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Riproduzione Neurergus kaiseri

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  • Riproduzione Neurergus kaiseri

    Salve a tutti!

    Ho finalmente riprodotto questo meraviglioso urodelo!

    Ecco i primi ovetti!!!!!
    Incrociamo le dita perchè crescano sani!!!!


    Prossimamente inserirò un pò di foto e video dei genitori.



    Approfitto anche per ringraziare tutti coloro che mi hanno aiutato nell'impresa, ed in particolare Davide (johnkendo), Alan J Cann (AJCs Virtual Frogroom), Carlo, Daniele, Umberto, Francesco (franceschino) e Dario (perfect_crime)8)
    File allegati

  • #2
    bravissimo Giacomo, sei grande, finalmente uova, te le meriti

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    • #3
      complimentissimi, sono tra i miei anfibi preferiti!!

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      • #4
        Bene, bene, vedo che finalmente anche in Italia qualcuno ha passione da vendere!
        In bocca al lupo, ma già così è un gran risultato!

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        • #5
          Grazie!

          Mi son dimenticato di ringraziare te Josh!!! Sorry

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          • #6
            Originariamente inviato da Piergiuseppe Visualizza il messaggio
            In bocca al lupo!
            Crepi il lupo!!!!!!!

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            • #7
              Bella notizia.

              Magari a beneficio degli altri utenti potresti dirci che tipo di aiuto hai ricevuto, non dico di specificare cosa da chi, ma in linea generale quali siano state tematiche affrontate, le difficoltà che si sono presentate ecc. ecc.

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              • #8
                Ottimo! Evidentemente la brumazione l'hai eseguita ad hoc! Ed hanno pere fatto in fretta, se non sbaglio la bruma l'hai interrotta il primo di Gennaio. Continua così, chissà che non si riesca a formare un buon gruppo di nati in cattività...! Più ne nascono e più la loro estinzione si allontana!

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                • #9
                  Originariamente inviato da Giovi Visualizza il messaggio
                  Bella notizia.

                  Magari a beneficio degli altri utenti potresti dirci che tipo di aiuto hai ricevuto, non dico di specificare cosa da chi, ma in linea generale quali siano state tematiche affrontate, le difficoltà che si sono presentate ecc. ecc.
                  Diciamo che ci sono stati tanti piccoli consigli e soprattutto un grande supporto morale

                  Ad esempio johnkendo era con me quando li ho acquistati ad hamm e mi ha dato una mano con l'inglese, Alan J Cann è quello che mi ha aiutato maggiormente, in quanto lui li ha già riprodotti più volte....


                  Difficoltà particolari non si sono presentate.....solo un periodo in cui uno non mangiava molto, ma niente di rilevante

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                  • #10
                    Alleluia!
                    Complenti per il risultato.
                    La sete di sapere, mi spinge a chiederti qulcosa di più , perchè sei un pò avaro. A parte l'inglese di John, che se non lo sa lui....
                    Parlaci di come li hai allevati, della vasca, delle temperature. Li hai fatti brumare, cosa dai da mangiare...
                    Insomma, non li vediamo tutti i giorni. Hai scelto una specie non comune.

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                    • #11
                      Avaro?!

                      Volevo preparare una scheda ben fatta....ma se insistete....


                      Allora...

                      Li ho tenuti dalla scorsa primavera in un piccolo acquaterrario con 50% di terra e 50% di acqua (livello intorno ai 7 cm) fino a questo gennaio, ad una temperatura media di 18°C, con picchi estivi di 26°C e minimi invernali di 3°C. La bruma l'ho ottenuta ponendo il terracquario in balcone. Poi li ho trasferiti in un acquario riscaldato (20-23°C) con 25 cm di acqua e con un filtro che garantisce una distribuzione omogenea del calore.

                      In acqua li alimento con mini-bigattini e vari invertebrati che allevo in vasche all'aperto (daphnie, gammarus, larve di chironomus e di zanzara, piccole larve di odonati, ecc.).
                      Nella porzione terrestre lascio a disposizione limacce, larve di tenebrionidi, onischi e camole del miele (raramente).

                      Le uova vengono deposte principalmente sulle piante (io uso quasi esclusivamente quelle finte) e secondariamente su sassi dalla superficie irregolare (un uovo l'ho trovato pure direttamente sul vetro dell'acquario!)

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                      • #12
                        Anche i miei tritoni depongono così con le piante finte. Hai provato a mettere una pianta di egeria o elodea? I miei le sfruttano tantissimo per deporre e dopo riesco a separare le uova dai genitori. Dopo ti posto una foto

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                        • #13
                          Volevo mettere un pò di elodea ma ho preferito evitare per il rischio di trasmissione di eventuali patogeni, in quanto le piante che si trovano nei negozzi sono spesso in contatto con pesci o altri organismi esotici e l'elodea che ho nel laghetto è in contatto con anfibi autoctoni.
                          Siccome ho saputo di brutte esperienze ho preferito non rischiare.

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                          • #14
                            Giusto, non si può mai sapere. Quelle che uso io le ho riprodotte da ciuffi apicali che ho disinfettato. Hanno deposto altre uova nel frattempo? A quante ne hai ora? Anche se geneticamente il nergurus è molto affine al genere triturus non dovrebbe avere la tara genetica di questi ultimi (la metà delle uova non schiude). Secondo me hai buone possibilità di allevarne un buon numero

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                            • #15
                              Per ora sono una ventina

                              Ci sono pareri discordanti sui tempi di sviluppo: io le mantengo sui 18°C e ho letto che a queste temperature alcuni allevatori hanno ottenuto la schiusa in 17 giorni mentre altri in 3-4 settimane.
                              Ovviamente non è importante solo la temperatura dell'acqua, bisogna tener conto di altri parametri fondamentali, quali la qualità dell'acqua, le dimensioni del contenitore, ecc.

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                              Sto operando...
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