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Acquario tropicale: cos'è veramente necessario?

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  • Acquario tropicale: cos'è veramente necessario?

    Ciao. Sto allestendo un acquario di circa 45 litri lordi. Ovviamente mi sono informato per bene prima di cominciare, però sto entrando un po' in confusione. Ho trovato la vasca nuova e completa di filtro biologico, termoriscaldatore, pompa ad immersione e materiali filtranti a soli 45 euro, ma quando sono ritornato in negozio per prendere la sabbia al quarzo per il fondo, il negoziante ha cominciato a mostrarmi l'equipaggiamento "necessario" per far vivere al meglio i miei futuri pesci e piante:
    - biocondizionatore
    - attivatore batterico
    - pasticche fertilizzanti per piante
    - impianto co2
    - rocce e pietre
    - legno
    - ornamenti in resina
    - timer per la luce
    - kit per i test di controllo dell'acqua.
    Bene, a parte il fatto che con quello che dovrei spenderci ci compro un 100 litri, visto che le mie pretese da neofita per l'allestimento sono modeste (flora: anubias, cryptocorine, vallisneria, vesicularia; fauna: danio e platy), e avevo intenzione di:
    - far semplicemente riposare l'acqua un paio di giorni;
    - aspettare due mesi che i batteri si formino da soli e nel frattempo mettere le piante;
    - lasciare che siano le deiezioni dei pesci a fare da concime, anche perchè io sapevo che il fertilizzante brucia le radici delle piante di terra tolte dal vaso e messe a radicare - poi se le piante acquatiche sono diverse scusate l'ignoranza;
    - lasciare che siano i pesci a produrre anidride carbonica;
    - arredare l'acquario con alcune pietre raccolte quache anno fa presso l'osservatorio astronomico alle pendici dell' Etna;
    - prendere un timer economico al centro commerciale o eventualmente accendere e spegnere la luce manualmente;
    - fare controlli e manutenzione precisi e puntuali.

    E poi c'è Konrad Lorenz, che ci esorta ad andare al fiume più vicino con un retino fatto con una vecchia calza.
    Ultima modifica di Wiper; 07-01-2009, 22:03.

  • #2
    biocondizionatore
    - attivatore batterico
    - rocce e pietre
    - legno
    - timer per la luce
    - kit per i test di controllo dell'acqua
    io comprerei solo queste cose, magari come piante anaubias e microsorium cosi non hai problemi di conime e co2..........assolutamente niente schifezze in resina!!
    Luca

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    • #3
      Il biocondizionatore serve, anche per il primo riempimento e per i successivi cambi dell'acqua.
      Sull'attivatore batterico si può soprassedere.
      L'impianto CO2 non è strettamente necessario, dipende da quale tipo d'acquario vuoi e da quante piante ci vuoi mettere.
      Rocce, pietre e legni sono assai importanti, e dovrebbero essere messi, anche se anche qui dipende da cosa si vuol fare (se si vuol fare un acquario d'acqua tenera o dura, o un'acqaurio che riproduca delle rapide o un tratto di fiume amazzonico)
      Gli ornamenti in resina non sono assolutamente necessari
      Il timer economico per la luce va bene
      Il kit si può evitare di acquistare se si possono far fare i test in negozio; altrimenti bisogna comprarlo.
      Non capisco perché lasciar riposare, il cloro sparisce quasi subito ma i metalli pesanti permangono indefinitivamente; i batteri si formano anche da soli in 2-3 settimane, e non c'è bisogno di aspettare mesi. Le piante si possono inserire subito (meglio sarebbe dopo una settimana).
      Le deiezioni dei pesci ok, ma se c'è molto movimento dell'acqua e/o molte piante l'impianto CO2 è indispensabile; comuqneu sia il fertilizzante per acqauri non "brucia" le radici delle piante acquatiche.
      Le pietre raccolte in natura possono essere pericolose, sia perché possono modificare i valori di durezza e di pH, sia perché possono avere bordi taglienti,
      sia perché possono rilasciare metalli pesanti in acquario, se non si sa cosa si inserisce con esattezza in acquario è meglio lasciar perdere.
      Le manutenzioni ed i controlli ci vogliono lo stesso.
      Konrad Lorenz faceva quegli esperimenti in vasche capienti e senza filtro, nei quali era difficile mantenere molti pesci (come lui stesso scrive); in pratica quel sistema è inapplicabile ai piccoli acqauri come il tuo, a meno che non siano dei caridinai e si abbia tempo e voglia di starci dietro con molta attenzione.

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      • #4
        le pietre le ho fatte bollire mezz' ora, ma se rilasciano componenti deleterie allora le tolgo. Una sicuramente ha i bordi taglienti e quindi non va bene.


        Comunque vorrei creare un ambiente idoneo oltre che ai platy e ai danio, anche agli otocinclus.

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        • #5
          I platy non possono convivere con Danio e gli Otocinclus perché necessitano di caratteristiche dell'acqua molto diverse.

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          • #6
            sì? strano, ovviamente da neofita non ho esperienza, però mi sembrava che la specie incompatibile fosse l'otocinclus. Leggo su "Jeremy Gay, L'acquario - guida completa all'allestimento e al mantenimento, Logos":

            - danio zebra [i]danio rerio acqua da neutra a semi-dura, pH 7-7,5 18-26°C
            - platy xiphophorus maculatus acqua da semi-dura a dura, pH 7,5-8,2 18-25°C
            - pesce ventosa otocinclus affinis acqua tenera e acidula, pH 6-7 24-28°C

            Che faccio, butto il libro?
            Ultima modifica di Wiper; 08-01-2009, 20:33.

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            • #7
              Direi Se vuoi un buon libro leggi "Atlante di aquarium", della Primaris; comunque sia i Brachydanio necessitano al massimo di acqua neutra e di media durezza. Comunque sia tutto si può, anche mantenere platy con Otocinclus, ma l'acquariofilia non è assecondare tanto i desideri ed i capricci dell'acquariofilo (soprattutto questi ultimi), bensì mantenere bene i pesci. E a volte, è meglio una specie in meno e non scendere a compromessi piuttosto che una specie in più che non può vivere in maniera ottimale in quell'acquario. I segreti per mantenere un buon acquario sono: informarsi, avere pazienza, e non scendere a compromessi quando si tratta di quali sono i pesci da mantenere. Si potranno mettere pure due Corydoras in una vasca, ma di certo non vivranno bene.

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              • #8
                Certamente.
                Ma allora i parametri dell'acqua adatti a danio e platy sono troppo diversi o no?
                Ultima modifica di Wiper; 09-01-2009, 00:38.

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                • #9
                  Si, in effetti si.

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                  • #10
                    ciao, aggiorno il topic sul mio acquario tropicale, in particolare per avere altri ragguagli sul suo allestimento. Come fondo ho utilizzato semplice ghiaino di quarzo lavato e l'ho piantumato con:
                    - 3 cryptocorine;
                    - 2 anubias;
                    - 1 echinodorus;
                    - 1 vallisneria.
                    Dopo tre settimane ho immesso 2 corydoras; due settimane dopo 8 bracydanio.
                    Adesso gira tutto tranquillamente, i pesci finora sembrano stare bene, le piante si sviluppano bene e alcune hanno prodotto dei polloni. Ho effettuato due cambi d'acqua parziali distanziati di 14 giorni l'uno dall'altro.

                    Potrei anche fermarmi qui con l'allestimento, ma vorrei sapere se posso inserire qualche altra pianta e qualche altro pescetto (se non sono troppo "capriccioso" ).
                    Ultima modifica di Wiper; 19-02-2009, 20:19.

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                    • #11
                      Piuttosto perchè non inserisci una foto della tua vasca, no?

                      Così potremo ammirare la tua "opera" o chiedo troppo?

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                      • #12
                        L'unico cosa che serve quando si ha un acquario è tanta pazienza. tutti questi nomi scientifici non mi dicono nulla perchè li chiamo pesci, ma posso dirti che quando arrivano i problemi, arrivsno tutti insieme. Alghe, punti bianchi, fungosi varie,... si danno semplicemente appuntamento. Una volta superate queste prove che si presentano generalmente ogni volta che metti un pesce nuovo, beh è rilassante stare davanti all'acquario, vedere gli avanotti e quant'altro.

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                        • #13
                          Originariamente inviato da guscioduro Visualizza il messaggio
                          Piuttosto perchè non inserisci una foto della tua vasca, no?

                          Così potremo ammirare la tua "opera" o chiedo troppo?
                          in questo momento credo proprio di sì! (sono ancora in debito di una foto del diamantino con la striscia bianca in fronte che mi aveva fatto venire ambizioni mendeliane). Comunque appena posso posto una foto, anche perchè, anche se non è niente di speciale, ai miei occhi di principiante sta venendo proprio bellino!

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                          • #14
                            Originariamente inviato da modì Visualizza il messaggio
                            L'unico cosa che serve quando si ha un acquario è tanta pazienza. tutti questi nomi scientifici non mi dicono nulla perchè li chiamo pesci, ma posso dirti che quando arrivano i problemi, arrivsno tutti insieme. Alghe, punti bianchi, fungosi varie,... si danno semplicemente appuntamento. Una volta superate queste prove che si presentano generalmente ogni volta che metti un pesce nuovo, beh è rilassante stare davanti all'acquario, vedere gli avanotti e quant'altro.
                            spero di non dover passare attraverso la catastrofe per continuare a godermi la vista del mio acquarietto!

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                            Sto operando...
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