annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Chiarimenti Prima Brumazione

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Chiarimenti Prima Brumazione

    Ciao a tutti, è gia da quasi un anno che ho un trio di bombine( apparentemente 2 maschi e una femmina)
    adesso con l'arrivo dell'inverno volevo provare a farle brumare per la prima volta spostandole in giardino.
    per adesso le temperature notturne si aggirano trai 15-17°C e di giorno ogni tanto ancora ci sono picchi di 25°C
    Sinceramente sono indeciso tra:
    - aspettare temperature più basse per uscirle fuori, non sò magari per i primi di dicembre, però avevo il timore che sia troppo brusco il cambiamento passando dalla temperatura di casa a quella esterna, oppure
    - uscirle adesso alimentandole normalmente e quando vogliono brumare, brumano?
    CHE FARE?

  • #2
    aspettare temperature più basse per uscirle fuori
    Faccio una precisazione da professorino che però serve per garantire la comprensione da parte di tutti di ciò che viene scritto sul forum: "uscire" è un verbo intransitivo, ovvero che non ammette complemento oggetto dopo la sua coniugazione. Si dice infatti "Io esco", "Sono uscito con..." ecc. ecc.. Dire "esco il cane" non è assolutamente corretto, casomai "esco con il cane". Se lo si vuole usare in modo transitivo, lo si deve modificare in "fare uscire". Quindi "faccio uscire il cane", "faccio uscire le bombine", ecc. Cerchiamo di stare attenti all'italiano perché altrimenti non tutti poi riescono a capirci .

    Tornando alla tua domanda: il momento migliore di fare uscire, o meglio ancora di "collocare" le bombine all'esterno è adesso: la temperatura è ancora mite, e quindi possono gradualmente acclimatarsi al costante raffreddamento che culminerà col pieno inverno. Se aspettassi troppo, rischieresti di metterle fuori e di esporle improvvisamente ad un clima troppo rigido. Per l'ibernazione puoi anche fare a meno dell'acqua, in genere ibernano a terra.

    Commenta


    • #3
      Originariamente inviato da cardisomacarnifex Visualizza il messaggio
      Faccio una precisazione da professorino che però serve per garantire la comprensione da parte di tutti di ciò che viene scritto sul forum: "uscire" è un verbo intransitivo, ovvero che non ammette complemento oggetto dopo la sua coniugazione. Si dice infatti "Io esco", "Sono uscito con..." ecc. ecc.. Dire "esco il cane" non è assolutamente corretto, casomai "esco con il cane". Se lo si vuole usare in modo transitivo, lo si deve modificare in "fare uscire". Quindi "faccio uscire il cane", "faccio uscire le bombine", ecc. Cerchiamo di stare attenti all'italiano perché altrimenti non tutti poi riescono a capirci .

      è una questione di traduzione, più che di scarsa conoscenza della grammatica.
      il significato è proprio "spostare all'esterno" in realtà.

      altre errori simili di traduzione dai dialetti all' italiano sono "imparare! usato al posto di "insegnare" oppure "rimanere" invece di "lasciare"(rimanere un oggetto a casa e non averlo a disposizione)

      Commenta


      • #4
        ...qualche volta per fretta capita di scrivere in un italiano non proprio corretto e semplificando un po' troppo...da italiana capisco perfettamente che per "uscirle" si intende "spostarle all'esterno" ma per i non italiani che leggono, effettivamente, ciò potrebbe creare un poco di confusione...

        ...tornando allo stress dei cambiamenti repentini (di tutti i tipi, climatici, ambientali, ecc), un semplice parametro per non sbagliare praticamente mai nei confronti di qualsiasi tipo di animale è pensare che bruschi cambiamenti stressato anche noi!!! E che ci vuole del tempo per adattarci alla nuova situazione. Succede lo stesso agli animali. Da donna (deformazione di genere! ) penso agli animali come a dei bambini, come i bambini bisognosi di cure. Gli animali, inoltre, non parlano! E quindi siamo noi che li deteniamo che dobbiamo assicurargli il benessere. Pensate:esporreste un bimbo alle correnti d'aria? Non fatelo con gli uccellini in gabbia e nemmeno con le piante. Immergereste un bimbo all'improvviso nell'acqua fredda? Fate attenzione quando cambiate l'acqua a pesci ed anfibi, deve avere la stessa temperatura di quella che andate a sostituire. E così via. Semplicistico ma funzionale! Personalmente, così facendo, ho sempre ottenuto ottimi risultati con tutti i miei animali

        Commenta


        • #5
          Bhè Paola, io oltre alla fretta aggiungo che rileggo più volte e mi concentro sopratutto sullo stile sms che viene difficile da anientare! Però riguardo alla marea di informazioni che ci sono su questo forum e alle persone straniere che leggono avete più che ragione, e grazie alle persone come cardisoma che aiutano ad apprendere!!
          Comunque tornando a noi:
          Grazie per la conferma dell'acclimatazione!
          Originariamente inviato da cardisomacarnifex Visualizza il messaggio
          Per l'ibernazione puoi anche fare a meno dell'acqua, in genere ibernano a terra.
          questo lo sapevo, ma già da adesso le posso lasciare senza acqua in cui immergersi?
          io considerando le temperature ancora miti volevo mettere solo una piccola vaschetta d'acqua.
          Invece riguardo al posizionamento della teca volevo metterla in un posto del mio giardino dove non batte il sole direttamente e magari anche un pò sotto la terra così da favorire temperature più basse.
          Riguardo al substrato che foglie posso mettere oltre alla torba e muschio? carrubbo e ibisco abbondano nel mio giardino vanno bene?
          Ultima modifica di Peppemars; 07-11-2013, 12:00.

          Commenta


          • #6
            L'ideale sarebbero le foglie di quercia, platano o faggio. Va bene anche lasciare un piccolo contenitore di acqua a disposizione e magari toglierlo fra qualche settimana. Attento che la teca sia posta in un luogo dove non piove o magari nevica.

            Commenta


            • #7
              Purtroppo gli unici platani nella zona sono lungo la strada più trafficata della mia città e penso non siano il caso,
              riguardo alla quercia qui c'è solo il sottogenere Quercus coccifera ma se non ricordo male forse hanno delle piccole spine lungo il margine fogliare
              Ottima precisazione per la pioggia, dovrò fare una mini tettoia!
              Un ultima cosa ancora non mi è chiara, come mi devo comportare con l'alimentazione?

              Commenta


              • #8
                Vivi in Sicilia, quindi giornate veramente fredde, con temperatura sotto i 10°C, capiteranno raramente e comunque poche volte all'anno. Quindi le bombine probabilmente rimarranno abbastanza attive. Io butterei qualche preda una volta alla settimana, non in grandi quantità, e vedrei se vengono consumate.
                Riguardo agli alberi, non conosco molto bene la flora siciliana, ma Wikipedia riferisce che dalle tue parti dovrebbero essere presenti anche Rovere, Roverella, Farnetto. In generale evita tutte le piante velenose (es. Carrubo) e quelle le cui foglie, morbide, si decompongono molto rapidamente (es. Ibisco).

                Commenta


                • #9
                  Ti consiglio di fornire anche qualche tana, tipo pezzi di corteccia o gusci di noci di cocco. Ho notato che le mie piuttosto che interrarsi preferiscono nascondersi sotto un riparo.

                  Commenta


                  • #10
                    bene bene cibo libero e tane a volontà!
                    E io per questo chiedevo il tipo di foglie non volevo mettere appunto roba velenosa o facilmente degradabile, adesso vedo cosa posso racimolare, vi terrò informati!!

                    Commenta


                    Sto operando...
                    X