annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Tarme della farina morte: in cosa sbaglio?

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Tarme della farina morte: in cosa sbaglio?

    Ciao a tutti,
    la scorsa settimana abbiamo preso un po' di tarme della farina con lo scopo di allevarle.
    Leggendo la scheda abbiamo allestito un faunabox con substrato composto da:
    • farina 00 +
    • farina di mais +
    • corn flakes triturati (anche se qualche pezzetto più grande è rimasto) +
    • pane grattato.


    In totale il substrato era di circa 1 cm.

    Approfittando delle temperature miti e delle belle giornate di sole, la mattina le posizioniamo in un vaso in balcone (parte al sole e parte all'ombra) e la notte le ritiriamo dentro casa.

    Come cibo stiamo somministrando mela, carote e pane secco.
    Il cibo umido sostituito entro 24 ore, per evitare l'insorgere di muffe.

    Dopo qualche giorno alcune tarme hanno iniziato la loro metamorfosi (si dice così?) in pupe.

    Ieri sera mi sono accorta che le tarme avevano diminuito di molto la loro vitalità e, osservando meglio, ho notato che molte sono diventate scure e sono morte. Anche tutte le pupe sembrano morte (sono immobili e rigide).

    Cercando qui sul forum ho letto sia la scheda che alcune discussioni e... sinceramente ero convinta di aver seguito le indicazioni ma...

    E' evidente che abbiamo sbagliato qualcosa, ma cosa?

    Grazie mille per il vostro supporto
    Sarah

  • #2
    ciao sarah
    dovresti controllare la temperatura in quanto dovrebbe rimanere per un buon allevamento sui 25 gradi, non so a roma come sono le tempoerature questi giorni.
    io il substrato sinceramente non lho mai usato, probabilmente sbagliando ma non ho notato problemi anzi a dir la verita ho notato che dandogli da mangiare il pane secco mutavano piu velocemente da uno stadio all altro ritrovandomi con quasi tutte larve o insetti.
    io le alimento lasciando sempre crocchette del cane che ogni tanto tolgo in caso vedo che si stanno ammuffendo e ogni tanto do qualche carota per farli bere e come dicevo in questo modo ho come rallentato le loro mutazioni rispetto a quando gli davo il pane.

    Commenta


    • #3
      vediamo hai sbagliato un po di cose secondo me la prima è che 1 cm di substrato è poco dagliene almeno 5-6 cm deglia anche crocchette tritate e dell' pallet in erba medica per conigli che gli piace molto la seconda è che fuori al balcone possono stare ma solo al' ombra visto che la luce gli da anche un po fastidio. le pupe è normale che non si muovano basta che non anneriscono ma rimangano biancastre. mici0 la tua alimentazione mi sembra un po precaria visto che in natura si cibano prevalentemente di grano le crocchette vanno date per bilanciare i carboidrati con le proteine se no le camole risulterebbero troppo grasse ma dare solo proteine non mi sembra una grande idea.

      Commenta


      • #4
        mici0 la tua alimentazione mi sembra un po precaria visto che in natura si cibano prevalentemente di grano le crocchette vanno date per bilanciare i carboidrati con le proteine se no le camole risulterebbero troppo grasse ma dare solo proteine non mi sembra una grande idea.
        ti ringrazio per la delucidazione avevo scritto anche per capire se era una cosa giusta e cosi non è!
        provvederò a riprendere la somministrazione di grano nelle varie forme, come dicevo avevo notato che dandogli il pane secco ci fosse un aumento di mutazioni notevole e per non rischiare di ritrovarmi come era successo con un sacco di pupe e di adulti ho provato sostituendo un fattore e fin ora aveva funzionato.
        Proverò a reinseirli in dieta a poco a poco cosi da capire quanto dargliene, magari ne davo troppo.

        Commenta


        • #5
          Originariamente inviato da mici0 Visualizza il messaggio
          io le alimento lasciando sempre crocchette del cane che ogni tanto tolgo in caso vedo che si stanno ammuffendo e ogni tanto do qualche carota per farli bere e come dicevo in questo modo ho come rallentato le loro mutazioni rispetto a quando gli davo il pane.
          Ciao mici0,
          questa sera controllo la temperatura del faunabox.
          Leggendo la scheda, avevo capito che la temperatura non era essenziale. Mi spiego meglio: per far crescere l'allevamento occorre aumentare il metabolismo delle tarme e dunque aumentare la temperatura.
          Se le temperature sono più basse le tarme rallentano il loro metabolismo... in effetti, però se voglio fare un allevamento di tarme, le temperature devono essere più alte

          Riguardo le crocchette del cane, le metti tritate oppure le lasci intere?

          E non metti nulla come substrato?

          Ti è mail capitato che te ne morissero tante tutte insieme?

          Grazie mille, come sempre, per il tuo supporto
          Sarah

          Commenta


          • #6
            a parte che ti ho già risposto io ma non fa niente. tutto tritato il substrato deve essere il nutrimento poi se triti qualcosa più grossolanamente gli adulti apprezzeranno visto che i miei mangiano solo ciò che riescono a tritare da soli. per mici0 secondo me può essere che solo il pane non gli bastava e quindi mutavano il più velocemente possible per poi volare via essendo adulti ma è solo un ipotesi forse avevi le temperature troppo alte. io personalmente non ho mai avuto morie di massa ma mi accorgevo che stavo sbagliando qualche cosa perché mi nascevano degli "abomini".

            Commenta


            • #7
              Originariamente inviato da milk bombina Visualizza il messaggio
              a parte che ti ho già risposto io ma non fa niente. tutto tritato il substrato deve essere il nutrimento poi se triti qualcosa più grossolanamente gli adulti apprezzeranno visto che i miei mangiano solo ciò che riescono a tritare da soli. per mici0 secondo me può essere che solo il pane non gli bastava e quindi mutavano il più velocemente possible per poi volare via essendo adulti ma è solo un ipotesi forse avevi le temperature troppo alte. io personalmente non ho mai avuto morie di massa ma mi accorgevo che stavo sbagliando qualche cosa perché mi nascevano degli "abomini".
              Scusami milk bombina,
              avevo iniziato a rispondere a mici0 e non ero resa conto della tua risposta...

              quindi devo aumentare il substrato (ed io che pensavo fosse troppo ) e non le devo mettere al sole.
              Riguardo la temperatura, in casa oscilla tra 20 e 28° (questo weekend ha fatto caldo...): quale dovrebbe essere la temperatura migliore?

              Pensi che serva un sistema per riscaldare (cavetto, tappetino o eventualmente spot)?

              Il pallet in erba medica per conigli (non l'ho mai cercato, dunque non so se lo trovo facilmente o meno), qualora non riuscissi a trovarlo posso eventualmente sostituirlo con qualcosa?

              Per quel che riguarda il cibo fresco, carote e mela vanno bene?

              Grazie
              Sarah

              Commenta


              • #8
                segui milk bombina che sicuramente ne sa piu di me, io ho fin ora tenuto le tarme ad una dieta non del tutto sana

                tutte assieme comunque non non mi è mai successo, l unica cosa che mi accadeva era che mutassero velocemente ma ora proverò a risomministrargli un po di pane come mi ha consigliato milk bombina magari riesco a dargli l apporto di cibo che hanno bisogno senza trovarmi pieno di adulti e pupe
                per la temperatura non so non credo di essere mai andato sopra i 25 gradi, d inverno li tengo in camera vicino ai due terari e d estate li metto nella zona piu fresca della casa che sta intorno a quella temperatura li, forse un paio di gradi in piu ma a 30 non ci ariva sicuro
                in ogni caso come detto ritento la strada del grano in dosi moderate e vediamo che succede!
                grazie mille!

                Commenta


                • #9
                  io farei attenzione a metterle nel balcone, basta un giorno leggermente caldo e che ci batta il sole anche per poco, che il barattolo diventa un forno crematorio....stesso principio della macchina messa al sole

                  Commenta


                  • #10
                    Originariamente inviato da palla Visualizza il messaggio
                    io farei attenzione a metterle nel balcone, basta un giorno leggermente caldo e che ci batta il sole anche per poco, che il barattolo diventa un forno crematorio....stesso principio della macchina messa al sole
                    Ok, allora seguito a tenerle a casa (mi è anche più semplice ).
                    Attualmente sono da una parte sempre all'ombra: posso lasciarle sempre lì oppure è meglio metterle in una posizione dove c'è luce solare ma non diretta?

                    Potrebbe essere per questo che sono diventate nere e sono morte in moltissime?
                    Grazie
                    Ultima modifica di d.sarah; 23-09-2013, 16:27.

                    Commenta


                    • #11
                      partendo dal presupposto che un tot è normale che muoiano, prima di impuparsi, il problema è se iniziano a morirne tante, detto questo può essere, se per qualche ora sono rimaste al sole, si è creato un effetto serra all'interno del fauna box, portando le temperature anche a 70 gradi tranquillamente...

                      Commenta


                      • #12
                        Ok,
                        grazie mille per i consigli, forse ho letto male la scheda ed ero convinta che avessero bisogno di sole...
                        Correggo subito i miei errori (se ne avete trovati altri, o ne sospettate altri ditemi pure ) e vi farò sapere come procede.

                        Grazie mille
                        Sarah

                        Commenta


                        • #13
                          segui i consigli di palla e vai sul sicuro . comunque io pensavo che non potessi tenerle in casa per questo non te l' ho detto ma è sempre consigliabile tenerle in un ambiente relativamente scuro. mici0 penso ti convenga mettere un tappetino o cavetto solo se hai una quantità spropositata di animali perché se le tieni tipo a 28 costanti si riprodurranno e cresceranno molto più velocemente e con costanza. approfitto per fare anche io una domanda ma a voi è mai capitato di trovarvi tarme metà adulte e metà pupe ?
                          mi spiego meglio il mio allevamento ha una mortalità di larve quasi pari a zero solo che dopo che si sono impupati una pupa su dieci diventa una specie di pupa con le zampe e la testa di un adulto che si muove e cammina è mi successo a qualcun altro ?

                          Commenta


                          • #14
                            sono abbastanza lucifughe, tienile in un posto abbastanza buio

                            Commenta


                            • #15
                              Ciao Sarah, allevo tarme da 3 anni e mezzo inizialmente per il mio leopardino, poi è diventata una passione (è più entusiasmante riuscire a riprodurre e portare avanti una colonia di tarme con successo) e ho provato vari metodi, anche sperimentando e fallendo, ti dico quello attuale che utilizzo da circa 7 mesi con cui mi trovo molto bene.

                              Uso una cassettiera in plastica di quelle da bagno, con 3 cassetti, nel primo posiziono le tarme, nel secondo le pupe, nel terzo gli adulti.
                              Il substrato delle tarme è molto semplice, composto da solo un alimento, 1 cm circa di mangime per polli, come cibo umido uso carota e mela cambiandole ovviamente prima che facciano muffa. Aggiungo poi il mangime per polli di volta in volta a seconda di quanto mangiano. Dopo un mese o due uso uno scolapasta per pulire la colonia dalle feci (quella polvere grigiastra che ti si formerà insieme al substrato).

                              Nel secondo cassetto quello delle pupe uso lo stesso substrato, volendo potrei anche non usarlo proprio.
                              Stesso substrato per il terzo cassetto, aggiungendo cartoni per le uova come rifugi. Cibo umido sempre mela e carota.

                              Ogni giorno sposto le tarme che sono diventate pupe nel secondo cassetto, e dal secondo cassetto sposto nel terzo le pupe che sono diventate coleotteri, in modo da avere sempre i tre stadi separati. Ci dedico mezzora al giorno, e non ho un allevamento enorme.

                              Nel terzo cassetto gli adulti depongono e dopo qualche tempo muoiono.
                              A questo punto, passato uno o due mesi circa mi ritrovo la nuova generazione di larve insieme ai resti dei coleotteri morti che con pazienza vanno tolti (anche se li lasci non succede niente col tempo si riducono in polvere e durante l'operazione di pulizia con il colino vengono eliminati).

                              La temperatura è costante, non scende mai sotto i 25-28°C, per mantenerla uso un tappetino riscaldante per il cassetto più basso e una lampada in ceramica per gli altri due cassetti.

                              L'ambiente in generale è il più secco possibile e quasi sempre buio, il cibo umido usato è sempre quello.

                              ATTENZIONE: Siccome il substrato non è dei più vari e nutrienti faccio questa operazione, prelevo dal primo contenitore la quantità di tarme che verranno usate come cibo vivo e le sposto 3-4 giorni prima di darle in pasto al geko in una piccola scatola che ho posizionato di fianco al terrario, con all'interno un substrato "super" molto nutriente, composto da tutti gli ingredienti che ti hanno elencato gli altri utenti con l'aggiunta di calcio carbonato e vitamine (gli integratori del leopardino).
                              In questi 3-4 giorni le tarme assumono un valore nutrizionale di gran lunga maggiore rispetto a quello che avevano nel substrato composto solamente da mangime per polli.

                              Una cosa che ho notato negli anni è che una parte delle tarme che comperi dal negozio muoiono, è una cosa normale non preoccuparti.
                              Ti faccio un esempio, compro da Redbug 100gr di tarme, una parte di esse 20% circa muoiono dopo poco tempo.
                              Ma dopo qualche mese le tarme "nuove", quelle che riuscirai a riprodurre, diciamo la tua prima generazione avrà una mortalità davvero bassa per non dire quasi 0.

                              Il mio è solo uno tra i tanti setup possibili, ti consiglio di dare un'occhiata su youtube, scrivendo "tenebrio molitor" o "mealworms" e aggiungendo le parole "colony" o "breeding" troverai altri setup molto interessanti.
                              Con il tempo e l'esperienza anche tu troverai il tuo metodo di allevamento personalizzato e più comodo alle tue esigenze.

                              Se hai altre domande chiedi pure.

                              Redmoon
                              Ultima modifica di Redmoon; 23-09-2013, 20:07.

                              Commenta


                              Sto operando...
                              X