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Che rospo è?

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  • Che rospo è?

    L'ha fotografato un mio conoscente in Brasile. E' molto simile al marinus ma non lo è. Ed è MOLTO più grosso... Quello della foto oltrepassava i 35 cm e non di poco
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  • #2
    Io direi che è il B.marinus, di oltre 35 cm non saprei cosa possa essere....
    Come l'ha misurato?

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    • #3
      ci sono vari tipi di marinus anche di notevole dimensioni e quello è un marinus

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      • #4
        Sicuramente è del genere Bufo, probabilmente marinus, ma dubito che possa essere di 35 centimetri... La misurazione l'hai fatta tenendo conto anche delle zampe oppure solo del corpo?

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        • #5
          Intendevo "l'ha fatta" ^^

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          • #6
            Non so come è stato misurato onestamente, ma in altre foto dove è stato preso in mano faceva veramente impressione. Anche a me pare un marinus, e il motivo per cui ho messo la foto era proprio per stabilire se lo fosse o meno, ma il ragazzo che lo ha fotografato ha detto che era diverso dagli altri marinus che ha visto in giro. Potrebbe essere effettivamente una varietà geografica come dice Valerio, ma le dimensioni sono veramente incredibili, onestamente non credevo cresessero così tanto... Pare comunque che in quella zona ce ne siano parecchi e molti di taglia simile a quello della foto. Appena riesco mi faccio dire la località precisa dove è stato fotografato

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            • #7
              L'unico che mi viene in mente, è il B.ictericus, tenendo conto delle possibili variazioni della livrea ecc.ecc., forse una grossa femmina, ma non così grossa come dice il tuo amico....

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              • #8
                Guarda, lo scetticismo è anche da parte mia. Dopo la rana catesbeiana e la conraua golia credevo non ci fosse un anuro così grosso. Le foto che ho visto però mi hanno lasciato a bocca aperta. Vedrò di recuperarne una con l'animale tenuto in mano (anzi, tra le mani...). Forse in Brasile questi anuri si esprimono nella loro taglia massima

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                • #9
                  E' un B. marinus. O per lo meno, ne sono praticamente sicuro, ghiandole parotidi cosi grosse e in quella posizione non penso ce le abbiano in tanti altri. Ed è il Bufonide piu grosso al mondo.

                  Io ne ho una coppia, ma la femmina è ancora piuttosto giovane.
                  Posso dire però di aver visto una femmina coi miei occhi, in un negozio qui, fatta arrivare apposta dall'America per uno che la voleva (non ho idea di dove sia stata presa, se fosse CB o WB. Sospetto WB), che era davvero, davvero enorme, ma dubito arrivasse a 35 cm. Piu probabilmente 25 (SENZA contare le zampe, intendo)..che voglio dire..25 cm di rospo, naso/ano non è proprio poco ad ogni modo.
                  Per altro aveva delle meravigliose e grandi "macchie di velluto" sulla schiena. Si, la pelle aveva la consistenza del velluto ed erano molto piu scure, quasi nere. Per me era un animale, oltre che selvatico, molto vecchio. Era molto aggressivo e come aprivano la teca soffiava come una vipera particolarmente incazzata.

                  C'è da dire comunque che mediamente rimangono, generalizzando tra maschio e femmina, attorno ai 10-15 cm, soprattutto in cattività.

                  Basti pensare che il piu GRANDE esemplare di cui si ha notizia era 38 cm e pesava 2,65 Kg.

                  Questi hanno una taglia già piu che buona direi.

                  http://neveryetmelted.com/wp-images/Toad.jpg

                  http://www.mongabay.com/images/peru/...1026_3839a.jpg

                  http://www.faunaforevertambopata.org...20canetoad.JPG
                  (quest'ultima mostra le macchie che dicevo, sulla schiena, anche se molto piu piccole della femmina che ho visto io)

                  (ricordarsi comunque che la bufotonina delle ghiandole parotidi dei B. marinus è molto forte, in natura è letale per molte specie animali, in casa può causare problemi di intossicazione anche a cani di grande stazza. Piu solitamente, credo, si limiti ad una forte irritazione. Come le Dendrobates spp, insomma. In natura sono letali, in cattività no direi )
                  Ultima modifica di xChrisx; 31-01-2009, 12:09.

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                  • #10
                    Originariamente inviato da xChrisx Visualizza il messaggio

                    (ricordarsi comunque che la bufotonina delle ghiandole parotidi dei B. marinus è molto forte, in natura è letale per molte specie animali, in casa può causare problemi di intossicazione anche a cani di grande stazza. Piu solitamente, credo, si limiti ad una forte irritazione. Come le Dendrobates spp, insomma. In natura sono letali, in cattività no direi )
                    Si, ricordo un filmato dove un coccodrillo è morto subito dopo averne mangiato uno

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                    • #11
                      C'è una specie, simile al marino che ha come nome volgare Rococo toad, solo che mi sfugge quello scientifico. Probabilmente è lui.

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                      • #12
                        Bufo paracnemis, ma non va oltre certe dimensioni....comunque, è possibile.

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                        • #13
                          Mi sono documentato un po..e da quello che si trova su internet viene detto che il B. paracnemis cresce anche di piu del B. marinus, per cui c'è, credo, un certo dibattito in proposito.

                          Però mi sorge un dubbio, guardando un po' di foto..ho notato che il paracnemis (o quello che nelle foto è indicato come tale), ha le macchie "vellutate" di cui parlavo io, anche se molto piu grandi.

                          Questa è una femmina di marinus, e ha la colorazione sulla schiena praticamente identica a quella di cui parlavo.

                          http://www.animalpicturesarchive.com...08939417-t.jpg


                          Non è che esistano ibridi delle due specie in commercio, spacciate per marinus?

                          In fondo, sono originari entrambi del centro/sud america, sono grossi in maniera simile, si somigliano molto.
                          Magari in cattività se ne sono creati, piu o meno volutamente.

                          C'è qualcuno che sa quali possono essere le caratteristiche piu evidenti per distinguere un paracnemis da un marinus?

                          Per dire, in questa foto di un maschio adulto di parcnemis, le creste attorno agli occhi sono giallo/arancioni, ben visibili. Il mio maschio, adulto (mostrando i calli nuziali lo reputo maturo), non le ha nè cosi spesse, nè cosi colorate. Ma non so se sia indicativo.

                          http://www.toadilytoads.com/gallerie...le_closeup.jpg

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                          • #14
                            Potrebbero esistere ibridi o locality che non sono ben studiate o magari neppure scoperte...e distinguerle dalle fotografie non è facile, ma un Bufo di oltre i 35 cm, credo che non sia possibile.

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                            • #15
                              Potrebbe essere. Ma le dimensioni non è detto che siano genetiche. Mi spiego meglio con un esempio: un mio amico ha un allevamento di pesci (pesci rossi, pesci gatto, carpe, ecc) e nelle vasche di coltura è presente una popolazione consistente di rane toro. Questa rana per lui è un problema in quanto ogni individuo mangia parecchio pesce e gli crea un danno (anche se modesto) economico. Ogni volta che riesce cattura gli individui più grandi per limitare i danni e in alcune occasioni ho visto dagli animali da guinness. Essendo un anfibio che conosco bene (vedi il mio avatar)ho notato che quegli individui erano mediamente 3-4 cm più grandi dei loro conspecifici in natura, e questo probabilmente è dovuto al massiccio quantitativo di pesce che mangiano (più qualche grosso procambarus defecato dopo la cattura!). Forse, e sottolineo forse, questi rospi in quell'ambiente predano animali altamente nutrienti (tipo roditori e altri mammiferi) che consente loro di raggiungere la massima taglia possibile. Naturalmente è solo un'ipotesi, sia chiaro, ma comunque chi alleva anfibi avrà notato che indovinare una dieta giusta per un animale ne consente una rapida crescita. Quando allevavo gli xenopus ho alimentato due baby axolot con i girini appena morti (facevano decine di uova, peggio dei conigli!) per due mesi: sono cresciuti di 15 cm in brevissimo tempo. Stessa cosa con un altro esemplare in una vasca all'aperto. Forse per quei rospi è una cosa simile

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