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cocorita

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  • cocorita

    Ste s'è fatto prendere dalla voglia di cocorita

    un suo collega ha le uova

    io vorrei delle info però (come ho chiesto a Tata):
    1) vorrei un uccelletto che non mi scappi ovunque quando mi avvicino, quindi mi chiedo se è possibile che si abituino a noi, se poi ci vengono in mano tanto meglio

    2) meglio uno o due? Due piccoli o ne tengo uno e poi a seconda del sesso gli prendo compagnia?

    3) cites?

    4) grandezza gabbia?

    ho cercato in giro ma non ho trovato moltissimo, vorrei comunque esperienze personali. A me piacciono tantissimo le calopsitta, e nel vecchio post molti mi hanno detto di quanto è addomesticabile. Non mi aspetto lo stesso da una cocorita, solo che non mi sento di tenere uccellini in gabbia che non interagiscono minimamente con me.

  • #2
    Le cocorite (dette anche "pappagalllini ondulati", nome scientifico: "Melopsittacus undulatus" ) sono tra gli uccelli più comuni in cattività. Sicuramente tra gli psittacidi i più diffusi.
    Ed ora vediamo le vire domande :

    1) Si abituano molto facilmente, anche se presi già adulti! I piccoli (e per piccoli intendo comunque esemplari già svezzati) ed i maschi in genere si addestrano pià facilmente, ancora pià facilmente se nati da te. Alcuni dicono che esemplari addestrati non si riproducono più. Nel 1986 io ho preso una coppia adulta, si è riprodotta e quando hanno svezzato i piccoli (3) li ho addestrati tutti (i 2 genitori ed i 3 figli: 2 femmine e 1 maschio). Il piccolo maschio in effetti era il migliore, ma anche con gli altri non ho pentato molto. Per addestramento intendo che facevano vari giochi a comando, mi riconoscevano, quando li lasciavo liberi per casa avevano i loro trespoli e quando li chiamavo (per nome o tramite fischi, ognuno il suo fischio) veninvano sulla mia spalla. Poi rispondevano anche ai miei familiari. In seguito tutti gli esemplari si sono riprodotti senza problemi.
    Poi, come sempre, dipende anche dal singolo esemplare...

    2) Sono animali che in natura formano coppie stabili all'interno di stromi numerosissimi! L'accoppiamemnto è abbastanza semplice, ma a volte se si ha una sola coppia non è facile farli partire. Mettendogli vicino un'altra coppia (basta nella stessa stanza, anche su gabbie diverse) la prima covata si ha molto più facilmente. Ed una volta partiti in genere non si fermano più... Se ne prendi uno solo, devi stargli molto tempo dietro...

    3) Le cocorite, le calopsite e, da quando uscirà l'ultimo elenco delle specie CITES, alcuni inseparabiloi sono gli unici psittacidi che non richiedono CITES.

    4) La prima coppia della mia famiglia si è riprodotta nel lontano 1980 in una gabbietta 25*20*25 cm, da quando le ho prese in gestione io (1984), ogni coppia sta in gabbie di almeno 54*28*35 cm. Quando posso in gabbie più grandi o voliere.

    Ciao
    Robfrons

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    • #3
      grazie!

      però ho letto che da piccoli il sesso non si distingue, e in caso due femmine da adulte non vanno d'accordo, quindi come mi comporto per prendergli compagnia?

      Ah poi domanda stupida: ho visto che ci sono di diversi colori, la coppia deve avere lo stesso colore o è indifferente?

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      • #4
        Partiamo dall'ultima... il colore: Non importa di che colore li prendi... dipende solo da come vuoi i piccoli! Ma non è detto che tra 2 esempalir bianco-azzurri non nascano piccoli verdi!! Considera che in natura esiste solo la colorazione ancestrale che è quella verde (con alcune sfumature, ma non tutte quelle sfumature di "verde" che ci sono in cattività). Ultimamente pare che abbiano visto alcuni esemplari selvatici "gialli", ma non è dato certo. Ah, per la cronaca... tutti gli esemplari allevati in cattività (ed a parte la colorazione, ora ne esistono di 3 taglie diverse) derivano tutti da una unica coppia selvatica catturata e riprodotta nel 1840-50!

        Ora andiamo alla questione sesso ed età: Il sesso si distingue osservando il colore della "cera" (praticamente la zona intorno alle narici, sopra il becco... il naso insomma! ). Blu per maschi, rosa-marrone per le femmine. Appena nati l'hanno tutti rosa chiaro, nell'arco di alcuni mesi (se non ricordo male 3, circa) la cera prende man mano il colore vero. Negli esemplari vecchi (ma molto vecchi), anche nei maschi, tende a diventare marrone. In genere i piccoli si svezzano intorno ai 2 mesi d'età, ma in negozio difficilmente li trovi prima che abbiano 3-4 mesi, in quanto gli allevatori seri non li cedono subito, soprattutto ai negozianti!
        Tra l'altro ho notato che, quando possibile per spazi e genitori "bravi", separando i piccoli dai genitori a 3-4 mesi, i piccoli sono molto più robusti, più svegli ed attivi e più "educati" di quelli separati a 2 mesi! Purtroppo ciò non sempre è possibile perche in genere la femmina inizia una nuova deposizione quando i piccoli non sono ancora svezzati (se è bravo, il maschio porta avanti i piccoli della prima nidiata, mentre la femmina pensa a covare, ma a volte il maschio uccide i primi piccoli...) e lasciando i piccoli per 3-4 mesi è probabile avere in contemporanea una coppia con i piccoli di ben 3 covate! Ma con bravi genitori ed una voliera...

        Sul fatto del non andare d'accordo... in genere (salvo sempre i caratteri dei singoli esemplari... a volte ci sono cocorite che non riescono assolutamente ad accettare un altro esemplare) io ho notato problemi solo quando ci sono spazi piccolo o quando si tengono esemplari di sessi diversi insieme, ma il numero dei maschi e delle femmine non è uguale. Ah, il nido... minimo 2 nidi per ogni femmina!!! E le mangiatoie, se piccole, almeno 1 per esemplare (in pratica devono poter mangiare tranquillamente tutti contemporaneamente).

        Detto questo, secondo me puoi benissimo prendere una coppia giovane (ma che già si distingua bene il sesso... 6 mesi, ad esempio) se vuoi "addomesticarli", altrimenti una coppia matura (che abbiano almeno un anno di età, ma non più di 3 anni), possibilmente non fratello e sorella, per farli riprodurre. Dato che sei all'inizio, io ti consiglio una coppia da riprodurre è poi cercare di addestrare uno dei figli maschi.
        Comunque, se puoi prendi direttamente 2 esemplari contemporaneamente, magari dalla stessa gabbia controllando che stiano tranquilli insieme!
        Conmsidera che anche gli adulti un po' si affezionano... magari non arriverai a farli salire sulla spalla o ad evitare che si difendano quando vuoi prenderli in mano, ma sicuramente ti "risponderanno" (a fischi) e ti mangeranno dalle mani!

        Ah, la parola... non al livello delle amazzoni o degli altri grandi pappagalli, ma anche gli ondulati possono imparare a parlare! Ma qui andiamo sul difficile!!!

        Ciao
        Robfrons

        P.S.
        E' bene, soprattutto all'inizio, che ad occuparsene e poi ad addestrarli sia sempre la stessa persona! In un secondo momento si possono far affezionare anche ad altre persone!

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        • #5
          Quoto in toto Rob.. le ho allevate anche io per anni (la varietà inglese nei colori cobalto e viola, spangled, faccia gialla dei tre tipi)
          sono animali molto domestici e di facile mantenimento!
          Due femmine e un nido significa trovare gli schizzi di sangue sulle pareti di casa... l'istinto di nidificare nelle femmine giovani è molto forte!

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          • #6
            L'idea di prendere questi pappagallini è venuta a Stefano, che sentendo il suo collega che non sa a chi darli è stato invogliato, quindi a parte che gliene è rimasto solo uno da affidare, non mi va di prendere due fratelli. Quindi ne prenderei uno da lui uno da un altro allevatore/negozio; in questo caso rischio problemi di convivenza visto che non si conoscono o se li prendo contemporaneamente sto tranquilla?

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            • #7
              Fai una cosa: prenid una di quelle gabbie con divisorio (ti sarà molto utile anche per altre occasioni). Metti i 2 esemplari nella gabbia divisa, uno per parte e tieniili così per qualche giorno (3-4). E metti un nido per parte. Poi al 4° giorno, di mattina, togli il divisorio e controlla il loro comportamento. se vedi che litigano ridividili per qualche giorno e poi riuniscili. Questo metodo è usato anche quando una coppia non vuole saperne di riprodursi... in genere in questo modo si ottengono subito dei risultati!

              ciao
              Robfrons

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