tratto da amicinsoliti :
"Alimentazione: In natura come tutti gli altri tritoni, il C. orientalis si nutre di varie specie di artropodi, pesci e larve di anfibi.
In cattività si possono somministrare vari artropodi e anche cibi inerti. Per somministrare questi ultimi, come accennato su, consiglio l' uso di una di quelle pinze non appuntite per chirurghi, ma anche dei semplici stecchini da spiedo. Gli insetti che vengono accettati sono un'infinità, ma io ve li elenco lo stesso: tarme della farina, camole del miele, bigattini, mosche, grilli, cavallette, locuste, lombrichi, falene, farfalline, lumache, limacce, coleotteri di vario genere (adulti e larve). Per quanto riguarda i cibi inerti sono accettati pezzi di carne (bovini, pollo, cavallo, tacchino, coniglio, ecc,) e pesce (sogliola, spatola, merluzzo, polipo, ecc.) ben lavati e a temperatura ambiente, inoltre vengono accettati chironomus sia vivi che morti, gamberetti per tartarughe e artemie saline liofilizzate. Naturalmente potete provare con molto altro, ma mai somministrare troppo cibo, anche se i tritoni lo rifiutano quando sono sazi, e mai dare pesce con le spine, salame o altri cibi grassi o con conservanti. State attenti, infine, a dove prendete gli insetti, che se cacciati nel vostro giardino di città o comunque in qualche altro posto urbanizzato, possono essere saturi di insetticidi o altre sostanze letali per i vostri tritoni."
per quanto riguarda la vasca ti consiglio di usare la funzione "cerca" che dando un occhiata veloce un po' di info si trovano.
cmq sempre amicinsoliti dice :
"Alloggio: il Cynops orientalis sopporta di buon grado la cattività, accoppiandosi senza "farci sudare" molto. Data la sua mole minuta, inoltre, richiede spazi relativamente piccoli anche da adulto: una vasca di 30 - 40 cm di lunghezza x 25 - 30 cm di larghezza sono più che sufficienti. L' unico problema di questa specie, come accade per molti altri urodeli e anfibi in generale, però è la temperatura. Questa, se supera i 28 °C, provoca l'inappetenza degli animali, e li 'costringe' ad uscire dall'acqua in cerca di refrigerio (sotto pietre, cortecce o muschio). Inoltre, se la temperatura raggiunge solo per qualche minuto i 35 °C, bollirà letteralmente i vostri piccoli beniamini! Da qui si deduce che l'uso di un riscaldatore termostatato per pesci d'acquario è assolutamente superfluo se non dannoso.
In due parole l'arredamento deve comprendere: sabbia di lago non troppo fine sul fondo, rami e/o pietre non spigolose sommerse, piante acquatiche sia vere, che sintetiche, nonché una parte all'asciutto che può essere costituita da pezzi di corteccia incastrati tra due pareti dell'acquario o galleggianti, oppure ancora pietre, piante, rami emergenti.
Nella parte acquatica personalmente non metto un filtro, dato che attuo dei cambi parziali d'acqua una volta a settimana, cambiandola totalmente una volta ogni 15 giorni. Questo perché i fire-belly newts (come li chiamano gli inglesi) sporcano davvero poco. Naturalmente non somministro alimenti troppo "volatili", così che non si inquini l'acqua facilmente. Infatti, la miglior cosa è nutrire i tritoni direttamente con una pinzetta, per controllare meglio che tutto ciò che entra in acqua, successivamente entri nello stomaco degli anfibi. Nonostante queste precauzioni, può essere comunque più comodo installare un filtro di bassa potenza caricato con lana di perlon e cannolicchi di ceramica, soprattutto per chi, magari per ragioni di tempo, è costretto a lasciare il cibo sul fondo della vasca, che poi a tempo debito i tritoni mangeranno."
per la compagna...beh...prova a usare il mercatino:
http://www.sanguefreddo.net/SFNpro/i...forum&f=29
se leggi bene tutto poi arriva qualche super esperto per i dettagli
