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Terrario per "Uroplatus phantasticus".

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  • Terrario per "Uroplatus phantasticus".

    Salve a tutti!

    Ieri ho acquistato un terrario in vetro, le cui dimensioni sono: 60*40*35.
    Avrei idea di utilizzarlo per una coppia di "Uroplatus phantasticus".
    Ciò che mi "frena" è la scarsa altezza della struttura.

    Vorrei conoscere le opinioni dei conoscitori di questo "genere", relative ai "set-up" più "collaudati", per questi affascinanti animali.
    Girando in "rete", ho trovato buone informazioni, ma avvalersi di più opinioni è sempre bene.

  • #2
    ciao Diego,
    gli U. phantasticus non sono dei grandi arrampicatori, anzi prediligono la zona bassa del terrario, quelle dimensioni vanno assolutamente bene... anzi, vista la brutta abitudine che hanno, per catturare la preda, di saltare da un ramo, minore è l' altezza e minore sarà il rischio di ferite; a tal proposito, cerca di ricreare un substrato molto soffice perchè altrimenti picchiano delle vere e proprie "musate sul pavimento"...io ho usato un tappetino di muschio molto compatto (le prede lasciate libere non si rintanano, nemmeno le camole)

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    • #3
      Salve a tutti!

      Grazie Andrea, ero certo che saresti stato il primo a rispondermi.

      Come "substrato", sto pensando a della torba dalla "grana" fine e ad uno strato di foglie.

      Ho idea di mettergli a disposizione un buon numero di rami e del "Photos".
      Purtroppo, al momento, non scorgo la possibilità di procurarmi delle piante "malgasce", atte allo scopo.
      Considerando le necessità di questi animali, credo che la più semplice delle "Photos", sia più che idonea a prosperare in un terrario per "Uroplatus spp.".

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      • #4
        Attento alla torba o ad ogni tipo di substrato che può essere ingerito durante la predazione perchè se non erro Tatarimokke ha avuto problemi di ingestione dello stesso con morte dell' animale.
        Io non metterei nemmeno le foglie perchè a mio avviso servono più che altro a fare da nascondiglio ai grilli.
        A conti fatti la soluzione migliore è quella di Andrea!

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        • #5
          ...devo dire che ho notato piu' di una volta l' ingerimento di torba assieme alle prede, la preoccupazione è sempre tanta, ma non è successo mai niente...pero' per non rischiare, ho coperto il tutto con una bella zolla di muschio molto compatto, esteticamente molto gradevole...
          x il discorso delle foglie è vero quello che dice buras, ma sarebbe il substrato migliore (anche xchè è proprio quello in cui vivono in natura)...unica cosa sarebbe provvedere ad un contenitore dove mettere le prede; peccato che anch'esso dovrebbe essere morbido, per evitare danni...ho fatto alcune prove, ma con scarsi risultati...e poi, volete mettere la soddisfazione di vedere il vostro geco intento nell' inseguimento e la caccia alla preda? è affascinante!

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          • #6
            terrario

            io di phantasticus ne ho 6 e si sono riprodotti il mio terrario e' meta' vetro e meta' rete ottimo per questi animali che hanno bisogno di molta areazzione l'allestimento e molto semplice una pianta di ficus con vaso ampio per le possibili deposizioni e substrato di giornale poco estetico ma molto funzionale credimi e' la soluzione migliore

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            • #7
              Le misure sono perfette, un terrario per U. ebenaui o U. phantasticus non deve essere mai troppo alto, anche perchè come tecnica di difesa hanno l'abitudine di emulare le foglie morte, lasciandosi precipitare sul substrato come se fossero realmente morti.
              Come substrato naturale consiglio di seguire i consigli di Andrea, uno dei miei U. ebenaui morì per soffocamento mentre cercava di mangiare un grillo che scorrazzava per il terrario.

              Quando ritenterò con gli Uro(spero non troppo tardi) metterò come substrato un livello molto sottile fatto di spugna(i pannetti di spugna) ricoperto da un tappetino d'erba sintetica, in modo che il substrato asettico trattenga comunque l'umidità.
              Naturalmente non mancherà una pianta di potos

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              • #8
                Salve a tutti!

                Vi ringrazio per le esaurienti risposte ed osservazioni.
                Francamente, sono più preoccupato all'idea di inseriore nel terrario elementi come il "muschio", che possono facilmente veicolare batteri, piuttosto che al pensiero del rischio di soffocamento.
                Credo che, alla fine, opterò per torba particolarmente "fine" e per le foglie, visto che non vorrò rinunciare all'opportunità di osservare questi animali, nella loro fase "mimetica"; per la quale sono così affascinanti.

                Se avete altre informazioni utili, per l'allevamento di questa specie, vi prego di comunicarmele.

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                • #9
                  L'ultimo consiglio che ti do è di trattarli con il Flagyl, per evitare problemi di parassitosi, ne metti alcune gocce nell'omogeneizzato e poi lo cospargi sul loro muso in modo che si lecchino.
                  Le dosi ora non le ricordo.

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                  • #10
                    Anche io ho da pochissimo una coppia di phantasticus e pure io ho optato per una teca a sviluppo orizzontale. Come fondo ho messo 3 dita di torba sterilizzata nel microonde, qualche radice e delle Tillandsie. Sono molto voraci e non hanno nessuna paura, penso perchè confidano nel loro mimetismo!
                    Riguardo la torba ecco una tecnica che ho sperimentato: prima di metterla nel terrario la umidifico per bene, poi la metto nel microonde fino a quando non diventa calda al punto da fumare (non bruciare!) e quando è ancorea calda (ma non bollente se no si spacca il vetro...!) la stendo sul fondo del terrario pressandola un po' e aspetto che si raffreddi; in questo modo quando è asciutta crea un substrato compatto. Successivamente si può umidificare il tutto a piacere ma il fondo mantiene a lungo consistenza ed è più difficile che venga mangiata dai gechi insieme alle prede.
                    Un'altra alternativa come substrato naturale è usare anche per questi gechi i pannelli di fibra di cocco pressata.

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                    • #11
                      Io ho optato per un terrario sviluppato un po' piu' in altezza che in larghezza. Ho messo una fitta ragnatela di rami di vite foglie secche e pezzettini di legno come substrato e un grosso photos che partendo dal fondo si distende in altezza. In caso di caduta i miei animali atterrerebbero sicuramente sul soffice cioe' sulle foglie del photos che in fondo al terrario sono molto fitte. Il terrario e' in vetro, ho tolto il pannello superiore che e l'ho sostituito con un tessuto a zanzariera.
                      Utilizzo una luce notturna blu in quanto questi animali hanno bisogno la notte di un po' di chiarore se no perderebbero l'orientamento. ( io dormo con le taparelle completamente abbassate e quindi la luce che viene da fuori non filtra ). Ho notato inoltre che prediligono grilli di taglia piuttosto grossa mentre quelli di taglia minore tendono a lascarli come seconda scelta.

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                      • #12
                        Originariamente inviato da Simone.C
                        sul fondo del terrario pressandola un po' e aspetto che si raffreddi; in questo modo quando è asciutta crea un substrato compatto. .
                        ...aggiungo un piccolo trucco: prima di mettere la torba, stendere sul fondo del terrario uno strato di argilla espansa; tenendo sempre pieno d' acqua questo primo strato, siamo sicuri che la torba non si disidrata e manteniamo un elevato tasso d'umidita' (a proposito, l' umidità x questi animali deve essere elevatissima)...

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                        • #13
                          ottima idea! l'ho sperimentata con le rane ma non coi gechi! proverò

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                          • #14
                            Vero, uso lo stesso metodo per i Goniurosaurus luii che in quanto a caratteristiche di allevamento non cambiano molto dagli Uroplatus.

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                            • #15
                              Salve a tutti!

                              Lo starto di argilla espansa sotto la torba, oltre che per evitare che il substrato si bagni troppo, servirà per le radici della "Photos sp.".

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