annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Pulizia vetri terrari

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Pulizia vetri terrari

    Ciao
    tempo fa..ho letto che le pareti interne del terrario possono essere pulite con acqua e un po' di aceto bianco che serve anche per eliminare il calcare...ora ,in un mio messaggio di pochi giorni fa..qualcuno mi ha detto che non va bene....
    Quindi va bene o no?
    e se e' sbagliato come pulirlo?
    ho sempre paura di usare qualcosa che possa far male alle mie rane..e l'aceto mi pareva giusto in quanto "naturale"
    attendo vostro riscontro
    grazie
    T.

  • #2
    sono interessato anch'io...
    in più l'aceto funzionerebbe anche come deodorante

    Commenta


    • #3
      Lasciamo la discussione in Anuri, ma sarebbe da Tecniche del terrario.
      Se ti hanno detto che l'aceto non va bene, ti avranno anche spiegato il perchè.

      Io l'ho sempre usato, anche il succo di limone e non ho mai avuto problemi, dato che sono sostanze naturali.
      Ovvio che non ci devi bagnare le ranocchie.

      Commenta


      • #4
        io so del PH MINUS anche. è un prodotto ad uso acquariofilo (di diverse marche) che serve a inacidire l'acqua in caso di pH troppo alto. si usa solo qualche goccia in uno straccetto pulito,e poi si strofina sulle pareti per eliminare anche il calcare. alla fine ha la stessa funzione dell'aceto,ma è un prodotto studiato apposta per essere usato in acquario.
        tanto non si usano dosi tali da far inacidire l'acqua in modo rilevante, anche perchè il liquido non andrebbe a finirci dentro.
        io so questo...
        ciao Fla

        Commenta


        • #5
          Originariamente inviato da titty_74 Visualizza il messaggio
          Ciao
          tempo fa..ho letto che le pareti interne del terrario possono essere pulite con acqua e un po' di aceto bianco che serve anche per eliminare il calcare...ora ,in un mio messaggio di pochi giorni fa..qualcuno mi ha detto che non va bene....
          Quindi va bene o no?
          e se e' sbagliato come pulirlo?
          ho sempre paura di usare qualcosa che possa far male alle mie rane..e l'aceto mi pareva giusto in quanto "naturale"
          attendo vostro riscontro
          grazie
          T.
          Ciao. In realtà non ho detto che non va bene, era solo una mia perplessità. Quello che ho detto è solo di fare attenzione agli eventuali residui che l'aceto potrebbe lasciare sulle superfici, vista l'elevata permeabilità della pelle anfibia. L'aceto, anche se molti lo ignorano, nel corpo umano diventa ACETONE grazie ad alcuni enzimi epatici (che non è proprio il massimo per la salute). Ora, poche gocce usate come condimento sono un'inezia su 50-80 kg di massa corporea, ma nelle raganelle (se il principio fisiologico è uguale) che si attaccano ovunque per delle ore, potrebbe esserci un assorbimento maggiore e delle reazioni più accentuate. Chiaramente sto ipotizzando un possibile rischio, magari i residui sono innocui e non capita nulla, ma è sempre meglio essere cauti... Per quello che uso l'alcol etilico puro: disinfetta, pulisce, evapora completamente in pochi secondi e l'unico residuo che lascia eventualmente è l'acqua. Chiaramente parlo di quello per uso alimentare, quello rosa dei supermercati non va bene, contiene il denaturatore, dell'acetone e dell'alcol metilico. Gli anfibi reagiscono in modo imprevedibile anche alle cose più banali. Anni fa io e un mio amico trovammo una raganella con una zampa schiacciata e nel tentativo di disinfettargliela pulimmo la ferita in modo leggero con un cotton fiocc inumidito con dell'acqua ossigenata, unica cosa a disposizione e teoricamente non troppo invasiva. Risultato: la raganella ebbe tre o quattro spasmi e poi morì. Avevamo otto anni e ci rimanemmo malissimo...

          Commenta


          • #6
            Deve essere chiaro il messaggio che questo tipo di operazioni di pulizia del terrario, che si usino prodotti naturali o meno, devono essere effettuate senza che all'interno ci siano gli ospiti.
            La cautela non è mai troppa, visto che le reazioni alle sostanze apparentemente innocue, possono essere imprevedibili.

            Fortunatamente, l'eliminazione del calcare dai vetri non è una cosa da fare spesso.

            Commenta


            • #7
              e per eliminare il calcare dall'acquario delle hymenoch. cosa posso usare?

              Commenta


              • #8
                Possono variare gli habitat, ma il calcare è lo stesso.

                Usa i prodotti che abbiamo detto, ma in assenza delle rane e poi risciacqui bene.

                Commenta


                • #9
                  giovi lo so che il calcare è lo stesso! eheh pensavo si parlasse di terrai non di acquari. sai bene che se dell'aceto dovesse cadere in acqua ne sconvolgerebbe la chimica andando a variarne la sostanza. per cui chiedevo come pulire dal calcare un acquario.

                  Commenta


                  • #10
                    In questo caso o non lo fai cadere in acqua o lo fai quando non c'è acqua.

                    Commenta


                    • #11
                      o usa il ph minus!!

                      Commenta


                      • #12
                        Buon prodotto, ma per quantità d'acqua limitate ( vedi piccoli allestimenti) e cambi frequenti, assenza di filtro,sono dubbioso.

                        Commenta


                        • #13
                          bè,funziona uguale...! la sua efficacia di sciogliere il calcare (alcalino) grazie al suo potere acidificante,agisce in ogni caso. poi magari è di buon consiglio dire di usare un biocondizionatore che elimina sostanze come il cloro, facendo decantare per 24 ore l'acqua in un contenitore prima del cambio. si cerca almeno id limitare le cause del formarsi di calcare.

                          Commenta


                          • #14
                            Per gli Anfibi preferirei un' acqua calcarea piuttosto che acida.

                            La mia perplessità è, oltre alla modifica sostanziale dei valori, è il dosaggio per tutto quello che non sia un vero e proprio acquario.
                            Meglio la sudata ogni tanto con aceto/ limone,o rischiare di compromettere inavvertitamente l'ambiente acquatico, con le conseguenze che possiamo immaginare?

                            Chi l'ha usato con allestimenti per Anfibi prettamente acquatici?

                            Commenta


                            • #15
                              mi immaginavo qualcosa di più tecnologico!

                              Commenta


                              Sto operando...
                              X