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Notizie su trione dal ventre di fuoco.

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  • Notizie su trione dal ventre di fuoco.

    Salve a tutti.
    Prima dell'estate volevo adoperare il mio acquario da circa 300lt per creare un habitat per delle rane. Ho aspettato la fine delle vacanze per poter preparare il tutto, però mentre ero in vacanza passando da un negozio di animali ho visto un tritone dal ventre di fuoco e ci sono rimasto!
    Mi è piaciuto molto e volevo avere qualche consiglio da chi ne possiede qualcuno.
    Che dimensioni si fanno ( ho cercato on ine c'è chi dice 15cm chi dice 6cm) cosa mangiano (ho cercato di seguire delle guide ma la maggior parte dicono come allevare i vermi che dovranno mangiare e non cosa dare loro da mangiare).
    Sono eccessivamente fragili? è la prima volta che allevo un rettile non vorrei ucciderlo per mie mancanze.
    grazie.

    p.s. per ragioni di comodità ho acquistato pochi giorni fa un piccolo acquario da 60lt, quando avevo i pesci rossi cambiare 300lt d'acqua erano una sfacchinata (prima che chiediate l'avevo costruito solo per verificare se i pesci rossi crescessero in base all'ambiente - ne misi solo uno e lo trovai morto dopo un mese - ritengo un suicidio per solitudine!)

  • #2
    ciao e benvenuto!
    prima di tutto sono anfibi e non rettili i cynops orientalis ( i tipici ventre di fuoco) crescono fino a 10cm sono animali comunitari che mangiano sopratutto invertebrati in natura ( vermi, larve di insetti acquatici, chioccioline, e tutto quello che trovano nel loro habitat), in cattività possiamo dargli lombrichi, chironomus congelato, camole della farina e ogni tanto quelle del miele ( poche che sono grasse)
    in 60 litri ne poi tenere una bella coppia o se rischi un trio ( che sarebbe meglio) da arredare con una parte emersa ti consiglio di farla ex novo con terriccio (non fertilizzato) e sfagno aggiungendo piante emerse che sopportano umidita (cavelvenere, photos, edera ecc) piu importante e la parte sommersa dove ci dovranno essere rifugi in abbondanza e piante del genere egeria, anubias ecc anche le galleggianti gli piacciono ma non esagerare che devono respirare le bestiole, infine se vuoi niente filtro o al minimo e mi raccomando le temperature mai al di sopra dei 22°C per lunghi periodi, ma se hai una buona parte mersa estiveranno lì ( ma in quel caso ti consiglio una coppia per la ridotta quantita di acqua)
    spero di esserti stato utile ciao!!
    Marco.

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    • #3
      Benvenuto!
      Prima di tutto è importante capire i che specie si tratta. "ventre di fuoco" viene utilizzato spesso indistintamente per il Cynops Orientalis e il Cynops Pyrrhogaster, che sono comunque due specie diverse e che vanno gestite in maniera diversa

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      • #4
        Originariamente inviato da Joskan
        Prima di tutto è importante capire i che specie si tratta.
        si scusa non sapevo di questa differenza. Parliamo dei Cynops Orientalis (ho visto la foto s google).

        Originariamente inviato da Marco Ardea Visualizza il messaggio
        ciao e benvenuto!
        prima di tutto sono anfibi e non rettili i cynops orientalis ( i tipici ventre di fuoco) crescono fino a 10cm sono animali comunitari che mangiano sopratutto invertebrati in natura ( vermi, larve di insetti acquatici, chioccioline, e tutto quello che trovano nel loro habitat)
        Quindi sarebbe imprudente metterlo con altri pesci. in particolare avevo intenzione di mettere unicamente tre tritoni (2 femmine ed un maschio) e solo un pesce pulitore.

        Originariamente inviato da Marco Ardea Visualizza il messaggio
        piante emerse che sopportano umidita (cavelvenere, photos, edera ecc) piu importante e la parte sommersa dove ci dovranno essere rifugi in abbondanza e piante del genere egeria, anubias ecc anche le galleggianti gli piacciono ma non esagerare
        se metto piante finte è lo stesso (a parte che per l'ossigenazione) che genere di cure necessitano queste piante?
        La parte del fondale la posso reperire direttamente in natura? se si cosa?

        Originariamente inviato da Marco Ardea Visualizza il messaggio
        infine se vuoi niente filtro o al minimo
        potresti spiegarti meglio? al momento ho il filtro normale quello a scatola con la pompa la spugna quella specie di lana e i cannolicchi...

        Il ph dell'acqua come deve essere? L'acqua del rubinetto deve essere trattata prima di mettere gli anfibi?

        Grazie

        p.s. ho visto nelle schede i vari modi per distinguere i sessi ma in questa specie si vede dalla testa dalla lunghezza delle zampe anteriori o dalla cloaca?
        Ultima modifica di Gracido; 20-09-2010, 20:28. Motivo: aggiunte le specifiche sul sesso.

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        • #5
          l'acqua o la tratti col bioconizionatore, o fai come me la lasci 2 o 3 giorni a riposare in un secchio ( il cloro evapora è una sostanza relativamente volatile) il filtro quanto ho capito hai un biologico incorporato? ti serve una parte emersa e acqua a 20 cm ti conviene un piccolo filtro interno senno lascialo senza filtro e mejo per loro ( ma peggio per te che devi fare cambi settimanali del 20%)
          infine il pulitore non metterlo sono animali che sentono molto la concorrenza alimentare e si alimentano nella stessa fascia del pulitore ( se uno coi barbigli tipo corydoras)
          per i valori dell' acqua non ti preoccupare non sono pesci l'unico VERO valore e la TEMPERATURA importantissima

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          • #6
            uhm allora non sò che tipo di pompa ho anche perchè l'acquario è su solo da tre giorni e ancora è smontato.
            allora ho: una spugna, i cannolicchi, una specie di lana, un filtro biologico, la pompa ad immersione e il termoriscaldatore. (ora che ci penso mi manca il termometro) Vanno bene? Vorrei cercare di renderli il meno dipendenti possibili dal mio intervento cioè preferirei cambiare l'acqua ogni mese e non ogni settimana sopratutto all'inizio quando non sono pratico.

            Riguardo alle piante, cosa necessitano? fertilizzanti e varie.
            il terriccio del fondo lo posso reperire in natura? se si dove?
            Quindi possono convivere tra loro solo tritoni, Nessun altro animale.
            nel fondale grotte o tipo con pietre anche vulcaniche (sono in sicilia posso reperire facilmente pietre vulcaniche pesanti e leggere).

            grazie

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            • #7
              Se dai un'occchiata alle ultime conversazioni troverai la risposta a tutte queste domande e possibilmente anche ad altre che ancora non hai fatto (tipo il cibo)
              Qui rispondo a quello di cui non si è parlato, ovvero:
              - Non prelevare il substrato in natura, potrebbe essere inquinato, infetto ecc. meglio scegliere un substrato per acquari a grana media (troppo piccola possono ingerirla, troppo grossa facilita la formazione di sporco)
              - La pietra lavica non va bene, troppo abrasiva per la pelle dei tritoni, possono ferirsi, in generale si usano pietre e substrati lisci
              - Per risolvere il discorso dei fertilizzanti, puoi ricorrere a piante che non ne hanno bisogno o quasi, come anubias, egeria densa, ceratophyllum demersum (se usi la funzione cerca ne troverai altre)
              - Il filtro non serve, il tuo è un acquario grande, per permettere al filtro di funzionare bene dovresti avere una pompa potente che genererebbe corrente e darebbe fastidio ai tritoni, per cui, secondo me non andrebbe messo anche perchè è sufficiente sifonare il fondo per raccogliere eventuali residui di cibo o feci, i tritoni sporcano pochissimo
              - Il "pulitore" in questione finirebbe ad essere preda dei tritoni (hanno il vizio di provare ad ingurgitare tutto ciò che è vagamente commestibile), per avere un'idea dai un'occhiata a questa pagina: Caudata Culture Articles - Species Mixing Disasters

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              • #8
                Originariamente inviato da Joskan
                - Il filtro non serve, il tuo è un acquario grande, per permettere al filtro di funzionare bene dovresti avere una pompa potente che genererebbe corrente e darebbe fastidio ai tritoni, per cui, secondo me non andrebbe messo anche perchè è sufficiente sifonare il fondo per raccogliere eventuali residui di cibo o feci, i tritoni sporcano pochissimo
                quindi in definitiva l'acqua del rubinetto "decantata" 3-4 giorni (ad ogni cambio di acqua deve decantare quindi) Devo ancora prendere i prodotti chimici per la pulizia ma se mi dite che non servono (meglio xD). Piante. Termo scaldatore. Ghiaia fondale e penisole varie. Basta?
                Di preciso il depuratore che fa?la pompa ad immersione che ho è molto piccola poi comunque calcolando le dimensioni dovrei utilizzare circa 40lt su 60lt possibili.

                Originariamente inviato da Joskan
                - Il "pulitore" in questione finirebbe ad essere preda dei tritoni (hanno il vizio di provare ad ingurgitare tutto ciò che è vagamente commestibile)
                ok quindi per natale un bel pesciolino rosso come regalo :S (scherzo)...
                Ma se ne metto tre (1 maschio 2 femmine) non è che si mangiano a vicenda? Non è che me ne vedo uno che inizia e finisce con la coda e invece si stanno magnando?

                Grazie

                p.s. se metto delle piante devo mettere il neon apposito per le piante o va bene quello standard dell'acquario?
                Ultima modifica di Gracido; 20-09-2010, 21:56.

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                • #9
                  Pensavo stessimo parlando di una vasca da 300 litri, in ogni caso il discorso del filtro resta valido, si può evitare. In un acquario con dei pesci, dove c'è la necessità di mantenere dei parametri più o meno precisi un filtro come quello è fondamentale, anche perchè i pesci grossomodo se ne fregano della corrente e delle vibrazioni, i tritoni, al contrario non hanno bisogno di valori precisi e sono molto infastiditi da vibrazioni e corrente. C'è chi lo usa lo stesso, regolato al minimo, personalmente ne faccio a meno (pur avendone uno a casa)
                  Acqua, biocondizionatore, a decantere una notte e vai tranquillo, non ti serve altro, il termoriscaldatore non serve coi cynops (leggiti la scheda su amiciinsoliti.it)
                  Il cannibalismo non è contemplato, a meno che tu non metta assieme esemplari di dimensioni molto diverse, ma se li compri tutti in una volta è difficile che ciò accada.
                  Leggiti più schede e discussioni che puoi, hai fatto bene ad informarti prima comprare.
                  Se hai altri dubbi, siamo qui.

                  Risposta al P.S. : dovrebbe andar bene quello tradizionale (anche se ai cynops la luce da un pò fastidio), io con le mie anubias e l'egeria non avevo problemi, con altre piante non so.
                  Ultima modifica di Joskan; 20-09-2010, 22:26.

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                  • #10
                    Originariamente inviato da Joskan Visualizza il messaggio
                    Pensavo stessimo parlando di una vasca da 300 litri, in ogni caso il discorso del filtro resta valido, si può evitare. In un acquario con dei pesci, dove c'è la necessità di mantenere dei parametri più o meno precisi un filtro come quello è fondamentale, anche perchè i pesci grossomodo se ne fregano della corrente e delle vibrazioni, i tritoni, al contrario non hanno bisogno di valori precisi e sono molto infastiditi da vibrazioni e corrente. C'è chi lo usa lo stesso, regolato al minimo, personalmente ne faccio a meno (pur avendone uno a casa)
                    Acqua, biocondizionatore, a decantere una notte e vai tranquillo, non ti serve altro, il termoriscaldatore non serve coi cynops (leggiti la scheda su amiciinsoliti.it)
                    Il cannibalismo non è contemplato, a meno che tu non metta assieme esemplari di dimensioni molto diverse, ma se li compri tutti in una volta è difficile che ciò accada.
                    Leggiti più schede e discussioni che puoi, hai fatto bene ad informarti prima comprare.
                    Se hai altri dubbi, siamo qui.

                    Risposta al P.S. : dovrebbe andar bene quello tradizionale (anche se ai cynops la luce da un pò fastidio), io con le mie anubias e l'egeria non avevo problemi, con altre piante non so.
                    Ho letto la scheda, in effetti è molto più semplice di come pensassi allestire l'acquario...
                    tuttavia credo che il biofiltro lo metterò comunque, spesso sono fuori di casa per settimane intere, per il cibo e la sostituzione di 2 dita d'acqua posso chiedere a qualche amico ma per la pulizia dell'acqua non saprei, almeno a quanto ho capito con la pompa possono stare un po di più(mi inventerò qualcosa per fare in modo di creare la minor corrente possibile)...

                    ehm tuttavia prima di uscirci pazzo per cercare di capire come si monta la pompa ho fatto uno schizzetto in word... potreste dirmi se c'ho azzeccato sul montaggio?
                    più o meno una cosa simile?

                    lo so il disegnino è un pugno in un occhio ma almeno spero sia chiaro (e corretto)...

                    Grazie

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                    • #11
                      si dovrebbe andare...mi raccomando no riscaldatore per le piante emerse..metti l'edera se trovi i vasetti piccoli da euro 2,5 anche meno sono gestibili e se cresce troppo la levi e la metti in balcone o in giardino. a mio avviso una piccola zona emersa ( fatta anche con una scatola per alimnti) la farei riempita di terriccio non fertilizzato e muschio, qualche pezzo di corteccia.

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                      • #12
                        Anche considerando il fatto di stare via settimane intere, il massimo che puoi fare è di sostituire il 20% dell'acqua ogni settimana, quidi in ogni caso il filtro lo puoi risparmiare (ma, ribadisco, la scelta è tua, se a loro vedi che non da fastidio, non ci sono controindicazioni. Comunque il montaggio è corretto).
                        Il termoriscaldatore non ti servirà mai, le temperature basse sono sopportate (ad alcuni ho sentito dire che resistono anche a 5°, io ho preferito non fare mai esperimenti per vedere se era vero ), anzi, sopra i 15° gradite, sopra i 22° possono iniziare i problemi, quindi penso che il problema sarà su come raffreddare l'acqua la prossima estate, piuttosto che riscaldarla in inverno.
                        L'edera la eviterei, potrebbe essere un ottimo trampolino per la fuga, andrei su piante acquatiche e basta, il massimo sarebbe una bella ninfea, che offrirebbe riparo e zone emerse, senza rischi di fughe.

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                        • #13
                          ma io non penso che possano scappare da una vasca chiusa ( che tanto è di obbligo), poi sono scelte io ho edera cavelvenere e photos e manco ci provano a scappare...tanto troverebbero la rete

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                          • #14
                            Originariamente inviato da Marco Ardea Visualizza il messaggio
                            si dovrebbe andare...mi raccomando no riscaldatore per le piante emerse..metti l'edera se trovi i vasetti piccoli da euro 2,5 anche meno sono gestibili e se cresce troppo la levi e la metti in balcone o in giardino. a mio avviso una piccola zona emersa ( fatta anche con una scatola per alimnti) la farei riempita di terriccio non fertilizzato e muschio, qualche pezzo di corteccia.
                            l'edera volendo la prendo dal giardino, una bella talea e non se ne parla più(così gestisco anche le dimensioni e la forma sin dall'inizio).
                            Terriccio quello per piante(per intenderci quello sterilizzato ad altissime temperature con pezzi di torba)?

                            Originariamente inviato da Joskan
                            Il termoriscaldatore non ti servirà mai, le temperature basse sono sopportate (ad alcuni ho sentito dire che resistono anche a 5°, io ho preferito non fare mai esperimenti per vedere se era vero ), anzi, sopra i 15° gradite, sopra i 22° possono iniziare i problemi, quindi penso che il problema sarà su come raffreddare l'acqua la prossima estate, piuttosto che riscaldarla in inverno.
                            L'edera la eviterei, potrebbe essere un ottimo trampolino per la fuga, andrei su piante acquatiche e basta, il massimo sarebbe una bella ninfea, che offrirebbe riparo e zone emerse, senza rischi di fughe.
                            ok allora niente edera, se metto tipo solo muschio e qualche grotta (magari anche una di quelle che vendono per il fondale ma messa emersa)
                            Le piante elencate in un post precedente se nn sbaglio erano quelle che non necessitavano ne concime ne neon particolare...
                            Originariamente inviato da Joskan-tanto tempo fa!
                            - Per risolvere il discorso dei fertilizzanti, puoi ricorrere a piante che non ne hanno bisogno o quasi, come anubias, egeria densa, ceratophyllum demersum (se usi la funzione cerca ne troverai altre)
                            Grazie

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                            • #15
                              Originariamente inviato da Joskan
                              rischi di fughe.
                              ergo l'acquario resta aperto di sopra?

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