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neofita alla sua prima esperienza d'allevamento di migali

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  • neofita alla sua prima esperienza d'allevamento di migali

    Sono ancora indeciso su quale tarantola acquistare. Mi piacciono molto il Citharischius Crawshayi
    (sottofamiglia eumenophorininae), la Megaphobema Mesomelas (teraphosinae) e la Poecilotheria Regalis (selenocosmiinae) ma sul libro italiano "ragni giganti" mi pare di aver letto che alcuni di essi sono molto aggressivi. Volevo chiedervi se è legale allevare queste specie in Italia e se me li sconsigliate come prima esperienza.
    Ultima modifica di venom13; 27-10-2013, 12:16.

  • #2
    ciao,

    allora partiamo dalle basi, ovvero il nome, si chiamano migali, tarantole non ha nessun valore "scientifico" ed è solo di uso comune.

    visto che è la tua prima esperienza sconsiglio qualsiasi Poecilotheria sp. sia in quanto trattasi di arboricolo, sia per la velocità che ha nei movimenti, la quale può creare notevoli problemi ad un neofita, sia per l'azione del veleno,il quale non è tra i più blandi, inoltre come carattere non è tra i più tranquilli, senza considerare le condizioni di stabulazione di cui necessita le quali non sono semplicissime da riprodurre

    mentre Citharischius crawshayi ovvero l'odierno Pelinobius muticus anch'esso non è consigliato come prima esperienza, trattasi di una migale fossoria, con un carattere da non sottovalutare, una stabulazione non semplice da riprodurre e mantenere, nonchè una tra le migali dal metabolismo più lento che vi è, per crescere ci mette veramente un'eternità

    discorso leggermente diverso per Megaphobema mesomelas, come genere posso dire che è abbastanza fiero, tende a lanciare le setae urticanti abbastanza frequentemente, inoltre questa specie necessita di temperature abbastanza basse, proviene dalla Costa Rica, più precisamente dal Monte Verde, ove le temperature non salgono di molto neanche d'estate e il clima è caratterizzato spesso da copiose piogge quindi necessita di umidità relativamente alta e mal sopporta le alte temperature che si possono raggiungere d'estate nelle abitazioni.

    In conclusione sconsiglio tutte le specie da te citate come prima migale, ti lascio questo link per farti un'idea sulle migali consigliate per i neofiti

    http://www.sanguefreddo.net/portale/...i-neofiti-113/


    Questa sezione tratta solo la parte relativa all'allevamento e riproduzione e non la questione legislativa, per farti un idea della legge ti consiglio di leggere la legge 213/2003 e la posizione di sfn che trovi in questa sezione nei post in rilievo

    se poi vogliamo essere pignoli, la corretta scrittura dei nomi scientifici è questa:
    Pelinobius muticus...ovvero genere con la prima lettera maiuscola, la specie va in minuscolo e il tutto va in corsivo


    ps: la sotto famiglia delle Poecilotheria sp. è Poecilotheriinae e non Selenocomiinae
    Ultima modifica di palla.; 27-10-2013, 12:53.

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    • #3
      a ok ti ringrazio per le delucidazioni e le info. Per quanto riguarda i nomi avrò letto il libro sbagliato, i tuoi consigli mi saranno utili qualora volessi darmi l'aria da esperto.

      comunque la Brachipelma mi sembra la specie più bella tra quelle citate nel vostro articolo. Ho letto che la più diffusa tra quelle in commercio nel mondo sia la Brachipelma Klaasi ma non so se è reperibile in Italia, mi informerò.
      Ultima modifica di venom13; 27-10-2013, 13:16.

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      • #4
        palla, ma anche il termine "migali" in teoria non è solamente un nome volgare, senza alcun valore tassonomico?

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        • #5
          no migali non ha nessun valore tassonomico, ma è meglio di tarantole infatti se guardi l'origine del nome tarantola, ha poco a che spartire con la scienza si parla di credenze popolari etc

          ha invece valore tassonomico Theraphosidae che è l'equivalente scientifico di migali, le quali appartengono all'ordine appunto dei Mygalomorphae

          - - - Updated - - -

          Originariamente inviato da venom13 Visualizza il messaggio
          a ok ti ringrazio per le delucidazioni e le info. Per quanto riguarda i nomi avrò letto il libro sbagliato, i tuoi consigli mi saranno utili qualora volessi darmi l'aria da esperto.

          comunque la Brachipelma mi sembra la specie più bella tra quelle citate nel vostro articolo. Ho letto che la più diffusa tra quelle in commercio nel mondo sia la Brachipelma Klaasi ma non so se è reperibile in Italia, mi informerò.

          la più diffusa in ambito terraristico è la Brachypelma smithi, comunque sia ricordati che il genere Brachypelma è in CITES

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          • #6
            ah ok, mi sembrava che era così , qui faccio una piccola precisazione io però, Migalomorfi è un sottordine, l'ordine è Araneae .

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            • #7
              si è vero è il sottordine

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              • #8
                Originariamente inviato da palla Visualizza il messaggio
                no migali non ha nessun valore tassonomico, ma è meglio di tarantole infatti se guardi l'origine del nome tarantola, ha poco a che spartire con la scienza si parla di credenze popolari etc

                ha invece valore tassonomico Theraphosidae che è l'equivalente scientifico di migali, le quali appartengono all'ordine appunto dei Mygalomorphae




                - - - Updated - - -




                la più diffusa in ambito terraristico è la Brachypelma smithi, comunque sia ricordati che il genere Brachypelma è in CITES

                che cos'è il CITIES, una specie di brevetto che autorizza ad allevarle?

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                • #9
                  [MENTION=31645]venom13[/MENTION] il CITES è un documento che ti viene rilasciato dal venditore e riporta i suoi dati, i tuoi e quelli dell'animale.
                  Serve a tracciare la provenienza di animali protetti.
                  http://www.sanguefreddo.net/showthre...uot-CITES-quot

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                  • #10
                    Originariamente inviato da Luca Visualizza il messaggio
                    @venom13 il CITES è un documento che ti viene rilasciato dal venditore e riporta i suoi dati, i tuoi e quelli dell'animale.
                    Serve a tracciare la provenienza di animali protetti.
                    http://www.sanguefreddo.net/showthre...uot-CITES-quot

                    ok ti ringrazio.

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                    • #11
                      comunque sul libro che ho io ( i ragni giganti di simone caratozzolo) la migale a cui ti riferisci viene denominata sotto il genere di Euathlus smithi. Mi sà che ho preso proprio il libro sbagliato.

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                      • #12
                        no, non è un libro sbagliato, semplicemente è datato, e la classificazione è cambiata!!

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                        • #13
                          mi permetto di aggiungere che rimane sempre un buon manuale di riferimento

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                          • #14
                            concordo, anch'io lo possiedo da non molto, e fornisce una buona infarinatura generale sull'argomento a mio avviso, presto però si vorrà passare a qualcosa di più specifico, almeno per me è così.

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                            • #15
                              per ora uno dei migliori manuali è quello del Verdez, purtroppo fuori catalogo e naturalmente in tutte le lingue tranne che in italiano , comunque con un po di ricerche si trova abbastanza facilmente

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