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Originally Posted by Wamena Ho letto in alcuni post precedenti di allevatori che nutrono i propri animali con una preda grande rispetto a diverse prede piccole secondo voi qual'è la modalità giusta? |
penso che a parità di peso ingerito non ci sia differenza a livello nutritivo; l' unica differenza, secondo me, sta nella digeribilita' della preda (prede piu' piccole vengono digerite piu' facilmente perchè il loro rapporto superficie/volume è maggiore); un' altro fattore da mettere in conto è quello fisico: un serpente alle prese con il soffocamento e il successivo ingollamento di una grossa preda metterà in campo molte piu' energie (farà quindi un po' di ginnastica e stretching ai muscoli e articolazioni mandibolari) e ne trarrà giovamento
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Originally Posted by Wamena Altro quesito:
negli ultimi mesi alterno pasti a base di topi con alcuni di pulcini di gallina (generalmente usati per alimentare i rapaci), a vostro parere a livello nutrizionale quale dei due è il pasto migliore? |
non sono a conoscenza di analisi nutrizionali specifiche, ma penso che, sempre a parità di peso(tenendo conto che a parità di volume i volatili pesano molto meno), i due pasti si equivalgano...
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Originally Posted by Wamena E' possibile basare una dieta con puilcini o sub adulti di pollame alternandoli con topi senza incorrere in carenze? |
sempre secondo quanto ho scritto sopra credo proprio di si
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Originally Posted by Wamena Nel mio caso sto nutrendo una femmina di Cenchria Cenchria, un Leiopython e alcune morelie con i pulcini ed ho notato che li accettano + facilmente rispetto ai topi (l'Albertisii occasionalmente saltava dei pasti mentre con la dieta a base di pulcini non è + capitato come mai?) |
a volte gli animali hanno un retaggio genetico che li porta a riconoscere come prede degli animali piuttosto che altri, come se taluni aumentassero le risposte comportamentali...
...queste sono tutte mie valutazioni personali, se qualcuno ha notizie piu' precise o complete, ben venga nel portarle ad esempio...