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Per il neofita : mini guida.

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  • Per il neofita : mini guida.

    Guida : Salamandre e tritoni per il neofita
    Spesso ci si avvicina all' allevamento di urodeli un po' per caso. Si passa dal negozio di acquari e si vedono tritoni o salamandre di strane razze, buffi, divertenti, a volte carini e si e' tentati di comprarli.
    Conviene frenare il nostro entusiasmo, e cercare prima di capire cosa si sta comprando.
    Ci sono due tipologie di urodeli, quella maggiormente acquatica e quella principalmente terrestre. A seconda della tipologia dell' animale prescelto si puo' allestire o un acquaterrario o un terrario.
    L' acquaterrario ha una minore percentuale di zona emersa, diciamo un 20-30% mentre il restante 70-80% e' costituito da acqua, meglio se di diverse profondita'.
    Il terrario invece e' completamente costituito da terra, e si possono inserire delle piccole zone di acqua (bacinelle-piattini-bicchierini) per l' idratazione degli animali.
    Le specie terrestri piu facili da mantenere e da trovare in commercio, per il neofita, sono
    ambystoma mavortium
    ambystoma tigrinum
    tylototriton shanjing

    le specie piu' facili per quanto riguarda l' allestimento di un acquaterrario sono
    ambystoma mexicanum
    cynops orientalis
    pleurodeles waltl
    pachytriton labiatus
    paramesotriton hongkonggensis\chinensis
    taricha granulosa
    tylototriton verrucosus

    Massime, grandi verita' e consigli
    -Non esistono animali acquatici al 100%, a parte i neotenici (ambystoma mexicanum). A volte, infatti, sono soliti uscire dall acqua, o portarsi nell acqua piu bassa, ad esempio per dormire. I piu' acquatici tra tutti, con i quali si potrebbe eventualmente evitare la zona emersa sono i pachytriton e i pleurodeles.
    -Tutti gli urodeli hanno bisogno di temperature basse. Le temperature massime tollerate sono sui 25-26 gradi. Oltre l' animale si stressa ,mangia meno, puo' ammalarsi e morire. Non esistono urodeli che vivano al caldo (anche quelli sudamericani vivono a temperature massime di 24 gradi)
    -L'unico modo per tenere costante la temperatura e' con un refrigeratore. Costa, ma funziona. Ventole, cubetti di ghiaccio estivi ecc non funzionano, fanno piu male che bene.
    -Gli urodeli DEVONO mangiare cibo vivo. Possono mangiare il congelato, ed alcuni mangiano anche i pellets per i cani, ma il modo migliore per alimentarli e' con cibo vivo.
    -Il cibo migliore per un urodele e' il lombrico di terra. Si possono dare anche camole del miele, ma a volte vengono vomitate a causa della chitina di cui e' costituita la loro pelle, che non consente di digerirle facilmente.
    -I bigattini possono essere dannosi per gli urodeli. Contengono cadaverina, se marciscono nell acqua possono far marcire tutto e portare alla morte degli animali. Inoltre se ingeriti in grandi quantita' possono essere dannosi per lo stomaco del predatore. Sono anche indigesti per la chitina.
    -Nutrire l'animale solo con un tipo di cibo porta a squilibri nella dieta. L'animale si puo' ammalare e morire. Bisogna variare il cibo. Vermi , camole settimanalmente, caimani e tarme della farina, grilli, chironomus, vanno benissimo.
    -Conviene dare sempre ad ogni pasto vitamine e calcio agli urodeli, per evitare sindromi da poco calcio o avitaminosi. Ottimo repcal e amivit, nel quale si possono pucciare le prede.
    -Non conviene toccare gli urodeli. Possiamo attaccare loro funghi e batteri, e rovinare la loro pelle con il nostro calore e infettarli. Se li dovete toccare comprate dei guanti di lattice.
    -Quarantenare sempre gli animali
    -Isolare sempre gli animali malati
    - Gli esemplari giovani vanno tenuti in un terracquario con 50% di parte emersa e 50% di acqua, e livelli bassi (max 4-5 cm)
    -MAI usare acqua distillata, osmosi, sali, ecc. Far decantare l acqua 24-48 ore e fate piccoli cambi parziali di acqua ogni settimana (10-20%) con acqua di rubinetto. E' il meglio.
    -Usare sabbia fine o sassi piu' grandi della bocca delle bestiole. La sabbia media puo' creare blocchi intestinali se ingerita.
    -Non utilizzare pompe troppo forti, la corrente non e' gradita a questi animali.
    -MAI mixare specie di urodeli, ancor peggio rane-urodeli o pesci, rane e urodeli. Ongi acquario o terrario una sola specie.

    Consigli per gli acquisti
    -Comprare da qualcuno che si conosce, se possibile.
    -Comprare solo se si ha cognizione di cio' che si sta comprando e delle sue esigenze
    -Non comprare mai animali malati, senza zampe, con ulcere, troppo magri o che non si muovono.
    -Non comprare mai per corrispondenza senza vedere gli animali
    -Preferire animali piccoli di riproduzione (CB) che non animali catturati dalla natura (WC)
    -Il prezzo varia a seconda della specie,della dimensione,del sesso,delle condizioni dell' animale.
    -Animali con certa provenienza hanno piu' valore (esempio : ambystoma tigrinum prov. illinois)
    -Diffidare da animali "svenduti" a poco prezzo, o a prezzi troppo bassi rispetto ad altri banchetti (in fiera)
    -Se possibile, comprare animali appena arrivati (in negozio). Piu' passa il tempo piu' possono ammalarsi e deperire. Le condizioni (pietose) dei negozi le conosciamo tutti..
    -Contrattare SEMPRE.
    Ultima modifica di mimo; 31-10-2008, 09:03.

  • #2
    Bel post

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    • #3
      gi, complimenti!
      Aeluroscalabotes | Gehyra | Gekko | Goniurosaurus | Rhacodactylus | Ptychozoon |

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      • #4
        mi sembra perfetto.
        Bravo

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        • #5
          dalle mie parti non ci sono negozi che vendono queste specie...c un allevatore qui nel forum?

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          • #6
            bravo mimo!ottimo lavoro! (ed in piu ci risparmi un sacco di lavoro!) mi fanno male le dita a scrivere sempre le stesse cose! ....argh.....odio il post nirm!

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            • #7
              bravissimo,ottimo post!davvero utile....

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              • #8
                davvero un'ottima idea!post che in sintesi descrive tutto il necessario!
                non so come fanno litorio e giovi (sicuramente ce ne saranno altri) a dire sempre le stesse cose....
                io penso che andrebbe messo in rilievo questo post!
                a disposizione di ogni neofita(e ce ne sono tanti..)

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                • #9
                  Eh s, era ora che qualcuno ralizzasse una scheda del genere!
                  E chi poteva farlo se non un esperto delle varie specie di urodeli come il nostro Emanuele?!

                  Grazie 1000!!!!


                  Condivido l'idea di triturus di mettere in rilievo la discussione.

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                  • #10

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                    • #11
                      pienamente d'accordo primo post da leggere per chi entra per la prima volta in urodeli e apodi!!!
                      almeno uno prima si fa un'idea poi se mai chiede!!!!

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                      • #12
                        Gli urodeli DEVONO mangiare cibo vivo. Possono mangiare il congelato, ed alcuni mangiano anche i pellets per i cani, ma il modo migliore per alimentarli e' con cibo vivo.
                        Premetto che io do ai miei tritoni di tutto, compreso il cibo vivo, ma quel "dovere" imperativo non un po' troppo esagerato? Se si rispetta la catena del freddo il congelato pu essere una ottima risorsa, magari arricchito da un buon prodotto vitaminico come giustamente hai consigliato. Non tutti possono mettersi a realizzare un piccolo allevamento di animaletti vivi (pensiamo a chi sta in un appartamento!), certi anfibi mangiano tranquillamente anche il sugrelato, quindi non spaventiamo i neofiti con queste posizioni "estremiste" (in senso benevolo eh, apprezzo molto questo tuo scritto!).

                        MAI usare acqua distillata, osmosi, sali, ecc. Far decantare l acqua 24-48 ore e fate piccoli cambi parziali di acqua ogni settimana (10-20%) con acqua di rubinetto. E' il meglio.
                        Su questo punto sono leggermente in disaccordo: in certe regioni italiane l'acqua di rubinetto estremamente dura e alcalina (pH 8!), secondo me poco adatta se usata "pura" come habitat per un anfibio. Anche facendola decantare, si eliminano cloro e altri ioni volatili, ma i sali responsabili della durezza restano. Personalmente consiglio di mischiare 2/3 di acqua di osmosi (ottenuta da resine PER ACQUARI, NON da resine per altri usi, che producono un'acqua tossica per la vita acquatica) con 1/3 di acqua di rubinetto, possibilmente aggiungendo un buon biocondizionatore per pesci (meglio quelli con acidi umici e altre sostanze naturali, utili per la mucosa epidermica). In questo modo si ottiene un'acqua con valori medi, avente un pH non troppo alcalino e una durezza inferiore a quella dell'acqua di rubinetto, che tra l'altro sulle vasche tende a lasciare la strisciata di calcare se usata pura.

                        Naturalmente questa la mia opinione, spero che questo cotnributo serva a diffondere consapevolezza tra gli allevatori, specie i neofiti.

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