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Miniguida all'importazione animali in CITES Allegato A e B

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  • Miniguida all'importazione animali in CITES Allegato A e B

    Visto che è un argomento di scottante attualità e visto che ho importato specie incluse nella convenzione, ho pensato di fare cosa gradita e scrivere questo piccolo vademecum relativo all'importazione di animali. Le regole sono le stesse per persone fisiche e persone giuridiche(società).


    PRIMA DI IMPORTARE

    Queste due operazioni devono essere svolte prima di intraprendere un'attività di importazione.

    -Contattare il servizio veterinario dell'Asl di competenza e richiedere un nulla osta che dichiari idonei i locali/recinti che si intendono utilizzare per stoccare gli animali oggetto dell'importazione. E' necessario un solo nulla osta. Non sono necessari locali di quarantena a meno che non si intendano importare scoiattoli. In questo caso,l'ASL deve certificare anche il locale di quarantena.

    -Recarsi presso l'ufficio doganale più vicino previo appuntamento per farsi attribuire il codice E.O.R.I.( Economic Operator Registration and Identification )da un paio d'anni. La richiesta è gratuita e richiede pochi minuti e va fatta solamente la prima volta,dopodichè il codice rimarrà valido sempre e si potrà operare con esso in tutta la comunità europea.


    IMPORTAZIONE

    -Farsi mandare dall'esportatore la licenza di export. In genere non si paga niente o se si pagano sono solo pochi euro.
    Specificare all'esportatore che dovrà fornire pochi giorni prima della spedizione anche un certificato veterinario rilasciato da un ente pubblico e il documento AVB relativo al volo con cui arriveranno gli animali. Dovrà inoltre utilizzare contenitori a norma IATA. Siccome spesso si importa da paesi del terzo mondo, è sempre bene specificare tutto prima.

    -Recarsi all'ufficio postale e pagare un bollettino modello CH8TER(quello diviso in tre parti) per €15.49 , intestato a "Tesoreria Prov.le VT L. 59 13/3/93 Fauna e Flora Direz.Prot.Natura", C/C n° 10178010 , causale "D.M. Ambiente 28/5/93 diritto speciale di prelievo".

    -Una volta ricevuto per email o fax una copia della licenza di esportazione, compilare i moduli di richiesta di import che potete trovare qui alla sezione "MODULISTICA" http://www.sviluppoeconomico.gov.it/...dario1=0&idare
    Compilare correttamente e firmare, allegare copia di un documento di identità e codice fiscale e la ricevuta del bollettino postale ed inviare il tutto al ministero tramite raccomandata A/R all'indirizzo:
    Ministero dello Sviluppo Economico
    Direzione Generale per la Politica Commerciale Internazionale
    Divisione III - Politiche settoriali
    Viale Boston, 25
    00144 Roma

    NB:Nel caso si importi come ditta, allegare atto costitutivo e visura camerale. Non è obbligatorio ma ve lo consiglio.

    -La vostra istanza andrà per approvazione alla prima riunione utile successiva della Commissione Scientifica. I tempi variano da 30gg a diversi mesi a seconda del fatto che sia o meno noto il paese e la farm/allevatore che esportano.

    -A questo punto riceverete la licenza di import in doppia copia direttamente all'indirizzo che avete fornito nel modulo.

    -Ora potete contattare l'esportatore di nuovo e farvi prenotare il volo. Uno o due giorni prima dell'arrivo, appoggiatevi ad uno spedizioniere che lavora fisicamente in Dogana. I costi sono abbastanza contenuti e fare da soli è quasi impossibile. Anticipate allo spedizioniere via fax:nulla osta dell'asl,attribuzione codice EORI, delega ad adempiere agli obblighi doganali in vostra vece e tutti i documenti che vi invierà in anticipo l'esportatore ovvero Copia licenza Export, AVB(relativo al volo), Certificato sanitario, copia fattura o dichiarazione doganale del valore della merce

    -Recatevi dallo spedizioniere un'oretta prima dell'arrivo del volo e portatevi qualcosa da leggere perchè se va tutto bene starete in dogana non meno di 4 ore.

    -Gli animali dovranno essere custoditi presso la sede autorizzata dal nulla osta dell'ASL. In genere 1-2 giorni dopo l'importazione riceverete visita del veterinario responsabile della vostra ASL che verificherà che abbiate portato gli animali lì e che sono sani e salvi.

    I COSTI MEDI

    -Licenza di import €15,49
    -Spedizioniere €250-300 per un'import fino a 10000euro di merce,ma fatevi fare un preventivo
    -Accisa doganale €40
    -Nulla osta del Veterinario della Dogana € 55 circa
    -IVA 21% del valore della merce da pagare al momento dello sdoganamento.
    -Il volo costa circa ‘€2.5-3 al kg. Anche qui chiedete preventivamente all'esportatore
    -Ogni box IATA costa dai 5 ai 30euro a seconda della dimensione e sicuramente l'esportatore ve lo farà pagare,salvo diversi accordi(chiedere)


    Penso di aver detto tutto,ma se c'è ancora qualche dubbio, siamo a disposizione.


    Giacomo.
    [I]Lontano dalla luce è l'ineffabile splendore. Mostro oscuro è colui che,affiorando dal buio, vedrà il riflesso della sua anima malvagia[/I]

  • #2
    come dovrebbe essere (indicativamente) un locale per stoccare gli animali importati?

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    • #3
      Ogni ASL ha le sue concezioni in merito ed è bene chiedere direttamente. Tolto il discorso uccelli che è tutto particolare e gli scoiattoli che necessitano di 14 giorni di quarantena con locale dedicato, non è necessario avere chissà che disponibilità per i rettili.
      [I]Lontano dalla luce è l'ineffabile splendore. Mostro oscuro è colui che,affiorando dal buio, vedrà il riflesso della sua anima malvagia[/I]

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      • #4
        scusate ma se volessi catturare in natura in un paese del terzo mondo un animale ed esportarlo io stesso e' possibile?

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        • #5
          A parte la discriminazione sul "terzo mondo" (in cui io ci inserirei anche l'Italia) che mi sembra inappropriata sempre ed in ogni contesto. Il paese d'origine con quale motivazione dovrebbe rilasciarti il Cites ed il documento d'esportazione? Giusto perchè sei un appassionato terrariofilo a cui piace un loro animale?

          La procedura descritta da Axeman vale in ogni situazione (visto che oltre all'esportazione c'è anche il lato dell'importazione)....anche nei paesi del "terzo mondo", in cui l'esportazione non è più facile che negli altri paesi.

          Tralascio le parti riguardanti eventuali quote ed autorizzazioni alla cattura che di certo non vengono fornite ad un privato.
          Ultima modifica di Cauldronborn; 04-09-2012, 21:17.

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          • #6
            Originariamente inviato da Carlitosblue Visualizza il messaggio
            scusate ma se volessi catturare in natura in un paese del terzo mondo un animale ed esportarlo io stesso e' possibile?
            Quello di cui tu parli si chiama "bracconaggio", in termini tecnici...
            NON rispondo a messaggi privati relativi ad allevamento ecc, usate il FORUM!

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            • #7
              quello che volevo capire e'... gli esemplari wc dove vengono presi?
              volevo capire se un privato puo' riportare con dei permessi un'animale.
              senza dover chiedere ad un importatore ed un'esportatore.
              ma dalle vostre risposte ho capito che e' impossibile.
              Grazie

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              • #8
                Servono licenze...
                Ogni paese stabilisce che per una Specie X si possano catturare ed esportare un TOT di esemplari;
                a quel punto, chi e' in possesso delle licenze puo' procedere alle catture e alle esportazioni.
                Chi ha la licenza poi per importare, li acquista.
                In ogni caso, com'e' ovvio, un pinco pallino non puo' recarsi in un paese, catturare quello che gli piace e poi presentarsi per portarselo a casa.
                NON rispondo a messaggi privati relativi ad allevamento ecc, usate il FORUM!

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                • #9
                  conosci degli importatori in italia di Camaleonti?

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                  • #10
                    conosci degli importatori in italia di Camaleonti?
                    sono gli stessi che (quando hanno cama) mettono gli annunci su SFn chi ha rettili e li vuole vendere in Italia bene o male passa dal nostro mercatino. Metti un annuncio in "cerco"
                    Ciao, Gabriele

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                    • #11
                      Ma la stessa procedualesi importazione vale anche per paesi europei?

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                      Sto operando...
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