Buongiorno a tutti! Sono un utente nuovo di questo forum, ma vi seguo da molto tempo. Vi espongo il mio dubbio: ho trasformato il mio vecchio acquario (lunghezza 80cm, altezza 40 cm e larghezza 30 cm) in un paludario perché ho intenzione di ospitare 3-4 anuri del genere "Bombina Orientalis". Leggendo vari post sono venuto a conoscenza che un acquario non va bene per ospitare anuri a causa del forte ristagno di anidrite carbonica. Vi spiego come ho arredato il paludario: ghiaia spessa 5-6 mm che in un lato del paludario forma una specie di spiaggetta (la parte asciutta del paludario, 1/5 del tutto), piccoli tronchi che fuoriescono dall'acqua, acqua alta circa 7 cm, 5 piantine di cui non conosco la specie purtroppo e che sono di un bel verde acceso e giallo con foglie larghe, semi immerse in acqua. Ho aggiunto un piccolo filtro, e siccome prima era un acquario avevo a disposizione un ossigenatore e un termoriscaldatore, con il primo ho creato il tipico effetto "bolle" che fuoriescono dall'acqua e con il secondo ho settato la temperatura a 24°. Tre giorni fa ho aggiunto all'acqua il biocondizionatore per rendere ottimali i valori della stessa. L'ex acquario ha un coperchio con neon e 3 piccoli "buchi" (praticamente quelli usati per far uscire i cavi del filtro e degli altri accessori). La mattina trovo i vetri letteralmente offuscati da tutta l'umidità che le piante causano. Devo aggiungere che il paludario che ho fatto, per ora, è incompleto perché ho intenzione di aggiungere piante galleggianti del genere "Lemna Minor" e di fare altri piccoli ritocchi.
Arrivo alle domande:
Ho creato un ambiente adatto per le Bombine?
Come posso sconfiggere l'evento letale chiamato "ristagno"?
A breve aggiungerò delle foto per farvi vedere come ho realizzato il tutto, anche se credo che la mia descrizione sia stata abbastanza completa.
Ah dimenticavo! Spesso leggo le ottime risposte che fornisce "Nausea"... Volevo porgli una domanda: ma quanti animali ha?
Saluti e grazie in anticipo per le vostre risposte