Concordo con Carettacaretta quasi su tutto. Con due eccezioni: la prima è sulla verdura bagnata. E' vero che i conigli selvatici sono animali attivi prevalentemente all'alba e al tramonto, ma i conigli domestici sono nettamente più sensibili dei selvatici al meteorismo, che è la fermentazione del cibo nel tratto digerente, a causa di vari fattori legati sia alla selezione genetica, sia al diverso stile di vita. Quindi la verdura la somministrerei sempre ASCIUTTA e a temperatura ambiente. Altre due cose da puntualizzare: la frutta e i semi NON fanno parte della dieta dei conigli selvatici, il cui habitat di elezione sono praterie asciutte, con graminacee e cespugli. La classica macchia mediterranea, per intenderci. Quindi, al massimo, i conigli integrano una dieta a base di graminacee e cespugli coriacei con cortecce, radici e bacche (more e lamponi, solo in alcune stagioni). La frutta matura contiene troppi zuccheri ed è un cibo che, se dato con continuità, favorisce l'insorgenza di popolazioni batteriche antagoniste alla "normale" flora batterica che colonizza il tratto intestinale dei conigli. Questo porta a diarree pericolose e a varie patologie. Si può usare la frutta come premio, però. La base dell'alimentazione dei conigli dovrebbe essere vegetali fibrosi, fieno di buona qualità, erbe di campo e un buon pellettato SENZA semi, carrube, e altre amenità. Vi assicuro che è incredibile quanto una buona dieta allunghi la vita dei coniglietti nani, e elimini una serie di patologie, da fastidiose a letali (malocclusione, enteriti, meteorismo, obesità...)
Just my two cents, come si dice..
Simone
__________________
\"Esistono mondi, come il vostro, in cui lo spirito dimora dentro al corpo. Ed esistono mondi come il mio, in cui il nostro spirito ci cammina accanto, in forma di animale, il nostro compagno, il nostro daimon.\"
P. Pullman, La Bussola d\'Oro.
|