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Geco nostrano

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  • Geco nostrano

    Salve a tutti!
    Da un po' di tempo a questa parte, mi sono avvicinato a questi simpatici esserini (Gechi), ed ora son curioso...
    Come si chiama scientificamente il Geco nostrano? Si può allevare, convenzione di Berna permettendo? Per allevarlo, come bisogna allestire il terrario?
    Mi piacerebbe avere info riguardo all'allevamento di un Geco nostrano, oppure di un suo simile...
    Attendo i vostri consigli.
    Grazie, e scusate per la raffica di domande.
    Saluti.

  • #2
    Sul suolo italico sono presenti 4 generi di geco con 4 specie ed alcune sottospecie il più comune in assoluto è la Tarentola mauritanica e sempre in ordine di diffusione c'è l'Hemidactylus turcicus, le due specie più rare sono Euleptes europaea diffusa solo in alcune zone della Liguria e della Sardegna e Cyrtopodion kotschyi diffuso solo in Puglia.
    Tutti i gechi italici sono protetti dalla convenzione di Berna per cui non detenibili in cattività.

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    • #3
      il geco nostrano è la tarentula mauritanica e non è possibile detenerlo in cattività.

      Ciao,
      Livio

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      • #4
        Ok, capito!
        Quindi, un suo simile facilmente allevabile? Sono un neofita....
        Grazie!

        PS: non il geco leopardino... non mi piace!

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        • #5
          Ci sono specie con allevamento molto simile a quello della Tarentola mauritanica il problema è che sul mercato italiano spesso è difficile trovarli.
          Però ora che ci penso il genere Gekko potrebbe fare al caso tuo ed in commercio si trovano facilmente, per cui [i]Gekko gecko[i](geco Tokay) dal carattere abbastanza aggressivo ma facilissimo da allevare e dai disegni e la colorazione molto appariscenti, Gekko vittatus(Geco vittato) meno appariscente del tokay ma anche questo di facile allevamento e poi in classifica di belleza(anche se poi è soggettiva ) c'è il Gekko ulikovskii(Geco aurato) e Gekko grossmanni e il Gekko petricolus(entrambe sul mercato vengono chiamati Geco marmorato ma il primo ha una livrea marrone nocciola con disegni più chiari e il secondo ha una colorazione più chiara che su buona parte del corpo è tendente al giallo).
          Tutti questi gechi hanno le medesime necessità di allevamento, eccezion fatta per il Geco vittato che in estate richiede un'umidità molto più costante rispetto agli altri(diciamo che è il più delicato).
          Veniamo al terratio, in base alla specie che sceglierai deciderai le dimensioni, visto che il Geco tokay tocca i 35cm avrà bisogno di un terrario spazioso, mentre il marmorato è 15cm coda compresa, l'importante è che sia un terrario proiettato verso l'alto perchè sono tutti gechi arboricoli(le dimensioni minime per una coppia di Tokay o di gechi vittati(28cm) sono di 40x40x60(h)cm per i Gechi aurati 30x30x50(h)cm e per i marmorati 30x30x40(h)cm).
          Per l'arredamento del terrario devi prima dirmi se pensi ad un allevamento in terrario asettico o naturalistico.
          Quest gechi se li alleverai in una stanza dentro casa tua non avranno bisogno di alcun tipo di riscaldamento all'interno del terrario, perchè durante il periodo invernale brumeranno(una sorta di letargo) e in primavera/estate saranno attivi e riproduttivi.
          A questo link puoi leggere una scheda sui tokay di Melissa Kaplan, puoi prenderla come riferimento per i gechi che ti ho elencato: http://it.geocities.com/iveemci/tokay.html

          In caso tu abbia altre domande sono qui

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          • #6
            Ciao Manu.
            Innanzitutto, grazie per la tua disponibilità e gentilezza.
            Ora ti chiedo: potrei (per cominciare) allevare un singolo esemplare, o devono per forza stare in coppia?
            Domanda due: cosa intendi con terrario asettico o naturalistico?
            Grazie.

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            • #7
              No i rettili stanno bene anche da soli, per cui non hai l'obbligo di una coppia.
              Il terrario asettico è arredato in modo quasi sterile, come catra da substrato, nascondigli in plastica, ecc..
              Il terrario naturalistico è arredato con torba come substrato, rami, piante vere, ecc..

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              • #8
                Uhm... non saprei... tu che mi consigli?
                Credo che quello asettico sia più sicuro dal rischio muffe, parassiti ecc...

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                • #9
                  Io ho solo terrari asettici, ma ho anche 60 gechi e praticamente un terrario per coppia, quindi l'arredamento naturalistico oltre ad incentivare la prolificazione batterica diventerebbe ingestibile, mi ci vorrebbe troppo tempo per sistemare tutti
                  Ma con un solo terrario il problema non sussiste, puoi creare un bello scenario con piante semplici da tenere come il potos, l'importante è sterilizzare bene i materiali che si utilizzeranno nella creazione e avere un buon ricircolo d'aria per evitare muffe e elevate prolificazioni batteriche.

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                  • #10
                    Schede su questi gechi in italiano non so dove tu ne possa trovare, ma se fai una ricerca su qualche motore di ricerca con i nomi scientifici che ti ho dato ne troverai sicuramente in inglese.

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                    • #11
                      Al momento i miei gechi apparteneti al genre Gekko sono spaiati o troppo giovani per riprodursi, ti consiglio di guardare il mercatino magari trovi qualcosa

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                      • #12
                        roberto,se ti piacciono le tarentula,dai un occhio ai pachydactylus..sono carinissimi

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                        Sto operando...
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