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Qualche dritta su acquario per Caridina..

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  • Qualche dritta su acquario per Caridina..

    Ciao a tutti! In questa sezione sono niubbissimo, perchè sono anni che non tengo più acquari, ma per san valentino avevo intenzione di regalare/allestire alla mia dolce metà un acquarietto mini-olandese in cui mettere solo o prevalentemente i simpatici gamberetti. Con una rigogliosa vegetazione, ovviamente. Ho visto alcuni acquari allestiti e devo dire che mi piacciono parecchio...ora un pò di domande:

    1-Le varie specie di Caridine o Neocaridine sono associabili in una stessa vasca (anche in termini di parametri ambientali) o si fanno cose atroci tra loro? Mi sapete indicare le specie più adatte a principianti?
    2-Questi gamberetti, di che si nutrono esattamente? So che hanno un apparato boccale filtratore (almeno alcuni..) ma la domanda è: vanno nutrite in vasca? con quale frequenza? So che in vasce avviate si nutrono di batteri e forse detrito, ma se la vasca è di modeste dimensioni (pensavo un 40l..) e dedicata solo a loro, cambia qualcosa?
    3-Esiste qualche specie di pesce piccina e innocua che si possa associare ai gambreretti oppure è meglio dedicar loro tutta la vasca?

    Grazie in anticipo! E buone Feste a tutti!

    Simone

  • #2
    1) Non associare Caridina japonica con le piccole Neocaridina: le ucciderebbe. Le varie Neocaridina hanno esigenze simili ma per alcune c'è il rischio di ibridizzazione: cerca delle tabelle in internet. Come specie io ho allevato la red cherry e devo dire che è davvero facile...
    2)Sono detritivori: mangiano cibo per pesci, zucchine, ecc.
    3)Molti piccoli pesci possono essere tenuti con i gamberetti ma spesso mangiano i piccoli (qualcosa comunque si salva quasi sempre.

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    • #3
      io houn caridinarium bellissimissimo, 20 lt... ma mi piace tantissimo mangiano tutto, son semprein movimento e sono aumentate tantissimo.Filtrino, acqua riscaldata e pompa.

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      • #4
        1)Si, si possono associare diverse specie di Caridina, Cambarellus (molto indicato il montezumae), Atya e neocaridina nella stessa vasca, tenendo presentge che:
        a) bisogna stare attenti a non avere specie che si ibridano fra loro; a tal proposito la tabella su Alla scoperta della Caridina - AcquaPortal, che anche se non particolarmente completa è più che adatta per il principiante.
        b) in linea di massima non esistono specie per principianti; le uniche più delicate possono essere magari quelle più "esotiche", o al limite le Caridina sp. "Red Crystal" o le Caridina acutirostris; vai tranquillo comunque.
        c) i valori dell'acqua OTTIMALI e da rispettare sono: pH 6,5-7, dGH 8-10, dKH 3-4; tuttavia puoi anche abbassare il pH fino a 6 (o alzarlo fino a 7,5), mentre invece non conviere avere kH sotto 3 (anzi, se abbassi il pH a 6 ti conviene alzare il kH a 5; questo perché il kH misura degli ioni essenziali per la formazione del carapace, come il gH). la temperatura può variare dai 18 ai 28 gradi senza problemi(per periodi brevi fino a 30-32 o 10-12, a seconda delle stagioni); tuttavia le Atya sono più esigenti in tal senso e mal sopportano temperature superiori ai 24-25 gradi e inferiori ai 18.
        2) Esistono gamberetti d'acquario (le Atya) che in effetti necessitano di quotidiana (meglio se tre-quattro volte al giorno) somministrazione di fitoplancton e/o di microgranuli per avannotti, senza le quali deperiscono in fretta e muoiono. Gli altri gamberetti possono essere nutriti a giorni alterni con mezza compressa della SHF o un pizzico di scaglie vegetali ogni 15-20 (!) o una compressa della Sera (quelle piccole) per pesci di fondo alghivori (in linea di massima sarebbero meglio quelle specifiche, ma anche quelle sono più che buone); naturalmente dipende anche dalle specie (grosse Caridina necessitano più cibo delle piccole Neocaridina). Aiuta molto in tal senso uno strato di Riccia o muschio di Giava ben maturo, cioé lasciato a riposo per settimane nella stessa vasca senza essere smosso: tali piante tendono infatti a sviluppare un'abbondante microfauna, utile soprattutto per i piccoli. In una vasca con dei pesci (se avanza del cibo) possono essere inoltre lasciati senza somministrazioni dirette (o meglio, una somministrazione a settimana di cibo vegetale appositamente per loro).
        3) Le specie di pesci "piccine ed innocue" non andrebbero messe in un caridinaio, in quanto si mangeranno la progenie delle Caridina; al massimo degli Otocinclus o dei killi africani minuscoli (e pochi, massimo 4 Otocinclus nel 40 litri, per i killi lascerei perdere...).
        Se ancora dubbi, su :: Gruppo Acquariofilo Fiorentino :: trovi un articolo (nella sezione articoli dei soci) molto completo sull'allevamento di Caridina et simili.
        Due appunti (non fucilatemi ) per Morgana e sm:
        per Morgana: si dice caridinaio, non caridinarium (perdonami, ma avendo praticamente "inventato" il termine sono un po' geloso )
        per sm: se è vero che le caridina japonica a volte mangiano le altre neocaridina più piccole, spesso ciò è dovuto a carenze alimentari e/o alimentazione troppo scarsa: ricordiamoci che diventano sui 7-8 cm. (le femmine), quasi il doppio della media delle Neocaridina, e che quindi mangiano circa il doppio a parità di peso (cioé circa tre-quattro volte una Neocaridina di 3 cm!); è ovvio che se poi manca il cibo cercano di rifarsi su ciò che hanno a portata di mano...
        Ultima modifica di Nemesi; 22-12-2008, 20:01.

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        • #5
          Grazie a tutti! Davvero preziosi! Allestirò il caridinaio e vi manderò le foto quanto prima!

          Simone

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          • #6
            Anche se in ritardo ti dico rapidamente la mia, anche se il più è stato detto (pareri ed esperienze in più sono sempre utili).
            1)Alcune specie sono associabili. Usa la tabella linkata per evitare di creare ibridi. Personalmente ti consiglio le red cherry: sono facilmente reperibili e robuste.
            2)si nutrono di alghe, ife fungine, batteri e tutto ciò che riescono a reperire di edibile. C'è chi non somministra assolutamente nulla e lascia che "pascolino" in vasca e c'è chi somministra del cibo per pesci e verdure sbollentate. Personalmente (dopo aver provato entrambi i sistemi) ti consiglio una giusta via di mezzo: non alimentare quotidianamente e varia l'alimentazione (a meno che la tua vasca non sia completamente priva di alghe, ma penso che nel mese di maturazione se ne formerà una certa quota).
            3)L'abbinamento con pesci è possibile ma sconsigliato. Un caridinaio dedicato solo alle Caridina ti darà molte soddisfazioni, soprattutto dal punto di vista delle riproduzioni; la presenza di pesci sarà per loro solo un fastidio. Dovendo proprio associarne uno, meglio Otocinclus.

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            • #7
              Allora, hai deciso? come procede l'allestimento?prima parti meglio è
              @nemesi: se lo hai coniato tu un temrine, non lo posso coniare io?

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              • #8
                Giusto, giusto, è solo che ci tengo
                Ultima modifica di Nemesi; 01-01-2009, 16:40.

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