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Riscaldamento Terrario - Elettronica

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  • Riscaldamento Terrario - Elettronica

    Sto iniziando a preparare un terrario e già mi sorgono i primi dubbi,

    per la parte riscaldamento avevo pensato di utilizzare una lampada a spot di giorno e un cavetto riscaldante di notte se la temperatura scende troppo.

    Allora come faccio ad automatizzare il processo di accensione/spegnimento in base alla temperatura sia per per lo spot che per il cavetto

    In pratica vorrei che lo spot rimanesse accesso per 12 ore garantendo una temperatura di 27/28 gradi. e qui avevo pensato di regolarmi con un semplice temporizzatore che spegne le luce ad un ora XX dopo aver regolato la corretta distanza tra lo spot e il fondo!!

    Mentre che il cavetto riscaldante si dovrebbe acccendere quando la temperatura scende sotto i 14/15° e rimanere acceso per garantire una temperatura di circa 16/17 ° e spegnersi se non serve più. qui avevo pensato ad un sempice termostato.

    Puo Andare bene come idea o possi utilizzare qualche altra cosa?

    Infine per regolare la giusta umidità come posso fare? (il terrario deve contenere delle sulcata)

    P.S.
    Volevo allegare delle foto del laghetto finito, ma non ci riesco

    Grazie

  • #2
    io scarterei l'idea del cavetto... e proporrei per la notte o la lampada "rossa" o quella in ceramica (ma costa un casino!!!!)
    Il cavetto le tartarughe lo tiran sempre fuori scavando... e metti il caso che una ci dorme sopra non si accorge nemmeno che si ustiona! Le "scottature" vengono recepite dai rettili in tempi diversi da noi umani... noi se ci poggiamo su una lampadina ci scottiamo e subito tiriamo via la mano...
    per un rettile è diverso! il rettile si sposta solo dopo che il danno è stato fatto!!!!

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    • #3
      io avevo intenzione di coprire il cavetto con una piastra e poi deve tenere la temperatura a 16°/17°, non deve ustionare
      comunque se c'è qualche alternativa valida la prendo in considerazione

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      • #4
        così è una buona idea... piero consiglia di fare un sandwich (cuoco è !) di due mattonelle con dentro il cavetto a spirale... la mattonella di cotto mantiene e diffonde il calore in modo uniforme!

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        • #5
          si io volevo fare la stessa cosa ma con una piasta di ferro, però se la mattonella è mglio uso quella, anche se credo che la piasta di ferro puo dissipare meglio il calore e più velocemente, la mattonella è più spessa e quindi ci mette più tempo a scaldarsi.

          A tal proposito pu andar bene 100x 70 come dimensione del terrario?

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          • #6
            che ci devi mettere? che specie?

            NB il ferro però raffredda prima! e se si surriscalda potrebbe anche lui ustionare, poi con l'umidità e la pipì delle tarte si corrode nel giro di poco tempo...
            il calore con la mattonella dura di più!non per niente i camini sono rivestiti in cotto!

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            • #7
              Il terrario dovrebbe ospitare delle sulcata
              per la mattonella mi hai convinto!!!

              e per regolare l'umidità ad hoc hai qualche suggerimento?

              Grazie

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              • #8
                umidità... non so i valori precisi, ma decisamente bassa!!! alimentazione principalmente con materiale "secco" come fieno, paglia... assolutamente no frutta! magari cicoria, che fa tanto bene ed è tanto nutriente.
                La zona di provenienza delle geochelone sulcata è tutta la fascia africana a sud del deserto del sahara...
                un territorio vastissimo che va dall'Eritrea dell'estremo est (corno d'africa) al Senegal dell'estremo ovest africano... questo areale comprende zone molto aride come gli stati della Mauritania, Mali, Etiopia, Sudan...

                mimmi

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                • #9
                  si si per l'alimentazioni ho letto un pò di cose, comunque grazie per le info.
                  addirittura avevo letto su internet che alcuni gli fanno fare il letargo e non hanno problemi ( che tristezza!!)

                  ora rimane da capire come gestire l'umidità, diciamo che per il momento sono ancora a zero, sono ancora indeciso se utilizzare il legno o la plastica per il terrario.
                  Vediamo cosa riesco a combinare

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                  • #10
                    io per regolare la temperatura più o meno come dici tu....ho un creonotermostato a cui collego i cavetti.......puoi dividere la giornata in tre periodi stabilendo la temperatura minima.....la luce si accende come dici tu con un temporizzatore e se lo spot fa salire troppo la temperatura....zac ecco che si spegne il cavetto e le bestiole ritrovano la loro zona più fresca
                    ٩(͡๏̯͡๏)۶ Brevices for life.... life for breviceps

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                    • #11
                      Marco,
                      che tipo di cronotermostato usi a due vie?

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                      • #12
                        no uso un creonotermostato normale per i riscaldamenti veri e propri...e un temporizzatore per le luci (spot) riscaldanti.....la luce vera e propria sono neon con centralina a tempo

                        in pratica.....neon accesi 12 ore al giorno.....cavetto che mantiene 17° di notte e 25 di giorno...e spot acceso 8-10 ore...se con lo spot la temperatura sale troppo...il cavetto termostatato si spegne
                        ٩(͡๏̯͡๏)۶ Brevices for life.... life for breviceps

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                        • #13
                          ok grazie per le info

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