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Informazioni sulla possibilità di allevamento Lacerta bilineata

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  • Informazioni sulla possibilità di allevamento Lacerta bilineata

    Salve a tutti,

    vorrei sapere se qualcuno sa e è possibile ottenere un permesso regolare per l'allevamento di una coppia di Lacerta bilineata. E' un animale che mi ha sempre colpito. Avendo casa in montagna è una lacerta che conosco molto bene. in primavera- estate lascio sempre un mucchietto di sabbia vicino a casa e di frequente lucertole e ramarri la utilizzano per deporvi le uova. Volendo potrei allevare una coppia di ramarri partendo dalle uova, rendendoli addomesticabili fin da subito. L'obbiettivo sarebbe lo studio etologico e la riproduzione per la vendita o la cessione gratuita di ramarri legalmente detenuti. Il problema purtroppo è sempre è solo uno. Come animali presenti nella convenzione di Berna non si possono allevare. La mia domanda è molto semplice...

    - qualcuno sa se esiste un modo burocratico (anche con eventuali oneri) per presentare una domanda di allevamento per una specie protetta?
    - o un ente al quale posso rivolgermi per chiedere informazioni?

    grazie.

  • #2
    No Solo acquistando animai riprodotti in cattività con certificazione, poi alcuni uffici Carabinieri-forestale non ritengono validi nemmeno questi
    Attualmente allevo:Cordylus beraduccii, Cordylus tropidosternum,Ouroborus cataphractus, Smaug mossambicus, Xenosaurus platyceps, Platysaurus imperator, Omanosaura jayakari, Tribolonotus novaeguineae, Zonosaurus ornatus, Eumeces algeriensis, Tiliqua gigas keynensis, Egernia frerei, Celestus warreni
    Contro la stupidita' gli stessi dei lottano invano
    un po' di foto https://www.facebook.com/marconyse/photos_albums

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    • #3
      ok, quindi in pratica mi stai dicendo che anche chi è in possesso del CITES può andare in contro a contravvenzioni poichè comunque non completamente in regola... secondo me vale la pena approfondire l'argomento.

      Ho letto sul web il CITES e nel paragrafo 2.2 viene emanato quanto segue:

      --------------------------------------------------

      2.2 Specie animali incluse nell’allegato A al regolamento (CE) n. 338/97 - certificati ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 3, lettera d) - esemplari nati e allevati in cattività. Alla ricezione della denuncia di nascita di esemplari di specie incluse nell’allegato A, il Servizio CITES competente provvede preliminarmente a richiedere all’interessato, se del caso, che la denuncia sia compilata secondo il modello SCT1/A nonché sottoscritta e inoltrata secondo le modalità prescritte dall’articolo 38 del DPR 445/2000 recante “disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa”, inviando all’uopo apposita nota informativa (allegato 1/A). In caso di anomalie o irregolarità, sarà cura dello stesso Servizio CITES competente valutare la necessità di disporre ulteriori verifiche, ivi compresa l’effettuazione di analisi genetiche per stabilire il grado di parentela fra i presunti genitori e la prole, previe intese con il Servizio CITES Centrale del Corpo forestale dello Stato. Acquisita la denuncia nelle forme previste, il Servizio CITES competente, dopo aver svolto i necessari accertamenti istruttori ed aver acquisito gli eventuali elementi e/o documentazioni mancanti, provvede ad inoltrare una apposita lettera (allegato 2/A) al denunciante, concernente la presa d’atto della denuncia, le opportune informazioni riguardanti le disposizioni previste dalla normativa comunitaria e nazionale in materia di commercio e detenzione di specie incluse in 9 allegato A, nonché ogni altra utile informazione per poter reperire la modulistica all’uopo predisposta. Per le successive denunce di nascita pervenute dallo stesso soggetto, la lettera informativa può essere sostituita da una copia della denuncia recante, in calce, il timbro di protocollo dell’ufficio e una attestazione di presa d’atto a cura del personale preposto al Servizio stesso. A seguito di richiesta di rilascio del certificato ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 3, lettera d), compilata conformemente all’apposito formulario annesso al regolamento (CE) n. 865/2006 (modello SCT2) e corredata da tutti i documenti giustificativi, il Servizio CITES competente, dopo aver valutato le condizioni di ammissibilità e i presupposti rilevanti per il prosieguo del procedimento e, in particolare, la completezza delle informazioni richieste nella scheda informativa di cui al modello SCT2/A, ivi compreso gli estremi della marcatura della riserva riproduttiva e degli esemplari riprodotti, dispone gli adempimenti istruttori del caso e provvede ad inviarla alla segreteria della Commissione Scientifica CITES (d’ora in poi denominata CSC), unitamente a copia di tutta la documentazione, informando, per conoscenza, il Servizio CITES centrale. Si precisa che alla richiesta di certificato andrà allegata anche la prova dell’avvenuto versamento dei diritti speciali di prelievo, di cui all’articolo 8-quinquies della legge 150/1992, nella misura di euro 15,49 (da ultimo fissata dall’art. 145 della legge 23 dicembre 2000, n. 338) tramite bollettino postale intestato a : Tesoreria Provinciale di Viterbo; conto corrente n. 10178010; causale: L. 150/1992 art. 8-quinquies - D.M. Ambiente 28.5.93 - diritto speciale prelievo - certificazione comunitaria CITES.

      --------------------------------------------------------

      Da quello che capisco io, si può provare a fare denuncia in caso di esemplari nati in cattività all'ufficio forestale CITES regionale competente. Mi informerò, a tempo debito, presso tale ufficio per sapere se è possibile un'allevamento a partire dalle uova di Lacerta. Se ci pensate una remota possibilità di accettazione esiste, basti pensare che per l'allevamento di formiche è legale la cattura di regine appena sciamate (dealate), mentre è giustamente illegale distruggere e/o saccheggiare le colonie (formicai) già avviate. Penso che possa essere un dibattito interessante da portare avanti. Aspettando vostre nuove risposte per un confronto, ringrazio anticipatamente.

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      • #4
        No non sono stato chiaro
        La Cites non c'entra nulla (salvo per le tartarughe) ma in alcune province e' il nucleo Cites dei Carabinieri Forestali che seguono Berna, in altre la Polizia Provinciale, in ogni caso il prelievo in natura e' ,oltre ad essere infrazione delle C, di Berna e della Direttiva Habitat, anche appropriazione indebita di patrimonio indisponibile dello Stato.
        Perche' non ti dedichi all'allevamento di Timon lepidus gia' ormai riprodotti da generazioni in cattivita' e fornite di documenti accettati?
        Inoltre il rilascio in natura e' vietato oltre che gravemente pericoloso, non per nulla l'epidemia che si sta sviluppando in Europa fra gli Anfibi e che ha portato all'estinzione della Salamandra in alcune regioni dell'Europa centrale sembra sia proprio dovuta al rilascio di alcuni esemplari allevati in cattivita' e portatori del virus
        Come sempre sconsigliamo iniziative di questo tipo
        Attualmente allevo:Cordylus beraduccii, Cordylus tropidosternum,Ouroborus cataphractus, Smaug mossambicus, Xenosaurus platyceps, Platysaurus imperator, Omanosaura jayakari, Tribolonotus novaeguineae, Zonosaurus ornatus, Eumeces algeriensis, Tiliqua gigas keynensis, Egernia frerei, Celestus warreni
        Contro la stupidita' gli stessi dei lottano invano
        un po' di foto https://www.facebook.com/marconyse/photos_albums

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        • #5
          Sei stato chiarissimo grazie!
          essendo nuovo del giro non sapevo ci fosse la Timon lepidus allevabile in cattività. Conosci qualcuno che li venda o qualche fiera dove poter tentare di trovarne una coppia?
          Oltre a questa Lacerta ne hai viste altre in fiera?
          A me interessano soprattutto i rettili autoctoni e mi piacerebbe iniziare con uno di questi.

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          • #6
            Dove abiti?
            Attualmente allevo:Cordylus beraduccii, Cordylus tropidosternum,Ouroborus cataphractus, Smaug mossambicus, Xenosaurus platyceps, Platysaurus imperator, Omanosaura jayakari, Tribolonotus novaeguineae, Zonosaurus ornatus, Eumeces algeriensis, Tiliqua gigas keynensis, Egernia frerei, Celestus warreni
            Contro la stupidita' gli stessi dei lottano invano
            un po' di foto https://www.facebook.com/marconyse/photos_albums

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            • #7
              Sono di Bologna, Emilia-Romagna.

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              • #8
                Allora la piu' vicina, logisticamente, e' Squamata a giugno a Ozzano
                Altimenti c'e' una fiera ogni mese praticamente, le prossime dove e' facile trovare Timon somno Fiano romano 17 e 18 marzo e Longarone 2 e 3 giugno

                p.s. Io sto a S Giovanni in Persiceto
                Attualmente allevo:Cordylus beraduccii, Cordylus tropidosternum,Ouroborus cataphractus, Smaug mossambicus, Xenosaurus platyceps, Platysaurus imperator, Omanosaura jayakari, Tribolonotus novaeguineae, Zonosaurus ornatus, Eumeces algeriensis, Tiliqua gigas keynensis, Egernia frerei, Celestus warreni
                Contro la stupidita' gli stessi dei lottano invano
                un po' di foto https://www.facebook.com/marconyse/photos_albums

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                • #9
                  ma dai, grande!!

                  io ho clienti a San Giovanni e dalla primavera all'autunno ci passo per andare a pescare.

                  A Longarone credo che ci andrò, ho già segnato per il 2 giugno in agenda

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