annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Domanda Rapaci

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Domanda Rapaci

    Premettendo che di rapaci non so ASSOLUTAMENTE NULLA volevo sapere quale rapace si adatta di piu' alla vita in cattività e che tipo di terrario hanno bisogno. Ho letto che ne esistono parecchi statici che non soffrono particolarmente lo stare in gabbia.
    Tirate fuori i nomi

    Grazie Saluti

  • #2
    gabe..io ne quanto te..ma direi falco..iscriviti ad un corso di falconeria...ehehehm ma non metterlo nel terrario ma in una voliera...

    Commenta


    • #3
      ahah
      si ormai sono abituato .. VOLIERA ovviamente!
      non ho intenzione di prenderlo, ma solo di informarmi( per il momento )

      Commenta


      • #4
        un bel gufo..o civetta...sono bellissimi e ipnotici..

        Commenta


        • #5
          Penso che il migliore per iniziare sia il falco di Harris, a me piace molto anche esteticamente.

          Commenta


          • #6
            no...senza dubbio chi vuole iniziarsi alla falconeria puo partire con un barbagianni..poi dipende sempre dai tuoi gusti...rapace notturno o diurno? hanno esigenze decisamente diverse..e necessitano di spazi diversi..io oramai è un annetto che seguo e quando vivrò solo di certo prenderò dei gufi....di certo ci vuole molta piu dedizione di un serpe,gecko....vai su falconeria.org li ti chiarirai le idee

            Commenta


            • #7
              è molto difficile consigliare un rapace come animle da voliera...perchè non lo sono

              ad adattarsi più o meno lo fanno tutti...è ovvio che le esigenze sono differenti e lo spazio che hai a disposizione importante....
              anche le cure e il tempo che intendi dedicargli cambiano molto
              ....se hai 2 ore di tempo al giorno da dedicargli per farlo volare libero e addestrarlo puoi anche prenderti un'aquila reale ed alloggialra in uan voliera di 2mtX2mt... ma se non hai il tempo di farlo volare libero..... le cose sono due... o ti orienti su specie motlo piccole....barbagianni, civette, assioli e gufi europei a cui dai uno spazio molto ampio ovvero dai 10-50metri quadri .... o rinunci

              Originariamente inviato da GABE Visualizza il messaggio
              ne esistono parecchi statici che non soffrono particolarmente lo stare in gabbia.
              verissimo io vedo i mieie barbagianni...volano raramente, stanno spesso fermi ad aspettare il cibo.... ma quando li faccio uscire e volare fanno 100-200 metri e sono tra i più statici in assoluto.
              Ultima modifica di Marco_offlimits; 18-02-2009, 18:48.
              ٩(͡๏̯͡๏)۶ Brevices for life.... life for breviceps

              Commenta


              • #8
                nessuno può stare in spazi piccoli, forse in una voliera ci puoi mettere degli assioli..
                i diurni hanno bisogno di volare quasi tutti i giorni, implica tempo e conoscenza...
                i notturno sono più gestibili...pe riniziare sono l'ideale. Il mio consiglio è di affiancarti a qualche falconiere, e vedere se fa per te come impegno.
                Se le ribecco metto le foto di nascite di gufi reali e civette delle nevi
                edit: insieme marcolino
                metti le foto dei tuoi

                Commenta


                • #9
                  è un secolo che non faccio foto ma avevo postato tempo fa qualche video

                  http://www.sanguefreddo.net/sangue-c...rapaci-10.html

                  http://www.sanguefreddo.net/sangue-c...le-nevi-5.html
                  ٩(͡๏̯͡๏)۶ Brevices for life.... life for breviceps

                  Commenta


                  • #10
                    grazie mille delle informazioni davvero!! quei gufi sono proprio i rapaci che mi affascinano di piu'.. Harry potter style

                    Commenta


                    • #11
                      aridaje con sti rapaci... mi chiedo come con quale lucidità e sensibilità possa venire la voglia di allevare dei rapaci. Gli uccelli sono di per sè un simbolo di libertà, dominano i cieli e rinchiuderli in gabbia è una atrocità, animali che sono abituati a fare chilometri con una sola volata, costretti a vivere in gabbia. Cosa ben diversa dall'allevare rettili, anfibi e invertebrati la cui intelligenza è in grado di adattarsi e farsi andare bene certe condizioni di cattività.

                      La falconeria è un crimine, la vera falconeria non esiste più, quella di oggi è una pessima imitazione di un metodo di caccia nobile e doveroso, ora non è altro che esibizionismo e il nobile termine "falconeria" maschera il nostro egoismo verso un animale che vorrebbe e potrebbe fare ben altro.
                      Per quanto grande possa essere una voliera, far saltellare un falco da un trespolo all'altro facendo non più di 5-6 m è davvero umiliante, farli volare ogni tanto non è per amore dell'animale ma è necessario per non atrofizzare la muscolatura, se si amasse veramente una tale creatura non la si richiamerebbe più indietro e non la si addestrerebbe a farlo.

                      GABE se vuoi un consiglio, il modo più affascinante ma soprattutto soddisfacente per osservare un rapace è armandosi di binocolo, lo dico sempre. Io abito in una zona di passaggio di migrazione e oltre ai rapaci stazionari come poiane, gheppi e allocchi (di notte), in primavera si vedono spesso falchi pellegrini, falchi pecchiaioli, falchi di palude, nibbi, astori, sparvieri, albanelle e ad un'oretta di macchina salendo in montagna si possono osservare addirittura avvoltoi come grifoni, capovaccai e gipeti alcuni stazionari e altri provenienti dalla provenza. A parte queste rarità, potrai osservare specie che magari non pensavi di trovare vicino a casa tua e che senza binocolo non saresti riuscito a classificare, puoi anche cercare di capire dove nidificano e dove tornano ogni anno, se impari a riconoscerli da qualche particolare che ti puoi annotare ti avvicinerai ancora di più ai soggetti che osservi, che ogni anno dall'africa tornano dal lungo viaggio, come degli amici cari sarai sempre contento di ritrovarli.
                      Ti assicuro che vedere certi rapaci in natura è infinitamente più appagante ed emozionante invece che osservare un patetico grasso pollo sul trespolo a cui ogni tanto dai da mangiare, poi gli gratti via le feci dal pavimento e ogni tanto lo fai svolazzare facendogli venire la tachicardia perchè non è abituato.
                      Ultima modifica di Ripepi_Giuseppe; 18-02-2009, 23:02.

                      Commenta


                      • #12
                        Dunque Marco sarebbe un insensibile criminale?
                        Non trovo giusto definire l'attività di un moderno falconiere in questi termini.
                        L'allevamento di qualsiasi animale, è una forma di violenza: dall'allevamento dei polli per l'alimentazione umana, fino al segregare un gruppo di zebre in uno zoo. A questo punto credo che l'unica differenza tre "certe condizioni di cattività" ed un allevamento criminale, siano la passione e le buone intenzioni dell'allevatore, le quali andrebbero maggiormente rispettate a priori.

                        Complienti, splendidi animali!

                        Commenta


                        • #13
                          Evitiamo per favore le polemiche, altrimenti chiudo il post. Le convinzioni personali sono una bellissima cosa, ma il tema del post di Gabe era raccogliere informazioni sulla detenzione e l'allevamento dei rapaci, quindi atteniamoci a quello, poi ognuno ha le sue idee e se le tiene. Io per esempio, che di mestiere faccio l'etologo e ho fatto un dottorato di ricerca sulle capacità cognitive dei pappagalli africani, non capisco come ci si scagli contro la detenzione dei rapaci, perchè ritenuti archetipi di libertà e fierezza, ma che in realtà, nella maggior parte dei casi sono uccelli meno intelligenti di un'oca e nessuno si scandalizzi per l'allevamento e la detenzione di are, pappagalli cenerini e cacatua, che coprono ogni giorno decine di chilometri in natura e hanno l'intelligenza di bambini di cinque anni, con una complessità cognitiva che un rapace nemmeno si sogna. Ma non per questo mi scaglio contro qualcuno che decide di allevarli.
                          Poi, tornando al tema, a me piacciono parecchio le piccole civette delle tane sudamericane. Qualcuno ha provato ad allevarle? Il setup? Reggono al freddo invernale?
                          Simone
                          Ultima modifica di getulus72; 18-02-2009, 21:52.

                          Commenta


                          • #14
                            ma qui mica stiamo a discutere sull'etica dell'allevare rapaci o meno... il mondo è bello perchè è vario.... caro Giuseppe come si fa a darti torto...ma sai come gira il mondo, tante teste...tante idee penserai mica di cambiarne qualcuna?... libero di porvarci

                            io preferisco informare sulle esigenze... il più delle volte è più semplice scoraggiare che imporre un'ideale con moralismi.

                            torando IT.... civette delle tane.... viste ma mai avute.... io coi rapaci non credo andrò oltre...ho già i miei problemi e difficoltà con quelli che ho preso
                            ٩(͡๏̯͡๏)۶ Brevices for life.... life for breviceps

                            Commenta


                            • #15
                              infatti un pappagallo è ancora peggio vista la sua intelligenza, è un discorso che vale per un pò tutti i volatili. E' stata chiesta qualche info sulla detenzione dei rapaci e io ho detto, seppur a modo mio, che secondo me la detenzione dei rapaci non dovrebbe nemmeno esistere, che la falconeria di oggi è solo esibizionismo, è amore dell'estetismo dell'animale che ben si discosta dal vero amore, fà molto fiera di paese e rievocazione storica, è un modo narcisista (e terribilmente patetico) di scacciare qualche piccione negli aeriporti, e che è molto più appagante andarli a scovare in natura e cacciarli con un binocolo al posto di vedere un fiero animale zompettare in gabbia da un trespolo all'altro.

                              Non voglio cambiare le idee di nessuno, solo esprimere un punto di vista differente, più dignitoso e rispettoso degli animali. E non ho fatto riferimenti a nessuno.
                              Appunto perchè un pappagallo è intelligente come un bambino di 5 anni che non dovrebbe essere messo in gabbia, tu metteresti un bambino in gabbia senza mai fargli vedere un prato fiorito ? spero che adesso non mi dite che non si può paragonare, perchè il paragone non l'ho iniziato io.

                              Se uno vuole vedere i rapaci notturni si arma di richiami registrati, di pazienza per le ore di attesa nella completa oscurità e una flebile luce di torcia per farsi strada nei boschi senza disturbare gli animali notturni. Che emozione scovare quel gufo nella Val di Susa, i piccoli allocchi che quasi mi sono venuti addosso scambiando il richiamo della madre e le civette che insospettatamente vivevano in un melo cavo del mio giardino.

                              Satiro: ho detto che animali meno acuti e intelligenti come rettili (non tutti), anfibi e invertebrati fanno parte di un'altra categoria, una raganella in terrario non fa una piega amenochè non sia una specie in pericolo e pure di cattura, un gorilla in gabbia è atroce, due esempi estremi.
                              E poi, non sono le buone intenzioni e la passione per gli animali da mettere a priori, bensì il rispetto per l'animale. Una persona che ama veramente i rapaci di certo non li tiene in gabbia, puro egoismo, collezionismo, amante dell'estetica dell'animale ma non della sua essenza.
                              Io sono contro a chi vuole sbattere in terrario qualsiasi cosa respiri senza pensarci un minuto. Gli uccelli secondo me sono proprio fuori categoria, soprattutto rapaci, pappagalli, tucani, corvidi.

                              La sola cosa che mi appaga è ricevere queste mail private in cui mi si da appoggio, anche se avolte è meglio esprimere un parere in pubblico.

                              Un uccello è libertà, è volare, è dominare quei cieli che l'uomo ha sempre sognato, schiaffare un animale simile in gabbia è rinchiudere egoisticamente e simbolicamente quel cielo, quella libertà che non possiamo e non dobbiamo avere.
                              Animali troppo intelligenti io dico, in grado di capire e quindi di soffrire, automi a cui è stato insegnato a non reagire per cercare di avere un qualcosa di meglio, la libertà che non hanno mai conosciuto.
                              Ultima modifica di Ripepi_Giuseppe; 18-02-2009, 23:05.

                              Commenta


                              Sto operando...
                              X