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Ciao a tutti,mi presento,sono Vicky,sono nuova e volevo domandare

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  • Ciao a tutti,mi presento,sono Vicky,sono nuova e volevo domandare

    Potreste fornirmi un aiuto?Non si tratta di rettili,ma di pappagalli...se mi dite che potete,vi spiego la situazione...sono nuova,quindi non so su cosa potete aiutarmi,ma se dite che potete aiutarmi con i pappagalli vi spiego la situazione...potreste?

  • #2
    Un mio amico mi ha detto che io posso chiedere su qualsiasi animale....allora....volevo domandare più o meno come posso fare il modo di tenere a suo agio un inseparabile...perchè l'altro l'avevo comprato ed era malato e non me ne ero accorta...me ne sono accorta dopo due giorni...ma nessuno ci ha creduto...e poi è morto e non so nemmeno che malattia aveva...se vi descrivo un pò i sintomi me la individuate?Ho provato a cercarla su internet,ma ci sono molte malattie che hanno gli stessi sintomi per cui mi trovo nella difficoltà...voi sapreste individuarla se descrivessi i sintomi?E poi...come ho già detto prima,mi serve aiuto...mi dareste consigli su come tenere bene un inseparabile?Grazie in anticipo

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    • #3
      qui ci sono delle malattie... più o meno sapresti ridurre il campo?
      Malattie dei pappagalli
      questa invece è la scheda per allevarlo al meglio!

      Possono essere tenuti sia in gabbia che in voliera. ovviamente in una gabbia che minimo deve essere di 90 cm l - 50 cm h - 40 cm p ,si può tenere una sola coppia. In una voliera di buone dimensioni possono convivere diverse coppie ma le cassette nido ( che devono avere le seguenti dimensioni 22 x 18 x 16 cm) devono essere in numero doppio rispetto alle coppie ospitate per non creare delle zuffe per aggiudicarsi il nido.

      Tutte le specie non hanno un gran dimorfismo sessuale e questo a un principiante potrebbe causare delle difficoltà nella distinzione dei sessi , per distinguerli si può palpare la cinta pelvico che nelle femmine è un Po' più larga ed elastica per permettere il passaggio dell'uovo, i maschi in alcuni tipi di inseparabili sono più longilinei, ma queste differenze sono molto lievi molto più semplice e osservare il comportamento dei vari individui e le offerte di cibo da parte del maschio alla femmina.

      Un altro punto a favore di questi "clown" della gabbia è il fatto che rispetto a molti altri Pappagalli è più rustico e resiste alle basse temperature ,anche di alcuni gradi sotto lo zero, però non sopporta gli sbalzi di temperatura che soprattutto si verificano in primavera autunno.

      Per facilitare la deposizione delle uova e quindi la riproduzione bisogna fornirgli molto materiale tipo erba verde o delle cortecce di salice con le quali fodera la cassetta.i fili d'erba e le cortecce di salice devono essere fresche in quanto fornendo questo materiale la percentuale di uova che si schiudono aumenta grazie all'umidità che forniscono, comunque molte coppie se gli viene data della paglia provvedono loro stessi a inumidirla mettendola nel acqua dell'abbeveratoio o della vaschetta per il bagno (che questi uccelli adorano).

      L'alimentazione deve essere la più varia possibile e costituita da una miscela di semi ,in commercio ne esistono di diverse marche ma tutte di buona qualità e studiate appositamente per loro. la dieta va integrata con frutta e verdura fresca e nel periodo della cova bisogna fornirgli un buon pastoncino da allevamento che può essere lasciato a loro disposizione anche fuori da tale periodo.

      Un altro motivo per allevare questo simpaticone è che socializza bene con l'uomo perdendo molte delle sue paure per l'uomo se trattato bene, addirittura se allevato allo stecco può essere portato sulle spalle e maneggiato e quando viene carezzato sul collo e sulla testa ci comunicherà la sua soddisfazione gonfiando le penne.
      (fonte:INSEPARABILE: uccelli, allevamento, accessori)

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      • #4
        Grazie mille vi sono riconoscente al massimo!!!Ora so come prendermene cura....e ho anche capito che prima il mio inseparabile lo trattavo molto bene perchè dopo un pò di tempo è stato stesso il pappagallo ad avvicinarsi a me,anche se non saliva sulla spalla mi volava sulla mano e piano piano io lo coccolavo,il pappagallo gonfiava le penne e a volte si addormentava!!!Era bellissimo...grazie milleee

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        • #5
          Originariamente inviato da Vicky Visualizza il messaggio
          Un mio amico mi ha detto che io posso chiedere su qualsiasi animale....allora....volevo domandare più o meno come posso fare il modo di tenere a suo agio un inseparabile...perchè l'altro l'avevo comprato ed era malato e non me ne ero accorta...me ne sono accorta dopo due giorni...ma nessuno ci ha creduto...e poi è morto e non so nemmeno che malattia aveva...
          Beh, direi che tanto bene non gli dev'essere andata se dopo due giorni ti sei accorta che era malato ma non hai pensato di portarlo dal veterinario per scoprire cosa avesse e poi è morto. Il fatto che fosse arruffato e letargico è uno dei primi campanelli d'allarme nel caso degli uccelli. una parola sulle malattie: non è possibile fare una diagnosi basandosi sui sintomi descritti via Internet. Molte patologie aviarie diversissime tra loro hanno più o meno gli stessi sintomi. Letargìa, arruffamento delle piume, animale impallato, imbrattamento della cloaca con feci liquide, disappetenza. L'unica cosa che aiuta è una autopsia.


          Infine due precisazioni: il dimorfismo sessuale negli Inseparabili varia da specie a specie in alcune è relativamente semplice da valutare, in altre impossibile. La palpazione pelvica comunque non è MAI un buon sistema per il sessaggio, perchè troppe sono le variabili che entrano in gioco tra cui l'età dell'animale e il fatto che abbia già deposto o meno. Non è consigliabile a un principiante che rischia anche di far male all'animale. Nemmeno il comportamento è un indizio affidabile. Coppie maschio/maschio o femmina/femmina affiatate si scambiano cibo con la bocca e si fanno grooming a vicenda in modo identico a quelle maschio/femmina. Poi, gli inseparabili non sono tra le poche specie che reggono bene ai rigori invernali. I comunissimi pappagallini ondulati e i parrocchetti monaci sono altrettanto resistenti al freddo e così anche molti conuri, per restare tra le specie di piccole-medie dimensioni.
          Due cose che non vengono sottolineate nella scheda sono che:
          1- Gli Agapornis sono PARECCHIO rumorosi per essere pappagalletti di taglia piccola
          2-Gli individui allevati a mano spesso sviluppano un carattere despotico nei confronti del proprietario. Mordono, cercano continuamente il contatto fisico e tendono ad accentrare l'attenzione su di sè se non vengono costantemente tentui in considerazione.

          Simone

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          • #6
            si io volevo portarlo dal veterinario...ma purtroppo mi dicevano tutti che stava solo cambiando forma del becco,arruffava le penne perchè aveva freddo...e io per quanto provassi a insistere,nessuno mi credeva....e mi arrabbiai tantissimo perchè feci moltissime ricerche ed ero preparatissima all'esperienza!!!! E nessuno mi voleva ascoltare....uffa...e poi ho avutom la certezza di avere ragione perchè se n'è andato...e mi sono intristita anche di più...perchè nessuno mi ha dato retta
            Comunque grazie delle precisazioni

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            • #7
              vorrei anche sapere....se prendessi una femmina di inseparabile solo,senza il maschietto,si troverebbe bene?

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              • #8
                Gli inseparali come dice la parola stessa stanno meglio in compagnia del proprio simile,mentre se allevati allo stecco riconoscono l'uomo/donna come non pericolo. Ti consiglio se mai avessi trovato una femminuccia adulta di mettergli un maschietto e se puoi di fargli fare anche famiglia, cosicche' nel ciclo naturale tutto ti sarebbe in discesa, se poi Ti vorrai cimentare nell'addomesticare un piccolo devi prenderlo dal nido ancora praticamente implume e fare le veci della mamma MA TI ASSICURO E' UN'IMPEGNO NON DA POCO! Il calore della pappa/la frequenza/la costanza/il dosaggio/i nutrientei ETC ETC .Si molta soddisfazione ma GRANDE IMPEGNO!,quindi semmai decidessi pensaci bene e sopratutto informati molto bene prima dell'allevamento allo stecco! Ho tirato su un' inseparabile,una ara nobilis , un ara militaris, un cenerino, una calopsite ma sono stato messo veramente a dura prova e mia moglie mi ha aiutato non poco!
                Auguri!
                Marco
                Il rimorso è una tomba su cui piangere lacrime di coccodrillo.
                Andrea G. Pinketts

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                • #9
                  grazie ci penserò bene e se deciderò di prenderli ci metterò tutto l'impegno possibile!

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