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CIBO PER RANE - Fai da te!

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  • CIBO PER RANE - Fai da te!

    ciao mi chiamo claudia,
    ho salvato dei girini lungo il mio canale, infatti l'acqua ormai era a zero ed erano tutti impaccati nel fango.
    Ero nella completa ignoranza di girini!! Ma in qualche modo ora ho circa....20-30 ranette di non piu di 2cm e mezzo nel mio terracquario.
    Problema, io i girini li sfamavo, ma le rane? vorrei tenerle almeno fino a che non crescono piu che altro perche sono piu facili da prendere e mettere a "casa loro".
    Ma non ho tanta voglia di andarmi a comprare grilli vivi, drosophile o che altro visto che le terrò per poco...AVETE QUALCHE CONSIGLIO PER ME??? credo che le terrò max ancora un mesetto e forse nemmeno.....
    grazie

  • #2
    puoi solo raccogliere in natura..sennò non scappi.sono exculenta?

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    • #3
      Ciao Brivi, con i neometamorfosati degli Anfibi credo ci siano grosse difficoltà riguardo al nutrimento, specie se ne hai 20-30 nel terracquario...tra un mesetto rischi di ritrovartele morte o sottoalimentate...hai fatto bene a salvare i girini ma ora hai forse due possibilità: o le rilasci in una zona dove comunque sia presente la specie oppure realizzi una piccola zona umida esterna con rifugi e ombra per almeno mezza giornata e lasci che siano i piccoli insetti ad arrivarci fornendo così il cibo alle renette. Auguri

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      • #4
        Ohssignore ma chi me l'ha fatto fare ) Non che mi dispiaccia averle ma sono in un periodo pessimo per stargli dietro. Fosse per me (e mi divertirei pure!!) alleverei drosophile e grilli a tutt'andare, tanto già allevo daphnie per i miei pesci ma un conto è un allevamento già avviato un conto è crearselo ex-novo!!
        Roba "MORTA" proprio non la mangiano nemmeno a pregarle no vero?
        x aunter: non ho idea della specie, erano nel mio canale!! Cmq dalla facciotta inkazzata mi sembrano piu dei rospetti che delle ranette, in ogni modo, qualsiasi animale piccolo è talmente dolce!!! )
        Se avete altri suggerimenti,,,,,sono qui in trepidante attesa!!!!!!

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        • #5
          mangiano solo vivo e non faresti comunque in tempo ad avviare allevamenti di drosophile e grilli per cui l'unica cosa sensata è cercare un luogo idoneo dove liberarle
          ..Se qualcosa mi va storto..lo RADDRIZZO a calci in CULO!?!
          Manuel
          www.Anfibitalia.it
          www.Sanguefreddo.net

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          • #6
            Io l' anno scorso per un breve periodo ho alimentato un gruppo di una ventina di mini R.Temporarie ,anche loro salvate da morte certa ,con del Chironomus scongelato , ma è davvero un lavoraccio, perchè con manoferma e movimenti molto rilassati in modo da non spaventarle bisogna mettergli con delle pinzette il vermetto davanti al muso di ogni esemplare ed agitarlo facendolo sembrare vivo, con la maggior parte degli esemplari il sistema funziona ed acettavano il chironomus quasi subito ma alcuni si spaventavano ed allora li nutrivo con afidi delle piante, comunque il momento del rilascio penso che sià stato piu' una liberazione per me che per loro .
            Ma non sono sicuro che con le esculenta funzioni.

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            • #7
              Se sono rospetti non avranno bisogno di uno specchio d'acqua per i prossimi 3-4 anni, basta che li liberi in un qualsiasi posto con un po' di "verde", possibilmente non lontano da dove li hai presi così non mischi popolazioni diverse.
              Se il tuo canale ha vicino un prato o un boschetto liberali lì.
              Ciao

              PS liberali di notte così dai loro tempo di ambientarsi prima del solleone
              Animali insoliti? Amici Insoliti!

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              • #8
                possibilmente non lontano da dove li hai presi così non mischi popolazioni diverse
                Su questo Personalmente non sono d'accordo un rimescolamento genetico potrebbe fare solo bene.....in giro ci sono teorie molto controversie ma ultimamente qualcuno inizia a pensarla come me
                ..Se qualcosa mi va storto..lo RADDRIZZO a calci in CULO!?!
                Manuel
                www.Anfibitalia.it
                www.Sanguefreddo.net

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                • #9
                  io invece sottoscrivo cio' che Rob ha puntualizzato...
                  mescolare i geni di popolazioni diverse puo' risultare benefico come deleterio per la popolazione in cui si immette "sangue nuovo"...si annullano processi di "microevoluzione", si possono trasmettere patogeni (coem allevando insieme specie diverse!)...
                  insomma, meglio riportare ognuno a casa sua

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                  • #10
                    Ho trovato!!! Che scema che sono ) Ho preso degli afidi dal mio roseto e....madonna quanti ne hanno mangiati!!! Almeno cosi non devo andare per prati a cercare in lungo e in largo ) poi le libererò dove un pò di acqua possano sempre trovarla (cioe non dove si è prosciugato ma in un canale un po piu in là, poi si arrangiano).
                    L'idea di liberarle la sera è ottima grazie )
                    Grazie Fabry, Roben e manuel per i preziosi consigli.

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                    • #11
                      Concordo con Manuel l'importanza di accrescere il patrimonio genetico delle popolazioni di Anfibi. Non dimentichiamo che quelle ormai isolate o con qualche decina di individui possono estinguersi (è successo in Svizzera già da anni) nell'arco di poche generazioni. In ogni caso non capisco come l'arricchimento genetico con individui provenienti da siti anche lontani ed inseriti nello stesso ambiente possa andare bene per il Pelobate fosco e non per altri Anfibi.

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                      • #12
                        basta anche solo un reincrocio con sangue "diverso" per apportare enormi benefici alle popolazioni successive.
                        sempre più studiosi stanno riabilitando questa teoria sia negli anfibi che nei mammiferi.
                        ..Se qualcosa mi va storto..lo RADDRIZZO a calci in CULO!?!
                        Manuel
                        www.Anfibitalia.it
                        www.Sanguefreddo.net

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                        • #13
                          secondo me questa strategia va bene (e va utilizzata) soltanto nei casi "critici", come hai detto tu Ronni, di popolazioni estremamente a rischio...anche il pelobate per esempio, stava per scomparire....(o almeno così si sapeva, ma è veramente possibile stimare correttamente la popolazione di un anfibio così schifo come il Pelobates?)
                          ciaooo

                          Leo

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                          • #14
                            un anfibio così schifo come il Pelobates
                            facciamo schivo
                            eppure ora questa tecnica inizia ad essere usata anche per altre specie e pare con ottimi risultati
                            ..Se qualcosa mi va storto..lo RADDRIZZO a calci in CULO!?!
                            Manuel
                            www.Anfibitalia.it
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                            • #15
                              eheheh...dai è prima mattina e ho dormito poco...una f puo' scappare ahahah!
                              sai di progetti di questo genere su altre specie?quali specie?in che casi?
                              è un discorso muy interesante

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