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Morte ratto

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  • Morte ratto

    Ciao a tutti.

    Volevo raccontarvi quello che mi è successo. Allevo una famigliola di 4 mus musculus (1 maschio e 3 femmine) in un vecchio terrario, una famiglia di 3 rattus norvegicus (1 maschio e 2 femmine) in un contenitore ikea (quello più grande) e un'altra famglia di 3 rattus norvegicus composta come la precedente però in una di quelle gabbie apposite per ratti/topi con la parte superiore in griglia e con il cibo ed il beverino all'esterno.

    I roditori sono alloggiati nella sala caldaia di dove abito, uno stanzino sottoterra di 2mx3m con caldaia ed una bocca di lupo che garantisce luce e ricircolo d'aria ed una temperatura media sui 24/26 gradi durante la bella stagione e di 18/22 durante l'inverno.

    La settimana scorsa le temperature notturne son scese ed io non avendo chiuso la porta della sala caldaia(che da in casa non all'esterno),per migliorare il ricircolo, è passato vento freddo durante la notte.

    Il giorno dopo ho trovato i ratti presenti nella gabbia apposita per roditori (tutta scoperta di sopra) che starnutivano. Oggi (ieri era vivo) uno di loro l'ho trovato morto con gli escrementi non del tutto fuoriusciti. Delle tre famiglie solo quelli in questa gabbia hanno iniziato a starnutire e ad avere un po' di diarrea.
    Gli altri stan tutti bene ed hanno affrontato già un inverno, le loro gabbie hanno però il coperchio in alto con delle prese d'aria centrali in rete fatte da me.

    E' stata causa di un colpo di freddo?
    Son così sensibili al vento i ratti?
    Gli altri che starnutiscono sono spacciati? se così fosse dato che son della taglia giusta per il serpente posso congelari ed in futuro darli in pasto al serpente senza problemi?

    Grazie

  • #2
    magari prova a tenerli al caldo solo quelli raffredati io coi criceti o i topi bianchi faccio cosi mettici del fieno e tienili incasa poi se continuano li congeli

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    • #3
      Si farò cosi.. Nel frattempo ho provveduto a chiudere la bocca di lupo con una lastra di polistirolo forata in alcuni punti per far passare un po' di aria eliminando cosi il getto di aria continua e fresca che scendeva durante la notte.

      Non pensavo chei ratti fossero cosi sensibili alle correnti d'aria.

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      • #4
        L'apparato respiratorio è il loro punto debole, le malattie che lo colpiscono sono insidiose e difficili da debellare...
        Non mi pronuncio sul darli o meno al serpente, ma ti suggerisco sicurametne di tenerli separati dagli altri ratti e disinfettarti le mani dopo aver maneggiato loro e prima di maneggiare gli altri.
        Sarebbe il caso di consultare un veterinario, perché forse dovrebbero prendere dell'antibiotico; in caso contrario rischi che la situazione si trascini per parecchio tempo.
        In ogni caso tienili senz'altro al caldo e lontani dalle correnti...

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        • #5
          Come dice Miki, i ratti sono estremamente sensibili alle correnti d'aria, tutti i ratti convivono con un batterio, Mycoplasma pulmonis, che solitamente il loro sistema immunitario riesce a controllare, ma che in situazioni di stress ambientale, quali il freddo o le correnti d'aria, può virulentarsi e dare sintomi variabili, da starnuti e tosse fino alla polmonite. Una volta che i ratti sternutiscono, possono progredire nell'infezione e morirne nel giro di pochi giorni oppure cronicizzare, ma resteranno sempre a rischio di recidive. Se ci tieni, un trattamento antibiotico è d'obbligo unitamente alla correzione delle cause ambientali.

          Simone

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          • #6
            Originariamente inviato da getulus72 Visualizza il messaggio
            Come dice Miki, i ratti sono estremamente sensibili alle correnti d'aria, tutti i ratti convivono con un batterio, Mycoplasma pulmonis, che solitamente il loro sistema immunitario riesce a controllare, ma che in situazioni di stress ambientale, quali il freddo o le correnti d'aria, può virulentarsi e dare sintomi variabili, da starnuti e tosse fino alla polmonite. Una volta che i ratti sternutiscono, possono progredire nell'infezione e morirne nel giro di pochi giorni oppure cronicizzare, ma resteranno sempre a rischio di recidive. Se ci tieni, un trattamento antibiotico è d'obbligo unitamente alla correzione delle cause ambientali.

            Simone
            Grazie per le informazioni! per gli spifferi ho provveduto, mentre i dei due ratti rimasti uno a smesso del tutto di sternutire, l'altro invece saltuariamente ne fa ancora qualcuno ma veramente pochi.

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