ciao a tutti, dato che anch'io possiedo un tegu di 2 anni ecco i miei 2 cents sperando che siano utili alla discussione
TERRARIO: x motivi di spazio sono riuscito a costruire un terrario di 200x100x60h, e quando sono a casa lascio che il lucertolone girovaghi sotto la mia supervisione.
per evitare di usare lampade con wattaggi da urlo e risparmiare
notevolmente sulla bolletta ho coibentato in questo modo:
ogni pannello del terrario è un "wafer" di legno/pollistirolo/legno, ogni strato è spesso 1 cm, è vero che è un po' più dispendioso in fase di costruzione, ma alla lunga si ammortizza bene considerando che alla fine spendo 35 euro di luce.
concordo con Fedes sul substrato, è importante che il tegu possa scavare , dato che spesso ama interrarsi dimenticatevi erba sintetica ed il giornale e mettete in conto di pulire spesso il terrario e l'acqua della bacinella (in 2 giorni la mia diventa melma)
come tana ho costruito una scatola di legno di 50x40x15h apribile x l'ispezione e l'ho riempita con paglia (quella che vendono x i roditori), il tegu si sentirà più al sicuro se con il corpo riuscirà a toccarne i lati.
RISCALDAMENTO
con un terrario coibentato come il mio me la cavo con poco, 2 spot da 80w bastano per raggiungere i 42° nella zona calda ed i 33/35 in quella fresca,
per quanto riguarda le luci uv mi sono trovato bene con quelle al 5%, mentre con quelle al 10% ho notato letargia, occhi gonfi e scarso appetito.
ho anche inserito un cavetto da 80 watt che scorre dentro delle tavelle nella zona calda, ma lo uso prima della bruma perchè non scalda eccessivamente
ALIMENTAZIONE
ho notato che i piccoli durante il primo anno rifiutano i vegetali e la frutta prediligendo una dieta carnivora, attenzione anche qui a variare il più possibile, benchè i topi siano la soluzione più facile col tempo il tegu potrebbe rifiutare di mangiare altro (sono l'equivalente della cioccolata x un bambino), io alternavo
grilli
lombrichi
camole del miele
carne macinata
pollo (cuore/durelli)
cuore bovino
topi
frattaglie
dal primo anno in poi ho iniziato ad introdurre frutta e verdura riducendo man mano la quantità di carne fino ad arrivare a 50/50 e riducendo i pasti a giorni alterni, ed introdussi nella dieta
banane
pere
pesche
albicocche
tarassaco
ciliege
melone
anguria
uva
ho notato che i tegu prediligono la frutta quando raggiunge uno stato di maturazione che l'uomo rifiuta (avete presente quando le banane sono nere e molli? datele al tegu!)
dal secondo anno il tegu è da considerare adulto e la ferquenza dei pasti è scesa a 3 volte alla settimana, questo per evitare l'obesità.
BRUMA
i tegu hanno un orologio interno molto "forte" che gli fa capire quando è il momento di andare in letargo, per questo può capitare che se si decide di far saltare il letargo al proprio beniamino questo magari rimanga nella tana più del solito oppure che mangi di meno.
concordo con Fedes quando dice che la bruma "e' essenziale se si vuole tentare la riproduzione", le femmine che hanno raggiunto i 2 anni prima del letargo iniziano a produrre gli ovuli che verranno poi fecondati al risveglio primaverile, anche se pare che ci siano allevatori hanno riprodotto tegu senza farli brumare (mistero

),
non sono invece d'accordo sul fatto che sia meglio far saltare il letargo ad un baby, se seguiti con le dovute accortezze prima e durante il letargo possono farcela, poi ognuno è libero di fare come preferisce x carità.... quello che invece è dimostrato è che un baby che salta il letargo raggiunge quasi la taglia adulta nel giro di un anno.
veniamo quindi al nocciolo, solitamente quando è il momento per il letargo (questa almeno è la mia esperienza) il tegu inizia a rifiutare il cibo e trascorre molto più tempo nella tana, a questo segnale interrompo i pasti ed inizio ad abbassare il fotoperiodo da 12 a 10 ore, questo periodo dura 1 settimana / 10 giorni dopodiche riduco ad 8 ore per 7 giorni ed usando un solo spot da 60w, poi ancora a 6 ore per una settimana e dopodichè spengo le luci ed accendo il famoso cavetto per altri 7 giorni, solitamente lo accendo la mattina perchè capita ancora che la bestiola esca x scaldarsi un paio d'ore e poi torni a riposo.
a volte capita che durante l'inverno il tegu esca x scaldarsi un po', in quel caso si può accendere uno spot che non faccia salire la temperatura sopra i 20 gradi e quando rientra in tana spegnerlo.
è molto importante non nutrire un tegu quando si capisce che si prepara al letargo, bisogna far si che svuoti l'intestino perchè altrimenti il cibo rimanente marcirebbe ed in primavera vi ritrovereste con un tegu morto.
altra cosa importante durante il letargo il tegu tenderà a disidratarsi, per questo è fondamentale che la tana possa essere ispezionabile. ogni 2/3 giorni apritela e con il famoso spruzzino rendetela umida (ma non fradicia)
per questo motivo ho preferito usare la paglia al suo interno,mantiene un po' di più l'umidità.
spero di essere stato d'aiuto