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Arborelle in acquario.

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  • Arborelle in acquario.

    Salve, l'altro giorno mentre assistivo agli ultimi spasmi di vita di un torrente qua vicino(ogni estate secca con la morte di migliaia e migliaia di pesci e quant'altro) ho deciso di prendere qualche arborella avannotto nell'ultima pozza rimasta nel raggio di qualche centinaio di metri. E' stata una pessima idea, primo perchè illegale, secondo perchè per via dello shock termico ne sono morte diciamo un 30%, terzo per la morte di un altro 20-30% entro il primo giorno.
    Ora, vorrei sapere i valori dell'acqua che esse prediligono. A occhio e croce l'acqua di provenienza era molto dura (gh alto) e penso leggermente basica, ma non ho potuto testare in quanto era rimasta solo la pozza piena di alghe verdi e ammoniaca e putridume vario(c'erano circa 2000-3000 avannotti in 2 metri con 5 cm di profondità).
    Ho cercato un pò in giro ma non ho trovato niente.
    Grazie.

  • #2
    Salve, l'altro giorno mentre assistivo agli ultimi spasmi di vita di un torrente qua vicino
    Sai per caso come è regimentata l'acqua? E' curioso che, se ogni anno si secca, siano presenti pesci in questo torrente, secondo te ce li ributtano ogni anno o c'è un collegamento con altri torrenti? Sono anch'io di quella zona più o meno, mi interessa .

    Le alborelle puoi provare a tenerle in semplice acqua di rubinetto trattata con biocondizionatore e lasciata decantare 24 ore, a temperatura ambiente. Se hai un piccolo acquarietto sarebbe meglio, anche perchè in quello stadio mangiano molto e spesso quindi senza filtro temo che i valori dell'acqua sballerebbero rapidamente.

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    • #3
      Ciao, il torrente in questione è l'ombrone, e come saprai secca a valle tra pistoia (le chiuse ai piedi delle colline sopra san felice) e diciamo la zona di quarrata, per circa 15km massimo, in collina e a seguito dell'immissione di un altro torrente (non ricordo il nome) un pò d'acqua ci dovrebbe sempre essere anche in agosto. Penso che gli adulti risalgano/discendano il suo corso ogni anno per riprodursi, il problema è che il punto preferito per la riproduzione è quello che secca immancabilmente. Ogni anno muoiono decine di migliaia di arborelle e ghiozzi e quant'altro. Gli adulti sono sì pasto per gli aironi e altri uccelli migratori, ma gli avannotti marciscono nelle pozze macabramente. L'anno scorso, che fu parecchio caldo e secco, in giugno era già seccato e il letto del fiume era un tappeto di cadaveri-letteralmente.

      Tornando ai miei sopravvissuti (ora il torrente è del tutto seccato) potrei introdurli in acquario di comunità? Ho già provato con una decina in due diversi acquari, entrambi con valori simili all'acqua di rubinetto, e sembrano sopravvivere. Gli altri li ho ancora nel secchio. Potrei allestire loro un acquario apposito, dato che sono di acqua fredda, però è anche vero che la temperatura in questi due acquari non supera mai i 20-22° centigradi in inverno.
      Il problema dell'acquario a sè è che sarebbe 50 cm, e le arborelle raggiungono dimensioni non proprio contenute.
      Sono molto belle, soprattutto nel loro nuotare in gruppo. Ho notato che quelle in acquario tendono a stare vicino il getto del filtro e nuotano controcorrente gran parte del tempo.

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      • #4
        L'acquario rappresenta la soluzione migliore, magari potresti tenerle fino a che, divenute più grandicelle, potrebbero essere liberate di nuovo nell'Ombrone, in una zona sicura.

        OT: l'Ombrone scorre anche dalle parti di casa mia, a pochi km di distanza (Prato sud), da quanto ho capito il tratto che va in secca è quello a monte, dato che poi a CArmignano sfocia nell'Arno. Dalle mie parti non si secca mai, ma in estate è più maleodorante del solito, dato che suppongo ci finicano allegramente dentro scarichi fognari e liquami non depurati, alla faccia delle normative vigenti. 15 km di tratto in secca non sono pochi, suppongo che ciò accada per motivi umani, ovvero per il prelievo indiscriminato (e magari pure abusivo) delle acque a fini agricoli o per l'orticoltura amatoriale. E a farne le spese, ovviamente, è la fauna ittica e acquatica in generale.

        Non ero a conoscenza però che il fenomeno fosse così imponente, mi piacerebbe dare un'occhiata al tratto in questione, se c'è la possibilità si potrebbe fare un sopralluogo.....

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        • #5
          Io ho letto da qualche parte che una parte del flusso del fiume finisce in una vena sotterranea e riemerge più avanti. Comunque nella mappa ho segnato il tratto che so per certo soggetto a completa secca, per certo anno scorso:


          Inoltre ovviamente ci sono fenomeni di prelievo, soprattutto da parte delle aziende vivaistiche locali, si possono persino vedere i tubi vecchi utilizzati in certi tratti, non so se il consorzio di bonifica li rimuova o tagli ogni anno però. Devo dire che nonostante il fenomeno la fauna ittica è abbastanza numerosa nei mesi invernali e primaverili, ovviamente limitata a pesci e insetti acquatici o larve. Dopo la ferruccia, dove non dovrebbe seccare mai, mi hanno detto invece che si trovino anche Palaemonetes antennarius.
          Domani da la ferruccia passo in auto e dò un'occhiata a com'è il livello dell'acqua.
          Ultima modifica di Aurelio Magherelli; 20-07-2010, 19:45.

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          • #6
            Addirittura il gamberetto di fiume? Nel tratto che passa da TAvola-Poggio a CAiano è veramente un fiume "marcio", si sente proprio la piuzza di liquami quindi penso che da lì in poi la qualità dell'acqua cali drasticamente, anche perchè assume un colore marrone scuro quasi nero....e ci ho sempre visto solo cavedani (immortali!) e qualche Trachemys scripta elegans. Forse il gamberetto si trova negli affluentui minori, nei piccoli ruscelli che sfociano poi nell'Ombrone. Se ho tempo nei prossimi giorni passo a vedere anche io!

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            • #7
              Guarda che il fiume in località pistoia è pulito, non ho mai testato l'acqua ma a vista è sempre cristallina, e scorre impetuoso finchè c'è abbastanza acqua. Non penso ci siano scarichi rilevanti almeno fino al tratto dopo la ferruccia. Poi però non so se sia vero che ci sia il gambero... Sarebbe da verificare.

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              • #8
                Allora dalla FErruccia in poi deve recepire qualcosa che lo fa peggiorare di colpo, dalle mie parti se è grassa è marrone limpido invece di marrone nero! Probabilmente quando inzia a scorrere nei tratti urbanizzati subito prima di Prato riceve diversi scarichi inquinanti, magari da qualche industria o complesso abitativo....

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                • #9
                  A la ferruccia un pò d'acqua (molto bassa) comunque c'è, ho controllato.

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                  • #10
                    Oggi forse passo dal Ponte di Bini, lì vicino, a controllare la situazione.

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