maniera intelligente alla rarità di certe specie e per trovare una fonte alternativa di introiti.
il problema in questi progetti di conservazione, anche se possono essere funzionali e redditizi, è che poi i soldi non finiscono mai alla gente che è responsabile della deforestazione. questa allora non può fare altro che perpetrare l'agricoltura e la fabbricazione di carbone, correndo in più di venire contravvenzionata. Meno foresta c'è a Madagascar, più soldi vengono dell'estero... per sovvenzionare le belle pensate come le farm di rettili, o l'ecoturismo, si fanno le installazioni, la gente non riceve ancora nulla, e il ciclo continua. insomma ragazzi: in questa situazione di degrado ambientale, di biodiversità come patrimonio mondiale in pericolo, c'é una minoranza di Malgasci e Occidentali che ci sfama la famiglia...
Per fare delle ipotesi, bisogna partire da delle basi... basi concrete e concretissime. visto che hai i piedi bien piantati per terra, speriamo in un ipotesi che abbia un grande successo!
altrimenti, se vuoi fare delle piccole farm in ambiente rurale, e vuoi coinvolgere la popolazione locale in un commercio magari concretamente di più facile attuazione, si può provare con tartarughe, piccoli gechi notturni casalinghi, phelsuma, iguane, zonosauri...
questi rettili hanno una valenza differente dagli uroplatus, camaleonti e serpenti -che rimarranno ancora per un bel po' animali intoccabili, con i quali l'essere implicati può essere motivo di esclusione sociale .
comunque, se fate attenzione, è portando il nostro concetto di benessere, che la natura è in verità sempre più minacciata.
veloma |