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Patologia pesci rossi

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  • Patologia pesci rossi

    Buona sera a tutti, la prima volta che scrivo in questa sezione ( non so nemmeno se quella giusta ) e comunque vado al dunque ...

    Mia nipote possiede 3 comuni pesci rossi, tutti nello stesso acquario, e uno di essi da qualche tempo gli comparso un gonfiore su un lato come una specie di "bugna". A detta del negoziante una malattia comune ed infettiva nei pesci rossi ... ( diagnosi fatta senza nemmeno vederlo ). Ora vorrei sapere se qualcuno ne sappia di pi e se il caso di sopprimerlo, come vorrebbe fare mio cognato. Il gonfiore si presenta come una specie di "brufolo" cio con una punta bianca, e poco pi sopra oggi stesso e comparsa anche una specie di ferita o ematoma non so bene spiegare....
    Ho fatto una foto, poco nitida ma di meglio non potevo fare ho cerchiato di rosso questo gonfiore e di blu quella specie di ferita .... Scusate per il linguaggio poco tecnico ma non me ne intendo per niente di pesci rossi ma vorrei sapere se il caso di porre fine alle sue sofferenze ( ed eventualmente degli altri 2 conviventi ) o se si pu fare qualcosa ... Grazie in anticipo e scusatemi ancora per il post poco dettagliato!
    Ecco la foto:

    ImageShack® - Online Photo and Video Hosting

  • #2
    Prima di pensare a rimedi drastici, ma comodi e rapidi per noi, penso sarebbe meglio pensare ad aiutare e far recuperare i propri pesci. La foto molto poco chiara, potrebbe trattarsi di linfocisti, una malattia virale (NON pericolosa per l'uomo) che provoca delle escrescenze. Non esiste una vera e propria cura, visto che gli antibiotici non funzionano; per causata da condizioni igieniche non adeguate e se queste vengono ripristinate spesso si arresta o guarisce da sola. Il mio sospetto che questi pesci vengano tenuti male: vedo che sono tutti bianchi, sono sempre stati di questo colore o sono schiariti col tempo? In che tipo di vasca stanno? Visto che sono pesci rossi di forma "classica", slanciata, dovrebbero vivere in acquari di almeno 200 litri, sono pesci che arrivano senza problemi a 25 o 30 cm da adulti. Bisogna tenere sempre a mente che il 90% delle patologie che affliggono i pesci sono da imputare a noi, alle nostre mancanze e alla nostra trascuratezza nel metodo di allevamento. Se non volete, o non potete, tenerli nel modo migliore, regalateli a qualcuno con un laghetto o un grosso acquario, i pesci ringrazieranno.

    Assolutamente non liberateli in natura.

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    • #3
      Ciao grazie della risposta, allora non sono bianchi l'effetto della luce che avevo puntato contro per poter fare la foto, dal vivo hanno diciamo il colore classico del pesce rosso. Per quanto riguarda il discorso di sopprimerli, ti ripeto sono di mio cognato ed io ho chiesto su sfn appunto per vedere se si potesse fare qualcosa altrimenti lo avrebbe gi eliminato .....
      La vasca ora non ti so dire di preciso ma sicuramente non 200 lt a occhio potrei dire massimo 80 / 100 lt .. Non so posso provare a fare un discorso alle mie nipoti e a mio cognato per cederli a qualcuno con un laghetto ma non so ....

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      • #4
        In 100 litri praticamente improponibile allevarli in maniera ottimale, io non so se ti mai capitato di vedere dei pesci rossi davvero adulti, fanno impressione sembrano delle giovani carpe.

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        • #5
          Dalla foto non si capisce molto, potrebbero essere dei shubunkin, vista la situazione probabilmente il problema da attribuire a una cattiva gestione della vasca e a condizioni igieniche non buone. Per prima cosa conviene controllare i parametri dell'acqua e conoscere i valori. Sempre che si abbia voglia di tentare di salvarli... altrimenti regalarli a qualcuno che abbia un acquario pi grande o un laghetto la soluzione migliore.

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          • #6
            In 100 litri praticamente improponibile allevarli in maniera ottimale, io non so se ti mai capitato di vedere dei pesci rossi davvero adulti, fanno impressione sembrano delle giovani carpe.
            Ho letto ieri la scheda di allevamento e qualcosa ho intuito che non andava, grazie delle risposte cardisomacarnifex!

            Per prima cosa conviene controllare i parametri dell'acqua e conoscere i valori. Sempre che si abbia voglia di tentare di salvarli...
            Come gi scritto, se non avessi voluto tentare di salvarli, non avrei postato su sfn e sarebbero gi passati a miglior vita ....
            Ho anche scritto che sono completamente ignorante in questo campo, quindi qualche informazione in pi, ad esempio dove far analizzare l'acqua, i costi e valori che dovrebbe avere mi sarebbe utile come cosa ...

            altrimenti regalarli a qualcuno che abbia un acquario pi grande o un laghetto la soluzione migliore.
            Questo non lo trovo corretto, a meno che non abbia la sicurezza che la causa di tutti i mali sia proprio la dimensione dell'acquario ( e che quindi si riprenderebbero ) non cederei mai degli animali con una qualche patologia o parassitosi o pi in generale animali non in salute, anche perch da quanto ho capito virale la cosa, e non sono abituato a cedere animali in questo stato anche se ripeto non sono i miei ... Grazie delle future e sicuramente pi complete risposte.

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            • #7
              S, ho letto che non te ne intendi ma pensavo che sapessi dell'esistenza di test a reagente per sapere i valori dell'acqua, Kh, pH, Gh, No2, no3 ecc.... sono proprio la base. Comunque i testi si possono comprare nei negozi specializzati in acquariologia (cosa migliore) oppure si pu portare dei campioni d'acqua e farli analizzare dal negoziante. Una delle cause del male certamente la dimensione della vasca, se poi (come sembra si possa evincere) chi gestisce il tutto non ne sa praticamente nulla di nulla la cosa diventa pi di una certezza. Pertanto chiunque di buon senso sarebbe disposto a prenderli in gestione evidente che non li unirebbe immediatamente con altri esemplari indipendentemente dal pensare che la patologia sia di carattere parassitario, virale o altro. Bisogna sempre fare quarantena ai pesci nuovi. Per magari andrebbero in mani pi sapienti e subito dopo potrebbero trovare un ambiente favorevole. Comunque per me non virale la cosa... e rimane il fatto che senza conoscere i valori dell'acqua non si pu procedere escludendo alcune delle cause pi probabili. Il ripristino dei valori e dell'ambiente congeniale spesso e volentieri la migliore medicina, sono animali forti in grado spesso di risolvere da soli i propri problemi se messi in condizione.

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              • #8
                Ok, grazie mi informo per questo test vi far sapere.

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                • #9
                  Anche l'alimentazione non corretta, indebolendo il sistema immunitario, pu favorire patologie. Non so cosa mangiano questi carassi, ma in generale oltre al classico mangime "per pesci rossi" sarebbe bene integrare con chironomus, artemia, dafnie, pastiglie vegetali per pesci di fondo, verdure sbollentate, lombrichi. Il cibo in scaglie comodo ma da solo purtroppo non basta.

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                  • #10
                    cardisomacarnifex c' una specie di tabella per la dieta da seguire? Nel senso questi alimenti ogni quanto bisogna offrirli rispetto al cibo normale? Per verdure c' qualcuna da evitare o vanno vene tutte? E per lombrichi possono andare bene le classiche camole dei negozi di pesca o meglio qualcosa di pi specifico? Scusa per le domande a ripetizione, ma vorrei farli riprendere ....

                    A! Mio cognato mi ha detto che qualche tempo fa il negoziante gli ha fatto prendere dei "batteri" da mettere nell'acqua e che questi servono per purificare l'acqua poich mangiano gli escrementi del pesce; vi risulta come coma? e potrebbe essere la causa del problema? Comunque appena posso vado a fare una foto pi dettagliata.

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                    • #11
                      I batteri sono i motori del filtro biologico, non che mangiano gli escrementi, li trasformano in sostanza meno tossiche (nitrati), che per vanno smaltiti anch'essi perch se si accumulano grosse concentrazioni diventano tossici. Ci sono due sistemi: o cambi dell'acqua lievi ma frequenti (10% a settimana, pratica veramnte ottimale), oppure usando moltissime piante vere, che assimilano il nitrato e lo trasformano in biomassa. Siccome i carassi mangiano le piante, l'unico modo per tenere sotto controllo i nitrati con cambi del 10 o 15% a settimana.
                      Comunque, i batteri snon sono tossici, la causa della malattia sicuramente dovuta a scarsa igiene e a alimentazione errata.

                      Il carassio dovrebbe mangiare poco e spesso, tre volte al giorno in quantit consumabili in massimo un minuto. Quindi un buon piano alimentare potrebbe essere scaglie due volte al d e alimento fresco/surgelato una volta al d. LA parte vegetale dovrebbe essere predominante, quindi 4 volte a settimana vegetale e 3 volte a settimana proteina. Ottimi alimenti vegetali sono le zucchine bollite, le carote bollite, i piselli bolliti, lattuga morbida, pezzettini di mela o pera (non sempre li mangiano) e le pastiglie per pesci di fondo a base vegetale.

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                      • #12
                        Ok cardisomacarnifex da domani gli faccio seguire questa dieta, per il discorso dei lombrichi vanno bene anche le camole che trovi nei negozi di pesca?
                        Comunque non so dirti con certezza ma per il discorso igiene,anche se non vado spesso, io non ho mai visto la vasca sporca o con acqua che puzzasse, poi magari ci sono altri valori da tenere conto ma apparentemente mai vista sporca ... Grazie ancora!

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                        • #13
                          Puoi anche usare solo mangimi commerciali di buona marca e nelle varie formulazioni (la Tetra abbastanza specializzata ad esempio offrendo svariati prodotti alimentari per i pesci rossi) e puoi integrare di tanto in tanto con verdura sbollentata. Eviterei camole, lombrichi ecc... non sono indispensabili. Di fame difficilmente muoiono i pesci, pi probabile il contrario con conseguente anche aumento dell'inquinamento se si eccede con il cibo. I batteri, la maggior parte servono a poco e non sono comunque veri e propri batteri, sono pi che altro un "correre ai ripari" ne puoi fare a meno se la gestione della vasca corretta. Lo sporco non costituito per forza dagli escrementi, dall'acqua lattiginosa, pu essere anche "invisibile", l'unico sistema per sapere come va l'acqua quello di eseguire i test a reagente liquido (non a striscia).

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                          • #14
                            Ricci su alcune delle cose che hai detto non sono d'accordo.

                            I batteri, la maggior parte servono a poco e non sono comunque veri e propri batteri,
                            Non vero in termini assoluti, dipende dal prodotto, e comunque sempre specificato in etichetta se si tratta di batteri vivi, liofilizati, o semplici attivatori enzimatici.

                            Puoi anche usare solo mangimi commerciali di buona marca e nelle varie formulazioni
                            E' vero che oggi la produzione di cibo industriale ha raggiunto livelli qualitativi molto buoni, ma arrivare a dire che il vivo superfluo mi trova in disaccordo; ancora oggi il cibo vivo insostituibile per stimolare alcuni comportamenti tipici (per esempio i carassi in natura mangiano raramente dalla superficie, razzolano sul fondo in cerca di detrito e invertebrati) e per fornire alcuni elementi essenziali.

                            Eviterei camole, lombrichi ecc... non sono indispensabili.
                            La camola molto grassa, e va evitata, ma il lombrico leggero e ricco di calcio, inoltre dafnia, bosmina, e moina sono naturali integratori di carotenoidi, oltre a rientrare nella dieta naturale dei carassi selvatici. Io preferisco faticare un po' di pi e vedere i pesci intenti a cacciare e a comportarsi come farebbero in natura, piuttosto che buttare le scagliettine (smpre e solo scagliettine) che galleggiano.

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                            • #15
                              Questione di punti di vista e di esperienze... per fortuna non si pu avere tutti una stessa visione delle cose.


                              Non vero in termini assoluti, dipende dal prodotto, e comunque sempre specificato in etichetta se si tratta di batteri vivi, liofilizati, o semplici attivatori enzimatici.

                              Infatti ho detto che la maggior parte non sono di grande efficacia e molti sono in realt enzimi. Chiaramente non tutti ma quelli buoni si contano sulle dita di una mano a fronte di centinaia di prodotti, almeno... personalmente ho avuto questa esperienza studiando i vari prodotti.


                              E' vero che oggi la produzione di cibo industriale ha raggiunto livelli qualitativi molto buoni, ma arrivare a dire che il vivo superfluo mi trova in disaccordo; ancora oggi il cibo vivo insostituibile per stimolare alcuni comportamenti tipici (per esempio i carassi in natura mangiano raramente dalla superficie, razzolano sul fondo in cerca di detrito e invertebrati) e per fornire alcuni elementi essenziali.

                              Non uso cibo vivo da 20 anni e non ho mai avuto nessun tipo di problema a livello alimentare e ne ho evitati tanti altri. questione di scuole di pensiero... molti allevamenti, la maggior parte, lo utilizzano ma c' anche chi ne fa a meno ottiene risultati notevoli ugualmente. Comunque con una buona alternanza tra i vari alimenti oggi disponibili, aggiungendo verdure fresche, si pu tranquillamente allevare dei pesci rossi senza avere nessun tipo di problema... su questo credo siamo tutti d'accordo.

                              La camola molto grassa, e va evitata, ma il lombrico leggero e ricco di calcio, inoltre dafnia, bosmina, e moina sono naturali integratori di carotenoidi, oltre a rientrare nella dieta naturale dei carassi selvatici. Io preferisco faticare un po' di pi e vedere i pesci intenti a cacciare e a comportarsi come farebbero in natura, piuttosto che buttare le scagliettine (smpre e solo scagliettine) che galleggiano.

                              Le scaglie proprio non le consiglierei a nessuno, ci sono prodotti in granuli molto buoni e appositamente studiati dal punto di vista dell'affondamento, della consistenza ecc... per pesci rossi. Sinceramente dei Lombrichi usati per la pesca poi non so quanto c' da fidarsi per l'alimentazione di pesci ornamentali.
                              Ultima modifica di ricci; 13-01-2012, 17:18.

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