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Costruire terrari grandi con pareti in finta roccia

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  • Costruire terrari grandi con pareti in finta roccia

    Come costruire Terrari grandi con parete in finta roccia

    Scheda a cura di "Wasseragamen"

    Costruire Terrari con parete in finta roccia non è complicato, questa scheda vi aiuterà a crearne alcune anche voi.

    Occorrente:

    -Lastre di legno (spesse minimo 2 cm)
    -Viti di 4/5 centimetri
    -Vinavil
    -Silicone trasparente e bianco Neutro
    -Impregnante protettivo per legno (10 Euro al kg)
    -Vernice Poliuretanica (io ho usato quella della POLIBRIL circa 15 Euro al litro)
    -Colla per Cappotti o per piastrelle (25 kg 10 Euro)
    -Polistirolo (a quantità industriale)
    -Binari e barre in alluminio (si possono trovare in qualsiasi negozio per fai-da-te o in vetreria)
    -Vetri (più è grande la gabbia più spesso il vetro deve essere)
    -Prese d’aria (che possono essere reti metalliche)

    Come si comincia?

    Innanzi tutto le lastre di legno vanno fissate con molte viti di 4/5 cm e tra una lastra e l’altra consiglio di aggiungere della Vinavil come rinforzo. Fate questo lavoro con molta precisione per evitare alla fine di avere una gabbia storta con difficoltà a infilare i vetri.
    Per una maggiore resistenza del terrario prima vanno fissate le lastre laterali allo sfondo e poi quella inferiore e superiore.
    Contro l’umidità esterna al terrario è consigliabile applicare 2/3 mani di impregnante protettivo per legno (ce ne sono di vari colori). Non consiglio colori troppo scuri perché col tempo il legno tende a scurirsi da se.
    Una volta che si è asciugato tutto si passa al polistirolo.

    Polistirolo:

    Incominciamo incollando con la Vinavil tutto lo sfondo del Terrario interno (ad eccezione del soffitto) delle lastre di almeno 2 cm di polistirolo e lasciando circa 2 cm anteriormente di spazio per poter fissare alla fine delle barre di alluminio dove andranno ad appoggiarsi i vetri scorrevoli.
    Fatto ciò incominciamo ora a creare finte rocce in polistirolo.
    Per le rocce incolliamo più strati tra loro (la quantità degli strati dipende dalle dimensioni che volete dare per ciascuna roccia) lasciando una parte (che sarà il retro) liscia dove andremo poi a fissarla alla parete.
    Prendendo un taglierino smussiamo gli angoli e grattando cerchiamo di formare la roccia dandogli un aspetto rotondeggiante con un po di crepature.
    Per le rocce più grandi consiglio di infilare sul retro 2/3 stuzzicadenti per un maggiore fissaggio insieme alla Vinavil.
    Fatene tante di varie dimensioni, più ne fate più la parete risulterà essere molto realistica!
    Tra una roccia e l’altra se ci sono piccoli spazi potete incollarci pezzetti di polistirolo, non vi preoccupate se non è perfetta, con la colla per cappotti/piastrelle si sistemano tutte le piccole imperfezioni, solo fate in modo che non ci siano zone lisce, sempre con il taglierino grattate e fate diventare il polistirolo ruvido scavando.
    Non lasciate nemmeno un piccolo spazio dello sfondo iniziale di polistirolo.

    - Se si usa il Vinavil bisogna mettere un buon spessore di colla per cappotti/piastrelle, ma è sostituibile con Silicone Neutro o con la colla per cappotti/piastrelle (anch’essa MOLTO resistente)













    Ora cominciamo con la Colla per cappotti/piastrelle.

    Colla per cappotti/piastrelle:

    Piccola considerazione sulla colla per cappotti: è molto più resistente (dato che è utilizzata anche per usi esterni) e rende la roccia del colore più naturale.
    Per ogni chilo di colla 250 ml di acqua (o almeno fate in modo che rimanga abbastanza densa da poterla “modellare” e non liquida).
    Incominciamo a spalmare la colla su tutta la superficie, normalmente basta solo una mano, ricordate che da quanta colla mettete influirà anche il peso della gabbia (e peserà davvero tanto!)
    Dopo qualche giorno si asciugherà tutto, il Terrario si sta già trasformando.









    Binari e barre in alluminio:

    Incominciamo a fissare con il silicone bianco (sconsiglio il nero perché se si sporca NON va più via) i binari superiori e inferiori cercando di farli coincidere quando poi dovremo mettere i vetri (il binario più corto va sotto e quello più alto sopra, per garantire di poter infilarci il vetro).
    Nei lati Incolliamo delle barre di 2 cm dove andrà a battere il vetro quando sarà chiuso il terrario.
    Se volete fare una piscina per i vostri rettili e volete mettere il vetro davanti, fate una cornice dove incollerete il vetro (con molto silicone), accertatevi che l’acqua non possa passare; e sopra questa cornice incollateci i binari.
    Una volta fatto questo aspettate che il silicone sia asciutto.









    Ora passiamo alla vernice poliuretanica.

    Vernice Poliuretanica:

    La vernice poliuretanica non è bi-componente, c’è di vari colori ma solitamente utilizzo quella trasparente (che al momento ha una colorazione marroncina, ma una volta asciutta è di un trasparente lucido), è molto densa ed è per questo che non necessita di una seconda mano (a meno che la zona esposta non debba andare a contatto direttamente con l’acqua, in quel caso anche 2/3 mani) perché rimane molto spessa.
    Consiglio di usare pennelli medi, ne troppo grandi, ne troppo piccoli, per poter arrivare a coprire tutta la superficie.
    Lasciate asciugare la vernice, ci vuole un po prima che si asciughi, quindi aspettate finche non diventa del tutto trasparente e non appiccicosa al tatto.
    (Fate questo procedimento in una zona ben areata).

    - Comunque direi che è sostituibile con una qualsiasi finitura per legno da esterno monocomponente, se c'è un’umidità alta meglio quelle al solvente quindi poliuretaniche, uretaniche, sintetiche o alchiliche; se l'umidità è bassa è certamente da preferire una finitura all'acqua (acriliche, acril-uretaniche ecc ecc)
    L'applicazione è sempre da fare seguendo le indicazioni del prodotto (che DEVONO essere riportate sulla confezione assieme a dei dati tecnici come il contenuto di V.O.C), la maggior parte delle volte è consigliabile l'applicazione di più strati sottili per favorire l'evaporazione dei solventi. L'applicazione di una mano spessa fa si che i solventi vengano trattenuti all'interno dello strato di vernice per più tempo poiché la parte a contatto con l'aria secca rendendo difficoltosa l'evaporazione del solvente contenuta nella vernice sottostante.













    Il vostro terrario è quasi completo!

    Prese d’aria:

    Per le prese d’aria: o create spazi gia prima di creare la parete in finta roccia dove voi andrete poi a mettere le prese d’aria o se avete una parete in finta roccia come la mia (in tutti e tre i lati), potete sotto ai vetri scorrevoli mettere delle reti in alluminio e delle prese d’aria in plastica sul soffitto, cosi le due prese d’aria saranno ben distanziate e il terrario avrà una buona areazione evitando cosi umidità troppo alta e la formazione di muffe.







    Vetri:

    I vetri siccome saranno molto grandi non devono essere troppo sottili per evitare che si rompino facilmente, ma i millimetri vanno da terrario a terrario.
    Per far scorrere facilmente i Vetri è consigliato incollare con del silicone delle “rotelline” (2 per ciascun vetro) per evitare di far strisciare il vetro.







    Considerazioni:

    In questo modo i terrari saranno molto resistenti, ovviamente se ne possono costruire di molto più piccoli, ma invece di usare la resina poliuretanica consiglio di usare un normalissimo flatting all’acqua o del Plastivel, in questo modo sarà più semplice da mettere sulla superficie.
    Se fate pareti in finta roccia su terrari di vetro e se nel retro si vede il polistirolo attaccato e lo volete coprire potere dare una mano di vernice nera, in questo modo sarà molto elegante e coprirà il polistirolo.



    Spero che queste informazioni vi possano essere d’aiuto e che possiate anche voi costruire dei bei Terrari per i vostri animali squamati, questi sono i miei consigli, ma anche voi potrete personalizzare il tutto.
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      OCCORRENTE

      - Cavetto riscaldante
      - Termostato (meglio quelli con sondino)
      - Scatolone di poristirolo (reperibile in qualsiasi negozio di acquariofilia)

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