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  • Presentazione e domanda

    Buon giorno a tutti.

    Oggi mi sono iscritto a questo forum su consiglio di mio figlio, sia perchè l'argomento "allevamento amatoriale di animali" mi interessa assai, sia perchè ho una richiesta da fare.

    Ho notato che il sito tratta principalmente animali a sangue freddo, ma visto che c'è l'apposita sezione spero che possiate aiutarmi per il mio problema: da oggi in casa abbiamo due nuovi animali! Sono giunte infatti due "quaglie piccole del giappone" (cosi erano denominate da chi le ha vendute, potrebbero essere esemplari di Coturnix japonica ? chiedo a voi perchè io non sono affatto esperto in animali esotici. E per "piccole" si intendeva una particolare varietà o solo che fossero piccole nel senso non ancora adulte?). La femmina è grigio molto chiaro mentre il maschio ha i colori simili a quelli di una quaglia nostrana. Sono piccole, grosse all'incirca come il pugno di un uomo robusto.
    Mi hanno detto che fanno anche uova commestibili oltre alle uova fecondate, ma non so se sia vero. Mi hanno detto anche di dare il normale cibo per canarini.

    Volevo sapere se qualcuno di voi poteva però informarmi sul modo più corretto per stabularle (serve substrato in sabbia per la deposizione delle uova come per le quaglie nostrane?) e per alimentarle.

    Ringrazio vivamente chiunque mi possa dare informazioni utili!

    Grazie per l'attenzione.
    Ultima modifica di etologo; 26-10-2008, 19:59.

  • #2
    Benvenuto tra noi, anzitutto! Provo a risponderti: le due bestiole potrebbero essere in effetti Coturnix japonica o quaglia giapponese. Una varietà di quaglia da centinaia di anni allevata in oriente come animale domestico. La nostra specie autoctona, molto simile nella livrea, è C. coturnix. Le quaglie giapponesi esistono in diverse taglie, come altri animali domestici (polli, anatre, oche..), in particolare sono diffuse la varietà da carne, che è grossa e con notevole sviluppo del petto, che è la parte più pregiata e le quaglie cosiddette "da caccia" o "da volo": una varietà di piccole dimensioni, simile alla nostra selvatica, che viene usata come selvaggina da caccia. A differenza delle varietà da carne che volano poco e male (più che altro saltano..), quelle da volo volano eccome, quindi occhio quando le tirate fuori dallagabbia. Per il resto, sono animaletti rustici e simpatici, mangiano un buon sfarinato per pulcini, verdure, tarme della farina e grit. Difficilmente covano. Unico neo: il canto nuziale del maschietto. Ma di questo vi accorgerete presto

    Simone

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    • #3
      Per l'alloggio, va benissimo una volierette o una gabbia a sviluppo orizzontale, il tetto dev'essere morbido, per evitare che si feriscano saltando. Sul fondo sabbia per ucccelli, oppure torba, quello che vuoi. Difficilmente fanno il nido e seminano le uova qua e là. Le uova screziate di grigio, marrone e bianco, se c'è il maschio saranno TUTTE feconde (le mie non facevano che accoppiarsi ogni cinque minuti..) ma sono commestibilissime lo stesso!
      Meglio il cibo per pulcini o, se lo trovi per fagiani, dei semi da canarini: hanno bisogno di proteine...
      Simone

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      • #4
        Ti ringrazio, sei molto gentile.
        Una domanda: se lasciassi la femmina da sola mi farebbe ogni giorno un uovo non fecondato?

        E invece, lasciandole insieme, è difficile che facciano uova da cui effettivamente poi nascano i piccoli, oppure è abbastanza facile?

        Grazie ancora.
        Ultima modifica di etologo; 27-10-2008, 18:36.

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        • #5
          Ehm...forse non sono stato chiaro...dunque: come le galline, anche le quaglie depongono regolarmente (all'incirca ogni 72 ore) che il maschio sia presente oppure no. Smettono di deporre solo quando mutano.
          Se la lasci da sola le uova saranno sterili. Se la metti con il maschio dopo circa una settimana di convivenza le uova saranno tutte feconde. Però, essendo una varietà domestica, la femmina difficilmente se ne occuperà, non le coverà e le lascerà marcire in giro per la gabbia. Questo perchè, come per alcune linee di ovaiole, anche le quaglie sono state selezionate per non covare. Perciò, se vuoi i quaglini, ti serve una bella incubatrice!
          Simone

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          • #6
            come faccio per l'incubatrice? posso costruirla o devo comprarla?

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            • #7
              io le quaglie non le ho mai tenute chissà perchè poi... una curiosità? ma non si potrebbe fagli covare le uova?o sono tipo le oche che ormai non ne sono più in grado?

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              • #8
                di solito "non sanno" di dover covare le uova... ma tu simo le puoimettere sotto alle gallinine mugellesine son simpatiche, in alcuni allevamenti di uccelli le usano come miniaspirapolveri per pulire i semi che cadono in terra e come antiformiche

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                • #9
                  Originariamente inviato da Morgana Visualizza il messaggio
                  di solito "non sanno" di dover covare le uova... ma tu simo le puoimettere sotto alle gallinine mugellesine son simpatiche, in alcuni allevamenti di uccelli le usano come miniaspirapolveri per pulire i semi che cadono in terra e come antiformiche
                  no ma la mia curiosità,aveva intuito che il problema fosse lo stesso dell'oca,infatti io le uova di oca quando nell'incubatrice non ho spazio le metto alle anatre

                  il Lusetti le usa come aspirapolvere una per ogni voliera,forte

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                  • #10
                    Vi ringrazio per le risposte. Potreste segnalarmi anche dove acquistare o come realizzare una incubatrice per le uova delle mie quagliette?

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                    • #11
                      Io le ho allevate per un bel pò, le giapponesi, e i pulcini sono una forza! Alla nascita sono grossi come un pollice e a strisce gialle e nere. Corrono di qua e di là come calabroni e sono velocissimi ad appastarsi. Dopo due settimane appena mettono le remiganti e cominciano a saltar fuori dalla madre artificiale come popcorn

                      Simo, se usi le mugellesi come madri occhio che non calpestino i pulcini, sono davvero fragili la prima settimana!

                      Per Etologo: per una piccola incubatrice domestica guarda QUI:
                      Fiem incubatrici
                      io ho due loro modelli, una analogica e una digitale e ho avuto ottime percentuali di schiusa da entrambe. Ne hanno un modellino molto piccolo da 6 uova di gallina molto utile per chi ha poche uova.
                      Per Morgana: io sul fondo delle voliere dei diamanti uso le quagliette cinesi (C. chinensis) o button quail, sono grosse la metà delle giapponesi, hanno un sacco di mutazioni di colore attraenti, sporcano molto meno e puliscono uguale. Una coppia per voliera!
                      Simone

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                      • #12
                        Eccole qui, le quagliette cinesi. Il pulcino è microscopico. Pensate che è la specie più piccola di tutti i galliformi e la specie aviaria più piccina che abbia prole precoce. Nessun altro uccello di dimensioni simili riesce a deporre uova sufficientemente voluminose da "permettersi" pulcini precoci.
                        File allegati

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                        • #13
                          Mm questa cosa solo 15 euro! Dite che funziona? l'incubatrice di uovo, mini l'incubatrice di uovo
                          Senno non esiste un modo per costruirmela? Perchè non vorrei spendere troppo...

                          Altra domanda...è meglio se le quaglie ogni tanto le faccio volare un po per casa e poi di notte le chiudo in gabbia, oppure è meglio farle abituare a stare sempre in gabbia, perchè senno se vedono che possono volare e poi tornano in gabbia ci stanno male?

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                          • #14
                            Dunque, a differenza delle incubatrici per rettili, che possono essere realizzate anche in modo artigianale, quelle per uccelli hanno un paio di parametri che ne rendono problematica la realizzazione artigianale.
                            1-La temperatura: gli uccelli covano le proprie uova. Il che vuol dire che i loro embrioni sono MOLTO MENO tolleranti delle variazioni di temperatura rispetto a quelli dei rettili.
                            2-L'umidità e la ventilazione: la percentuale di umidità nella camera d'icubazione e la ventilazione determina la capacità dell'embrione di solubilizzare il carbonato di calcio del guscio per costruire lo scheletro. Percentuali di umidità errate e ventilazione scarsa causano deformità scheletriche e morte nel guscio. Nei rettili la ventilazione non è così rilevante.
                            Tutto questo per dirti che la sia la costruzione di una incubatrice artigianale, sia l'optare per un modello a basso costo, è fonte di guai. Specie perchè mi pare di capire che hai un bambino, che si aspetta di veder nascere i suoi pulcini.
                            Esempio: Metti 10 uova in incubatrice. Sei non schiudono. Due schiudono ma i pulcini sono gravemente deformi, non riescono a mangiare e muoiono lentamente in un paio di giorni, dalle altre due nascono pulcini sani. Non è un buon inizio per un bambino una cosa così. E con incubatrici di scarsa qualità, ti assicuro che ACCADE. Vale la pena investire qualche euro in più.
                            Quanto a lasciar in giro le quaglie, te lo sconsiglio. Intanto perchè, se spaventate tendono a sbattere contro finestre, tavoli,suppellettili e rischiano di scorticarsi la testa e farsi male. Poi sporcano ovunque. Sono uccelli domestici. Non soffrono affatto in gabbia.
                            Simone

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                            • #15
                              Ehm, mio figlio non è proprio un bambino...

                              Comunque ti ringrazio! Ho chiesto perchè ricordo che mio padre mi raccontava sempre di aver avuto da bambino una quaglia che aveva la sua gabbia però non la chiudevano mai, era sempre libera per casa, e andava a fare i bisogni e a dormire nella sua gabbia....
                              Ultima modifica di etologo; 30-10-2008, 13:55.

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