Iguana, aiuto non so più cosa fare ANTEFATTO: in settembre dell’anno scorso ho adottato un iguana maschio, adulto di circa 3,8 Kg., già ricoverato per dei precedenti problemi renali e “dimenticato” dal veterinario. Mi sono subito accorta che non era un mangione però, dopo un primo periodo di ambientamento, si è subito rivelato un animale eccezionale, con un carattere stupendo.
IL PROBLEMA: ad aprile di quest’anno mi sono assentata per 2/3 giorni e ne ho affidato la cura a mio padre che mi ha sempre curato anche l’altro per 12 anni. Quando sono tornata l’ho trovato totalmente inappetente, supponendo fosse un problema di temperatura ho provato ad alzarla, ma non ha più ripreso a fare “mangiate” e dopo poco meno di un mese aveva già smesso quasi completamente, allora ho dovuto cominciare (dietro consiglio del veterinario) ad alimentarlo a siringa.
Con il mese di giugno ha iniziato ad aumentare il tempo di permanenza fuori del terrario, fino a rimanere sempre a gironzolare per casa (cosa che lui adora, ed a casa mia si raggiungono i 34/36 gradi) o rimanere nei suoi 2/3 posticini preferiti; ma questo non ha aumentato il suo appetito, anzi! Ed in più perdeva il suo colore verdone, tanto che ho pure supposto fosse in calore (colorito bronzeo, perdite di materiale biancastro) anche se non è periodo ed è l’unico iguana di famiglia.
Nel mese il luglio mi sono assentata per altri 3/4 giorni, ma questa volta dell’alimentazione ho incaricato il veterinario (è difficile trovare un iguana-sitter che sia disposto ad alimentarlo così) il quale si recava a casa mia un giorno si ed uno no, quindi lui è sempre rimasto nel suo ambiente con cibo fresco a disposizione tutti i giorni. Al mio ritorno l’ho trovato molto irascibile (rispetto al carattere stupendo che ha sempre avuto), appena mi vedeva si stirava tutto di lato come a volermi schivare e nel contempo controllava le mie mosse, come se avesse paura di me; ma per contro mi seguiva come un’ombra, dove io mi spostavo lui dopo un po’ capitava.
ORA sono appena tornata da 15 giorni di ferie, mentre lui è rimasto a pensione dal veterinario. Ha perso leggermente il colorito bronzeo ma non ha ripreso a mangiare, devo comunque alimentarlo io. Il veterinario dice che ha i reni un po’ ingrossati, proviamo ad alimentarlo molto bene per un giorno, mentre per altri due gli lascio del cibo a disposizione e vediamo come va.
Io però temo di doverlo alimentare a vita ed il problema non è tanto questo (finchè il veterinario mi permette di andare in ferie), quanto piuttosto il fatto che sicuramente non è una cosa naturale e non so quanto gli possa nuocere, inoltre sicuramente lo stresso e ne va del suo stupendo carattere. Vorrei proprio risolverla, mi potete aiutare? Esiste una cura per questi benedetti reni che faccia tornare il mio Poldino ad alimentarsi da solo?
Scusate il messaggio prolisso, ma sono mesi che provo a risolverla. Per ora vi ringrazio e spero che qualcuno mi possa aiutare |