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Riproduzione N.kaiseri: alcune osservazioni

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  • Riproduzione N.kaiseri: alcune osservazioni

    Salve a tutti! Da poco più di un mese il mio gruppetto di N.kaiseri (4,2,1) ha ripreso i corteggiamenti, giungendo così al mio 4° tentativo di riprodurli con successo. Di seguito riporterò alcune osservazioni riprese da appunti segnati volta per volta su una mia agenda. Mi scuso fin da ora se risulterò prolisso, ma spero comunque di fare cosa gradita.

    2010-2011:
    in seguito allo spostamento del gruppo (allora erano sessabili solo 3 esemplari, 2 femmine e un maschio) da un faunabox posizionato in prossimità di una finestra, ad un acquario con illuminazione propria, ho ottenuto la mia prima riproduzione (purtroppo culminata con la morte di tutte le larve). Gli animali avevano poco meno di 2 anni. Di seguito alcune informazioni:
    • Primo corteggiamento osservato: 15 Gennaio 2011 (ad opera del maschio)
    • Prime uova trovate: 14 Febbraio 2011
    • Tot uova: circa 48 (ammuffite/perse: 30, feconde/schiuse: 18)


    2011-2012:
    l’anno prima mi ero accorto dunque che l’unico parametro modificato (dimensioni della vasca a parte) era il fotoperiodo e l’intensità luminosa. Dopo un estate passata con un ciclo di circa 9/13 (ore di luce/buio) sono passato graduatamente a 12/12:
    • Primo corteggiamento osservato: 9 Novembre 2011 (stavolta ad opera della femmina durante il giorno, subito dopo ha iniziato anche il maschio)
    • Prime uova trovate: 9 Dicembre 2011
    • Tot uova: indefinito, comunque almeno 30-35. Purtroppo a causa di alcuni problemi non ho potuto controllare le deposizioni e molte uova sono andate perdute… ne ho recuperate solo 3, tutte fertili di cui solo un esemplare è sopravvissuto (uno era nato con una malformazione, l’altro divorato dagli ostracodi).


    2012-2013:
    a questo punto provo a effettuare la bruma, quindi sposto fuori gli animali dal 7 Ottobre al 29 Marzo.
    • Primo corteggiamento: 16 Ottobre 2012 (femmina, prima della bruma), 31 Marzo (solita femmina, dopo la bruma)
    • Prime uova trovate: 8 Aprile 2013
    • Totale uova: almeno 25-30. Risulteranno essere tutte non fecondate, il maschio infatti non è mai entrato in fase riproduttiva.


    2013- :
    quest’anno ero indeciso se effettuare la bruma o meno, anche in seguito al risultato dell’anno scorso. Alla fine ho optato per il no, avendo osservato i primi di ottobre il primo corteggiamento. Subito dopo ho finalmente determinato anche il sesso di quasi tutti gli altri esemplari, che risulteranno essere tutti maschi (solo uno è ancora indeterminato).
    • Primo corteggiamento: 5 Ottobre 2013 (maschio)
    • Prime uova: 7 Novembre 2013



    Dalla mia personalissima esperienza ho quindi notato che per la riproduzione del N.kaiseri sembrerebbe determinante una variazione nel fotoperiodo più che un periodo di letargia. Le temperature in casa non scendono mai sotto i 21°C e in estate superano tranquillamente i 33°C (periodo in cui tengo accesi i neon solo per circa 8-9 ore al giorno). Verso settembre-ottobre riporto il fotoperiodo a circa 12/12 e poco dopo osservo (ormai da 4 anni) i primi corteggiamenti, da entrambi i sessi. I miei animali pur disponendo di un’estesa parte emersa sono sempre acquatici, andando a terra in rare occasioni e comunque per poco tempo.
    Ripeto, chiedo scusa se sono risultato logorroico, ma volevo condividere queste mie osservazioni fatte nell'arco di questi ultimi 4 anni.

  • #2
    è possibile che tu abbia ragione poichè per quello che ne so io queste salamandre in natura vivono in Iran dove le temperature sono molto alte e non credo che facciano un periodo di ibernazione, al massimo estivano a terra dato che le temperature nei loro luoghi d'origine possono arrivare e a volte superare i 40 gradi.

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    • #3
      L'Iran non è tutto un deserto, anzi. Ci sono zone montuose assai fredde, dove vivono altre specie del genere Neurergus. E comunque nelle zone aride di giorno fa caldo, ma di notte fa freddo...

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      • #4
        http://www.amphibianark.org/pdf/Husb...guidelines.pdf

        il ciclo di riproduzione e' invernale , estiva a terra, perché pozze e ruscelletti si seccano d estate. come biologia sono molto simili a euproctus, autunno-inverno e primavera in acqua, estate se l acqua c'e' bene se no tutti sotto terra.

        io a 33 gradi non terrei nessuna salamandra, mi sembrano davvero tanti gradi, che resistano non vuol dire che stiano bene.

        vuoi una riproduzione ? tienili secchi da giugno a ottobre, poi li butti in acqua.

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        • #5
          Originariamente inviato da mimo Visualizza il messaggio
          http://www.amphibianark.org/pdf/Husb...guidelines.pdf

          il ciclo di riproduzione e' invernale , estiva a terra, perché pozze e ruscelletti si seccano d estate. come biologia sono molto simili a euproctus, autunno-inverno e primavera in acqua, estate se l acqua c'e' bene se no tutti sotto terra.

          io a 33 gradi non terrei nessuna salamandra, mi sembrano davvero tanti gradi, che resistano non vuol dire che stiano bene.

          vuoi una riproduzione ? tienili secchi da giugno a ottobre, poi li butti in acqua.
          sìsì avevo già letto quella scheda (come praticamente tutto ciò che gira in rete su questa specie). il gruppo è sistemato in un terracquario, quindi possono scegliere se stare a terra o in acqua e il 99% del tempo lo passano completamente immersi. io la riproduzione la sto ottenendo praticamente in modo autonomo, semplicemente agendo sul fotoperiodo (lasciamo stare che per problemi vari finora m'è andata maluccio), ho provato con la bruma l'anno scorso e contrariamente a quanto mi aspettassi è andata male. allevo anche altre specie, come il T.marmoratus che invece tengo strettamente terrestri perchè al di fuori del periodo riproduttivo sono praticamente idrofobi. quanto alle temperature onestamente so benissimo che d'estate non è il massimo, ma finchè vedo che mangiano e sono attivi, che l'acqua non risulta alterata e soprattutto che nel periodo invernale spesso mi si riproducono... bo onestamente non mi preoccupo più di tanto. posso invece dire che alcune mie conoscenze hanno avuto diversi problemi (parlo dei N.kaiseri) se allevati a temperature inferiori ai 15°C.

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          • #6
            complimenti Aie per la dettagliata spiegazione. mi è sata
            di grande aiuto.
            Ultima modifica di jollyrogerf14; 14-11-2013, 18:11.

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            • #7
              fin troppo gentile, grazie!
              ripeto sono mie osservazioni, basate unicamente sul mio gruppo. penso che tutti i miei animali (di 4 lo so per certo) siano nati da una riproduzione indotta tramite bruma. così come ho letto che molti li riproducono proprio facendo svernare gli adulti a terra e/o tenendo i maschi singolarmente e separati tra loro. la mia deduzione potrebbe rappresentare (col condizionale grosso come una casa) un'altra modalità ancora.

              ci tengo comunque a precisare (onde evitare fraintendimenti), che sul discorso temperature in linea di massima ha ragionissima mimo. io non ho mai avuto problemi, ma non voglio assolutamente dire che le temperature alte non siano da evitare.

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              • #8
                Questo genere ha un'alta resistenza alle temperature ma è problematico. Bruma e fotoperiodo la fanno da padrone, ma Mimo ha ragione, probabilmente una fase terrestre potrebbe essere d'aiuto. Bisognerebbe anche vedere quanto influisce lo sbalzo di temperatura causato dalle piogge. Potrebbero infatti avere un metabolismo simile a molti anfibi di clima tropicale: caldo e secco seguito da molta acqua e temperature più basse

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                • #9
                  esatto, infatti avevo programmato di effettuare una "bruma a secco" a partire da metà ottobre, ma mi hanno spiazzato con l'inizio dei corteggiamenti. ad oggi ho trovato e prelevato 51 uova e finalmente alcune iniziano ora a svilupparsi. inoltre non hanno affatto terminato con i corteggiamenti, anzi vanno avanti a oltranza sia di giorno che di notte. e ripeto, non ho cambiato assolutamente niente tranne le ore di luce, parallelamente all'abbassamento delle temperature dopo il caldo estivo.

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                  • #10
                    scusa ale ma in che senso divorato dagli ostracodi ?

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                    • #11
                      È stata la seconda volta che mi è capitato con le larve di Urodeli. Quando sono ancora molto piccole, se nella vasca c'è una densità elevata di ostracodi questi possono trasformarsi da prede a predatori. Infatti dopo questi episodi mi assicuro che, almeno per le prime fasi dello sviluppo, siano presenti solo dafnie. Cyclops, ostracodi e quant'altro li tolgo subito.

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                      • #12
                        ok grazie della precisazione.

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                        • #13
                          Originariamente inviato da Aie Visualizza il messaggio
                          esatto, infatti avevo programmato di effettuare una "bruma a secco" a partire da metà ottobre, ma mi hanno spiazzato con l'inizio dei corteggiamenti. ad oggi ho trovato e prelevato 51 uova e finalmente alcune iniziano ora a svilupparsi. inoltre non hanno affatto terminato con i corteggiamenti, anzi vanno avanti a oltranza sia di giorno che di notte. e ripeto, non ho cambiato assolutamente niente tranne le ore di luce, parallelamente all'abbassamento delle temperature dopo il caldo estivo.
                          Di solito è così infatti. La padronanza e preferenza che ha questa specie di attaccare le uova alla vegetaziona acquatica è quasi sicuramente indice di una sua più ampia distribuzione in raccolte d'acqua non temporanee non più esistenti, quindi il fotoperiodo potrebbe avere un'importanza pari al calo delle temperature. Essendo una "specie relitto" presente in natura in un numero molto esiguo di individui, non ha dato agli scienziati molti dati su cui lavorare. Per fortuna sta diventando una specie discretamente popolare grazie alle riproduzioni degli ultimi anni

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                          • #14
                            scusate se ripesco questa discussione, ma volevo aggiornare la situazione.... come scrissi nel primo post, le prime uova sono state trovate il 7 Novembre 2013. sono passati due mesi e ad oggi sono state deposte (o almeno trovate) 251 uova, di cui 65 già schiuse e altre 43 in via di sviluppo. le altre uova sono ammuffite o comunque andate distrutte (più 2 larve morte poco dopo la nascita). inizialmente deponeva solo una femmina, poi ha iniziato anche l'altra. sono tuttora in riproduzione con un paio di maschi in tail fanning e le 2 femmine in tailfanning-deposizione, quindi non è ancora finita!

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                            • #15
                              Originariamente inviato da Aie Visualizza il messaggio
                              scusate se ripesco questa discussione, ma volevo aggiornare la situazione.... come scrissi nel primo post, le prime uova sono state trovate il 7 Novembre 2013. sono passati due mesi e ad oggi sono state deposte (o almeno trovate) 251 uova, di cui 65 già schiuse e altre 43 in via di sviluppo. le altre uova sono ammuffite o comunque andate distrutte (più 2 larve morte poco dopo la nascita). inizialmente deponeva solo una femmina, poi ha iniziato anche l'altra. sono tuttora in riproduzione con un paio di maschi in tail fanning e le 2 femmine in tailfanning-deposizione, quindi non è ancora finita!

                              complimenti e bravissimo...
                              tieni duro.. cosi a primavera, se vuoi, acquisto o scambio, qualche baby con te invece che con la "concorrenza" teutonica.. )

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                              Sto operando...
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