annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

storione in acquario

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • storione in acquario

    ciao a tutti, volevo sapere a che temperatura devono stare gli storioni che vendono nei negozi di animali ?
    grazie

  • #2
    temperatura ambiente, ma diventano grandissimi

    Commenta


    • #3
      sono sterleti di solito, comunque diventano sugli ottanta centrimetri anche loro quindi sono pesci da laghetto o acquario pubblico.

      Commenta


      • #4
        Sono sterleti ma non solo. Spesso vengono commerciate anche altre specie, e anche ibridi interspecifici e intergenerici, quelli usati in acquacoltura. Il risultato è non sapere cosa ti metti in casa, e soprattutto che dimensioni possono raggiungere. Ho visto personalmente dei piccoli A. transmontanus commerciati come pesci da acquario, senza che neanche il negoziante sapesse che sono animaletti che raggiungono i 6 metri di lunghezza e i 700 Kg di peso. Quindi una vasca grande quanto un appartamento è comunque stretta.
        Lo sterleto non passa il metro, ma ci vuole ugualmente un vascone della madonna.
        Comunque, a titolo puramente informativo, la qualità dell'acqua è irrilevante per quanto riguarda pH e durezza, sono invece pesci molto sensibili agli inquinanti organici e alle alte temperature: vivono bene sotto una crosta di ghiaccio così come a temperatura ambiente. In allevamento vengono stabulati a 27°C per massimizzare l'accrescimento accelerando il metabolismo, ma siamo al limite. Pochi gradi sopra, e l'animale muore.

        Commenta


        • #5
          Sulla qualità dell'acqua avrei da ridire, ogni pesce ha bisogno di un elevata qualità dell'acqua, poi ci sono pesci più adattabili di altri su certi valori, ma penso sia questo che si voleva dire.
          Lo starletto albino è un pesce d'acqua "fredda" o meglio non temperata, questo significa che non sopporta temperature troppo alte proprio perché in natura non esiste in acque con temperature alte, ma non tanto per la temperatura, ma più per l'ossigenazione, ha bisogno di parecchio ossigeno, se la temperatura sale si deve aumentare l'ossigenazione, cosa che spesso non si fa e il povero storione muore.
          Diciamo che sopporta un ampio range di temperature se la qualità dell'acqua e l'ossigenazione vanno di pari passo, dal ghiaccio a anche più di 30°C.
          Lo starletto in confronto allo storione classico è più delicato ed entrambi poco adatti ad un acquarietto di casa, a meno che tu non abbia un 2000 - 3000 litri in sala anche e soprattutto perchè si muovono molto quando sono "piccoli", hanno bisogno di nuotare parecchio.

          Commenta


          • #6
            Originariamente inviato da Volo Visualizza il messaggio
            Sulla qualità dell'acqua avrei da ridire, ogni pesce ha bisogno di un elevata qualità dell'acqua, poi ci sono pesci più adattabili di altri su certi valori, ma penso sia questo che si voleva dire.
            No, non volevo dire questo. Provo ad esprimermi meglio: gli storioni (quasi tutti), come sappiamo, sono pesci di mare; vale a dire che vivono in acque con pH superiore a 8 e densità intorno a 1024; che sommate una all'altra risultano proibitive per quasi tutti i pesci d'acqua dolce. Però la riproduzione avviene in fiume, dove sia gli adulti che i nuovi nati stanziano per qualche tempo in condizioni proibitive per qualsiasi pesce marino, prima di tornare al mare. Per questo pH e durezza sono indifferenti per questi pesci, non perchè siano più duri a morire, ma perchè il loro organismo è in grado di tollerare escursioni (relative a pH e sali disciolti) che altri pesci si possono solo sognare.
            Ma quello che mi domando è:..... quale sarebbe lo "storione classico"?
            Ultima modifica di ugandensis!; 13-11-2013, 22:08.

            Commenta


            • #7
              Acipenser sturio
              E per definizione nn è un pesce marino, ma un pesce d'acqua dolce e salmastra che è tutta un altra cosa rispetto all'essere un pesce "di mare" -

              Per il resto abbiamo detto la stessa cos, questi pesci come tanti altri però sopportano range maggiori...ma se gradualmente variati..

              Commenta


              • #8
                Scusami ma la definizione dello Storione comune dove l'hai letta? Su Wikipedia? Perché FishBase, che è un capellino più attendibile, al primo posto tra le preferenze di habitat mette "marino"....

                http://www.fishbase.org/summary/2066

                Commenta


                • #9
                  L'equivoco nasce dal nome italiano "storione comune", appunto; uno pensa che sia comune, quando se vai a vedere è un pesce rarissimo, estinto in Italia da 30 anni, ultraprotetto nelle aree euopee dove ne è rimasto qualche nucleo, e comunque in gravissima difficoltà in tutto il suo pur ampio areale. Tanto che IUCN lo definisce CR, ossia "a rischio critico di estinzione totale", e per questo non viene neanche usato in acquacoltura.
                  Forse potevo scrivere "anadromo", ma è la stessa cosa. L'anguilla, che fa il contrario, cioè vita in acqua dolce e riproduzione in mare, è definita, anche dalle vigenti normative, "pesce d'acqua dolce"; "catadromo" se vuoi specificare il fatto che a un certo punto scende in mare.
                  Ultima modifica di ugandensis!; 14-11-2013, 14:20.

                  Commenta


                  • #10
                    Esatto, no la storia l ho letta, il mio errore è stato quello di leggere la sua classificazione che dice che vive in acqua marina, dolce o salmastra e di essermi espresso male con la frase "i pesci di mare sono altri", intendevo dire che nn è SOLO puramente un classico pesce marino, ma vedo che hai già sottolineato tu ugandensis in modo perfetto le caratteristiche.
                    L ho messo erroneamente tra i pesci salmastri proprio per la sua eurialinita' quando è marino, mi sai dire cosa incide sulla classificazione, cioè cosa dice di un pesce d acqua salmastra è un pesce marino, no è un pesce d acqua dolce?
                    Già che ci sono né approfiotto

                    Commenta


                    • #11
                      ma, mio fratello quest'estate nell'Adda(proprio appena esce dal lago di Como, sul ponte a circa 10 metri dalla diga) ne ha visto uno bello grande!

                      Commenta


                      • #12
                        Originariamente inviato da bowser Visualizza il messaggio
                        ma, mio fratello quest'estate nell'Adda(proprio appena esce dal lago di Como, sul ponte a circa 10 metri dalla diga) ne ha visto uno bello grande!
                        A volte li buttano per la pesca sportiva.

                        Commenta


                        • #13
                          l'hanno messo per combattere i siluri(mangiano le loro uova)

                          Commenta


                          • #14
                            Infatti ci sono anche in alcuni laghetti per la pesca sportiva, ma anche laghetti privati, io stesso li ho avuti nel laghetto di casa per anni (starletto), qui vicino a me c'è un importantissimo allevamento di storioni, uno tra i più importanti d'europa credo, che alleva Acipenser Transmontanuse il mare non l'hanno mai visto, mi ricollego alla domanda di prima, cos'è che determina di un pesce cosi descritto e catalogato (tanto per prendere la pagina di fishbase che andrebbe letto meglio e visto che l'hanno già tirata in ballo)

                            "Environment / Climate / RangeEcology

                            Marine; freshwater; brackish; demersal;

                            che è un pesce di Mare? (parlando di storioni in generale)
                            Viene tenuto nei laghetti, era ed è presente nei fiumi, viene allevato e riprodotto in acqua dolce....ed è un pesce di mare?
                            Sarebbe interessante capire se qualcuno lo sa, come vengono classificati questo tipo di pesci, qual'è il fattore predominante per dire ok è un pesce Marino?

                            Commenta


                            • #15
                              Allora, il dicorso non è immediato, ma cerchiamo di farlo semplice:
                              Si considera "pesce di mare" ogni pesce che conduca la sua fase trofica in mare.
                              Pesce d'acqua dolce è quello che conduce la sua fase trofica in acqua dolce.
                              " Pesce salmastro" è quello che vive perennemente in ambienti al limite, cioè zone estuariali, mangrovieti, dove la salinità oscilla ma non si può considerare nè l'uno nè l'altro.
                              E fin qui è facile, perchè è una convenzione.
                              Poi ci sono i migratori che complicano le cose, andando dal mare al fiume per riprodursi (anadromi) e viceversa (catadromi).
                              E per complicarci ancora le cose, ci sono i migratori obbligati (che non si riproducono se gli è impedita la migrazione) e quelli facoltativi (che fanno di necessità virtù) e possono portare le gonadi a maturazione anche se vengono confinati.
                              Ora sarebbe un po' lunga e anche un po' OT, ma con calma ti posso portare esempi circostanziati di ognuna di queste categorie.

                              Commenta


                              Sto operando...
                              X