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vedova nera?

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  • vedova nera?

    mia madre (non attendibile) mi ha detto di aver letto su un giornale che in croazia quest'anno c' una esplosione di vedove nere, che si nutrono di cavallette e che ce ne sono molte.
    io le ho detto: ma non vivono in europa, sar un suo simile!
    lei: no no, c'era scritto proprio vedova nera.

    io mi chiedo come possibile, che non sia un latrodectes tredecimguttatus?

    aiutatemi che di ragni non ne so niente

  • #2
    E' sicuramente una Latrodectus tredicemgutttatus o ancora peggio un Steotoda paykulliana !!
    Ma una Latrodectus mactans non credo propio

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    • #3
      Latrodectus un genere cosmopolita, diffusissimo in tutti gli emisferi , ma nativo dell'Europa. Ogni genere viene volgarmente chiamato cos. Ecoambiente, comportamento, veleno, sono molto simili in tutte le specie, L.tredecimguttatus compresa.
      Anche le forme melaniche di Steatoda paykulliana, vengono facilmente confuse con Latrodectus spp melaniche.
      Per il resto non ho sentito questa notizia, ma le cose stanno come ti ho ....spioegato esagerato....ti ho....cercato di spiegare.
      Ciao!!

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      • #4
        Immagino che le cavallette fossero particolarmente piccole...!
        Sabu', per forme melaniche di Steatoda intendi anche il soggetto che abbiamo visto in diapo fotografato dal Tommasinelli all'oasi?

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        • #5
          Il melanismo fra i Therididae abbastanza frequente e distinguere il genere Steatoda (melanico) dal genere Latrodectus (melanico) non semplice. Aiutano la "lucentezza" , spiccata nel genere Steatoda contro un nero pi"vellutato" del genere Latrodectus e un profilo (letterale...il ragno visto di profilo..), diverso fra i due generi. Fuori dalla tela, molto pi facile distinguerli, essendo la steatoda molto meno impacciata nei movimenti. Il soggetto fotografato da Franci a Lampedusa e visto in diapositiva all'oasi, era , probabilmente, una Latrodectus tredecimguttatus melanica, scambiata sul campo per una Steatoda melanica. Se un esperto come Francio pu avere difficolt a distinguere i due generi (il colore nei ragni una chiave molto debole, soprattutto nei Labidognatha..), immaginate un comune curioso. Ergo..prudenza con un Therididae nero...Ciao.

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          • #6
            RAGAZZI NON VOGLI SBAGLIARMI MA QUESTA ESTATE A FINE GIUGNO NELLE ZONE DELLA MURGIA FRA BASILICATA E PUGLIA HO VISTO SOTTO DELE PIETRE NEI PRESSI DI CAMPI DI GRANO APPUNTO SULLE MURGE DEI RAGNI CHE MI SEMBRAVANO X QUANTO A FORMA E COLORE E PUNTINI ROSSI SUL DORSO DELLE VEDOVE NERE.
            NON ESSENDO UN CONOSCITORE DI RAGNI MI POTETE DAR CONFERMA CHE SI TRATTI APPUNTO DI QUESTO RAGNO??L'ADDOME MOLTO GROSSO E I PUNTINI ROSSI LI HO NOTATI MOLTO BENE,DALLA FOMA SEMBREREBBE LEI,ANZI LORO VISTO CHE NE HO VISTI 3 O 4 SOTTO DIVERSE PIETRE,DATEMI CONFERMA DEL MIO AVVISTAMENTO,VORREI SE POSSIBILE ANCHE SAPER LA SOTTOSPECIE,LA TOSSICITA' DEL VELENO E QUALCHE ALTRA NOTIZIA IN +.GRAZIE ANTICIPATAMENTE A TUTTI,GRADIREI QUALCHE INFO IN PRIVATO E MAGARI QUALCHE FOTO...
            rcosola@tiscali.it

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            • #7
              NELLE ZONE DELLA MURGIA FRA BASILICATA E PUGLIA HO VISTO SOTTO DELE PIETRE NEI PRESSI DI CAMPI DI GRANO APPUNTO SULLE MURGE DEI RAGNI CHE MI SEMBRAVANO X QUANTO A FORMA E COLORE E PUNTINI ROSSI SUL DORSO DELLE VEDOVE NERE
              L'Habitat e l'ambiente quello tipico della Latrodectus tredecimguttatus femina. (volgarmente malmignatta, non vedova nera..).
              E' l'unico ragno italiano con un veleno sicuramente attivo nell'uomo (altri generi, pochi..., sono inquirendi, ma qui il discorso si farebbe lungo..), veleno neurotossico che pu richiedere terapie mediche specialistiche. Il veleno pi pericoloso per gli anziani (in primis) e per i bambini.
              Gli anziani sono pi sensibili, perch il veleno , mettendo sotto sforzo il cuore, pu essere agevolato nel suo agire da un cuore gi malato (cardiopatia ischemica ad es..molto pi frequente negli anziani..), i bambini perch non possiedono tutto il corredo enzimatico sviluppato per eliminare il veleno stesso.
              I casi di decesso sono comunque molto rari (esiste un vaccino presso i centri antiveleno di Milano, Lecce e Roma che pu essere usato negli avvelenamenti pi gravi), mentre i casi di ospedalizzazione molto pi frequenti (normalmente in 48-72 ore la prognosi viene sciolta). Il morso poco doloroso (o niente..) ed il dolore compare in un secondo tempo, quando il veleno inizia ad agire.
              Il danno prodotto da una proteina specifica, presente in tutti i generi di Latrodectus, non negli altri Theridiidae (Steatoda, Acaearanea, Theridion ecc..) che quindi non risultano pericolosi in modo particolare.
              Riguardo le foto, su google cercando Latrodectus tredecimguttatus, trovi tutte le foto che vuoi..
              La ragnatela tipica della famiglia Theridiidae...assai disordinata, normalmente vicino al suolo in luoghi riparati , possibilmente bui. (sotto le pietre un luogo tipico..). Sono ragni molto impacciati fuori dalla loro ragnatela, poco veloci, poco aggressivi e le femmine non se ne allontanano mai...i maschi non sono velenosi ( per l'uomo) e sono assai pi piccoli. Spesso fanno , dopo l'accoppiamento, una brutta fine ( vedove il nome comune dato al genere proprio perch spesso si pappano il maritino....).
              Ciao!

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              • #8
                Damiano, la macchia a forma di clessidra tipica delle Latrodectus mactans

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                • #9
                  Originariamente inviato da Simone.C
                  Damiano, la macchia a forma di clessidra tipica delle Latrodectus mactans
                  appunto, lui non voleva sapere se si trattata di v.n ovvero di Latrodectus mactans?

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                  • #10
                    Salve a tutti!

                    Originariamente inviato da Damiano
                    Originariamente inviato da Simone.C
                    Damiano, la macchia a forma di clessidra tipica delle Latrodectus mactans
                    appunto, lui non voleva sapere se si trattata di v.n ovvero di Latrodectus mactans?
                    Prendendo tali definizioni con le "pinze", direi che hai ragione.

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                    • #11
                      grazie a quanti mi hanno risposto,devo dire che non mi aspettavo di trovarne tante in un areale cosi'ristretto,ripeto ne ho viste in un solo campo di grano mietuto,sotto le pietre ben 3,ed assolutamente non ho fatto caso se nei dintorni sotto le numerosissime pietre ve ne fossero altre,ma se cosi' fosse la prossima volta prestero' molta + attenzione e rigorosamente con scarpe alte e pantaloni lunghi...

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