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Laghetto per discoglossus

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  • Laghetto per discoglossus

    Guardate che ho trovato nella vasca delle piante acquatiche del giardino di mia sorella, dei discoglossus pictus suppongo, dato che lei è terrorizzata da questi esserini e ha deciso di togliere la vasca, mi sono offerto di aiutarla. Ma dato che vorrei creare una dimora un pò più confortevole, ho pensato di costruire un biolaghetto, circa 2 x 4 metri, nel mio giardino. Ho visto sul sito del WWF che è una specie inserita dall'IUCN nella categoria di minaccia LC-Least Concern (a rischio minimo) per cui credo non si possono tenere in cattività. Spero che un laghetto non possa essere definito cattività, essendo per di più inserito in un giardino di oltre mille metri quadrati. Non posso mica buttarli in mezzo ad una strada e lasciarli senza acqua. Che ne pensate? Mi piacerebbe diventasse un'oasi quanto più equilibrata possibile. Accetto consigli. Grazie.
    File allegati

  • #2
    Ciao.
    sembrerebbero proprio loro, e come già sai, non si possono tenere in cattività.
    Un consiglio che posso darti è di non tenerli in mano,se proprio devi o con guanti di polietilene o con le mani bagnate dell'acqua della vasca.
    La loro pelle è molto sensibile e potrebbe danneggiarsi a contatto con la nostra.

    La soluzione migliore è,come anche tu immagini,lasciarli dove sono,ma se il loro attuale stagnetto sarà eliminato,nasce un problema.

    Tenerli in un laghetto non è considerato tenerli in cattività,anzi, un ambiente del genere ben fatto,aiuterebbe moltissimo gli anfibi, che non se la passano molto bene di questi tempi.
    Il laghetto deve essere senza pesci e in rete troverai istruzioni per realizzarlo e sul forum ti potranno dare consigli.
    Però non è indicato portare questi discoglossi nel laghetto che creerai se questo è troppo lontano dal posto in cui si trovano ora. Infatti potrebbero venire in contatto con un' altra popolazione e provocare danni accoppiandosi tra loro oppure scambiandosi agenti patogeni.
    Il modo migliore per vedere un laghetto con gli anfibi è aspettare che arrivino da soli,anche perchè catturarli e portarseli è illegale.

    Quello che ti posso consigliare è,se abiti molto vicino al luogo dove sono ora,di creare un ambiente provvisorio simile nel tuo giardino e metterli li,poi loro decideranno cosa fare.
    Altrimenti dovresti portarli in un abbeveratoio in campagna poco utilizzato sempre molto vicino se c'è, o in una pozza anche non grandissima,che però sia friubile da questi rospetti,che sia lontano dalla gente e sicura, che non rischi di prosciugarsi.Oppure una volta eliminata la vasca dove sono ora,metterli in un posto umido del giardino di tua sorella in modo che se ne vadano da soli.
    Ovviamente l'ideale è lasciare tutto com'è dato che sono innocui.

    Il tuo giardino e il posto dove sono ora, sono circondati da strade oppure confinano con territori che gli animali possono sfruttare facilmente per muoversi?
    Ultima modifica di AdamSirtalis; 28-11-2011, 00:20.

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    • #3
      Ciao Adam e Grazie mille per la tua cortese risposta.
      Si, mi ero documentato, e prima di prenderli, comunque solo per fotografarli e mostrarveli, mi sono bagnato le mani. So che sono innocui, ma come dicevo, mia sorella è terrorizzata ed è proprio decisa a togliere l'esigua vaschetta, quasi inspiegabilmente colonizzata dai discoglossi: probabilmente le uova erano tra le radici della piante che ha acquistato. Seguirò il tuo consiglio: per trasportarli coprirò la vaschetta con una leggera tendina e la porrò vicino al laghetto, in modo da lasciar fare a loro. Le mie domande principali riguardano l'equilibrio biologico della fauna e della flora del laghetto. Ho già letto abbastanza riguardo all'equilibrio dell'acqua, che ha requisiti simili all'acquariofilia, e riguardo ai microrganismi ho letto che prevalentemente basterà aspettare. Ma, tra ciò, che posso immettere io? Come piante depuranti, filtranti, ossigenanti, o altri animaletti, vorrei naturalmente immettere solo specie endemiche che possano aiutare la naturale stabilità di questo futuro piccolo neo-ecosistema. Credo però non sia molto semplice, ancora non ho controllato, ma suppongo che presso i vivai si trovi di tutto, ma prevalentemente specie ornamentali di tutto il mondo.
      Ultima modifica di clod; 28-11-2011, 10:55.

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      • #4
        l'esigua vaschetta, quasi inspiegabilmente colonizzata dai discoglossi
        Invece spesso loro colonizzano piccola pozzanghere o stagnetti anche spontaneamente.

        Il laghetto non avrà proprio le stesse necessità di un acquario,sicuramente infatti non avrà un filtro ne dovrai stare a testare l'acqua e dare da mangiare a nessuno.
        Riguardo al laghetto è importante, comunque tu lo costruisca, che sia vasca in plastica,telo o cemento, che abbia almeno una riva molto bassa per permettere ai frequentatori,volontari o no, di uscire facilmente.

        poi non metterlo sotto ad alberi che perdano troppe foglie,sopratutto i pini che possono farci cadere dentro la resina.
        Deve stare in un posto non troppo soleggiato.

        Per gli animaletti,sia anfibi che insetti,arriveranno tutti da soli.
        Per le piante,è molto importante che ci siano.
        Puoi mettere delle piante intorno alle sponde del laghetto e qualche piantina acquatica.
        Le piante acquatiche potresti prenderle in qualche fiume o stagno delle vicinanze,senza esagerare,nel senso non prrenderne molte ma solo una piccola parte.
        Insieme a queste prendi un po' di melma intorno alle radici e metti tutto dentro,con la melma introdurrai qualche microorganismo e animaletto sicuramente che faranno "bene" al laghetto.
        Non so se però le piante resistono nella vasca ora che è freddo forse sarebbe meglio prenderle a fine inverno.

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        • #5
          In Sicilia il clima è più mite rispetto al resto d'Italia, quindi i lavori di progettazione e realizzazione di un laghetto penso si possano fare anche in questo periodo, magari posticipando a febbraio la raccolta e l'introduzione delle piante acquatiche, che comunque ora entrano in una fase di riposo da cui usciranno alla fine dell'inverno.

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          • #6
            Grazie dei consigli, comunque riguardo l'ubicazione ed i requisiti del laghetto, mi sono già informato in rete. A monte del laghetto vorrei realizzare una vasca con pietre e piante filtranti, nella quale, attraverso una pompa di ricircolo, l'acqua aspirata dal laghetto possa essere purificata. Per poi farla riscendere nuovamente nel laghetto attraverso una cascata, che muovendo il pelo dell'acqua dovrebbe evitare o diminuire la formazione di zanzare. Riguardo le piante, nella mia zona non ci sono laghi o stagni, a 30 o 40 km ci sono dei fiumi, ma credo che le piante di fiume non sono adatte. Vorrei inserire delle piante fitodepuranti, ho letto che l’azione fitodepurativa viene esercitata da un'equilibrata presenza di zooplancton,
            biofilm e quattro tipi di piante: elofite o palustri, idrofite o natanti, rizofite o sommerse ossigenanti, pleustofite o galleggianti. Ma vorrei scegliere delle specie endemiche. Che mi consigliate ?

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            • #7
              Ciao.

              Il tuo progetto per il laghetto con la cascatella,la pompa e tutto,non so, lo vedo più adatto ad un laghetto per pesci; infatti molti ciprinidi da laghetto mangiano le piante e quindi per coltivarle lo stesso,per la fitodepurazione,si creano zone irraggiungibili dai pesci nelle quali mettere le piante. Invece gli anfibi non le toccano,quindi non vedo perchè dovresti mettere un' altro bacino in cui isolare le piante invece di tenerle nel bacino principale.

              Sinceramente,se questo stagno sarà dedicato ad anfibi che lo colonizzeranno spontaneamente,mi sembra inutile complicarsi la vita con pompe,cascatelle,ecc., che secondo me sono pià per un laghetto per pesci controllato e curato,cosa che invece non è ideale per gli anfibi.

              Sentiamo però anche che ne pensano gli altri.

              Per le zanzare,ti dico che di solito non sono un problema nei laghetti stabili e maturi,infatti questi vengono colonizzati da insetti predatori(libellule,notonette,ecc.) che riducono le zanzare.
              Anche gli urodeli sono predatori di larve di zanzara ma purtroppo in Sicilia non esiste nessuna specie.

              Riguardo alle piante sentiamo altri pareri
              Ultima modifica di AdamSirtalis; 04-12-2011, 23:13.

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              • #8
                l tuo progetto per il laghetto con la cascatella,la pompa e tutto,non so, lo vedo più adatto ad un laghetto per pesci; infatti molti ciprinidi da laghetto mangiano le piante e quindi per coltivarle lo stesso,per la fitodepurazione,si creano zone irraggiungibili dai pesci nelle quali mettere le piante. Invece gli anfibi non le toccano,quindi non vedo perchè dovresti mettere un' altro bacino in cui isolare le piante invece di tenerle nel bacino principale.
                Sono d'accordo, un laghetto per anfibi non ha bisogno di tutti questi accorgimenti. Io lo farei in cemento, soluzione duratura, stabile e relativamente economica, il classico telo è forse più scenografico ma anche più fragile. Per il discorso zanzare vale quanto detto da Adam, un laghetto sano non ne conterrò mai molte dato che la maggior parte sarà predata oppure soffrirà la competizine con altre specie. Non è facile consigliarti specie di piante, perchè l'ideale è mettere piante autoctone che puoi trovare nelle zone umide stagnanti intorno alla tua abitazione, quindi fai un giretto nei dintorni e vedi un po' cosa riesci a trovare, evitando se possibile Typha e Phragmites che in breve tempo diventano infestanti.

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                • #9
                  io nella mia campagna per fare riprodurre i discoglossi ho usato un semplicissimo tino alto circa 30 cm interrato. Per aiutare a uscire ed entrare ho messo un grosso sasso. secondo me è un soluzione più duratura del cemento(che comunque è molto resistente) poichè questo potrebbe spaccarsi e perdere acqua

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                  • #10
                    secondo me è un soluzione più duratura del cemento(che comunque è molto resistente) poichè questo potrebbe spaccarsi e perdere acqua
                    Se è cemento buono e viene costruito in maniera ottimale, la durata del laghetto si può misurare tranquillamente in anni.

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                    • #11
                      Originariamente inviato da federicogattuso Visualizza il messaggio
                      io nella mia campagna per fare riprodurre i discoglossi ho usato un semplicissimo tino alto circa 30 cm interrato. Per aiutare a uscire ed entrare ho messo un grosso sasso. secondo me è un soluzione più duratura del cemento(che comunque è molto resistente) poichè questo potrebbe spaccarsi e perdere acqua
                      I laghetti da esterno vengono rivestiti con appositi teli proprio per evitare che le crepe che si creeranno inevitabilmente nel cemento facciano perdere.
                      Un laghetto esterno realizzato in cemento ricoperto, con scavo naturale ricoperto con i teli, o con scocca in fibra di vetro ha una durata decennale.

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                      • #12
                        credo comunque che un tino sia più duraturo

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                        • #13
                          Dipende dal materiale, se è di legno no, se è in PVC dura una decina d'anni, ovviamente dipende anche dalle temperature, dall'esposizione, ecc.

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                          • #14
                            Originariamente inviato da federicogattuso Visualizza il messaggio
                            credo comunque che un tino sia più duraturo
                            E secondo quale fattore determinante?
                            Se è in legno assolutamente no, se è in materiali plastici dura sicuramente meno della fibra di vetro e al massimo alla pari dei teli in pvc

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                            • #15
                              non quelli di legno ma quei vascono neri che si usano per decantare il vino

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