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Altri gechi Sezione dedicata a tutti gli altri gechi: Nephrurus, Strophurus, Diplodactylus, Phelsuma, Goniurosaurus, Gekko, Uroplatus, Paroedura, Hemitheconyx, etc.

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Vecchio 09-02-2006, 17:59   #11 (permalink)
 
L'avatar di Daigoro
 
Data di registrazione: Nov 2005
Ubicazione: Agrigento
Messaggi: 158

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Sì ma se si estinguono anche i gechi come dici tu... non ci saranno altre nascite "quindi niente gechi niente riproduzione" hai afferrato?
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Vecchio 09-02-2006, 18:02   #12 (permalink)
 
L'avatar di Manu
 
Data di registrazione: Mar 2004
Ubicazione: Emilia Romagna
Messaggi: 3,877

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Originally Posted by Daigoro
Sì ma se si estinguono anche i gechi come dici tu... non ci saranno altre nascite "quindi niente gechi niente riproduzione" hai afferrato?
Sì sì ho afferrato benissimo, ma dell'egoismo mio e di quello dei terraristi mondiali non me ne può fregar di meno.
E' pensare ad un posto come il Madagascar raso al suolo che mi raccapriccia.
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Vecchio 09-02-2006, 18:14   #13 (permalink)
 
L'avatar di Diego
 
Data di registrazione: Feb 2004
Ubicazione: Roma
Messaggi: 1,725

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Salve a tutti!

Io la penso come Manu.
La decisione di inibire l'accesso in Europa di questi animali è solo l'ultimo dei problemi e sicuramente non è neanche lontanamente una soluzione ai problemi ben più gravi che sta vivendo il Madagascar.
Terraristicamente parlando infatti, in Europa di allevatori che si dedicano a questi animali ce n'è qualcuno ed è possibile acquistare esemplari CB di praticamente tutte le specie conosciute.
D'altra parte la richiesta di "Uroplatus spp." è ad oggi piuttosto blanda.
Ad Hamm spesso chi li porta alla fine è costretto a riportarseli a casa.
Questo perchè sono animali delicati e dal non semplice allevamento; siano essi WC o CB.
Infatti il "boom" dell'"Uroplatus" c'è stato tra il 2002 ed il 2003; in Italia prima del 2003 chi li aveva mai visti?
Dopo la smania iniziale l'interesse è calato velocemente e complice il fatto che qualcuno ha iniziato a riprodurli in cattività con una certa continuità, i prezzi sono calati, come anche le importazioni di esemplari WC.
Tutto questo per dire che l'impatto di questa decisione sul mercato terraristico non credo che sarà molto influente e parallelamente a questo monta in me la rabbia per il fatto che vengano prese (stavolta in sede comunitaria) delle decisioni che hanno molto a che fare con la retorica e molto, molto poco con una pratica volta alla conservazione.
Sembra quasi la logica del nascondere la polvere sotto il tappeto.
__________________
Regards. Diego.
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Vecchio 09-02-2006, 18:37   #14 (permalink)
 
L'avatar di monocromo
 
Data di registrazione: Mar 2004
Ubicazione: Dorio -Lecco-
Messaggi: 9,203

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anche io mi trovo daccordo con Manu, soprattutto dopo che ci sono stato due volte ed ho visto quanto poco basti per devastare un'ecosistema così delicato.
__________________
Ciao, Gabriele.
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Vecchio 09-02-2006, 22:36   #15 (permalink)
 
L'avatar di Daigoro
 
Data di registrazione: Nov 2005
Ubicazione: Agrigento
Messaggi: 158

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Scusate l'ignoranza ma che vuol dire WC e CB?
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Vecchio 10-02-2006, 17:18   #16 (permalink)
 
L'avatar di Franco
 
Data di registrazione: Mar 2004
Ubicazione: Milano
Messaggi: 653

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La mia perplessità stà proprio nel tipo di provvedimento, mi spiego meglio: le Mantella che sono bandite come adesso gli Uroplatus continuano a subire una massiccia importazione verso gli USA e il Giappone e il resto del mondo che non hanno adottato nessuna restrizione. Questo vuol dire per esempio che Mantella madagascariensis, che è in CITES allegato B in Europa e introvabile salvo pochi esemplari retaggio di vecchi tempi, però dal Madagascar ogni anno vengono esportati circa 30.000 esemplari che arrivano tutti in USA e in Giappone e dove la rarissima "Mantella Madagascariensis Europea" costa dai 7 ai 12 Dollari.

Conclusione:
- Nei paesi dove si trovano a basso prezzo probabilmente verranno acquistate da bambini che non sanno neanche di cosa si tratti.
-Dal Madagascar continua il massacro sia in termini naturalistici ambientali e, nel dettaglio la massiccia importazione di quel esemplare, malgrado la legge adottata da quei furboni delle UE.
-I pochi allevatori Europei che vorrebbero riprodurre seriamente quella specie non trovano esemplari e questo è forse la cosa meno importante ma con esso si perdono anche ceppi genetici extra situ e visto come va im Madagascar sarebbe meglio ci fossero.

Mi chiedo se non fosse più logico che la CITES imponesse quote, anche più restrittive, che valgano per tutto il mondo per evitare che si creino situazioni come questa.
Spero di essermi spiegato bene .
(Offline)
 
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Vecchio 10-02-2006, 17:39   #17 (permalink)
 
L'avatar di Diego
 
Data di registrazione: Feb 2004
Ubicazione: Roma
Messaggi: 1,725

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Salve a tutti!

Originally Posted by Franco
La mia perplessità stà proprio nel tipo di provvedimento, mi spiego meglio: le Mantella che sono bandite come adesso gli Uroplatus continuano a subire una massiccia importazione verso gli USA e il Giappone e il resto del mondo che non hanno adottato nessuna restrizione. Questo vuol dire per esempio che Mantella madagascariensis, che è in CITES allegato B in Europa e introvabile salvo pochi esemplari retaggio di vecchi tempi, però dal Madagascar ogni anno vengono esportati circa 30.000 esemplari che arrivano tutti in USA e in Giappone e dove la rarissima "Mantella Madagascariensis Europea" costa dai 7 ai 12 Dollari.

Conclusione:
- Nei paesi dove si trovano a basso prezzo probabilmente verranno acquistate da bambini che non sanno neanche di cosa si tratti.
-Dal Madagascar continua il massacro sia in termini naturalistici ambientali e, nel dettaglio la massiccia importazione di quel esemplare, malgrado la legge adottata da quei furboni delle UE.
-I pochi allevatori Europei che vorrebbero riprodurre seriamente quella specie non trovano esemplari e questo è forse la cosa meno importante ma con esso si perdono anche ceppi genetici extra situ e visto come va im Madagascar sarebbe meglio ci fossero.

Mi chiedo se non fosse più logico che la CITES imponesse quote, anche più restrittive, che valgano per tutto il mondo per evitare che si creino situazioni come questa.
Spero di essermi spiegato bene .
Ti sei spiegato benissimo ed hai perfettamente ragione.
Ho il forte presentimento che in realtà le quote di esportazione non cambieranno di una virgola.
Dovranno solo spartirsi un maggior numero di animali, un minor numero di persone con un logico calo dei prezzi al dettaglio.
A questo punto, io mi chiedo, a fronte di un calo dei profitti, cosa potrebbe impedire addirittura l'aumento di quelle quote?
Franco, circa l'impossibilità di ravvivare i fasti dei ceppi genetici Europei non sarei così pessimista al posto tuo.
Gli "escamotages" per raggirare in maniera criminale la legge ed introdurre in Europa esemplari Americani o Asiatici ci sono e non sono affatto di difficile attuazione.
Certamente non ne discuterò pubblicamente visto che sono pratiche illegali, lo dico solo per porre l'accento una volta di più (ove ve ne fosse ancora bisogno) sull'ennesimo scempio legale che si è perpetrato nella nostra vecchia Europa.
__________________
Regards. Diego.
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Vecchio 11-02-2006, 10:40   #18 (permalink)
 
L'avatar di FabioDV
 
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Ubicazione: Milano
Messaggi: 651
Invia un messaggio tramite MSN a FabioDV

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Il problema purtroppo è sempre lo stesso... il potere decisionale su ciò che riguarda gli animali è in mano alle associazioni ambientaliste/animaliste che per quanto possano servire nei casi di leggi sul maltrattamento VERO degli animali non hanno nessun tipo di preparazione scientifica per poter prendere decisioni di tale importanza. E' agghiacciante che "il numero" compensi l'ignoranza di certi organi decisionali...

Purtroppo da sempre funziona così... il potere è "della massa" o di chi "ha i soldi". Poi ci si lamenta della ricerca, dello scarso interesse delle nuove generazioni alla "scienza"... le decisioni sono in mano ad ignoranti, la verità è solo questa.
Il terrariofilo è il nemico. Poi "loro" fanno i blitz negli allevamenti di animali da pelliccia liberandoli... e il Ticino soffre perchè le nutrie stanno distruggendo i suoi argini... mi fermo qui perchè sono argomenti che mi fanno ribollire il sangue... allora chi è il vero nemico della natura?
__________________
FabioDV

You'll pry my herps from my cold dead hands...
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Vecchio 29-06-2006, 17:44   #19 (permalink)
 
Data di registrazione: May 2006
Ubicazione: Monte Amiata (SI)
Messaggi: 22

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sputo la mia sentenza a riguardo: ovunque flora e fauna sarà rasa al suolo a causa dello schifoso bisogno umano di sopravvivere.. il sopravvivere di oggi intendo, quello fatto di petrolio qua, carbonella là, pellicce di foca a destra, corni d'avorio a sinistra... è tutto un susseguirsi di sterminii e finirà solo con "la fine della vita"..l'ultimo essere vivente sarà l'uomo che solo allora ricorderà la storia di adamo: perdere l'eden per i propri capricci... ahimè è tragico il futuro...
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Vecchio 14-08-2006, 22:35   #20 (permalink)
 
Data di registrazione: Mar 2006
Ubicazione: Solduno
Messaggi: 987

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Originally Posted by Daigoro
Se continuano così quel giorno arrivera molto presto... e non solo devastera l'economia del Madagascar ma anche il mondo di tantissimi appassionati... che gente IDIOTA!

Bhe... prima di fare certi commenti, bisognerebbe conoscere di che si sta parlando. Ho conosciuto i Malgasci e di idioti non ne ho visti.

Le affermazioni che ho letto sono dovute al fatto che non conoscete la cultura malgascia, e il loro rapporto con la natura. Non conoscete il senso delle loro pratiche.

Non sapete cosa sono gli Uroplatus ("antafisaka") per i malgasci.
(Offline)
 
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