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| RE: Bradypodion fischeri credo che pochi abbiano esperienze dirette qui (per DIRETTE intendo allevati e non "ho letto che") personalmente posso copiarti una mail che Luca Giandomenico scrisse alcuni anni fa che parla di cama montani in genere.
Data la delicatezza del cama in questione invito tutti coloro che vogliono dare consigli a farlo solo se si è sicuri di ciò che si dice, e magari citando le eventuali fonti.
ALLEVAMENTO E RIPRODUZIONE DI CAMALEONTI DI MONTAGNA
Vorrei raccontare il frutto delle mie esperienze con camaleonti montani
per rendere partecipi i membri della lista, ma anche per spezzare una lancia
in favore delle numerose specie montane (la maggior parte dei camaleonti
importabili è montana!) facili da allevare, anche se spesso si sente dire
il contrario. Mi piacerebbe anche ottenere un po' di riscontro da parte
di chi alleva, ha allevato o intende allevare specie montane.
I camaleonti montani che vengono allevati in cattività provengono
solitamente da Camerun, Tanzania e , se si è fortunati, da Uganda.
Le specie montane vivono in ambienti caratterizzati da abbondanti
precipitazioni, elevata umidità (75-100%) e temperature miti o addirittura
ostili. A pare pochissimi casi (bitaeniatus ed ellioti) i camaleonti montani
vivono nelle foreste primarie, in cui vige un'abbondante vegetazione.
La maggior parte di essi vive tra arbusti e cespugli, mentre altre specie
vivono il alto tra le fronde degli alberi (oweni, pfefferi, melleri per
citarne alcuni).
In questi habitat il ciclo stagionale è solitamente molto marcato,
soprattutto a causa delle piogge stagionali, quindi si alternano periodi di
maggior piovosità e temperature più elevate a periodi meno piovosi ma più
freschi.
Questi dati sull'habitat medio delle specie montane è importante perché ci dà delle indicazioni riguardo l'allevamento di tali camaleonti.
Per rendere le cose più semplici possiamo parlare dell'allevamento in
questo modo:
1) terrario
2) temperatura
3) umidità
4) illuminazione
5) integrazione della dieta
1) TERRARIO
Il terrario che ospita i camaleonti montani deve essere ben ventilato (a
questo scopo sono molto adatti i Reptarium o contenitori simili) poiché
gli habitat da cui provengono questi camaleonti sono caratterizzati da un
ricircolo d'aria fresca più che abbondante e perché un ambiente umido,
come quello che dobbiamo ricreare per i cam. montani, in un terrario di
vetro porterebbe a dei gravi problemi respiratori. Un altro fattore per cui i
terrari di rete vanno favoriti è la maggior garanzia di ottenere degli
sbalzi di temperatura tra giorno e notte, già importanti per tutti i
camaleonti, e ancor di più per i camaleonti montani.
Altro fattore importante è lo spazio. Dato che queste specie vivono in
ambienti dalla fitta vegetazione (che deve essere presente anche in
terrario) e quindi molto dispersivi, ogni esemplare deve avere a disposizione un
ampio territorio.
2) TEMPERATURA
La temperatura è un fattore importante per chi alleva camaleonti
montani, anche se non è limitante come molti sostengono.
E' vero che mediamente gli habitat montani hanno medio- basse
temperature (circa 22°-26°C di giorno 13°-16°C di notte), ma ci sono anche
giorni e/o periodi in cui la temperatura sale fino a 29°-32°C!
Quindi le temperature ideali per i cam. di montagna in terrario si
aggirano tra i 22° e i 26°C di giorno e i 13°-18C di notte, ma possono
sopportare (ovviamente non in modo permanente o duraturo!) alti di 32°C e
bassi di 4°-6°C.
Personalmente allevo le specie montane all'aperto da Marzo fino ad
Ottobre (vivo in provincia di Milano) , dove hanno sperimentato gli alti e i
bassi sopra citati senza problemi .
Nei casi in cui la temperatura si alzasse (come nel periodo estivo)
l'umidità deve essere molto elevata (sempre intorno al 100%).
E' più importante invece lo sbalzo tra giorno e notte che deve essere
di almeno 6°C, meglio se 10°C.
3)UMIDITA'
L'umidità è un elemento da non sottovalutare se trattiamo camaleonti
montani. La principale causa di decessi di camaleonti è dovuto da un
valore di umidità non idoneo.
I cam. montani necessitano di umidità elevata ,tra il 75 e il 100%.
Attenzione: umidità elevata non significa costante, ma variabile, nell'arco
della giornata, tra i valori sopra riportati. Prendiamo come esempio da
seguire quello che accade in natura. Infatti l'umidità è maggiore di
mattina, di sera e di notte, mentre diminuisce durante lo svolgersi della
giornata.
In terrario utilizzo il metodo seguente: nebulizzazione abbondante di
mattina, appena accese le luci.
A metà pomeriggio utilizzo un gocciolatoio, in modo da fornire acqua in
modo localizzato e senza inumidire tutto il terrario. Di sera, un ora prima
di spegnere le luci ,nebulizzo nuovamente tutto il terrario. In estate
invece nebulizzo i terrari all'aperto ogni volta che posso (dalle tre alle
cinque volte al giorno). Anche se tutto questo sembra laborioso ,il tutto può essere facilmente automatizzato.
4)ILLUMINAZIONE
L'illuminazione per i camaleonti montani non differisce molto da quella
utilizzabile per qualsiasi camaleonte , se non per il fatto che i
camaleonti montani utilizzano poco o addirittura mai lo spot per riscaldarsi. Questo
perché, vivendo nella foresta intricata e in un ambiente quasi
perennemente coperto da nubi, i camaleonti montani non amano una luce troppo forte e
raramente stazionano sotto il sole diretto.
Sono fondamentali i tubi fluorescenti per rettili (utilizzo Zoomed repti
sun 5.0 o Arcadia D3 reptile lamp).
5)INTEGRAZIONE DELLA DIETA
E' importante parlare dell'integrazione della dieta perché i cam.
montani hanno una differenza rispetto ad altre specie: mal sopportano le
vitamine di origine chimica.
E' preferibile fornire vitamine naturali somministrando agli insetti
,destinati all'alimentazione dei cam. ,dei cibi ricchi di vitamine, come
verdure fresche.
Invece è indispensabile la somministrazione di calcio in polvere,
soprattutto per giovani e femmine gravide.
Volendo comunque fornire dei preparati di vitamine ai cam. ,solitamente
utilizzo la tabella riportata:
Camaleonti montani calcio vitamine
baby ogni pasto 1 volta in due settimane
medio 2-3 volte alla settimana 1 volta al mese
adulto 1 volta alla settimana 1 volta al mese
femmina gravida 3-4 volte alla settimana 2 volte al mese
RIPRODUZIONE
La riproduzione di camaleonti di montagna è facile, anche se bisogna
considerare due fattori importanti: i cam. montani sono riproduttori
stagionali e le temperature di incubazione devono essere basse.
Senza dilungarmi sull'accoppiamento, gestazione e deposizione delle uova
(per le specie ovipare), preferisco parlare della stagionalità della
riproduzione dei camaleonti di montagna.
In natura questi camaleonti ricevono uno stimolo esterno, di tipo
meteorologico, che li porta alla riproduzione. L'aumento della piovosità, della
temperatura e delle ore di luce ,solitamente corrispondenti al periodo
primaverile, inducono i camaleonti a riprodursi.
Per ottenere la riproduzione in cattività è necessario simulare i
cambiamenti stagionali che avvengono in natura. Ho già parlato della ciclicità delle stagioni in cattività in una mail precedente.
Ho notato però che i camaleonti provenienti dal Camerun si riproducono
due volte all'anno, in autunno e primavera, mentre i camaleonti
provenienti dalla Tanzania si riproducono una sola volta in primavera (il nostro
autunno).
Riguardo l'incubazione delle uova va detto che le temperature di
incubazione devono essere basse , quasi mai sopra i 22°C per diversi motivi: in
natura, in un ambiente con temperature ,in montagna e nella foresta, di 22°-26°C ,la temperatura 10-20 cm sotto terra e in mezzo alla
vegetazione, dove raramente arriva il sole, si è calcolato, anche in base a
spedizioni sul campo, che le temperature si aggirino intorno ai 20°-22°C.
Inoltre si è osservato che i piccoli di alcune specie, se incubati a
temperature superiori ai 22°C, davano tutti e inesorabilmente dei problemi
respiratori dopo un paio di mesi dalla nascita (S.Spier ,comunicazione personale
sulla riproduzione di T. melleri e quadricornis). Incubando le uova di
specie montane entro i 22°C non vi sono problemi e la percentuale di schiusa è quasi sempre del 100%.
Va aggiunto che i tempi di incubazione di camaleonti montani sono brevi,
tra i 4 e 5 mesi. Questo è dovuto al fatto che l'ambiente in cui questi
cam. vivono non favorisce lunghi tempi di incubazione, pertanto le uova
vengono deposte con uno sviluppo embrionale già avanzato. In compenso la
gestazione può essere molto lunga tra le sei settimane fino a quattro mesi
(melleri, osservazione personale).
Fino ad oggi con questo sistema (anche se ovviamente ogni specie ha la sua
peculiarità) ho allevato e riprodotto le seguenti specie montane: C.
montium, quadricornis, cristatus, pfefferi, wiedersheimi, fischeri, tavetanum,
melleri, fuelleborni, werneri, bitaeniatus, rudis, ellioti, jacksonii
merumontana, j. xantholophus e j. willengensis, mentre non ho ancora riprodotto
(spero entro il 2001) ma allevo con successo C. deremensis, tempeli e
goetzei.
__________________
Ciao, Gabriele.
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