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Allevamento all'esterno di boidi.

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  • Allevamento all'esterno di boidi.

    Salve ragazzi,

    nella cartella dei sauri ho già aperto una discussione simile, e visto che li vi è qualche specie che può essere allevata tutto l'anno fuori, mi chiedevo se vi era anche qualche specie di pitone o boa (o comunque non velenoso) che poteva essere allevato tutto l'anno fuori... ho qualche dubbio a riguardo ma chiedere non costa nulla

  • #2
    Tutto l' anno fuori intendi senza ausilio di riscaldamento?

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    • #3
      si esatto se vi era qualche specie che andasse tipo in letargo o che comunque si potesse allevare tutto l'anno fuori senza riscaldamento.. al massimo in una serra per rendere le temperature più miti in inverno ma comunque intendevo qualche specie che possa resistere per brevi periodi a temperature vicine lo zero.... personalmente non ne conosco nessuna!

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      • #4
        temperature vicine allo zero...la vedo cosa difficile...
        forse ci sta un elaphide(colubride non velenoso) originario della russia, che riesce a resistere a temperatura basse per un certo periodo,ma momentaneamente non mi viene in mente l'sp
        ti conviene fare una ricerca sulle serpi che stanno alle nostre latitudini ma in altri paesi(la nostra fauna è protetta)
        Ultima modifica di lionello; 10-10-2013, 17:06.

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        • #5
          ti ringrazio... ma ti confesso che questo genere non mi affascina molto.. ero più orientato su qualche genere arboricolo, come boa e pitoni.. ma temo che nessuna di queste famiglie abbia appartenenti che si adattano a vivere alle nostre temperature.. peccato

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          • #6
            Non credo proprio ci sia nessun boa o pitone che può resistere a temperature simili.
            Mi viene in mente solo Il Thamnophis sirtalis (serpente giarrettiera) ma vedo anche per questo serpo difficile allevarlo senza ausilio di lampade e ausilio di riscaldamento.

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            • #7
              Se n'è parlato in modo abbastanza approfondito (vedi l'intervento di SKERZ), anche in questa discussione: http://www.sanguefreddo.net/showthre...tre-latitudini

              Ciao.
              Lupo ululà e castello ululì. Da Frankenstein Junior di Mel Brooks (1974).
              www.sezionedoguedebordeaux.com/rescue

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              • #8
                Originariamente inviato da Terracquarium73 Visualizza il messaggio
                Se n'è parlato in modo abbastanza approfondito (vedi l'intervento di SKERZ), anche in questa discussione: http://www.sanguefreddo.net/showthre...tre-latitudini

                Ciao.
                ottima discussione (anche se non amo la parte in cui si ipotizza di liberarli!) quindi da come ne parla SKERZ se si prende qualche esemplare della giusta sottospecie, e magari gli si offre una tana coibentata che gli protegge dal freddo estremo (anche se da me non ci sono inverni particolarmente rigidi) potrebbero superare l'inverno senza particolari problemi.. al peggio sarebbe sufficiente un tappetino riscaldante da mettere nella tana che si accenda in caso la temperatura scenda oltre il valore per loro critico (ma quale sarebbe questa soglia? 5/10°C?) anche se temo per un progetto simile si debba fare un po di selezione naturale con le prime generazioni nate..

                - - - Updated - - -

                anche i giarrettiera non sono affatto malvagi, specialmente i Thamnophis sirtalis infernalis



                ma visto che si tratta di una specie californiana temo sia da escludere...

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                • #9
                  Originariamente inviato da vincenzof Visualizza il messaggio
                  ottima discussione (anche se non amo la parte in cui si ipotizza di liberarli!) quindi da come ne parla SKERZ se si prende qualche esemplare della giusta sottospecie, e magari gli si offre una tana coibentata che gli protegge dal freddo estremo (anche se da me non ci sono inverni particolarmente rigidi) potrebbero superare l'inverno senza particolari problemi.. al peggio sarebbe sufficiente un tappetino riscaldante da mettere nella tana che si accenda in caso la temperatura scenda oltre il valore per loro critico (ma quale sarebbe questa soglia? 5/10°C?) anche se temo per un progetto simile si debba fare un po di selezione naturale con le prime generazioni nate..

                  - - - Updated - - -

                  anche i giarrettiera non sono affatto malvagi, specialmente i Thamnophis sirtalis infernalis



                  ma visto che si tratta di una specie californiana temo sia da escludere...

                  fare selezione con le prime generazioni solo per un tuo capriccio?? lo trovo veramente molto egoista!!

                  inoltre se sei alle prime armi in campo rettili, ti consiglio di attenerti alle classiche specie consigliate per i neofiti, meglio non fare il passo più lungo della gamba!

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                  • #10
                    Originariamente inviato da palla Visualizza il messaggio
                    fare selezione con le prime generazioni solo per un tuo capriccio?? lo trovo veramente molto egoista!!

                    inoltre se sei alle prime armi in campo rettili, ti consiglio di attenerti alle classiche specie consigliate per i neofiti, meglio non fare il passo più lungo della gamba!
                    Scusami perché ti scandalizza cosi tanto l'idea di applicare la selezione naturale? in natura pensi che di tutti quelli nati quanti ne sopravvivono fino all'età adulta? io non vedo la selezione naturale come un aspetto negativo ma anzi come uno positivo perché permette con il tempo di crearsi un buon ceppo molto resistente e rustico!!! quindi dopo le prime generazioni gli "scarti" selettivi sarebbero sempre meno fino a scomparire quasi del tutto!

                    ad ogni modo probabilmente mi hai frainteso, ciò che intendevo dire è, non tanto applicare il metodo della selezione naturale nel senso stretto, ma bensì, scartare dalla mia linea selettiva tutti quei soggetti nati che si presentano più apatici e meno in forza, cosi da evitare che durante i mesi invernali questi possano deperire a causa dei miei "metodi d'allevamento naturali" questi soggetti potrei sempre cederli (non sarebbero malati o altro, ma solo meno robusti) o regalarli o scambiarli con altri amici... quelli invece di costituzione più robusta invece non li cederei ma andrebbero a costituire la nuova generazione di riproduttori (o almeno una parte di essi) inoltre specialmente per le prime generazioni i soggetti giovani passerebbero un inverno "controllato" e più breve.... ad ogni modo allo stato attuale sto soltanto raccogliendo informazioni per poi decidere se vi è una specie che si presta ad essere allevata in tale maniera, nel caso ve ne fosse una poi studierei come poter fare una sistemazione più adatta alle loro esigenze!

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                    • #11
                      La selezione NATURALE in un'ambiente che naturale non è, suona un pò male,..
                      .. il decesso di esemplari in cattività per temperature non idonee corrisponderebbe in realtà semplicemente ad una gestione errata.

                      A tal proposito si trovano indicazioni interessanti nel post originale Serpenti tropicali e (basse) temperature in natura, in questo intervento che riporto di Angelo (RISC):

                      "In natura le risorse a disposizione degli animali tutti, quindi anche di quelli a sangue freddo, sono infinitamente superiori a quelle che in terrario possiamo fornirgli.

                      Oltre alla fisiologia degli animali, che gli permette di adattarsi alle situazioni dell'ambiente in cui vivono, quindi temperature fredde durante la notte, cambiamenti stagionali anche drastici e quant'altro, dobbiamo tenere a mente che sono proprio le succitate "infinite risorse" a fare la differenza, oltre certamente ad una selezione naturale che lascia vita al più forte e fa soccombere il più debole.

                      Un animale a sangue freddo, che passa la notte a 5-10°C, avrà a disposizione i raggi diretti del sole il mattino dopo, che gli permetteranno in pochi minuti di ristabilire la condizione fisiologica al 110%, raggiungendo in qualche minuto di basking una temperatura ben superiore a quella che noi consideriamo optimum.
                      In terrario, oltre ad aver perso la robustezza che solo la selezione naturale può dare a questi animali (non fraintendiamo però, è nostro vanto dare alla luce nuove vite e così evitare che i territori naturali vengano depredati ulteriormente, ma poi c'è il rovescio della medaglia), è evidente che lasciando l'ofide tropicale a temperature tanto basse, non avremo modo di farlo recuperare regolarmente con il calore mattutino, perchè se sparassimo una temperatura di 40°C (per dire) dentro il terrario, questo sarebbe più simile ad un fornello che ad una "risorsa".

                      Ma questo, ovviamente, è un discorso volutamente generico e semplicistico, perchè poi entrano anche in gioco i metodi di allevamento... vedi chi alleva le serpi a temperatura costante per tutto l'anno, chi effettua il (doveroso, secondo me) sbalzo termico giorno-notte, chi fa ciclaggi e chi non li fa... tutti dettagli in più che regolano le abitudini (perchè in cattività forse solo così possiamo chiamarle) dei nostri beniamini."
                      Ultima modifica di SKERZ; 12-10-2013, 09:01.

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                      • #12
                        Originariamente inviato da SKERZ Visualizza il messaggio
                        La selezione NATURALE in un'ambiente che naturale non è, suona un pò male,..
                        .. il decesso di esemplari in cattività per temperature non idonee corrisponderebbe in realtà semplicemente ad una gestione errata.

                        .....

                        Hai perfettamente ragione, ma forse mi sono espresso male, per allevamento all'esterno intendo proprio tentare di ricreargli tanto più un ambiente simile a quello che hanno in natura, e il più possibile grande in base al numero di animali che vi andranno ospitati.. qualcosa tipo questi (arredato ovviamente secondo le esigenze delle specie che vi andranno ospitate):





                        Per quanto riguarda il post di Angelo che trovo molto interessante, non posso fare altro che condividerlo in toto! cerco di rispondere punto per punto alle sue argomentazioni nella speranza che capiate quali siano le mie intenzioni

                        Oltre alla fisiologia degli animali, che gli permette di adattarsi alle situazioni dell'ambiente in cui vivono, quindi temperature fredde durante la notte, cambiamenti stagionali anche drastici e quant'altro, dobbiamo tenere a mente che sono proprio le succitate "infinite risorse" a fare la differenza, oltre certamente ad una selezione naturale che lascia vita al più forte e fa soccombere il più debole.
                        Esattamente quello che ho detto io, con la differenza che io la selezione naturale la farei cedendo/scambiando/regalando i giovani che mi nascono che sono più apatici, meno robusti e attivi ecc. allo stesso modo in cui si riconosce un soggetto non in ottima forma ad una fiera e si preferisce di non comperarlo io lo scarterei dalla selezione dandolo a chi può garantirgli un ambiente più favorevole.

                        Un animale a sangue freddo, che passa la notte a 5-10°C, avrà a disposizione i raggi diretti del sole il mattino dopo, che gli permetteranno in pochi minuti di ristabilire la condizione fisiologica al 110%, raggiungendo in qualche minuto di basking una temperatura ben superiore a quella che noi consideriamo optimum.
                        In terrario, oltre ad aver perso la robustezza che solo la selezione naturale può dare a questi animali (non fraintendiamo però, è nostro vanto dare alla luce nuove vite e così evitare che i territori naturali vengano depredati ulteriormente, ma poi c'è il rovescio della medaglia), è evidente che lasciando l'ofide tropicale a temperature tanto basse, non avremo modo di farlo recuperare regolarmente con il calore mattutino, perchè se sparassimo una temperatura di 40°C (per dire) dentro il terrario, questo sarebbe più simile ad un fornello che ad una "risorsa".
                        Anche qui condivido, come avrete capito dalle foto sopra, la mia idea di terraio all'aperto è un po diversa dal convenzionale, ma questo consentirebbe proprio di riprodurre condizioni il più naturale possibile, visto che non ho intenzione di inserirvi degli spot o altro ma vorrei che il sole facesse il suo dovere.. al massimo per i mesi più rigidi potrei fare una serra con del policarbonato alveolare, invece di una semplice voliera in rete, cosi da mantenere una temperatura più costante anche in inverno...

                        Per quanto riguarda invece la parte in cui sostiene giustamente che gli esemplari nati in cattività siano meno robusti e resistenti talvolta di quelli in natura, penso che la colpa sia esclusivamente degli allevatori! in ambito ornitologico (io allevo principalmente loro) vi è la stessa problematica, anche se in maniera forse leggermente diversa.. gli allevatori negli hanno o per mera ignoranza, o per selezionare nuove mutazioni "risparmiando tempo" hanno seguito schemi di accoppiamento atti a massimizzare la "resa" piuttosto che la "qualità" degli animali, in questo modo oggi ci ritroviamo specie che spesso sono la metà della taglia dei vecchi esemplari di importazione, spesso più cagionevoli di salute a causa dell'uso reiterato della consanguineità ecc. in altri casi invece ci ritroviamo specie altamente meticciate perché si è avuta una scarsa considerazione delle varie sottospecie o areali di distribuzione delle specie in natura... ma per fortuna vi sono anche altri allevatori che preferiscono seguire la strada della preservazione, selezionando soggetti robusti belli in taglia e soprattutto puri!

                        ma come ho detto all'inizio basta fare tanta buona selezione, all'inizio si avranno tanti scarti ma man mano che si procede questi diminuiranno sempre più.. l'ho già fatto con altre specie

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                        • #13
                          in Olanda allevano all'esterno diverse specie di Thamnophis e credo le Nerodia. comunque io farei MOLTA attenzione, siamo già pieni di alloctoni
                          Ultima modifica di Venom; 12-10-2013, 19:42.

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