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riprodurre ambystoma mexicanum

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  • riprodurre ambystoma mexicanum

    secondo qualche testo che ho trovato su internet gli axolotl, quando hanno le punte delle dita scure, vuol dire che sono maturi. Qualcuno sa dirmi come riconoscere i sessi e fare riprodurre questi animali?



    fede

  • #2
    Cerca su CAudata.org, ci dovrebbero essere delle schede.

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    • #3
      gia letto, a vorrei consigli di chi li ha gia riprodotti o comunque sa come farlo

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      • #4
        Anche il sito di Manuel se non sbaglio parla di riproduzione, hai controllato?

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        • #5
          si, ma a parte la cloaca non dice niente su come sistinguere i sessi. Cercando ancora ho trovato una scheda che dice che le femmine hanno la testa più rotondeggiante e i maschi l'hanno più schiacciata e lunga.. é vero?

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          • #6
            ti consiglio di dare una lettura su questo sito: Axolotls - Breeding Axolotls Successfully

            se non mastichi l'inglese dimmelo senza problemi e ci penserò io a tradurti tutto. Io li ho avuti per un po di tempo (colorazione ancestrale) ma poi li ho dati via perchè non sono i miei preferiti.
            Qui invece trovi come sessarli: Axolotls - Biology
            Ultima modifica di fabri; 15-11-2011, 18:31.

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            • #7
              grazie mille ma non sono un geni in inglese. Se non ti crea disturbo potresti farmi un piccolo sunto di tutto quanto(giusto le cose più importanti, comprendendo la temperatura)

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              • #8
                Axolotl maschi e femmine possono essere distinti in diversi modi. Peter Scott dà alcune indicazioni, ma alcune di queste sembrano piuttosto imprecise e inaffidabili. Ci sono solo due metodi affidabili per distinguere i maschi dalle femmine. Il primo è che le femmine mature tendono ad avere il corpo molto arrotondato, a causa del numero di uova presenti. Il più affidabile è quello basato sull'osservazione della regione cloacale del maschio sessualmente maturo che si presenta rigonfia, mentre quello della femmina sessualmente matura lo è molto meno (guarda le foto). I maschi raggiungono la maturità sessuale in genere un po 'prima rispetto alle femmine ed i maschi maturi tendono ad essere più slanciati e presentano la coda più lunga rispetto alle femmine.
                Degno di nota è che l'Axolotl bianco, dorato e l'albino a maturità sessuale presentano le punte delle dita di colore marrone scuro (vedi foto). Anche la pianta dei piedi può sembrare sporca (vedi foto). In animali maturi con colorazione ancestrale e melanoide le punte delle zampe diventano leggermente più chiare rispetto al resto del corpo ma è più difficile da notare rispetto alle varianti con colore più chiaro.
                L'Axolotl maschio passa attraverso una fase in cui, sebbene abbia raggiunto la maturità sessuale, non possiede sperma disponibile per l'accoppiamento. In natura questo sembra essere determinato in parte dalle stagioni. Tuttavia, in cattività tale fenomeno è meno regolare e può verificarsi in qualsiasi momento dell'anno. Di solito ci vogliono circa 2-3 mesi per produrre spermatozoi e circa altri 2 per far si che gli spermatozoi si muovano attraverso il dotto deferente per essere così disponibili per l'accoppiamento. Questo potrebbe significare che la sovrapposizione tra l'avere e non avere a disposizione spermatozoi potrebbe variare da un paio di settimane ad alcuni mesi.
                L’Axolotl può raggiungere la maturità sessuale in un periodo che va da 5 mesi a diversi anni, a seconda della frequenza e la qualità del cibo, la temperatura dell'acqua e le condizioni in cui gli animali sono tenuti. Il mio record personale per un maschio completamente maturo è poco meno di 6 mesi (a 25 cm). Generalmente cominciano a maturare una volta che hanno raggiunto circa 18 cm di lunghezza totale. Le femmine tendono a necessitare un po’ più tempo per maturare rispetto ai maschi (un mese o due).
                Si consiglia di non tentare di riprodurre gli Axolotl se non prima raggiungono almeno 18 mesi di età. Questo dà loro il tempo di raggiungere le dimensioni adulte (superiore a 30 cm in molti casi) e le condizioni ottimali (una femmina pronta a riprodursi apparirà molto arrotondata verso la fine del corpo, se vista da sopra). I maschi possono essere fatti accoppiare prima delle femmine perché sono soggetti a minore stress fisico durante il processo di accoppiamento e gestazione e quindi sono soggetti a meno stress. Tuttavia, alle femmine deve essere impedito di riprodursi se non prima raggiungono la taglia adulta.
                C'è una buona ragione per non far riprodurre le femmine troppo presto. Una femmina può deporre oltre 1000 uova. La produzione di uova richiede molte energie e siccome la riproduzione ha priorità lo sviluppo ne risente. Dato che le femmine possono riprodursi più volte l’anno, non appena il primo lotto di uova viene deposto, l’organismo inizia a produrre le nuove e la femmina se non è in condizioni ottimali può ammalarsi a meno che non vengono poste le dovute attenzioni. Ovviamente per una femmina ancora in crescita lo stress aumenta. Per lo stesso motivo, le femmine che si sono riprodotte di recente devono essere tenute lontano dai maschi per almeno un mese, preferibilmente due o tre, in modo di dargli il tempo di riprendersi.
                Metodi di allevamento

                La maggior parte delle fonti affermano che la stagione riproduttiva per Axolotl è da dicembre a giugno. Tuttavia, possono essere riprodotti in qualsiasi periodo dell'anno, anche se i maggiori successi si hanno nella prima parte dell'anno. L'ex Indiana University Colony Axolotl hanno variato il fotoperiodo per stimolare la deposizione delle uova. Maschi e femmine venivano sottoposti ad una graduale riduzione del fotoperiodo per un paio di settimane, e poi la durata si passava ad un aumento graduale di questo. Poi maschio e femmina venivano messi insieme ed hanno riscontrato un immediato corteggiamento.

                Una scuola di pensiero alternativa (Peter W. Scott e alcuni altri) suggerisce invece un cambiamento improvviso di temperatura per innescare il corteggiamento. Mantenere la coppia separata per un paio di settimane a 20-22 ° C (68-71 ° F) e poi trasferirli entrambi in una vasca con una temperatura dell'acqua di almeno 5 ° C inferiore. Questo innesca frequentemente il corteggiamento. Infatti, Scott consiglia 12-14 ° C (54-57 ° F). La mia esperienza, e quella di altri, è che questo metodo di solito stimola solo il maschio. In modo che questa procedura abbia successo, la femmina deve essere ricettiva e pronta a riprodursi.

                Nella mia esperienza, mantenendo Axolotl in una stanza soggetta ad un parziale cambiamento stagionale di temperatura e di fotoperiodo (se c'è una finestra in camera), l'allevamento si verifica naturalmente, di solito almeno una volta prima del picco invernale e una volta in primavera, se gli animali sono adeguatamente nutriti.
                La luce sembra avere almeno un ruolo importante come la temperatura nel simulare le stagioni.
                Una coppia di Axolotl tenuti in buone condizioni dovrebbe riprodursi almeno una volta all'anno, anche se imprevedibile. A volte possono deporre le uova senza nessun motivo apparente in periodi dell’anno atipici

                Set up per l’accoppiamento
                Il setup dell’allevamento presenta una folta presenza di piante (piante di plastica sono buone perché non marciscono, ma anche il muschio di Giava va bene). Le piante sono importanti per la deposizione. Lastre di pietra sul fondo sono importanti per il maschio per la deposizione della spermatofora. La spermatofora si attacca facilmente al vetro od alla plastica e per far si che l'accoppiamento abbia successo la spermatofora deve essere ferma durante il corteggiamento. Di solito è una buona idea mettere la vasca in una stanza dove la coppia non viene disturbata.

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                • #9
                  Grazie mille, verificherò se i riproduttori sono di sesso opposto e casomai proverò a riprodurli ... in caso metterò le foto..

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                  • #10
                    Se la scheda è tratta da un sito, cita la fonte, altrimenti specifica dove si trovano le foto di cui parli . Se hai avuto esperienza di riproduzioni, metti qualche foto degli animali e del set up, per fare chiarezza.

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                    • #11
                      la fonte si trova nel messaggio n. 6

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                      • #12
                        ma è vero che la cloaca maschile è a fessura, mentre quella femminile è rotonda?

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                        • #13
                          il sito è già stato citato in precedenza ho solo tradotto

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                          • #14
                            ma è vero che la cloaca maschile è a fessura, mentre quella femminile è rotonda?

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