Terrario
Le iguane sono dei sauri di dimensiono ragguardevoli, passano nel giro di pochi anni dai 15cm ai 150/180 cm, e proprio per questo necessitano di terrari di dimensioni non indifferenti.
Proprio a causa della crescita veloce che hanno durante i primi anni, saremo costretti a cambiare più volte il loro terrario partendo da alloggiamenti di dimensioni 80cm (larg) X 1mt (Altez) X 60 cm (Prof) sino ad arrivare ad un terrario di 2,50Mt (larg) X 2,50 (alt) X 1,50mt (prof).
Dopo aver letto queste dimensioni, valutate bene se siete in grado di fornire un tale alloggiamento al vostro caro rettile.
Il materiale più adatto ( a mio avviso ) per costruire un terrario per iguane è il legno che è molto più semplice da "modificare" per attaccarci rami, faretti ecc.. Altro punto a favore del legno è la scarsa dispersione termica (al contrario del vetro).
Essendo le iguane dei rettili che necessitano di un certo grado di umidità è conveniente usare del legno come il multistrato marino opportunamente trattato con vernici impermeabilizzanti come il flatting. All'interno sarà necessario inserire delle fonti di calore che ricreino all'interno un gradiente termico (differenze di temperature in varie zone del terrario) che rispetti quello presente nel loro habitat naturale. A tal fine vengono usate per riscaldare la parte superiore del terrario delle lampade dette spot o delle lampade in ceramica che vanno tenut lontan dalla portata dei nostri sauri pena grave ustioni.
Le lampade Spot : SPOT = CALORE
Il calore viene fornito utilizzando una lampada tipo spot. La lampada spot e' una lampadina a forma di fungo con il vetro trasparente od opaco e con le parti piu' esterne oscurate in modo da concentrare la luce e quindi il calore in un punto ben preciso. Cio' permette inutili dispersioni di calore laterali che nel nostro caso servono poco. La lampadina spot puo' essere acquistata o in un negozio per animali (costano di piu' ma hanno uno spettro differente e colori piu' belli) o in un normale negozio o supermercato chiedendo, appunto, una lampadina tipo spot alla modica cifra di 2€
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Esistono diversi wattaggi (W) per uno spot: a wattaggio piu' alto corrisponde un maggior consumo e un calore irradiato maggiore. Sta a voi regolarvi in base alla temperatura che avete in casa e alla distanza dalla zona da scaldare. Scegliete il wattaggio in modo che il punto piu' caldo arrivi a 30 gradi. Solitamente bastano 60 W e si regola la distanza. Va tenuto acceso dalle 10 alle 12 ore e sostituito quando si brucia.
Gli spot rossi (detti ad infrarossi) o blu servono per ottenere lo stesso effetto degli spot normali solo di notte, poiche' emettono una luce debole che infastidisce poco i rettili. Per le acquatiche logicamente e' superfluo.
Questa e' l' immagine di una lampadina spot.
Le lampade in ceramica: sono speciali lampade riscaldanti che irradiano tramite reggi all'infrarosso riscaldando senza emettere luce. Il loro prezzo è ben superiore rispetto ai normali spot ( si aggirano sui 60€ ) ma c'è anche da dire che sono molto più longeve rispetto alle tradizionali lampade.
Se il terrario è abbastanza grande, è opportuno anche riscaldare la parte inferiore del terrario utilizzando cavetti riscaldanti che sono venduti di vari wattaggi e di varia lunghezza (sempre in base alle dimensioni del terrario dovrete scegliere il wattaggio e la lunghezza opportuna) e con prezzi che oscillano dai 20€ ai 30€.
Bene finita la parte riguardante il riscaldamento, è necessario passare all'illuminazione. L'illuminazione è un fattore molto importante per i nostri sauri non solo dal punto di vista estetico ma soprattutto per la loro salute. Le iguane hanno la necessita di essere irradiate da fonti emittenti UV-a / UV-b come ad esempio opportuni neon o lampade (zoomed, arcadia, silvania ecc..) indispensabili per il fissaggio della vitamine D3.
Il neon non emana calore o comunque davvero minimo e quindi non scalda per cui deve essere abbinato allo spot che fa calore (quelli di prima). Esistono diverse dimensioni, wattaggi e percentuali di UVB. Scegliete voi quello che piu' si adatta al vostro terrario. La percentuale di UVB piu' e' alta meglio e'. Il neon, come tutti i neon di ogni tipo necessita' di centralina starter e cuffie per funzionare.. il mio consiglio è di acquistare un portatubo che solitamente comprende già tutti questi accessori.
Esistono poi i neon compatti tipo Arcadia D3 che sono neon per rettili in tutto e per tutto (non scaldano, emettono UVB/UVA) ma sono arrotolati e hanno il classico attacco E27 (filetto grande) per poter essere montate su un normale portalampada senza bisogno di starter e centralina. Ricordano nella forma le lampadine a risparmio energetico.
Il neon UVA/UVB e le arcadia vanno posti al max a 25-30 cm dall' animale e senza nulla interposto (vetro, plexigas) altrimenti non ha efficacia. Va tenuto acceso 10-12 ore e sostituito ogni 6 mesi.
eccovi dei link molto interessanti sui vari tipi di fonti emittenti Uvb
http://www.tartaland.it/articolouv.doc di peppe_croce
http://www.sanguefreddo.net/SFNpro/i...hlight=neon+d3
Passiamo al substrato.
Il substrato è un argomento molto controverso tra i terrariofili, si possono usare vari tipi ma tutti hanno pregi e difetti.
Vediamoli:
Carta di giornale (o scottex): è usata per tenere i terrari più igenici dato che la carta assorbe gli urati prodotti dai rettili e può essere agevolmente cambiata. Solitamente è usata per terrari da quarantena. Il difetto sta nell'essere poco coreografica e quindi non molto usata per terrari che cercano di ricreare il più possibile l'habitat naturale.
Tappetino in erba sintetica : é un ottimo compromesso sia in termini di resa estetica sia per ciò che concerne l'igiene. é bene però averne sempre uno di scorta in modo da cambiare quello appena sporcato e metterne uno pulito. Il difetto a mio avviso sta nell'utilizzo di questi tappeti in terrario molto arredati, diventano scomodi poichè ci tocca spostare gran parte dell'arredamento come tronchi situati a terra, ciotole ecc.. ecc..
Faggio Triturato (reptibark ecc..): Ottimo substrato in quanto a resa estetica ed ottimo per mantenere costante l'umidità, si pulisce facilmente tramite una palettina e va sostituito quando diventa poco o dopo qualche mese. Il difetto principale è che alcuni rettili possono cibarsene andando in contro a occlusioni intestinali... io onestamente penso che ciò capiti quando il terrario non è tenuto pulito ma si trovano vegetali a contatto col faggio.
Torba: é un composto di origine vegetale; essa si forma nelle torbiere, che sono zone umide caratterizzate dalla presenza di sfagno, una specie di muschio che é il principale componente della torba ed ha particolari proprietà benefiche nella coltura delle piante. La torba trattiene umidità che viene rilasciata molto gradualmete , ma proprio per questo motivo può far sorgere la presenza di funghi dannosi per il nostro sauro. Il difetto di questo substrato come già accennato riguarda la possibilità di ritrovarsi il terrario infestato fa funghi e, la notevole difficoltà nel ripulire gli escrementi.
L' Iguana essendo un rettile che occupa un vasto areale, ha dei parametri vitali molto elastici sia per quanto riguarda la temperatura sia per l'umidità. La temperatura và tenuta di giorno tra i 28°/30° lato caldo ed i 24°/26° lato freddo mentre di notte la temperatura può tranquillamente scendere sotto i 20° per non abbassarsi oltre i 16°, questi parametri vitali possono essere regolati tramite l'ausilio di termostati ( collegati a fonti di calore per decidere di farle spegnere al raggiungimento di una temperatura da voi impostata) e timer (usati per decidere se accendere o spegnere lampade e neon a ore stabilite)opportunamente tarati . L'umidità va tenuta intorno all'80% ma sopporta bene anche tassi che vanno dal 30% in poi, a tal fine è necessario semplicemente vaporizzare il terrario 2 3 volte al giorno soprattutto in periodi di muta. Per gli amanti del "tutto automatizzato", è possibile far vaporizzare tramite vaporizzatori automatici come il foggy (
http://www.foggyitalia.it) oppure possiamo costruircelo da noi in questo modo:
Materiale occorrente:
- Pompa della macchinetta per caffè
- Tubo semirigido per idraulica 2,5 mm interno 4 esterno
- Ugelli (meglio se atomizzatori)
- Un recipiente per l'acqua
Avendo questi materiali , non dovete fare altro che tagliare il tubo semirigido per idraulica e collegarlo da un lato all'uscita della macchinetta mentre dall' altro all'ugello. Una volta collegata la parte dell'uscita, sarà necessario collegare il secondo tubo alla macchinetta (lato che prende l'acqua) e la seconda estremità al contenitore d'acqua... il gioco è fatto.. dimenticavo, possiamo collegare la pompa ad un timer per programmare il tutto
Un altro aspetto importante per ottenere un terrario idoneo è il riciclo d'aria. Per areare bene il terrario è sufficente eseguire dei fori tramite un trapano tenendo conto che l'aria calda tende a salire e quindi da un lato le prese d'aria saranno in basso e nel lato opposto invece saranno in alto, in modo da far defluire all'esterno l'aria calda che si solleva nel terrario. Una volta eseguiti i fori, è opportuno filtrare queste prese d'aria tramite della rete a maglie strette (tipo zanzariera) per evitare l'ingresso di insetti o quant'altro.
Ultimo elemento da non sottovalutare è la chiusura che deve essere abbastanza sicura da non permettere la fuga del vostro sauro. Esistono a mio avviso 2 tipi di aperture/chiusure che vanno bene per questi sauri e sono entrambe con apertura frontale da scegliere se a compasso (vale a dire i vetri si aprono come fossero le ante di un armadio) o a scorrimento (i vetri scorrono su guide parallele). Solitamente la più usata è l'apertura a scorrimento che a mio avviso rimane più sicura essendo priva di cerniere che alla lunga possono cedere. Per chiudere con sicurezza questo tipo di apertura si usano delle chiusure di questo genere:
Bene a questo punto si deve semplicemente arredare il terrario fornendolo di molti tronchi dove l'iguana possa arrampicarsi e, nel caso in cui vi sodessero piacere i terrari biotopi, potreste ricoprire le pareti con pannelli in sughero che permettono al rettile di arrampicarcisi:
ho copiato del materiale postato da Reda

sulla sezione che modera
ed ho preso spunto dal materiale di Paride