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Un messaggio dall'Ecuador!

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  • Un messaggio dall'Ecuador!

    Cari amici,
    lo scorso luglio, al Simposio organizzato in Costa Rica, ho conosciuto tra gli altri Lola Guarderas, una simpaticissima ragazza dell'Ecuador, Direttore Generale del progetto Wikiri. Tanto per intenderci, Ŕ lei che manda anche in Europa le O. Sylvatica. Lavora con strenuo impegno nel progetto, con particolare attenzione alla conservazione dell'ambiente.
    Voglio farvi leggere l'ultimo messaggio che ho ricevuto da lei: non voglio influenzarvi con le mie considerazioni, ma secondo me va interpretato come un "appello alle nostre coscienze", e un invito a considerare che talvolta dietro i nostri acquisti ci sono persone senza scrupoli che distruggono interi ecosistemi.
    Lo lascio in spagnolo: credo si capisca abbastanza. Ma se qualcuno vuole, posso fare la traduzione.


    He estado en comunicacion con alguna gente que conoci en Hamm, les he explicado la necesidad de que ellos apoyen el biocomercio legal pero sobretodo Útico.
    No es suficiente ser legal, a veces eso se consigue incluso por vias raras. La cosa es determinar quien produce ranas y diferenciarlas de quien coge ranas de la naturaleza y las "legaliza".
    Es que mis ranas estan compitiendo con esas otras y si el mercado sigue asi no hay mucha esperanza en que sigamos en el mercado. Es imposible competir en costos, a mi me cuesta producirlas y mantenerlas hasta F2 y a los otros les cuesta coger del campo.
    El gran problema es que atras de esas empresas grises no hay estudios cientificos diciendo que la poblacion del campo es saludable y tiene exedentes. Entonces, en mi forma de ver las cosas, ellos estan vendiendo esas ranas muy baratas, son las ˙ltimas.
    Como hacer que el mercado cambie sus prßcticas grises... tal vez participando mas en ferias, no sÚ...
    Disculpen mi confesiˇn con ustedes, a veces me gana la frustraciˇn.
    Que bueno que sus ranas de cristal estÚn creciendo.
    Espero que el proximo a˝o pueda tener F2 de H. aureoguttatum de exportaciˇn, son bellýsimas tambiÚn.
    Espero que se encuentren muy bien.
    Un abrazo
    Lola

  • #2
    Penso ci siano due problemi di fondo , il feticcio della "rana per pochi" ( anni fa mi avevano proposto captivus) e la quantitÓ enorme di wc che Ú entrata in europa negli ultimi 2/3 anni, ormai arriva di tutto e stanno giÓ promettendo lehmanni per il 2014 , ti giuro che per un appassionato come me l'idea di avere capolavori del genere in maniera legale a casa Ú un sogno ma poi mi rendo conto di che mega commercio c'Ú ormai alle spalle di gente che Ŕ passata dalla passione al puro lucro eliminando del tutto la concorrenza e trovando vie sempre nuove per far arrivare qua sogni a caro prezzo
    [URL="http://www.ranitomeya.weebly.com"]www.ranitomeya.weebly.com[/URL]
    Felice come un girino di pumilio quando vede il culo della madre

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    • #3
      Secondo me il problema si risolve alla rovescia...........ed Ŕ proprio qui che noi possiamo fare qualcosa. Se gli animali che arrivano in Europa vanno in mano a gente che sa come allevare con successo questi animali e fa si che le riproduzioni siano ottime, in breve la richiesta calerÓ di non poco e di conseguenza anche il mercato Wc.
      Il problema Ŕ che c'Ŕ ancora troppo lucro e voglia di mantenere in piedi il mercato di questi animali, Ŕ ora che qualcuno cominci a fare le cose per bene ed immetere sul mercato animali in ottima salute e prezzi adeguati.
      www.ranitomeya.weebly.com

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      • #4
        Io di mio non credo che spender˛ 2000 euro per un trio di lehmanni perci˛ gli animali andranno i chi ha soldi non a chi li Sa allevare
        [URL="http://www.ranitomeya.weebly.com"]www.ranitomeya.weebly.com[/URL]
        Felice come un girino di pumilio quando vede il culo della madre

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        • #5
          Sicuro vanno a chi ha soldi, ma se chi li ha fa le cose fatte come si deve alla fine sarÓ lui a fornire esemplari al mercato, riducendo le catture.
          www.ranitomeya.weebly.com

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          • #6
            Ciao glassfrog,
            il problema di base mi sembra che ogni acquisto di una rana, che non si trova negli allevamenti europei, crea per forza un incentivo per chi vuole fare soldi con questo tipo di commercio. Poi ci saranno sempre persone oneste che venderanno rane veramente da loro allevate, ed altri che venderanno quello che hanno catturato (che era il problema originale da Lola menzionato se ho capito bene il suo messaggio). Purtroppo questo Ŕ un dato di fatto: basta guardare i numeri di pumilio, sylvatica ecc. che si trovano sul mercato qui in europa come "farmbred" per capire che difficilmente TUTTE queste rana derivano da un allevamento...
            Secondo me, ogni acquisto legale di una rana (oppure un altro animale) allevata in es. panama comporterÓ sempre lo stimolo per un mercato "parallelo". Quindi tutti quelli che vogliono comprare questo tipo di rana in questo momento dovrebbero anche chiedersi se sono disposti ad accettare questo "effetto collaterale" oppure se potrebbero anche aspettare qualche anno finchŔ non ci saranno allevamenti europei che potrebbero rendere il tutto pi¨ trasparente e meno complicato. Ed Ŕ lý dove vedo il nostro potere: il mercato puo esserci solo quando c'Ú anche la richiesta.

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            • #7
              Effettivamente il problema credo sia proprio questo, ovvero che le farm non credo riproducano poi tutti gli esemplari esportati....... mettono su un allevamento, allevano qualche rana e prima dell'esportazione fanno un bel po di catture e via, facile, redditizio e si rischia tutto sommato poco.
              La svolta si avrÓ quando potremmo svincolare la richiesta da questi allevamenti e fornire direttamente dall'Europa gli animali.
              www.ranitomeya.weebly.com

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