Frogday Allora: i "nordici" (Zack, Franco, Paolo etc.) hanno dato buca mentre il sottoscritto di Roma ladrona con la nuova leva Fabrizio, anch'egli magna bucatini ed al suo esordio in fiera, si è smazzato anche quest'anno la traversata (ma siamo andati con aereo,treni e corriere ed è stato molto meno stancante che guidare da solo per 26 ore).
L'edizione è stata una delle migliori che abbia visto, non solo per la quantità di specie rappresentate ma anche e soprattutto per il fatto che si trattava, anche nel caso di 0.0.1, di esemplari belli grossi e non di capocchie di spillo.
Elencando a memoria c'erano: azureus, auratus blue e bronze, leucomelas, pumilio blue jeans/schwarzbeiner/escudo/bri bri/colon del drago/bastimentos, mysteriosus, vanzolinii, reticulata, enormi Phyllobates terribilis nominat ed Amereega gruen/orange importate da frogfarm da Ruud Schouten che stavolta stranamente non offriva materiali e terrari ma una marea di queste rane di allevamento in natura, Mantella crocea/pulchra/viridis allo stand di Peruvian Frog Import, più una quantità di altre dendro che non ricordo e alcune Agalichnys, Hyle et similia di cui non so perchè non mi intendo.
Acquisti abbondanti soprattutto da parte del mio amico Fabrizio che, buon per lui, sta allestendo la sua frog room.
Ripeto che la cosa notevole era la dimensione dei giovanili, tutti grandi e belli in carne.
Era presente anche Chimaira (la mia solita salata incetta di libri), l'olandese Jewel Spray, gli insettari vari e gli orticoltori.
Giudizio critico finale: Es hat sich viel gelohnt!!!!!!!
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