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Sternotherus odoratus - A quando il letargo?

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  • Sternotherus odoratus - A quando il letargo?

    Ciao a tutti, volevo chiedervi a che eta' una Sternotherus odoratus puo' iniziare a fare il letargo.
    Nel mio caso sono 2 baby di pochi mesi e so che quest'inverno non devono fare il letargo, ma per gli anni futuri da quando dovranno iniziare a fare il letargo?
    Nel caso delle Sternotherus e' fondamentale che lo facciano?
    Ora le mie baby vivono in un acquaterrario insieme a dei pesci tropicali (vi sembrera' strano ma sono 3 settimane che vivono assieme e le tartarughe non hanno mai cercato di predarli, anche perche' sono molto piu' lente dei pesci e poi hanno un sacco di nascondigli - piante), nel caso debbano fare il letargo, devo isolarle dai pesci e portarle in un posto con pochi sbalzi temici (tipo cantina)?.
    Attendo vostri utilissimi consigli...

    tommy78

  • #2
    Originariamente inviato da tommy78 Visualizza il messaggio
    Ciao a tutti, volevo chiedervi a che eta' una Sternotherus odoratus puo' iniziare a fare il letargo.
    In teoria anche da subito, e non mancano i casi in cui sono nate da sole in terra e hanno svernato subito in laghetto , venendo scoperte dall'allevatore solo l'anno successivo.
    Per evitare rischi, direi comunque dal secondo anno.

    Originariamente inviato da tommy78 Visualizza il messaggio
    Nel mio caso sono 2 baby di pochi mesi e so che quest'inverno non devono fare il letargo, ma per gli anni futuri da quando dovranno iniziare a fare il letargo?
    Nel caso delle Sternotherus e' fondamentale che lo facciano?
    E' fondamentale per il suo corretto metabolismo, per non "accorciargli la vita" e probabilmente anche per consentirne la riproduzione.

    Originariamente inviato da tommy78 Visualizza il messaggio
    Ora le mie baby vivono in un acquaterrario insieme a dei pesci tropicali (vi sembrera' strano ma sono 3 settimane che vivono assieme e le tartarughe non hanno mai cercato di predarli,
    Non e' strano, le convivenze con pesci "veloci" e scaltri e Sternotherus e' una consuetudine.

    Originariamente inviato da tommy78 Visualizza il messaggio
    nel caso debbano fare il letargo, devo isolarle dai pesci e portarle in un posto con pochi sbalzi temici (tipo cantina)?.
    Si, perche se i pesci sono tropicali a temperature fredde non resisterebbero, mentre alle Sterno dei pesci che ci siano o meno frega nulla
    NON rispondo a messaggi privati relativi ad allevamento ecc, usate il FORUM!

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    • #3
      Era quello che volevo!
      Grazie mille per i vostri consigli, sto capendo tantissime cose su questo forum !

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      • #4
        Scusate se mi aggancio a questa discussione ma non so se sia il caso di aprirne un altra quasi uguale, ho un odoratus e una carinatus di 6 cm da un anno e mezzo circa...poich non so se la loro crescita finora stata sufficiente (ho sempre avuto trachemys e queste mi sembrano piccolissime) possono andare in letargo o devo aspettare?

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        • #5
          Originariamente inviato da Carotina81 Visualizza il messaggio
          Scusate se mi aggancio a questa discussione ma non so se sia il caso di aprirne un altra quasi uguale, ho un odoratus e una carinatus di 6 cm da un anno e mezzo circa...poich non so se la loro crescita finora stata sufficiente (ho sempre avuto trachemys e queste mi sembrano piccolissime) possono andare in letargo o devo aspettare?
          Ciao, penso che puoi tranquillamente agganciarti . Comunque le Sternotherus sono molto piu' piccole delle Trachemys se non mi sbaglio raggiungono max 13 cm. Comunque sarebbe meglio che ti rispondesse uno che e' piu' esperto!

          tommy78

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          • #6
            Detto pochi messaggi sopra...
            Originariamente inviato da Luca-VE Visualizza il messaggio
            In teoria anche da subito, e non mancano i casi in cui sono nate da sole in terra e hanno svernato subito in laghetto , venendo scoperte dall'allevatore solo l'anno successivo.
            Per evitare rischi, direi comunque dal secondo anno.
            NON rispondo a messaggi privati relativi ad allevamento ecc, usate il FORUM!

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            • #7
              mi aggancio anche io.

              Il letargo come lo si f?

              Le metto in cantina in una vasca, con l'acqua a che livello?
              Substrato?
              A che temperatura devono stare le bestiole?

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              • #8
                Originariamente inviato da Gabbo1990 Visualizza il messaggio
                mi aggancio anche io.

                Il letargo come lo si f?

                Le metto in cantina in una vasca, con l'acqua a che livello?
                Substrato?
                A che temperatura devono stare le bestiole?
                Ritorno sul problema letargo anch'io...
                Quando si decide di far fare il letargo alle Sternotherus, cosa bisogna fare materialmente?
                Cioe' si decide che da un giorno all'altro in autunno/inverno, si tolgono le tartarughe dall'acquaterrario (nel mio caso riscaldato perche' ci convivono dei pesci), le si spostano in una bacinella con acqua non riscaldata (sabbia, ghiaia?), si monitora la temperatura e nel momento in cui la temperatura scende sui 10 gradi si decide di non alimentarle piu' e le si spostano in un luogo con temperatura costante tipo cantina?
                Ho detto baggianate o un minimo c'ho azzeccato?
                Rimango in attesa di utili consigli !

                tommy78
                Ultima modifica di tommy78; 27-07-2010, 15:44.

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                • #9
                  io faccio cos, durante la bella stagione le allevo in vasche all'aperto, quindi generalmente se iniziano a scendere le temperature smettono di alimentarsi (magari non del tutto) e conviene fornire sempre meno cibo.
                  quando vedo che iniziamo a essere sui 15 notturni circa, le sposto in un'altra vasca vuota, con solo un appoggio, controllo se hanno appettito e comunque gi a ottobre inizio a lasciarle senza cibo cos che si svuotino, man mano che scendono le temperature.
                  finch ho 10 come minima le lascio in un box in polistirolo, ma se scende ancora sposto il box in garage, dove l rimane stabile.
                  le lascio al buio, e tengo sempre di scorta una bottiglia d'acqua per fare dei ricambi se quella della vaschetta si sporca.

                  certo che mi bisogna esser sicuri che si siano svuotate, quindi 3 settimane di digiuno secondo me possono andare bene, e sopratutto bisogna adattarsi alle temperature.

                  la fregatura maggiore sono i cambi repentini di temperatura.. non esistono pi le mezze stagioni.

                  comunque io un paio di anni che lo faccio (e non l'ho fatto solo con le sterno) ed pi facile a farsi che a dirsi..

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                  • #10
                    Originariamente inviato da malaclem Visualizza il messaggio
                    quando vedo che iniziamo a essere sui 15 notturni circa, le sposto in un'altra vasca vuota, con solo un appoggio
                    Non ho capito cosa vuol dire una vasca vuota con solo un appoggio?

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                    • #11
                      Originariamente inviato da malaclem Visualizza il messaggio
                      io faccio cos, durante la bella stagione le allevo in vasche all'aperto, quindi generalmente se iniziano a scendere le temperature smettono di alimentarsi (magari non del tutto) e conviene fornire sempre meno cibo.
                      quando vedo che iniziamo a essere sui 15 notturni circa, le sposto in un'altra vasca vuota, con solo un appoggio, controllo se hanno appettito e comunque gi a ottobre inizio a lasciarle senza cibo cos che si svuotino, man mano che scendono le temperature.
                      finch ho 10 come minima le lascio in un box in polistirolo, ma se scende ancora sposto il box in garage, dove l rimane stabile.
                      le lascio al buio, e tengo sempre di scorta una bottiglia d'acqua per fare dei ricambi se quella della vaschetta si sporca.

                      certo che mi bisogna esser sicuri che si siano svuotate, quindi 3 settimane di digiuno secondo me possono andare bene, e sopratutto bisogna adattarsi alle temperature.

                      la fregatura maggiore sono i cambi repentini di temperatura.. non esistono pi le mezze stagioni.

                      comunque io un paio di anni che lo faccio (e non l'ho fatto solo con le sterno) ed pi facile a farsi che a dirsi..
                      Ok! Nel mio caso dovrei prima spostare le tartarughe dall'acquaterrario riscaldato in una vasca non riscaldata, poi in autunno quando le temperature iniziano a scendere loro dovrebbero avere meno appetito ed io dovrei somministare sempre meno cibo e poi non somministarlo piu' per circa 3 settimane, cioe' il tempo che loro impiegano per andare in letargo, poi si sposta la vasca con le tartarughe in un posto buio e con temperatura costante tipo cantina o garage. E' giusto?
                      E per il risveglio? Siamo noi che lo induciamo o no? In che modo?

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                      • #12
                        Scusate ma il letargo non era considerato un rischio inutile nelle tartarughe in acquaterrario?

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                        • #13
                          attento perch non detto che stando alla temperatura di casa smettano di alimentarsi. la mia nata l'anno scorso ha passato il primo inverno sveglia senza nessun termoriscaldatore, e con la temperatura di casa a circa 20 - 22 mangiava, poco ma mangiava.

                          io le sposto solo perch cos smettono di mangiare vegetali a tradimento, se non hai piante e se la vasca riscaldata anche durante l'estate e per buon periodo dell'autunno, ti conviene decidere un determinato tempo per smettere di alimentarle, tenerle a digiuno due o tre settimane alla solita temperatura, staccare la temperatura (o meglio ancora, farla abbassare poco a poco) e tenerla cos un'altra settimana o due. poi allora puoi scendere a temperature da letargo vere e proprie.

                          per il risveglio: il contrario, se l'animale abituato a stare fuori appena le minime notturne sono intorno ai 15 - 18 puoi pensare di tenerle fuori (sempre se la hai portate in garage/cantina), altrimenti se le tieni in caso solitamente verso met marzo si svegliano, cerchi di far salire a poco a poco le temperature e nell'arco di due settimane le riporti alla temperature di regime (logico che pi le tieni alte, ad esempio sui 24, pi tempo necessario per portare su le temperature, sempre per evitare sbalzi).


                          ..che papiro..


                          @aurelio: se sono specie che necessitano di fare letargo, meglio farlo fare, coi giusti tempi. alla lunga, esemplari che non lo hanno mai fatto, ma che ne hanno bisogno, ne soffrono.
                          Ultima modifica di malaclem; 27-07-2010, 17:40.

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                          • #14
                            ok, invece io che le ho sul balcone, le tengo li (mangianti) fino agli inizi di ottobre, e dalla prima fino alla terza settimana sempre li, ma senza cibo, e poi le metto in una vaschetta in garage, controllando che la temperatura sia costante 10-15

                            Pu andare?

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                            • #15
                              come prima: fatele smettere di mangiare quando ancora ci sono temperature "elevate", in modo tale che abbiano sempre lo stesso ritmo nel digerire, e poi si scende gradualmente.
                              togliendo da mangiare e diminuendo le temperature contemporaneamente si allungano i tempi di "svuotamento", e secondo me si rischia di trovarsi stretti coi tempi.
                              spero di esser riuscito a scrivere decentemente, perch non saprei come spiegarlo meglio al momento (poi magari ricevo l'ispirazione)

                              per il letargo: tra i 5 e i 10, non sopra, non sotto, meglio sui 7-8 costanti e si sta tranquilli.

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