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Vitamine

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    Scheda a cura di sm

    VITAMINE

    Sono sostanze dotate di una funzione bioregolatrice indispensabili alla vita. Alcune sono sintetizzate dalla microflora intestinale mentre altre devono essere introdotte con gli alimenti.Il fabbisogno vitaminico è estremamente variabile e dipende dallo sviluppo, dallo stato sanitario, da fattori debilitanti, dalla gravidanza, ecc. Si può individuare quindi un livello di carenza vitaminica, caratterizzato da tutta una serie di malattie e sindromi che possono portare anche alla morte dell’animale, un livello di mantenimento che è quello stato di integrazione vitaminica subottimale, sufficiente per i normali processi fisiologici ma non per fare fronte ad “emergenze” (parassitosi, malattia, stress, gravidanza, ecc), un livello ottimale, sufficiente a soddisfare ed ottimizzare tutte le funzioni fisiologiche e un livello di integrazione vitaminica eccessivo, caratterizzato da uno “spreco” vitaminico o, in alcuni casi, ad un “avvelenamento” da vitamine. Purtroppo gli studi scientifici sulle esigenze vitaminiche dei rettili sono molto scarsi e molto spesso circolano informazioni totalmente prive di fondamento.

    VITAMINE LIPOSOLUBILI

    Le vitamine A, D ed E sono essenziali per la vita di ogni animale e devono essere assunte con la dieta visto che l’organismo non è in grado di produrle. Data la loro natura lipidica (grassi) se in eccesso hanno però il difetto di accumularsi nell’organismo e provocare sindromi anche molto gravi. Studi recenti suggeriscono indicativamente nei rettili un rapporto ideale A/D/E pari a 1000/100/1. La loro somministrazione in rettili carnivori (serpenti, varani, tegu, ecc) alimentati con prede ben nutrite non è necessaria visto il naturale alto contenuto di vitamine liposolubili di alcuni organi.
    VITAMINA A (Retinolo)
    Indispensabile per l’integrità di epiteli e mucose, vista, crescita, anabolismo proteico, fertilità. Una carenza comporta disturbi alla vista e nervosi, scarsa fertilità e resistenza alle malattie, cheratinizzazione degli epiteli. Un eccesso porta ad un accumulo in fegato e reni e si evidenzia con degenerazione degli epiteli, vomito, diarrea, problemi ossei ed epatici.Si trova negli olii di fegato di pesce, nei foraggi di leguminose (come provitamina) e nelle uova.Circolano molte “leggende” sulla presunta pericolosità della vit. A nei rettili, tanto che molti appassionati la evitano come fosse veleno. Nei fatti tutto sembra essere nato da una serie di articoli scritti da John Annis (allevatore di camaleonti statunitense) per la rivista Chameleon Information Network a cavallo fra il 1992 ed il ’93 che, riscontrando problemi di edema su tre esemplari di Trioceros johnstoni da lui allevati, aveva ipotizzato una qualche forma di tossicità legata a questa vitamina: tanto bastò per far diventare il Retinolo il colpevole di tutti i problemi che l’appassionato non riusciva a spiegare e far nascere prodotti dove la vitamina A è sostituita dal suo precursore, il Betacarotene. (che alcuni studi recenti indicano come invece questo sia poco o per nulla utilizzabile dai camaleonti e, probabilmente, da altri rettili insettivori). Negli anni successivi esperti del calibro di Mader, Donogue e Ferguson hanno scritto vari articoli e condotto diverse prove per dimostrare come le vitamina A sia indispensabile ai rettili (come per tutti gli animali) e che il problema sta nell’evitare gli eccessi e non nella sua completa eliminazione dalla dieta. In realtà alcuni ricercatori sostengono che siano molto più frequenti i casi di patologie legate a carenza che quelli dovuti ad un eccesso. Purtroppo non mi risulta esistano studi che diano indicazioni sui fabbisogni di vitamine nei rettili. Io personalmente utilizzo integratori polivitaminici con un contenuto di vitamina A pari a 10-15000 UI da anni senza aver mai notato effetti nocivi su un discreto numero di specie di sauri e anfibi.
    VITAMINA D
    Viene immagazzinata in fegato e reni dove viene convertita in forma attiva per aumentare l’assorbimento intestinale di calcio e fosforo e fissarli nelle ossa. Una carenza porta a rachitismo, deformazioni ossee, problemi nervosi. Un eccesso porta a calcificazione di fegato, reni, cuore e vasi sanguigni.Si trova negli olii di fegato di pesce (D3, colecalciferolo) e nei foraggi freschi (D2, ergocalciferolo).
    La vitamina D viene sintetizzata dall’animale con l’esposizione al sole e precisamente alle sue radiazioni UVB. Nei vegetali si trova la vit D2 che alcune ricerche mostrerebbero come scarsamente o per nulla utilizzabile dai rettili. Sembra inoltre che sia piuttosto frequente nei rettili il sovradosaggio di vitamina D (integrazioni eccessive) soprattutto in animali tenuti sotto lampade UVB. Alcuni studi dimostrerebbero come siano sufficienti 30 minuti giornalieri di luce solare non filtrata per soddisfare completamente le esigenze di vitamina D in I. iguana.
    VITAMINA E (Tocoferolo)
    Antiossidante naturale che protegge le membrane cellulari e gli epiteli, stimola la produzione di anticorpi e favorisce le reazioni di disintossicazione e la fertilità.Una carenza in animali giovani porta a distrofia muscolare, degenerazione cardiaca e paresi spastica. Negli adulti si assiste ad un peggioramento delle prestazioni riproduttive. L’eccesso non comporta invece problemi.Si trova in cruscami di cereali, germe di grano, foglie di leguminose.
    VITAMINA K (Menadione)
    Indispensabile per la sintesi a livello epatico della protrombina, fattore per la coagulazione del sangue.La carenza porta ad emorragie interne e delle mucose (avvelenamento da cumarnici utilizzati come rodenticidi). L’eventuale eccesso non porta a problemi.Si trova nei vegetali ma normalmente è sufficiente la quantità prodotta dalla microflora intestinale.
    BETACAROTENE
    Precursore della vitamina A, ma importante come tale in quanto viene utilizzato come fonte al posto della vit A stessa in alcuni processi legati alla riproduzione.Una carenza può quindi comportare scarsa fertilità mentre un eccesso non è pericoloso per l’organismo.Il Betacarotene si trova in molti vegetali freschi. In alcuni integratori parte o tutta la vitamina A è sostituita da questo suo precursore per evitare gli eventuali problemi di tossicità legati ad un eccesso di questa vitamina. Pare comunque che una quota di Vit A tal quale sia necessaria all’organismo e che, almeno in certi sauri prettamente insettivori (camaleonti), il Betacarotene sia inefficace come precursore della Vit A.

    VITAMINE IDROSOLUBILI

    Date le loro caratteristiche fisico-chimiche questi composti generalmente non si accumulano nell’organismo ma il loro eventuale eccesso viene eliminato attraverso urine e feci. Per alcune di esse si possono comunque verificare (almeno a livello sperimentale, con dosaggi estremamente elevati e ripetuti) effetti tossici da eccesso anche se i rischi di una simile evenienza nella normale pratica ritengo siano remoti. A volte nei rettili si verificano problemi nervosi o di anoressia riconducibili a carenze di vitamine del gruppo B, ma non mi risulta che siano stati condotti studi che avvalorino tale ipotesi.
    VITAMINA B1 (Tiamina)
    Rientra nel metabolismo di carboidrati e proteine e svolge una funzione importante a livello nervoso.Una carenza porta ad anoressia, vomito e bradicardia.Si trova nei cereali e nel lievito e normalmente è sintetizzata in buone quantità dalla microflora intestinale.
    VITAMINA B2 (Riboflavina)
    Coenzima di processi ossidoriduttivi, interviene sulla crescita e sul metabolismo degli aminoacidi.Una carenza comporta un rallentamento della crescita.Si trova nelle farine animali e nel lievito.
    VITAMINA B6 (Piridossina)
    Entra nel metabolismo dei grassi, degli aminoacidi. La sintesi del collagene e nella sintesi dei neurotrasmettitori del sistema nervoso centrale.Una sua carenza comporta alterazioni motorie, scarsa crescita e dermatiti.Si trova nella crusca e nel germe di grano.
    VITAMINA B12 (Cianocobalamina)
    Interviene nello sviluppo dei globuli rossi e nel metabolismo di alcuni aminoacidi.Una sua carenza provoca anemia.E’ totalmente assente nei vegetali e la quota prodotta dalla microflora intestinale è abbastanza scarsa.
    VITAMINA PP (Niacina)
    Entra nel metabolismo di carboidrati e lipidi ed in varie reazioni biochimiche cellulari.Una carenza porta a disturbi gastrointestinali e nervosi e a dermatite (la pellagra umana).Si troVitamine

    Scheda a cura di sm

    VITAMINE

    Sono sostanze dotate di una funzione bioregolatrice indispensabili alla vita. Alcune sono sintetizzate dalla microflora intestinale mentre altre devono essere introdotte con gli alimenti.Il fabbisogno vitaminico è estremamente variabile e dipende dallo sviluppo, dallo stato sanitario, da fattori debilitanti, dalla gravidanza, ecc. Si può individuare quindi un livello di carenza vitaminica, caratterizzato da tutta una serie di malattie e sindromi che possono portare anche alla morte dell’animale, un livello di mantenimento che è quello stato di integrazione vitaminica subottimale, sufficiente per i normali processi fisiologici ma non per fare fronte ad “emergenze” (parassitosi, malattia, stress, gravidanza, ecc), un livello ottimale, sufficiente a soddisfare ed ottimizzare tutte le funzioni fisiologiche e un livello di integrazione vitaminica eccessivo, caratterizzato da uno “spreco” vitaminico o, in alcuni casi, ad un “avvelenamento” da vitamine. Purtroppo gli studi scientifici sulle esigenze vitaminiche dei rettili sono molto scarsi e molto spesso circolano informazioni totalmente prive di fondamento.

    VITAMINE LIPOSOLUBILI

    Le vitamine A, D ed E sono essenziali per la vita di ogni animale e devono essere assunte con la dieta visto che l’organismo non è in grado di produrle. Data la loro natura lipidica (grassi) se in eccesso hanno però il difetto di accumularsi nell’organismo e provocare sindromi anche molto gravi. Studi recenti suggeriscono indicativamente nei rettili un rapporto ideale A/D/E pari a 1000/100/1. La loro somministrazione in rettili carnivori (serpenti, varani, tegu, ecc) alimentati con prede ben nutrite non è necessaria visto il naturale alto contenuto di vitamine liposolubili di alcuni organi.
    VITAMINA A (Retinolo)
    Indispensabile per l’integrità di epiteli e mucose, vista, crescita, anabolismo proteico, fertilità. Una carenza comporta disturbi alla vista e nervosi, scarsa fertilità e resistenza alle malattie, cheratinizzazione degli epiteli. Un eccesso porta ad un accumulo in fegato e reni e si evidenzia con degenerazione degli epiteli, vomito, diarrea, problemi ossei ed epatici.Si trova negli olii di fegato di pesce, nei foraggi di leguminose (come provitamina) e nelle uova.Circolano molte “leggende” sulla presunta pericolosità della vit. A nei rettili, tanto che molti appassionati la evitano come fosse veleno. Nei fatti tutto sembra essere nato da una serie di articoli scritti da John Annis (allevatore di camaleonti statunitense) per la rivista Chameleon Information Network a cavallo fra il 1992 ed il ’93 che, riscontrando problemi di edema su tre esemplari di Trioceros johnstoni da lui allevati, aveva ipotizzato una qualche forma di tossicità legata a questa vitamina: tanto bastò per far diventare il Retinolo il colpevole di tutti i problemi che l’appassionato non riusciva a spiegare e far nascere prodotti dove la vitamina A è sostituita dal suo precursore, il Betacarotene. (che alcuni studi recenti indicano come invece questo sia poco o per nulla utilizzabile dai camaleonti e, probabilmente, da altri rettili insettivori). Negli anni successivi esperti del calibro di Mader, Donogue e Ferguson hanno scritto vari articoli e condotto diverse prove per dimostrare come le vitamina A sia indispensabile ai rettili (come per tutti gli animali) e che il problema sta nell’evitare gli eccessi e non nella sua completa eliminazione dalla dieta. In realtà alcuni ricercatori sostengono che siano molto più frequenti i casi di patologie legate a carenza che quelli dovuti ad un eccesso. Purtroppo non mi risulta esistano studi che diano indicazioni sui fabbisogni di vitamine nei rettili. Io personalmente utilizzo integratori polivitaminici con un contenuto di vitamina A pari a 10-15000 UI da anni senza aver mai notato effetti nocivi su un discreto numero di specie di sauri e anfibi.
    VITAMINA D
    Viene immagazzinata in fegato e reni dove viene convertita in forma attiva per aumentare l’assorbimento intestinale di calcio e fosforo e fissarli nelle ossa. Una carenza porta a rachitismo, deformazioni ossee, problemi nervosi. Un eccesso porta a calcificazione di fegato, reni, cuore e vasi sanguigni.Si trova negli olii di fegato di pesce (D3, colecalciferolo) e nei foraggi freschi (D2, ergocalciferolo).
    La vitamina D viene sintetizzata dall’animale con l’esposizione al sole e precisamente alle sue radiazioni UVB. Nei vegetali si trova la vit D2 che alcune ricerche mostrerebbero come scarsamente o per nulla utilizzabile dai rettili. Sembra inoltre che sia piuttosto frequente nei rettili il sovradosaggio di vitamina D (integrazioni eccessive) soprattutto in animali tenuti sotto lampade UVB. Alcuni studi dimostrerebbero come siano sufficienti 30 minuti giornalieri di luce solare non filtrata per soddisfare completamente le esigenze di vitamina D in I. iguana.
    VITAMINA E (Tocoferolo)
    Antiossidante naturale che protegge le membrane cellulari e gli epiteli, stimola la produzione di anticorpi e favorisce le reazioni di disintossicazione e la fertilità.Una carenza in animali giovani porta a distrofia muscolare, degenerazione cardiaca e paresi spastica. Negli adulti si assiste ad un peggioramento delle prestazioni riproduttive. L’eccesso non comporta invece problemi.Si trova in cruscami di cereali, germe di grano, foglie di leguminose.
    VITAMINA K (Menadione)
    Indispensabile per la sintesi a livello epatico della protrombina, fattore per la coagulazione del sangue.La carenza porta ad emorragie interne e delle mucose (avvelenamento da cumarnici utilizzati come rodenticidi). L’eventuale eccesso non porta a problemi.Si trova nei vegetali ma normalmente è sufficiente la quantità prodotta dalla microflora intestinale.
    BETACAROTENE
    Precursore della vitamina A, ma importante come tale in quanto viene utilizzato come fonte al posto della vit A stessa in alcuni processi legati alla riproduzione.Una carenza può quindi comportare scarsa fertilità mentre un eccesso non è pericoloso per l’organismo.Il Betacarotene si trova in molti vegetali freschi. In alcuni integratori parte o tutta la vitamina A è sostituita da questo suo precursore per evitare gli eventuali problemi di tossicità legati ad un eccesso di questa vitamina. Pare comunque che una quota di Vit A tal quale sia necessaria all’organismo e che, almeno in certi sauri prettamente insettivori (camaleonti), il Betacarotene sia inefficace come precursore della Vit A.

    VITAMINE IDROSOLUBILI

    Date le loro caratteristiche fisico-chimiche questi composti generalmente non si accumulano nell’organismo ma il loro eventuale eccesso viene eliminato attraverso urine e feci. Per alcune di esse si possono comunque verificare (almeno a livello sperimentale, con dosaggi estremamente elevati e ripetuti) effetti tossici da eccesso anche se i rischi di una simile evenienza nella normale pratica ritengo siano remoti. A volte nei rettili si verificano problemi nervosi o di anoressia riconducibili a carenze di vitamine del gruppo B, ma non mi risulta che siano stati condotti studi che avvalorino tale ipotesi.
    VITAMINA B1 (Tiamina)
    Rientra nel metabolismo di carboidrati e proteine e svolge una funzione importante a livello nervoso.Una carenza porta ad anoressia, vomito e bradicardia.Si trova nei cereali e nel lievito e normalmente è sintetizzata in buone quantità dalla microflora intestinale.
    VITAMINA B2 (Riboflavina)
    Coenzima di processi ossidoriduttivi, interviene sulla crescita e sul metabolismo degli aminoacidi.Una carenza comporta un rallentamento della crescita.Si trova nelle farine animali e nel lievito.
    VITAMINA B6 (Piridossina)
    Entra nel metabolismo dei grassi, degli aminoacidi. La sintesi del collagene e nella sintesi dei neurotrasmettitori del sistema nervoso centrale.Una sua carenza comporta alterazioni motorie, scarsa crescita e dermatiti.Si trova nella crusca e nel germe di grano.
    VITAMINA B12 (Cianocobalamina)
    Interviene nello sviluppo dei globuli rossi e nel metabolismo di alcuni aminoacidi.Una sua carenza provoca anemia.E’ totalmente assente nei vegetali e la quota prodotta dalla microflora intestinale è abbastanza scarsa.
    VITAMINA PP (Niacina)
    Entra nel metabolismo di carboidrati e lipidi ed in varie reazioni biochimiche cellulari.Una carenza porta a disturbi gastrointestinali e nervosi e a dermatite (la pellagra umana).Si trova nel lievito e nella carne.
    VITAMINA H (Biotina)
    Interviene nel metabolismo di lipidi e carboidrati ed ha una importante funzione nello sviluppo e rigenerazione di cute ed unghie.Una carenza provoca gravi dermatiti.Si trova sia nei vegetali (dove però è scarsamente biodisponibile) che nei derivati di origine animale. Inoltre viene prodotta dalla microflora intestinale.
    ACIDO FOLICO
    Coinvolto nella sintesi di DNA e RNA e degli acidi nucleici.Una carenza rallenta la crescita in animali giovani e aumenta il rischio di morte dei feti.ACIDO PANTOTENICOPrecursore degli ormoni steroidei.Si trova in quasi tutti gli alimenti di origine vegetale.COLINAE’ un componente delle lecitine ed è precursore dell’acetilcolina, neurotrasmettitore.Una sua carenza causa statosi (degenerazione grassa) del fegato.
    VITAMINA C
    E’ il più importante antiossidante cellulare ed inoltre entra nella sintesi degli ormoni corticosurrenali, del collagene e del tessuto osseo e ha una funzione immunostimolante.Alcuni studi hanno dimostrato come i serpenti siano in grado di sintetizzare a livello intestinale una quantità di vit. C sufficiente ai loro fabbisogni. Non mi risulta esistano studi analoghi su altri rettili. va nel lievito e nella carne.
    VITAMINA H (Biotina)
    Interviene nel metabolismo di lipidi e carboidrati ed ha una importante funzione nello sviluppo e rigenerazione di cute ed unghie.Una carenza provoca gravi dermatiti.Si trova sia nei vegetali (dove però è scarsamente biodisponibile) che nei derivati di origine animale. Inoltre viene prodotta dalla microflora intestinale.
    ACIDO FOLICO
    Coinvolto nella sintesi di DNA e RNA e degli acidi nucleici.Una carenza rallenta la crescita in animali giovani e aumenta il rischio di morte dei feti.ACIDO PANTOTENICOPrecursore degli ormoni steroidei.Si trova in quasi tutti gli alimenti di origine vegetale.COLINAE’ un componente delle lecitine ed è precursore dell’acetilcolina, neurotrasmettitore.Una sua carenza causa statosi (degenerazione grassa) del fegato.
    VITAMINA C
    E’ il più importante antiossidante cellulare ed inoltre entra nella sintesi degli ormoni corticosurrenali, del collagene e del tessuto osseo e ha una funzione immunostimolante.Alcuni studi hanno dimostrato come i serpenti siano in grado di sintetizzare a livello intestinale una quantità di vit. C sufficiente ai loro fabbisogni. Non mi risulta esistano studi analoghi su altri rettili.
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      bonzai
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      Sono sostanze dotate di una funzione bioregolatrice indispensabili alla vita. Alcune sono sintetizzate dalla microflora intestinale mentre altre devono essere introdotte con gli alimenti.Il fabbisogno vitaminico è estremamente variabile e dipende dallo sviluppo, dallo stato sanitario, da fattori debilitanti, dalla gravidanza, ecc. Si può individuare quindi un livello di carenza vitaminica, caratterizzato da tutta una serie...
      25-03-2016, 08:39
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