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Pogona vitticeps

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  • Pogona vitticeps


    Pogona vitticeps

    Scheda a cura di Simone "fantasma" Faberi www.pogonaro.com

    Classe: REPTILIA
    Ordine: SQUAMATA
    Sottordine: SAURIA
    Famiglia: AGAMIDAE


    BIOLOGIA (origine,habitat e descrizione)

    Pogona vitticeps è sicuramente fra i sauri più diffusi fra i terrariofili ,sicuramente il più adatto a colui si voglia cimentare nell’allevamento di sauri.
    La Pogona vitticeps comunemente chiamata "drago barbuto" è un sauro che varia come dimensioni fra i 40 centimetri e i 60 , di indole solitamente pacifica per questo molto apprezzata, endemica di alcune zone dell’australia (Queensland,Northern Territory, South Australia , New South Wales), si può trovare in biotopi come foreste semiaride,deserti e savane,vive in luoghi molto caldi di giorno con forti escursioni notturne.

    Ultimamente la Pogona v. è molto apprezzata anche per le sue differenti colorazioni, è possibile infatti trovarne diverse da tutti i prezzi e da tutti i gusti.

    Foto esemplare ancestrale (foto di Twist3d di Ferrara)


    Foto di un esemplare rosso (morph Cawley) insieme ad un esemplari bianco (leucistico) (foto di Fantasma di Rimini)


    MANTENIMENTO IN CATTIVITA’ (terrario, parametri di allevamento)

    Le misure minime per allevare un esemplare di Pogona v. sono 100x60xh40-50 , se si preferisce allevare una coppia è consigliato il terrario da 120x60xh40-50,queste sono le dimensioni minime,sotto queste dimensioni è consigliato non scendere,se si ha più spazio e si ha possibilità di fare i terrari più grandi i vostri esemplari sicuramente gradiranno .
    I terrari possono essere realizzati anche con un minimo di fai da te o si possono acquistare già fatti.
    Terrari in vetro o legno non hanno particolari controindicazioni,i primi hanno il pregio di essere facilmente pulibili,sterilizzabili,i secondi hanno il pregio che li si può fare da soli a costi ridotti e di tenere meglio le temperature.
    I terrari potranno essere arredati come più vi aggrada ,tronchi,sassi,come substrato preferiamo consigliare un substrato facilmente ripulibile e facilmente asportabile,è consigliato l’uso di tappetini in gomma o tappetini di erba sintetica acquistabili in qualsiasi ferramenta a pochi euro al metro quadrato,sconsigliamo l’uso di ciotole d’acqua per esemplari adulti o subadulti,i liquidi necessari li riceveranno dai vegetali che gli somministreremo.

    Foto twist3d di Ferrara


    Esempio di terrario molto bello e molto semplice (realizzazione di Branduc di Pordenone).


    Esempio di terrario biotopo (stupenda realizzazione di Motel di Cuneo) fatto con polistirolo,poliuretano e colla per piastrelle


    Essendo un sauro che vive in zone aride sarà importante predisporre il terrario di impianto elettrico, sarà essenziale nel terrario una fonte UVB che potrà essere del genere lampada compatta o neon,io personalmente preferisco quest’ultimo,è importante che la percentuale di uvb emessi sia almeno al 5 ancor meglio se al 10-12% ,idem per la compatta.
    Per beneficiare dell’emissione uvb è importante che l’animale non disti oltre i 30 centimetri dalla fonte uvb per questo si prediligi un terrario non troppo alto,50cm di altezza sono l’ideale.

    Foto di un lampada compatta a emissione UVB


    Foto di un neon a emissione UVB


    Foto di un comune spot


    E’ importante per la Pogona anche predisporre nel terrario una fonte di riscaldamento,come fonte di riscaldamento è consigliato lo spot , lo spot è una comune lampada acquistabile spesso anche in super mercati che và montata su un portalampada in ceramica.

    Questo spot fornirà il calore necessario per riscaldare il terrario, terrario che avrà una zona calda del terrario sui 30/32 gradi e una zona fredda sui 26/28.
    È fondamentale un punto basking dove l’animale stazionerà per scaldarsi ,questo punto basking è importante che raggiunga temperature vicine ai 45 gradi,per fare ciò basterà trovare una soluzione per far avvicinare l'animale allo spot ,in maniera che possa arrivare anche a 10 cm dalla lampada,per fare questo basta posizionare in maniera strategica qualche legno o roccia ben fissata al terrario.
    Sono dell’idea che per l’allevamento di Pogona vitticeps un termostato che regoli la temperatura possa essere inutile,molto meglio cambiare il wattaggio dello spot in questione,cambiando wattaggio si cambierà la temperatura.
    Per un terrario da 100x60xh50 consiglierei di montare un solo spot da un lato del terrario in maniera di avere nel centro una temperatura più bassa e nel lato opposto la temperatura minima,nel periodo estivo potrebbe bastare anche uno spot da 40 watt mentre nel periodo invernale probabilmente dovrà essere sostituito con un 100watt,con un comune termometro potrete fare tutte le prove che servono per garantire tutto l’anno le giuste temperature al vostro animale; per un terrario da 120x60xh50 consiglierei invece due spot uno a basso wattaggio nel centro del terrario che nei periodi caldi si può comunque tenere spento e l’altro spot a una delle due estremità.

    ALIMENTAZIONE

    La Pogona è un animale onnivoro ,la sua dieta deve essere il più varia possibile e deve spaziare da ogni tipo di insetto fino a ogni tipo di vegetale,gli insetti prima di essere somministrati devo essere a loro volta alimentati nel migliore modo possibile.
    Anche se la dieta sarà il più varia possibile la quantità di calcio che gli verrà fornita non sarà mai abbastanza per questo dovremmo somministrare noi calcio e calcio+d3 che potranno essere somministrati tramite le prede spolverate e tramite verdura spolverata.
    Il calcio è possibile acquistarlo in farmacia un prezzo irrisorio,bisognerà chiedere il Carbonato di Calcio in Polvere,non dovrà essere sottoforma di pasticche ne effervescente ma comunissimo Carbonato di Calcio in Polvere, se non si dovesse trovare basta andare in un comune negozio di animali e comprare l’osso di seppia e polverizzarlo.
    Oltre a questo prodotto sarà importante acquistare un prodotto che oltre al calcio contenga anche d3 (es. Repcal rosa o Fluckers Repta-calcium o Nekton msa).
    Il calcio addizionato a d3 sarà da usare 2 volte a settimana e il calcio puro tutti gli altri giorni.





    Una volta ogni 15 giorni se si vuole si possono usare anche prodotti vitaminici tipo quelli T-rex.


    L’alimento base per una Pogona soprattutto in età adulta è il grillo,che come valore nutrizionale può essere anche cambiato con la blatta o la locusta(cavalletta),nel nostro forum potrete trovare i metodi migliori per mantere in vita o addirittura riprodurre questi insetti.
    Oltre a questi insetti in commercio è possibile reperire anche tarme della farina , kaimani e camole del miele,queste ultime sconsiglio di usarle perché meno proteiche e più grasse e hanno il difetto di appesantire troppo il fegato dell’animale.
    Ottimo alimento da non usare abitualmente è il pinkie o fuzzy , il piccolo di topo,che se si vuole si può anche non dare.



    Oltre agli insetti fin da piccole le Pogona dovranno avere sempre a disposizione vegetali da cui assumeranno tutti i liquidi necessari.
    Da adulte la loro dieta dovrà essere composta da un 70% di verdura e un 30% di insetti,gli insetti in questo caso potranno essere anche somministrati solo 2 volte a settimana.



    I COMPORTAMENTI

    Per comunicare fra loro, ma non solo, le Pogona hanno diversi modi ,uno di questi è chiamato "arm wawing" e consiste nel muovere in senso circolare una delle zampe anteriori, è un tipico atteggiamento di sottomissione che fanno i piccoli verso altri esemplari,anche verso l’uomo,anche le femmine adulte fanno questo movimento rotatorio con la zampa al maschio quando non sono pronte per accoppiarsi.
    Molto comune nelle Pogona è "l’head bobbing" , un comportamento che solitamente non viene mai fatto da esemplari giovani, consiste nel muovere a scatti la testa su e giù molto velocemente e viene utilizzato nelle fasi di corteggiamento,per comunicare e per stabilire l’esemplare dominante.
    Anche le femmine comunicano con l’head bobbing ,nelle fasi di corteggiamento il loro head bobbing è diverso da quello del maschio,la femmina muove molto lentamente la testa su e giù.
    In terrari con sole femmine invece l’head bobbing pur essendo molto più di rado è identico a quello a scatti veloci dal maschio e ha lo scopo di stabilire la gerarchia.

    LA RIPRODUZIONE

    Difficile dire quando raggiunga la maturità sessuale una Pogona,si potrebbe ipotizzare fra gli 8 e 12 mesi ma in alcuni casi anche prima,dipende dalla stazza che riesce a raggiungere l’animale e dal metodo di allevamento.
    Sonsiglierei di riprodurle prima dei 12 mesi,si rischia che l’animale sia troppo piccolo per deporre.
    Se si ha esemplari sessualmente maturi ,sani e forti verso dicembre si deciderà di sottoporli a brumazione ,che non è per forza obbligatorio ma importante per la salute dell’animale e darà maggiore garanzia sulle probabilità di riproduzione.
    La brumazione varia fra le 7 e le 9 settimane,in questo periodo la temperatura e il fotoperiodo si ridurranno gradualmente fino a portare una temperatura minima intorno ai 20 gradi e un fotoperiodo di 6/8 ore.
    In questo periodo gli esemplari non saranno da alimentare.
    Terminate queste 7/9 settimane di brumazione si riporteranno gradualmente la temperatura e il fotoperiodo alle condizioni ottimali ,gli esemplari usciranno dalla bruma,riprenderanno le loro attività e si risveglierà anche l’istinto sessuale,la femmina andrà in ovulazione nel giro di un mese circa e avverrà al’accoppiamento.

    Il video mostra un accoppiamento di Pogona vitticeps
    http://www.youtube.com/watch?v=na9C3ODKD_A

    Se si ha buon occhio ci si accorge fin da subito se l’accoppiamento è andato a buon fine, la femmina aumenterà in maniera smisurata l'appetito,sarà sempre a fare basking per far formare le uova e già alla seconda settimana si vedrà l’addome ingrossato,verso la terza settimana si potranno sentire addirittura le uova anche se non in tutti gli esemplari è così semplice,l’alimentazione dovrà essere abbondante e dovrà essere presente sempre il calcio, spolverato sugli alimenti.
    La femmina incinta la si riconosce anche per il nervosismo, dovuto alla ricerca di un posto dove deporre,a quel punto dovrà essere messa nel terrario una vasca tipo lettiera per gatto che dovrà essere circa 40x30 alta circa 15 cm e con dentro una decina di centimetri di sabbia o torba.
    Io per la deposizione uso sabbia comune da acquari.
    Questa sabbia o torba che sia dovrà essere umida,se si vuole la vasca può essere messa anche appena avvenuto l’accoppiamento, la femmina inizierà a scavare incessantemente in un angolo della lettiera fino ad arrivare al fondo della lettiera stessa,alla quarta settimana più o meno dovrebbe avvenire la deposizione , in base alla taglia dell’animale il numero di uova potrebbe variare da un minimo di 10/12 a un massimo di 35.
    Una femmina allevata in maniera impeccabile può superare le 4 deposizioni annue e può deporre più volte anche con un solo accoppiamento.

    Foto di una esemplare mentre depone dentro la vasca da deposizione (foto di Fantasma di Rimini)



    Una volta deposte ,tutte le uova saranno da prelevare delicatamente e verranno poste in un contenitore con coperchio ,dentro a questo contenitore si metterà della vermiculite (acquistabile online presso i negozi che vendono attrezzatura per rettili o acquistabile in magazzini edili dove vendono sabbie e cementi) bagnata con acqua in rapporto in base al peso 1:1 o 1:0.5 (100 grammi acqua/100 grammi vermiculite o 100 grammi vermiculite / 50 grammi acqua ).
    Il contenitore potrà essere provvisti di un paio di fori laterali di 3 mm da un lato e dall'altro o addirittura senza alcun foro ,io personalmente uso il metodo dei fori laterali o meglio 2 fori da 3mm da un altro e dall’altro e come rapporto vermiculite acqua uso 1:0.8 così facendo non dovrò aggiungere acqua e non avrò mai bisogno di controllare le vaschette.
    Le temperature di incubazioni variano da 26 a 31gradi , nel primo caso la schiusa avverrà a 90 giorni mentre a 31 la schiusa avverà a 50 giorni.
    Per costruirsi in brevissimo tempo una funzionale incubatrice ecco il link http://test.sanguefreddo.net/old_site/portale/...ce-a-secco-64/
    L’ALLEVAMENTO DEI BABY

    Foto di un piccolo di Pogona che sta uscendo dall’uovo (foto di Marcus_83 di Palermo)

    Foto di un piccolo appena uscito dall’uovo (foto Fantasma di Rimini)


    Appena i piccoli escono dall’uovo devono essere lasciati dentro la vaschetta con la vermiculite finche non abbiano riassorbito completamente il sacco vitellino o altrimenti si possono prelevare uno a uno e metterli in un contenitore con scottex umido,senza fonti di riscaldamento.
    Una volta riassorbito il sacco vitellino i piccoli si allevano più o meno come gli adulti in terrari o in vasche di plastica arredate o meno,l’importante è fornirgli comunque sempre gli uvb e la temperatura necessari.
    L’unico accorgimento per i baby è quello di nebulizzare 2 volte al giorno perché si possono disidratare facilmente e di somministrare sempre insetti delle idonee dimensioni.
    Anche per i piccoli è fondamentale l’integrazione,si consiglia di intrigare a giorni alterni calcio e calcio+d3 , 3 volte il calcio+d3 e gli altri 4 giorni calcio puro.
    Io personalmente allevo in vasche di plastica 50x50 dove inizialmente tengo anche tutta una covata poi a mano a mano che crescono calo il numero degli esemplari per non rischiare che i piccoli inizino a mordersi a vicenda rischiando amputazioni di zampe e code, cosa abbastanza frequente fra i baby di Pogona vitticeps.

    Foto della mia struttura per l’allevamento dei piccoli di Pogona v. (Foto Fantasma di Rimini)

    Se si ha la possibilità di allestire uno o più terrari per i piccoli ecco una sistemazione economica e molto funzionale realizzabile in un attimo e dai costi contenuti (foto di Motel di Cuneo)


    Per i primi 10 giorni alimento i miei piccoli con grilli o con piccole blatte per poi passare a somministrare anche tarme della farina,è importante che le tarme siano alimentate bene e che siano della giusta dimensione se no si rischia la morte dell'animale.


    L’ACQUISTO

    Prima di acquistare una Pogona vitticeps è importante capire se si avrà la possibilità di allevarla seguendo al 100% le informazioni che sono scritte in questa scheda e se si hanno gli spazi necessari per fare vivere in maniera dignitosa questo bellissimo sauro.
    Una volta che si è proprio convinti allora si passa all’acquisto,per procedere nella maniera giusta bisogna osservare,ancora prima di guardare l’animale addirittura guardare se è tenuto come scritto in questa scheda,a questo punto osserviamo l’animale.
    L’animale deve avere gli occhi aperti,deve essere vigile e attivo,non deve avere gonfiori su zampe,dita o addirittura coda,la coda deve essere dritta,non deve avere gobbette,in poche parole deve sembrare un animale sano.

    A CASA

    Una volta acquistato l’animale la prima cosa da fare è metterlo in quarantena e cioè in un terrario da solo dove potrà essere monitorato per un po’ di tempo fino a quando non si ha la certezza che sia un animale sano.
    Come prima cosa si fa effettuare subito un esame delle feci che può essere fatto fare da qualsiasi veterinario.
    Se l’animale dovesse presentare parassiti interni allora bisognerà recarsi da un veterinario specializzato in esotici e vi dirà come procedere.
    Su questo forum in homepage troverete una lista di veterinari specializzati in esotici presenti in ogni regione italiana.
    A questo punto se l’animale non ha alcuna patologia potrà essere messo nel gruppo insieme agli altri.


    www.pogonaro.com
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