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Gli ofidi hanno una percezione cosciente del dolore?

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  • Gli ofidi hanno una percezione cosciente del dolore?

    Beh un morso lo sentono assolutamente...prova a pizzicarli e vedi come si contorcono
    Per le ustioni che io sappia è perché non hanno molta sensibilità al calora improvviso...

  • #2
    Non andiamo off topic... Ma e' un conto parlare del "sentire " una cosa ed e' un altra la percezione del dolore... Se tu metto in anestesia locale una parte del corpo tu senti magari pure che ti toccano o pizzicano ma non provi dolore.. (vedi il parto con la anestesia lombale)

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    • #3
      Mi interessa tanto... Allora ho diviso gli messaggi e aperto un altra discussione.. Sono curiosa che ne pensate al riguardo...

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      • #4
        essendo a sangue freddo secondo me non percepiscono dolore... però sicuramente se ne rendono conto avendo comunque un apparato nervoso, magari tramite impulsi diversi dal dolre....

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        • #5
          Non ho capito il vostro dubbio.... Certo che percepiscono il dolore...

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          • #6
            Il mio dubbio per esempio sta nelle ustione dalla fonte calda (lampade non schermate per esempio) se hanno una percezione cosciente del dolore dovrebbero allontanarsi dalla fonte di calore nel momento che sentono il dolore della ustione... No??

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            • #7
              penso che il dolore lo sentano, tipo ferite ecc.., ma per quanto riguarda il calore il mio pensiero è che essendo a sanguefreddo lo sentano dopo, fai caso quando ci scottiamo noi, prima si sente che scotta e ritiriamo la mano (percezione del calore) ma il dolore da ustione arriva qualche secondo dopo, penso che loro non sentano subito il calore, es. della lampada, e per quando si ritraggono il danno c'è già stato! considerando anche il fatto che se si entra in contatto con qualcosa di rovente e non si toglie subito la mano la pelle rimane attaccata, come anche la pelle dei serpenti, quindi subito non sentono che scotta, la pelle rimane attaccata al calore e per quando si ritraggono l'ustione è maggiore rispetto a quella che si procurerebbe un animale a sanguecaldo. ma questo è solo un mio ragionamento potrei anche sbagliarmi

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              • #8
                se effettivamente provano dolore (inteso come lo percepiamo noi) o altro credo sia impossibile da sapere... sicuramente rispondono a uno stimolo simile a quello che per noi è il dolore.. credo anch'io che il discorso della bruciatura dipenda dalla diversa percezione del calore che hanno rispetto ai mammiferi e agli altri animali a sangue caldo..

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                • #9
                  sono tornato ora dal veterinario.. testuali parole..
                  "sentono il dolore??? ehhhhhhh molto molto più dell'uomo, ci sono rettili come le tartaruge che muoiono per il dolore mentre vengono operate se le anestesie non sono pesanti..
                  chi dice che non sentono dolore?? i cogl**** degli esseri umani, questi rettili lo sentono molto più di noi."

                  ho dovuto far mettere i punti al mio pitone reale...

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                  • #10
                    Un attimo io parlavo di ofidi non di tartaruge... Penso che al livello "intelligenza" siano molto inferiore ai ofidi... Attenzione
                    ...
                    Ultima modifica di RISC; 10-07-2010, 22:52.

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                    • #11
                      Originariamente inviato da juliaesmeralda
                      ho scritto tutto nell'altro topic melody.. hola
                      già.. ho letto dopo.. comunque forse mi sono espressa male ci provo un altra volta.. io parlavo di percezione di dolore come lo abbiamo noi.. nel senso mi brucio alla lampada tiro via la mano.. i serpenti spesso manco si staccano nonostante già ustionati... poi subentra il discorso "intelligenza".. mi spiego con un esempio... mi scotto/ustiono ad una lampada.. la prossima non ci vado più.. invece il ofide ci torna se ne ha la possibilità..
                      come detto da qualcuno prima che "non sentono il caldo o con ritardo" non regge secondo me in piedi perchè comunque dopo il pasto per digerire si cercano le zone calde perchè sono incapaci di produrre-re calore dai carboidrati assunti.. ( non lo consente il loro organismo ecco perché si dice "animali a sangue freddo)...
                      io semplicemente credo che non hanno un senso di dolore come lo abbiamo noi o mammiferi ..
                      penso più che altro che hanno un sistema nervoso che associa le cose.. tipo pizzico - contorsione
                      ma sinceramente mi viene difficile credere che provano dolore..
                      vedete l'esempio del serpente di juliaesmeralda...
                      morso del topo e strappo muscolare.. e comunque subito mangia.. ( il morso e lo strappo per forza doveva essere avvenuto prima di mangiarsi il topo il proprietario ha detto di averli lasciati per 30 minuti insieme quindi dal morso/strappo al mangiare son passati massimo 30 minuti) .. qualsiasi animale/umano a sangue caldo che prova dolore come lo intendo io non penso proprio che avrebbe mangiato a 30 minuti dopo un dolore simile e forte...
                      spero avermi spiegato meglio...
                      se ci sono testi scientifici o fonti di letteratura al riguardo sarò ben felice studiarmeli..

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                      • #12
                        si, la storia del mio regge assolutamente...
                        però dopo dal veterinario le punture le sentiva eccome...

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                        • #13
                          ...io credo che non si debba far confusione tra stimoli sensoriali e risposte agli stessi.
                          Nell esempio citato dell'essere umano e la lampadina c'è poi da tener conto di un meccanismo tipico denominato "arco-riflesso".
                          La stimolazione sensitiva mette in moto una risposta motoria,riflesso di fuga o allontanamento.
                          La stimolazione sensitiva poi si divide in Epicritica,sensibilità fine che mi permette di individuare con precisione assoluta il punto stimolato.Protopatica invece la sensibilità non discriminativa che si ferma ad un livello sub-corticale.
                          Nel caso dei nostri amici striscianti credo che la cosa sia:La stimolazione sensoriale che loro utilizzano per cacciare arriva ad un livello corticale che mette in atto una risposta motoria ben precisa e cosciente.La stimolazione sensitiva,calore,pressione,dolore arriva invece ad un livello più basso dove avvengono risposte inconsce che non arrivando a livello corticale non sviluppano poi una memoria sensitiva che possa far collegare al serpente:lampadina-caldo-ustione-dolore.
                          La differenza tra stimolazione sensoriale e sensitiva sta nella coscientizzazione della prima rispetto alla seconda e ovviamente anche dalla differenza degli organi che le pruducono.La prima dagli occhi,dalle fossette termorecettive e dall'organo di jacobson;la seconda immagino che arrivi da recettori sensitivi che si trovano nei muscoli e negli strati cutanei.La mia è un interpretazione...non mi mangiate,please!

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                          • #14
                            Stanotte sono andato a rileggermi alcune cose ed effettivamente il serpente,in questo caso sto parlando di un reale,ha due emisferi cerebrali lisci,quindi non ha le circonvoluzioni come il nostro,sede ognuna di un area cerebro corticale diversa o dei nuclei della base o comunque di altre strutture sede di diverse funzioni.
                            Il serpente ha inoltre un cervelletto che elabora i dati afferenti ed efferenti e li fluidifica,un pò un depuratore delle risposte motorie ed un controllore dell'equilibrio;poi ha 2 grandi bulbi olfattivi ai quali giungono le afferenze provenienti dall'organo di Jacobson,e 2 lobi ottici.Questo per la parte encefalica che si continua poi con il midollo spinale che arriva sino alla coda.La parte "volontaria"e i movimenti "controllati"dall'animale sono legati a quest'area del cervello.Molti studiosi ritengono che il serpente sia un animale "spinale"e che quindi le sue risposte agli stimoli sensitivi esterni,dolore,calore,pressione,siano solo a livello midollare e non corticale.Vi faccio un esempio:una persona paraplegica,con lesione a livello midollare, non sente dolore,calore o la pressione negli arti inferiori poichè tutti i contatti di queste afferenze,provenienti dai vari nervi spinali,arrivano al midollo ma si interrompono a livello della lesione nella loro risalita all'encefalo e quindi al livello corticale.Le risposte agli stimoli esterni sono negative.Al contrario una persona in coma,con un problema corticale o comunque encefalico,ha soppresse tutte le attività tranne,in alcuni casi quelle di base come ad esempio la funzione cardiaca.Comunque mettiamo il caso di un soggetto in coma,attaccato a dei macchinari che ne espletino le funzioni vitali.Nel suo caso una stimolazione dolorosa od una pressoria di una certa entità danno una risposta nel senso dell'allontanamento,comunque realizzano un riflesso.Ciò è dovuto ad una risposta inconscia prevalentemente spinale,legata cioè al solo midollo.
                            Questo in sintesi dovrebbe avvicinarsi molto alla risposta agli stimoli sul serpente ed al perchè poi non coscientizzano le esperienze.Restano ad un livello subcorticale.Ovviamente è un mio ragionamento.
                            Ultima modifica di matt68; 10-07-2010, 09:33.

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                            • #15
                              Secondo me la differenza non è tanto nella percezione del dolore quanto nell esternazione dello stesso. Per capirci, ofidi e rettili in genere non possono esprimere il dolore contorcendo i muscoli facciali come facciamo noi, oppure dire "ahia!!"... sicuramente lo percepiscono, siamo noi che non possiamo capire se in quel momento stanno provando dolore o no.
                              A te, FALLOMARMOCCHIO, che esasperi le retine col tuo usar "cmq", "nn" et similia, verrai esposto al pubblico ludibrio in adamitico paludamento et punito con millanta vergate!

                              Brutal Murder

                              Amici degli animali di Minitalia-Leolandia TI.MA.COM ONLUS

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