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Parassiti e batteri

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  • Parassiti e batteri

    In uno scorso post buras aveva accennato al fatto che tutti i gechi anche
    quelli nati in cattività, abbiano anche se in modo esiguo un carico di parassiti interni.

    Ora penso che questo non sia proprio vero, in natura è normale che un
    qualsiasi rettile conviva con dei parassiti interni, che possono diventare
    un problema nel momento in cui si presenta una deficenza a livello
    immunitario, ma in cattività un accurato controllo dell'igene e degli
    alimenti permette ai nostri animali di non avere parassiti all'interno
    del loro corpo.
    Lo dimostra anche il fatto che una bruma fatta male può danneggiare a
    livello gastrointestinale il nostro animle, ma tornando ad un gradiente
    termico ottimale l'animale guarirà in poco tempo senza cure suplementari,
    dico questo perchè nel momento in cui un geco è affetto da un parassita una situazione come quella descritta prima ne sarebbe causa di un proliferare anomalo e richiederebbe l'intervento di cure veterinarie.

    Bene, detto questo passiamo al punto batteri, come è vero che l'organismo dei rettili CB non è sempre ospitato da parassiti è vero che ha una propria fauna batterica(come tutti gli esseri viventi, compresi gli esseri umani).
    La fauna batterica di un'organismo è composta da più specie di batteri
    che vivono in simbiosi tra loro e con l'organismo in cui risiedono, infatti questi batteri vengono chiamati simbionti.
    I batteri all'interno di un geco sono normali, ma allo stesso tempo possibile causa di un problema di salute(come in noi esseri umani), si incappa nel problema quando un batterio arriva ad avere un sovvrannumero della propria specie all'interno dellorganismo con cui è in simbiosi e i motivi scatenanti possono essere diversi.
    Cerco di fare un'esempio abbastanza chiaro, il nostro geco ha 2 batteri
    intestinali(ne ha di più ma è un'esempio ) che si chiameranno A e B,
    queste due specie vivranno in simbiosi senza problemi, ma se per caso un
    geco si dovesse nutrire con un alimento che porta con se una grossa quantità di batteri A creandone un sovvrannumero il nostro animale ne risentirà.
    Come ho accennto prima la scarsa igene del terrario è una delle cause che possono scatenare un sovvrannumero batterico, facendo riferimento all'esempio, se i batteri A e B sono parte della flora intestinale, quasi sicuramente ne saranno presenti sulle feci dei gechi, per cui se non si pulisce il terrario e un'insetto passa su una delle cacche verà a contatto con i batteri e nel momento in cui il geco lo mangerà assimilerà anche un quantitativo più o meno elevato di questi agenti, andando in contro ad un possibile problema.
    Ora, abbiamo detto che un eccesso di batteri è un problema, ma non è sempre detto che quello che per il geco 1 è un eccesso lo sia anche per il geco 2, questo dipene molto dalle condizioni di salute dell'animale, perchè se un maschio adulto in piena forma può sopportare senza problemi fino a 10.000 batteri A, una femmina gravida dopo i 5.000 può avere problemi, questo perchè le sue difese immunitarie sono più basse.

    Spero d'essere stato abbastanza chiaro e spero d'aver capito cosa voleva spiegare la veterinaria a buras dicendo che anche nei rettili CB sono sempre presenti dei parassiti, credo che la Dottoressa in questione si sia evivtata tutto questo complesso discorso per renderti le idee più chiare, anche se c'è una differenza sostanziale tra parassita e batterio, cioè che il primo trae giovamento dalla creatura su cui si trova ma non ne restituisce, i simbionti(batteri) invece traggonno e generano giovamento nel corpo in cui vivono.

    Se avete qualche domanda sono qui e se qualche veterinario di passaggio vuole fare qualche precisazione o correzione non potrò che essergnene grato.

    Ciao Manu.

  • #2
    Ciao Manu, interessante post.
    Io non sono un veterinario, ma non credo che la dottoressa di Buras abbia voluto semplificare le cose anche perchè come dici sarebbe poco professionale mischiare batteri con parassiti! Io credo invece che il discorso della dottoressa abbia la sua validità.
    Come tu affermi, due sono le cose a cui si deve prestare attenzione: l'igiene e l'alimentazione. Mentre nel primo caso dipende in toto da noi, nel secondo la questione non è proprio semplice. In tutti i casi in cui l'alimentazione preveda una dieta a base di insetti, è infatti da prevedere sempre che l'animale che se ne nutre possa avere qualche parassita perchè gli insetti ne sono portatori. A meno che naturalmente l'allevatore (e ne conosco effettivamente diversi) non si prenda la briga di allevarsi gli insetti per conto proprio. Chi gli insetti invece li acquista o li cattura (e credo di parlare della maggioranza degli allevatori) non può a parer mio ritenersi esente.

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    • #3
      Penso che la veterinaria volesse anche chiarire un concetto che ritengo personalmente vero: non si può escludere che un animale nato in cattività non abbia dei parassiti.
      In effetti se il suo ambiente fosse completamente sterile e si nutrisse solo di alimenti controllati dovrebbe essere così, ma la realtà è un'altra: molti batteri producono spore che sono portate dall'aria a distanze notevoli, inoltre se l'allevatore/grossista ha altri animali è facilissimo che causi involontarie contaminazioni e cross infezioni.

      Lo squilibrio della fauna batterica intestinale è un fenomeno tutt'altro che raro, l'ingestione di una qualsiasi tossina o sostanza ad attività parzialmente batteriostatica provoca immediati squilibri in cui alcune popolazioni semi patogene e poco rappresentate prendono il sopravvento sulla massa "benefica" dei simbionti, dando fenomeni di fermentazione e talvolta diarrea. Il tutto in genere viene gestito bene da un animale sano che in breve recupera l'equilibrio, se però lo stesso animale è debilitato, o porta già altri patogeni (es coccidi a basso titolo normalmente "quiescenti") la situazione può degenerare e la coccidiosi farsi evidente ed acuta.

      Avere animali in ottime condizioni è dunque la miglior profilassi per la loro salute!
      Animali insoliti? Amici Insoliti!

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      • #4
        Effettivamente avevo tralasciato il dettaglio non poco rilevante nelle parassitosi negli insetti.
        Ed effettivamente se non si hanno garanzie sugli alimenti è possiblie trovare qualche parassita da un'esame delle feci fatto per srcupolo.
        Infatti sarebbe una buona abitudine farne almeno uno all'anno per evitare una proliferazione dei parassiti troppo elevata.

        Cioa Manu.

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        • #5
          RoBen direi che hai fatto un'ottimo punto della situazione e hai anche detto ciò che più importa avere animali in ottime condizioni.

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          • #6
            Il tutto in genere viene gestito bene da un animale sano che in breve recupera l'equilibrio, se però lo stesso animale è debilitato, o porta già altri patogeni (es coccidi a basso titolo normalmente "quiescenti") la situazione può degenerare e la coccidiosi farsi evidente ed acuta.
            Esatto, credo che la mia veterinaria intendesse proprio dire questo ( scusate se avevo espresso male il concetto).
            Sono totalmente daccordo con RoBen, sul fatto che la cura migliore sia la prevenzione ( pulizia assidua del terrario ed degli frequenti delle feci), comunque anch' io sono convinto che il campo di "responsabilità" dell' allevatore non possa andare di molto oltre ( purtroppo i nostri animali si nutrono quasi esclusivamente di prede vive o comunque alimenti di cui non si può essere sicuri al 100%).
            Probabilmente la giusta via sta nel mezzo, se mi domandassi sempre che cosa può trovare ( a livello batterico) la mia pogona quando la faccio scorrazzare liberamente per la stanza alla fine non la farei mai uscire dalla teca.

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            • #7
              Non vorrei sembrare banale ma mi è stato consigliato di recente di lasciare alcune "cacchine" nei fauna-box dei miei geki.
              Quanto detto in precedenza annulla e smentisce clamorosamente quest'ultimo concetto che ai più potrà sembrare ERETICO!!!
              Ditemi cosa ne pensate.

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              • #8
                scusa ma a che pro?

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                • #9
                  Dovrebbe servire a non far sentire spaesati i gechi dopo la pulizia.
                  Sentendo il loro odore non pensano d'essere in un nuovo terrario...sinceramente non so quanto sia effettivamente utile questa cosa, sopprattutto quando si alleva in fauna.

                  Ciao Manu

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                  • #10
                    Certo Manu e rispondo anche a Livio, il concetto è quello da te espresso ma poi si rischia di compromettere tutto così come da voi ampiamente discusso nelle risposte precedenti.
                    Bisognerebbe capire quanto possa influire sui geki il fatto di doversi continuamente "riambientare" in un nuovo terrario/fauna-box.
                    Dov'è la verità?

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                    • #11
                      Dimenticavo..... bisogna capire quale peso abbia sulle femmine che stanno ovulando.
                      Credo sia più delicato come aspetto, o no?

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                      Sto operando...
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