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Uova di insetto foglia secca!

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  • Uova di insetto foglia secca!

    Salve a tutti, tempo fa mi hanno regalato una femmina di insetto foglia secca che pochi giorni fa ha deposto le uova. Volevo chiedere, quanto tempo ci mettono all'incirca a schiudersi? e poi, quali sono le condizioni migliori in cui tenerle per far si che si schiudano?
    Grazie in anticipo

  • #2
    ti riferisci ad Extatosoma tiaratum?

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    • #3
      Ciao,
      dipende dalla specie che stai allevando... Se ti riferisci all'Extatosoma tiaratum, e non hai maschi (quindi le uova sono partenogenetiche), dovrebbero impiegare circa 9 mesi a schiudersi, ma questo parametro varia molto dalle condizioni in cui vengono incubate... generalmente vanno tenute in camera umida con temperature che vanno dai 20 ai 26°C (all'aumentare della temperatura la velocità di sviluppo aumenta, quindi si schiudono prima). Per incubarle puoi metterle in una vaschetta con del substrato umido (vermiculite, perlite, cotone - volendo anche torba, ma la sconsiglio perché porta facilmente a formazione di muffa, la quale è il pericolo numero uno per le uova), oppure puoi utilizzare questo metodo, che ritengo molto valido:

      La bottiglia incubatrice - ENTOFORUM

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      • #4
        Bella come idea! comunque si penso proprio di star parlando di quella specie...
        9 mesi dunque?

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        • #5
          E poi, se li metto sotto una lampada per rettili può andare bene?

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          • #6
            Scheda Extatosoma tiaratum - Bugs And Reptiles

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            • #7
              La lampada non la userei né per le uova, perché tende a seccare l'ambiente (invece c'è bisogno di umidità), né per gli insetti perché sono tendenzialmente notturni e comunque non gradiscono una forte illuminazione (basta il giusto per dare il fotoperiodo, quindi la luce che c'è normalmente in casa, a meno che non li tieni in uno sgabuzzino\cantina senza finestre e dove quindi puoi mettere un neon molto piccolo giusto per l'alternanza giorno-notte)... se in casa la temperatura non scende sotto ai 20°C puoi tenere le uova a temperatura ambiente... altrimenti puoi mettere un tappetino-cavetto termostatato dentro a un contenitore (tipo quelli per vestiti) in cui inserirai le incubatrici.
              9-10 Mesi è la durata indicativa media per le uova partenogenetiche, quelle fecondate invece ci mettono meno (circa 5-6 mesi)...

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              • #8
                Per ora, mentre preparo l'incubatrice, sono in una cassetta di legno con del cotone umido a cui le ho appoggiate sopra... sono in casa hanno luce di giorno e buio di notte e la temperature sta sui 22-23 gradi!
                Una cosa... posono nascere anche se sono state sballottate un po?
                E poi, le uova crescono vero?

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                • #9
                  Originariamente inviato da lorod Visualizza il messaggio
                  Per ora, mentre preparo l'incubatrice, sono in una cassetta di legno con del cotone umido a cui le ho appoggiate sopra... sono in casa hanno luce di giorno e buio di notte e la temperature sta sui 22-23 gradi!
                  Una cosa... posono nascere anche se sono state sballottate un po?
                  E poi, le uova crescono vero?
                  Alle uova non importa molto dell'alternarsi giorno-notte (pensa che in natura vengono portate nei formicai dalle formiche che le scambiano per semi, e le tengono nei loro magazzini in cui c'è la giusta temperatura e umidità, quindi sottoterra sono sempre al buio), diciamo che è assolutamente ininfluente... le temperature vanno più che bene, e non ti preoccupare, a meno che non le schiacci sbriciolandole si schiudono lo stesso (la mamma le spara anche a 2 metri di distanza, facendole cadere dall'albero - e gli eucalipti sono alti - tanto per renderti conto)... e non crescono, la dimensione resta quella (se poi variano di millesimi di millimetro non ce ne possiamo rendere conto)...
                  Va benissimo come le hai messe per il momento! Se fossero un po' sporche di substrato puliscile al meglio così si scongiurano eventuali muffe... e se queste dovessero arrivare, separa le uova... poi non c'è bisogno di altre accortezze, se i parametri restano questi avrai una bella percentuale di schiusa (preparati ad adottare o cedere un discreto numero di insetti)...
                  La scheda che ti ha consigliato Santuzzo è ottima, fanne tesoro!

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                  • #10
                    Meno male, perchè trasferendole avevo scosso un po' la scatole e si erano rigirate un po', ma da ora fino alla schiusa staranno in pace... se nebulizzo una volta al giorno senza stare a calcolare in percentuale va bene?
                    Un altra domanda che vorrei fare da tempo: dato che ho anche insetti stecco, e mangiano entrambi foglie di rosa, potrei farli vivere nella stessa teca?

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                    • #11
                      Per quanto riguarda l'umidità, se usi la bottiglia non c'è bisogno che nebulizzi tutti i giorni: lascia il substrato zuppo, tanto le uova non sono a contatto, e nebulizza solo quando ti sembra un po' troppo secco... l'importante è che non faccia condensa, ma al massimo basta fare qualche buchetto in più...
                      Io sconsiglio sempre qualsiasi tipo di convivenza per svariati motivi (la stabulazione potrebbe essere diversa, i parametri pure, gli animali si stressano, potrebbero mangiucchiarsi, potrebbero trasmettersi agenti patogeni e\o parassiti, quelli più robusti potrebbero accidentalmente "spezzare" quelli più esili, etc, etc, etc.). In ogni caso, senza sapere quale sia la specie esatta, non posso neanche valutare se fosse possibile un'eccezione (coi fasmidi talvolta si può anche fare, nonostante io sia contrario)...

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                      • #12
                        la razza dovrebbe essere quella della scheda... mentre gli stecco sono i classici, non so come si chiamino!

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                        • #13
                          Originariamente inviato da lorod Visualizza il messaggio
                          la razza dovrebbe essere quella della scheda... mentre gli stecco sono i classici, non so come si chiamino!
                          Beh, esistono circa 2700 specie (non razze) di fasmidi, come si fa a dire se una specie è classica?
                          Comunque, apparte gli scherzi, come dicevo io eviterei qualsiasi convivenza, per una serie di motivi... Se poi vuoi postare qualche foto vediamo di identificare la specie esatta degli stecco così si può parlare con più cognizione di causa

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                          • #14
                            Penso che forse intenda i Bacillus rossius

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                            • #15
                              Siii esatto intendo proprio loro, mi era sfuggito il nome, e non me lo riuscivo a ricordare!

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