User Tag List

Pagina 1 di 7 1234567 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 62

Discussione: Scheda Boa Constrictor

  1. #1
    L'avatar di Iurac
    Data Registrazione
    Jan 2011
    Località
    Varese-Como
    Messaggi
    1,335
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Post Scheda Boa Constrictor

    Ciao a tutti, nonostante sia ormai annoverato tra gli ofidi più comuni nell' allevamento, ho pensato di dedicare un po del mio tempo alla stesura di una scheda per il magnifico Boa Constrictor.

    Ho notato che sul sito non è presente, e ultimamente molte delle domande presenti nel forum si riferiscono proprio all' allevamento di questa specie bellissima.

    Sarò lieto se la scheda sarà di vostro gradimento e da voi arricchita e corretta nelle sue mancanze, con la speranza che possa essere presa in considerazione e inserita nella pagina dedicata.

    Saluti, Iurac.

  2. #2
    L'avatar di Iurac
    Data Registrazione
    Jan 2011
    Località
    Varese-Como
    Messaggi
    1,335
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    BOA CONSTRICTOR



    Nome comune Boa constrictor
    Nome scientifico Boa constrictor
    Ordine Squamati
    Sottordine Ofidi
    Famiglia Boidi
    Genere Boa
    Specie Boa constrictor



    Sottospecie

    Nonostante alcune controversie, attualmente esistono 10 sottospecie riconosciute:

    Boa constrictor imperator (Daudin, 1803; America Centro-Meridionale)
    Boa constrictor constrictor (Linnaeus, 1758; Sud America)
    Boa constrictor amarili (Stull, 1932; Brasile, Bolivia, Paraguay)
    Boa constrictor longicauda (Price, Russo, 1991; Nord Perù)
    Boa constrictor sabogae (Barbour, 1906; Pearl Island)
    Boa constrictor orophias (Linnaeus, 1758; St. Lucia)
    Boa constrictor occidentalis (Philippi, 1873; Argentina, Paraguay)
    Boa constrictor nebulosa (Lazell, 1964; Dominica)
    Boa constrictor ortoni (Cope, 1877; Sud America)
    Boa constrictor melanogaster (Langhammer, 1983; Equador)





    Distribuzione geografica


    Sud-America, America centrale e alcune isole dei Caraibi.

    (Brasile, Messico, Guatemala, Honduras, El Salvador, Tobago, Nicaragua, Costa Rica, Panama, Venezuela, Colombia, Guyana, Peru, Surinam, Bolivia, Argentina, Trinidad, anche nelle Piccole Antille (Dominica e St. Lucia), a San Andrés, e molte altre isole lungo le coste del Messico e America centrale e meridionale).





    Habitat


    Il Boa Constrictor fiorisce in una vasta gamma di condizioni ambientali, dalle foreste pluviali tropicali ad aridi paesaggi semi-desertici.
    E’ tuttavia presente in larga misura nella foresta pluviale dove umidità e temperatura sono ad esso più favorevole, inoltre la naturale copertura dai predatori e la grande quantità di potenziali prede fanno di tale area un habitat perfetto per questo splendido ofide.





    Descrizione


    Il Boa (da “Bova”, biscia d’ acqua), è un animale solitario e tende ad associarsi ai conspecifici solo per accoppiarsi. Nonostante sia prevalentemente notturno, non di rado ama crogiolarsi nel corso della giornata quando le temperature notturne sono troppo basse.

    Essendo inoltre un eccezionale nuotatore, è comune ritrovarlo immerso in piccoli specchi d’ acqua o lungo fiumi e torrenti; ha inoltre l’ abitudine di occupare le tane dei mammiferi di medie dimensioni, dove può nascondersi dai potenziale predatori.

    Trattandosi di ofidi semi-arboricoli, i giovani Boa possono arrampicarsi su alberi e arbusti molto alti, tendendo a diventare prevalentemente terrestri man mano che diventano più grandi e pesanti.





    Dimensioni


    Il Boa Constrictor è annoverato tra i “grandi costrittori”, nonostante raggiunga dimensioni modeste rispetto a giganti come il pitone reticolato, l’ anaconda verde e il pitone birmano.

    Al momento delle nascita i piccoli misurano intorno ai 50 cm.
    La crescita è molto rapida, arrivando fino ai 40 cm all'anno (sottospecie Imperator).
    Mediamente le dimensioni di un esemplare adulto vanno dai 1,4-1,8 m per gli esemplari maschi e 1.8-2,4 m per le femmine.
    Sebbene con una crescita più lenta rispetto alle altre, la sottospecie Constrictor Constrictor detiene oggi il primato di 4 metri di lunghezza.
    Le dimensioni e il peso dipendono comunque dalla sottospecie e dalla disponibilità di prede adeguate.
    Sono inoltre presenti alcune forme di nanismo insulare (i.e. Boa di Hog).




    Dimorfismo sessuale


    Non esistono segni particolarmente evidenti di dimorfismo sessuale, tuttavia gli esemplari femmina si presentano generalmente più grandi, sia in termini di lunghezza, di circonferenza e di peso. Una coda più lunga, e speroni cloacali più evidenti, sono invece tipici di un esemplare maschio.




    Livrea


    La colorazione del boa constrictor può variare notevolmente a seconda della località, tuttavia essi si presentano generalmente di un colore di fondo marrone, grigio o crema, modellato da selle marroni o bruno-rossastre, che diventano più marcate verso la coda.

    In alcune sottospecie, la colorazione delle selle caudali assume toni di rosso molto acceso, in contrasto con un fondo molto chiaro (i.e. Suriname).
    Proprio a questa peculiarità si deve l’ origine del nome comune “Boa coda rossa”.

    La colorazione mimetica del Boa Constrictor è molto efficace in natura, nelle giungle e nelle foreste da dove esso proviene. Non mancano tuttavia individui che presentano disturbi della pigmentazione, come l'albinismo.
    Anche se questi individui sono rari in natura, sono invece comuni in cattività e spesso allevati selettivamente per dare vita a varietà diverse di colore (morphing).

    I Boa constrictor hanno una testa a forma di freccia con bande molto particolari che la attraversano. Alcune di esse decorrono dorsalmente dal muso verso la parte posteriore della testa, altre ancora corrono dal muso agli occhi e poi dagli occhi alla mascella.





    Alimentazione


    La dieta di Boa constrictor include una grande varietà di mammiferi ed uccelli. I giovani individui si nutrono di piccoli topi e volatili, pipistrelli, lucertole e anfibi.

    In natura, Boa constrictor è notoriamente un cacciatore d’ agguato.
    Tuttavia la caccia attiva è un’ altra peculiarità di questo serpente, sopratutto in quelle regioni con una bassa concentrazione di prede adatte.
    Tale comportamento si verifica in genere durante la notte.

    Come tutti i costrittori, per prima cosa la preda viene colpita e immobilizzata dal veloce e preciso morso di Boa constrictor.
    Successivamente viene costretta fino alla morte prima di essere consumata tutta.
    Con l’ aiuto della dentizione e dei muscoli della gola, la prede viene lentamente ingollata e spostata verso lo stomaco dove prenderà atto la digestione.
    Ci vorranno dai 4 ai 6 giorni per digerire completamente il cibo, a seconda delle dimensioni della preda e della temperatura locale.
    Grazie al metabolismo estremamente lento, Boa constrictor può tuttavia restare a digiuno senza conseguenze, da una settimana a diversi mesi.




    Riproduzione


    Boa constrictor è un ofide ovoviviparo.
    Esso generalmente nidifica nella stagione secca, tra aprile ed agosto.
    Essendo poligami, i maschi possono accoppiarsi con più femmine.
    Durante la stagione riproduttiva la femmina emette un profumo dalla sua cloaca per attirare i maschi, che possono poi lottare per il diritto di accoppiarsi con lei.
    Durante la riproduzione il maschio arriccia la coda intorno la femmina per inserire così uno dei due emipeni. L'accoppiamento può durare da pochi minuti a diverse ore, e può verificarsi più volte in un periodo di qualche settimana.
    Dopo questo periodo l’ ovulazione può non avvenire immediatamente, tuttavia la femmina può tenere lo sperma dentro di sè fino ad un anno.

    Quando la femmina ovula, può essere notato un rigonfiamento a metà del corpo in maniera molto simile a quello che accade dopo l’ assunzione di un pasto abbondante. Due o tre settimane dopo l'ovulazione, la femmina effettua una muta “post-ovulatoria” che durerà altre 2-3 settimane, notevolmente più lunga di una normale muta. Il periodo di gestazione, che è calcolato dalla muta post ovulazione, va tra i 105 e i 120 giorni.

    La femmina darà dunque alla luce tra i 10 e 65 giovani (mediamente 25) che misureranno dai 38 ai 51 cm di lunghezza. I giovani sono indipendenti fin dalla nascita e cresceranno rapidamente nel corso dei primi anni.




    Vita in Cattività


    Questa specie si comporta bene in cattività, ed è di solito caratterizzata da individui piuttosto mansueti. Sebbene le esportazioni di esemplari selvatici (wild capture, w.c.) vi siano ancora in numero significativo, la riprodozione e l’ allevamento di esemplari nati in cattività (captivity born, c.b.) è ormai ampiamente diffusa.

    Quando tenuti in cattività, topi, ratti, conigli, polli e pulcini saranno la dieta di base di questi animali, a seconda delle dimensioni e l'età dell’ individuo. L'aspettativa di vita va dai 20 ai 30 anni, rendendo questi animali un impegno a lungo termine.

    Una stabulazione adeguata è il fattore più significativo nella durata della vita in cattività. Questo include il garantire uno spazio sufficiente, una corretta temperatura e umidità, e ovviamente pasti adeguati.




    Terrario


    Dimensioni

    Il giovane boa constrictor deve essere inizialmente stabulato in un involucro relativamente piccolo, in genere una scatola di plastica o un sicuro mini-terrario.
    Lo spazio a disposizione aumenterà con la crescita dell’ animale, in quanto spazi troppo ampi risultano stressanti per i giovani serpenti.

    La regola generale è che la lunghezza minima del terrario debba essere due terzi della lunghezza del serpente. Essendo un animale semi-arboricolo soprattutto in giovane età, sarà utile un buon sviluppo verticale della struttura.

    Anche per questa specie vige la norma generale “one snake, one cage”. Tuttavia alcuni allevatori tengono insieme più femmine adulte senza riscontrare importanti problemi, mentre gli esemplari maschi vanno tenuti separati perchè potrebbero combattere.


    Temperatura e umidità

    Terrari in vetro, o vecchi contenitori in stile acquario sono sconsigliati da parte degli allevatori in quanto non consentono un efficiente mantenimento di temperatura e umidità.

    Deve sempre essere fornito un gradiente termico, quindi avremo un lato fresco e uno caldo, dove sarà collocata la fonte di calore.
    Il lato fresco deve essere mantenuto a 75-85 ° F (27-29 ° C), e quello caldo a 86-92 ° F (30-33 ° C). Le temperature non dovrebbero comunque mai salire oltre i 95 ° F (35 ° C) o scendere sotto i 75 ° F (24 ° C).

    I terrari troppo freddi possono causare molti problemi di salute, che vanno dalla non-digestione del cibo alla polmonite. La temperatura necessaria può essere fornita da un tappetino, da una lampada di ceramica o da sistemi di riscaldamento alternativi.

    Tutte le fonti di calore dovrebbe essere irraggiungibili, per evitare scottature al serpente, e utilizzate in combinazione con un termostato per evitare surriscaldamenti. L’ umidità dovrebbe essere tenuta al 50%, e portata al 70% quando ila boa è in muta.
    Tuttavia, un alto tasso di umidità non deve essere mantenuto per più di una settimana, perché questo aumenta il rischio di malattie respiratorie oltre che di infezioni batteriche e putrefazione.

    Un buon livello di umidità può essere mantenuto con una ciotola d'acqua, e aumentato con l'aggiunta di altri contenitori d'acqua, spostando l'acqua più vicino alla fonte di calore o nebulizzando con uno spruzzatore d'acqua.


    Luce

    I Boa constrictor non hanno bisogno di una speciale illuminazione, ma dovrebbe avere circa 12 ore di luce e 12 ore di buio al giorno per simulare un ambiente naturale. O una lampadina o la luce naturale possono essere utilizzate per fornire tali condizioni.


    Allestimento

    All'interno del terrario deve essere presente un substrato. Ad esempio trucioli di giornale o di pioppo, carta assorbente o aspem. I trucioli di pino non trattati devono essere evitati in quanto contengono oli che sono tossici per i serpenti.
    Il substrato va cambiato totalmente o almeno in parte ad ogni evacuazione, e almeno una volta al mese il terrario va sterilizzato con vapore o con soluzioni sterilizzanti a bassa concentrazione.

    La ciotola d'acqua, deve essere grande abbastanza per fornire un buon livello di umidità e contenere il boa all'interno. L'acqua deve essere cambiata ogni giorno o al massimo ogni due.
    Va sempre garantita inoltre la presenza di un nascondiglio, meglio se due (uno dal lato fresco e uno dal lato caldo). Tutto ciò in maniera che l’ ambiente possa rassicurare il serpente, in quanto lo stress può portare al rifiuto del cibo.
    Possono essere presenti mensole o rami disposti affinchè il sepente possa salirvi, ma questo non è un elemento essenziale. Piante e altre decorazioni naturali, possono offrire un migliore risultato estetico ma non sono essenziali.




    Alimentazione


    In cattività, il giovane Boa, può essere nutrito con topi di piccole e medie dimensioni, per poi aumentare le dimensioni fino ad arrivare a grossi ratti. La maggior parte dei boa non avrà mai bisogno di una preda di dimensioni superiori ad un grosso ratto adulto, tuttavia alcune grosse femmine possono essere nutrite con conigli, cavie e polli. La regola generale per l'alimentazione dei serpenti è che la preda non ecceda la circonferenza del serpente nel suo punto più largo, e il suo peso sia all’ incirca il 20% del peso dell’ ofide.

    Nella maggior parte serpenti comunque, compreso il Boa constrictor, il lato destro e sinistro della mascella inferiore sono uniti solo da un flessibile legamento all’ estremità anteriore, consentendo loro di separarle ampiamente, mentre l'estremità posteriore delle osso mascellare inferiore si articolano con un osso quadrato, consentendo una mobilità maggiore, al fine di consentire il consumo di prede di grandi dimensioni.

    Per promuovere una crescita sana, i giovani serpenti possono essere alimentati una volta alla settimana, i sub-adulti una volta ogni 8-10 gg e gli adulti ogni 15-20 gg. La sovralimentazione (powerfeeding), può portare il serpente ad una serie di problemi di salute che in seguito possono abbreviare la durata della vita.
    Va ricordato che è del tutto naturale per i serpenti perdere l’ appetito quando si va incontro l’ ecdisi, questo è un momento stressante per loro, quindi è sconsigliato offrire la preda in questo periodo. Ciò non vieta tuttavia che l’ ofide accetti di alimentarsi.




    Maneggiamento


    I Boa possono essere maneggiati regolarmente mantenendo così la loro docilità. Tuttavia, boa di grandi dimensioni andrebbero gestiti da almeno due persone, in quanto questi serpenti sono incredibilmente potenti. Maneggiare l’ ofide entro 48 ore dalla somministrazione del pasto o durante l’ ecdisi, può aumentare il rischio di rigurgito e stressare inutilmente l’ animale.




    Conservazione della specie


    Il boa constrictor è una delle specie più sfruttate dal punto di vista economico. Esso è molto popolare nel settore del commercio di animali esotici da compagnia.

    Tutti i Boa Constrictor rientrano nella CITES (la Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora, nota anche come Convenzione di Washington), e sono elencate nell'Appendice II ad eccezione B.C. Occidentalis che è elencato nella CITES I.

    Oggi la maggior parte Boa constrictor in commercio, nascono e vengono allevati in cattività, tuttavia tra il 1977 e il 1983 113.000 Boa constrictor (WC) sono stati importati negli Stati Uniti. Questi enormi numeri di catture hanno messo sotto notevole pressione alcune popolazioni selvatiche.

    Dopo il pitone reticolato infatti, il boa constrictor è purtroppo il serpente più comunemente ucciso per i prodotti di pelle di serpente, come scarpe, borse e altri articoli di abbigliamento.

    Tuttavia la maggior parte delle popolazioni non sono sotto minaccia di estinzione immediata, per questo compaiono in Appendice I, piuttosto che in appendice II.

  3. #3

    Data Registrazione
    Jul 2010
    Località
    Alzate Brianza(Co)
    Messaggi
    286
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Meglio di così caro paolo non potevi fare...anche se correggerei un paio di cose: 48 ore tra pasto e maneggiamento sono un po pochine,soprattutto se la preda fosse grandicella,direi che sia meglio aspettarne ALMENO 72 di ore! Poi la temperatura,hai scritto che nel punto caldo ci deve essere una temperatura di 30-33 gradi...anche qui direi che sei stato un pochino abbondante,diciamo che è più indicata una temperatura di 30-31 gradi...33 è estremamente esagerato come picco massimo. Infine un ultima piccolissima precisazione: le dimensioni dell'animale.1.40-1.80 per un maschio di b.c.i. è un po poco,i maschi solitamente possono arrivare anche ai 2 metri e soprattutto,se alimentati in maniera adeguata,difficilmente si trovano animali sul metro e 40.poi probabilmente come in tutte le cose ci sono le eccezioni che invalidano la regola,ma su per giù posso dire che 1.40-1.80 è una misura generosa!...per il resto posso affermare che hai fatto un OTTIMO lavoro

  4. #4
    L'avatar di edomoluro
    Data Registrazione
    Nov 2008
    Località
    caserta
    Messaggi
    736
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    complimenti ottima scheda, però anche io condivido le correzioni che ti ha fatto Crazyale84

  5. #5
    L'avatar di Iurac
    Data Registrazione
    Jan 2011
    Località
    Varese-Como
    Messaggi
    1,335
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Smile

    Citazione Originariamente Scritto da Crazyale84 Visualizza Messaggio
    Meglio di così caro paolo non potevi fare...anche se correggerei un paio di cose: 48 ore tra pasto e maneggiamento sono un po pochine,soprattutto se la preda fosse grandicella,direi che sia meglio aspettarne ALMENO 72 di ore!
    Hai senz' altro ragione, diciamo che per una preda abbastanza sofisticata 48 sono pochine

    Citazione Originariamente Scritto da Crazyale84 Visualizza Messaggio
    Poi la temperatura,hai scritto che nel punto caldo ci deve essere una temperatura di 30-33 gradi...anche qui direi che sei stato un pochino abbondante,diciamo che è più indicata una temperatura di 30-31 gradi...33 è estremamente esagerato come picco massimo.
    Mah, qui diciamo che il discorso è alquanto variabile, in letteratura ci sono le più disparate opinioni, considerando anche la diversa provenienza geografica delle varie specie.

    Comunque sono concorde sul fatto che 33° possa collocarsi come temperatura max e non come valore medio.
    Avevo letto addirittura 35° come massima, sempre per sottolineare i molteplici punti di vista che ci sono in letteratura



    Citazione Originariamente Scritto da Crazyale84 Visualizza Messaggio
    Infine un ultima piccolissima precisazione: le dimensioni dell'animale.1.40-1.80 per un maschio di b.c.i. è un po poco,i maschi solitamente possono arrivare anche ai 2 metri e soprattutto,se alimentati in maniera adeguata,difficilmente si trovano animali sul metro e 40.poi probabilmente come in tutte le cose ci sono le eccezioni che invalidano la regola,ma su per giù posso dire che 1.40-1.80 è una misura generosa!...per il resto posso affermare che hai fatto un OTTIMO lavoro
    Anche qui sono in accordo

    Tuttavia vi sono molte opinioni a riguardo, diciamo che ho voluto citare le dimensioni medie, che sono calcolate tenendo conto anche delle forme nane.

    Cioè se su 20 boa, 19 misurano 2m e uno solo uno 1.4m la media si abbassa comunque a 1.70 cm

    Quindi leggeresti che le dimensioni medie sono 1.70 anche se la maggior parte (19) misurano 2 metri

    A causa di queste imprecisioni in statistica si usano un sacco di strumenti più precisi tipo moda, mediana e altre cose sofisticate che ormai ho rimosso!

    Comunque grazie delle precisazioni, purtroppo non ho più la possibilità di correggerla senza ri-postarla, spero che se presa in considerazione per la pubblicazione in "schede" venga corretta dagli amministratori

    A presto!

  6. #6
    L'avatar di Seth
    Data Registrazione
    Mar 2004
    Località
    Stezzano (BG)
    Messaggi
    5,203
    Mentioned
    47 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    I 33° nella zona calda ci possono stare, sarà l'animale poi a decidere.
    Per quanto mi riguarda è una scheda fatta molto bene, anche se eliminerei la parte sul maneggiamento, la trovo abbastanza inutile.

    PS: sarebbe perfetta con l'aggiunta di qualche foto...
    Ultima modifica di Seth; 11-02-2011 alle 15:53
    A te, FALLOMARMOCCHIO, che esasperi le retine col tuo usar "cmq", "nn" et similia, verrai esposto al pubblico ludibrio in adamitico paludamento et punito con millanta vergate!

    Brutal Murder

    Amici degli animali di Minitalia-Leolandia TI.MA.COM ONLUS


  7. #7
    L'avatar di Iurac
    Data Registrazione
    Jan 2011
    Località
    Varese-Como
    Messaggi
    1,335
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Seth Visualizza Messaggio
    I 33° nella zona calda ci possono stare, sarà l'animale poi a decidere.
    Per quanto mi riguarda è una scheda fatta molto bene, anche se eliminerei la parte sul maneggiamento, la trovo abbastanza inutile.

    PS: sarebbe perfetta con l'aggiunta di qualche foto...
    Ciao e grazie per l' intervento

    L' avevo pensata per questo forum e visto che molti neo-appassionati chiedono spesso come e quando maneggiarli pensavo potesse avere una qualche utilità

    Per le foto mi metto subito all' opera, solo che poi la devo ri-postare

  8. #8

    Data Registrazione
    Jul 2010
    Località
    Alzate Brianza(Co)
    Messaggi
    286
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Iurac Visualizza Messaggio
    Hai senz' altro ragione, diciamo che per una preda abbastanza sofisticata 48 sono pochine



    Mah, qui diciamo che il discorso è alquanto variabile, in letteratura ci sono le più disparate opinioni, considerando anche la diversa provenienza geografica delle varie specie.

    Comunque sono concorde sul fatto che 33° possa collocarsi come temperatura max e non come valore medio.
    Avevo letto addirittura 35° come massima, sempre per sottolineare i molteplici punti di vista che ci sono in letteratura





    Anche qui sono in accordo

    Tuttavia vi sono molte opinioni a riguardo, diciamo che ho voluto citare le dimensioni medie, che sono calcolate tenendo conto anche delle forme nane.

    Cioè se su 20 boa, 19 misurano 2m e uno solo uno 1.4m la media si abbassa comunque a 1.70 cm

    Quindi leggeresti che le dimensioni medie sono 1.70 anche se la maggior parte (19) misurano 2 metri

    A causa di queste imprecisioni in statistica si usano un sacco di strumenti più precisi tipo moda, mediana e altre cose sofisticate che ormai ho rimosso!

    Comunque grazie delle precisazioni, purtroppo non ho più la possibilità di correggerla senza ri-postarla, spero che se presa in considerazione per la pubblicazione in "schede" venga corretta dagli amministratori

    A presto!
    Giusto paolo,so che per la misura intendevi una media...anche io non dico che 100 boa su 100 arrivano a due metri,peró ti ho voluto correggere pensando al neofita che vorrebbe comprarsi un boa e legge la tua scheda e dice " che bello me lo compro subito un bel maschio,tanto massimo arriva a 1.80 peró potrebbe anche essere 1.60...non diventa tanto grande" e poi invece si ritrova il boa di due metri comunque non ti preoccupare,la scheda di per sè è eccezionale e ottimamente strutturata!!anche io sono della tua stessa opinione riguardo alla parte del maneggiamento.è giusto che tu l'abbia messa pensando ai neofiti perchè troppo spesso non sanno come comportarsi in maniera appropriata con il serpente

  9. #9
    L'avatar di Seth
    Data Registrazione
    Mar 2004
    Località
    Stezzano (BG)
    Messaggi
    5,203
    Mentioned
    47 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Iurac Visualizza Messaggio
    Per le foto mi metto subito all' opera, solo che poi la devo ri-postare
    Se le carichi su un sito tipo imageshack o photobucket poi ci arrangiamo noi... oppure sul tuo album del forum.
    A te, FALLOMARMOCCHIO, che esasperi le retine col tuo usar "cmq", "nn" et similia, verrai esposto al pubblico ludibrio in adamitico paludamento et punito con millanta vergate!

    Brutal Murder

    Amici degli animali di Minitalia-Leolandia TI.MA.COM ONLUS


  10. #10
    L'avatar di Iurac
    Data Registrazione
    Jan 2011
    Località
    Varese-Como
    Messaggi
    1,335
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Crazyale84 Visualizza Messaggio
    ti ho voluto correggere pensando al neofita che vorrebbe comprarsi un boa e legge la tua scheda e dice " che bello me lo compro subito un bel maschio,tanto massimo arriva a 1.80 peró potrebbe anche essere 1.60...non diventa tanto grande" e poi invece si ritrova il boa di due metri

    Questa è una considerazione intelligente, non ci avevo pensato

Discussioni Simili

  1. *Boa constrictor constrictor perù*
    Di giorgetto nel forum Cessioni CB (Captive breed)
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 05-11-2010, 16:05
  2. Nuovo parto...Boa constrictor constrictor Surinam
    Di danieled'agostino nel forum Altri boidi
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 14-08-2009, 09:22

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •