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Umidità e muta

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  • Umidità e muta

    Secondo la vostra esperienza quale correlazione esiste tra umidità e facilità di muta? Mi spiego meglio: il mio terrario è un reptisky, riscaldato tramite una uv-heat da 160W e nebulizzato ogni 2 ore per 30 secondi. Essendo chiuso per metà (la parte superiore escluso parte del coperchio) temo che l'umidità resti piuttosto elevata e che il cama fatichi a mutare (si è spelato solo la cresta e si nota come il resto del corpo abbia la pelle più vecchia, opaca e chiara). E' vero anche che in passato ha fatto 2 volte la muta in situazioni particolari (mentre lo portavo dal veterinario in un fauna box dove l'umidità era alta) e da piccolissimo quando l'ho riportato al venditore per problemi di salute e l'ha messo in un terrario molto umido). All'interno del terrario ci sono parecchi rami di nocciolo infilati in un vaso che ha in superficie 4-5 cm di terriccio.Quando nebulizzo le foglie di pothos asciugano "abbastanza" velocemente, mentre il terriccio rimane umido. Secondo voi dovrei provare a ridurre le vaporizzazioni (la pelle asciuga meglio sotto la lampada e quindi inizia a staccarsi?) oppure le aumento (la pelle più umida riesce a staccarsi da quella sottostante con più facilità?)? Monocromo ha notato che dopo aver lasciato il cama all'umido per temporali etc. tornando il clima più secco, la muta è avvenuta in tempi più brevi... la mia idea era appunto quella di far asciugare meglio il mio terrario, ma ho paura che non sia la cosa giusta da fare.... consigli???

  • #2
    l'umidità non deve essere altissima, personalmente intensifico le nebulizzazioni durante le mute, ma è altrettanto importante lasciar asciugare e riscaldare bene il camaleonte prima della successiva spruzzata. tant'è che le mute migliori solitamente avvengono nei cama all'esterno, che si prendono botte di acqua (da noi e dalla natura) e botte di sole.

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    • #3
      Domani provo a fare vaporizzare per 30 secondi ogni 3 ore... quali problemi possono esserci per il cama se il clima risultasse troppo secco? Disidratazione???

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      • #4
        Il mio è all'esterno, viene vaporizzato per 1 minuto ogni 2,30 ore e in 2 giorni ha quasi completato la muta.
        Ciao
        Ci vuole sempre qualcosa da bere... ci vuole sempre vicino un bicchiere...[URL="http://www.gekkonidae-breeders.com"][/URL]

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        • #5
          Originariamente inviato da MrBurns
          Domani provo a fare vaporizzare per 30 secondi ogni 3 ore... quali problemi possono esserci per il cama se il clima risultasse troppo secco? Disidratazione???
          se quando vaporizzi beve (o beve dal gocciolatoio) non avrai alcun problema di disidratazione. un clima eccessivamente secco potrebbe dare problemi di muta, ma per arrivare a questo devi avere un tasso di umidità costantemente molto basso. vaporizzando ogni tre ore, riporti l'umidità a livelli alti. forse io nebulizzerei meno spesso e più a lungo. ma il cama attualmente è dentro o fuori (mi sono persa per strada con gli aggiornamenti )?

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          • #6
            scusa ho riletto il tuo mess originale, presumo sia all'interno. proverei a diminuire la frequenza aumentando il tempo di nebulizzazione. insomma quando lo bagni bagnalo bene e poi lascialo crogiolarsi ben bene sotto alla lampada. vediamo se la cosa migliora. altrimenti potresti valutare un test delle feci per escludere problemi di parassiti, ma secondo me non ce ne sarà bisogno

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            • #7
              A mio avviso devi far si che si inzuppi letteralmente la pelle, una doccia anche per un'ora o due farà al caso tuo, fai in modo che resti in un'ambiente umido bagnato per quest'ora (anche di più se puoi) e poi lo porti nel terrario (magari evitando di nebulizzare per il resto della giornata). La pelle bagnandosi (moltissimo) tende a staccarsi meglio e quando secca si sfoglia. I miei sono stati sotto l'acqua per un giorno intero con temperature di 20-21°C uno si apprestava a fare la muta, al mattino successivo appena il sole ha scaldato e asciugato l'ambiente la pelle si è staccata nel giro di poche ore...la muta più veloce che abbia mai visto...
              Ciao. Gabriele.
              Ciao, Gabriele

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              • #8
                Io continuo a non avere le idee chiare sulle condizioni ideali per far mutare un camaleonte.. anzi facciamo nomi e cognomi: i pardalis. Credo che il primo errore che tendiamo a fare tutti sia infatti di estrapolare le nozioni "spalmandole" equamente su cama che vivono in climi e condizioni ben diverse.

                Finito il pistolotto vengo al dunque: tutti e 4 i miei pardalis quando si apprestano alla muta mostrano la chiara necessità di asciugare bene e questo viene palesato dal fatto che stanno più vicini e più a lungo presso la lampada... a costo di stare a bocca aperta per il caldo!
                Questo non avviene mai al di fuori delle 24 ore che precedono la muta. In ogni caso la muta avviene per i 3 giovani ambanja nel giro di 2-3 ore, stacandosi in grossi pezzi secchi come la carta (non uso repti-sun o altre alogene/HQI, ma solo tubi fluorescenti e normali spot ad incandescenza). Cyrano invece, da quando ha assunto al sua stazza definitiva, tende a mutare a "zone" cambiando la pelle meno rapidamente (circa 12 ore), ma solo nelle aree interessate (es testa e zampe, ovvero solo tronco, ovvero solo coda).
                Io ormai ho preso il giro a non bagnare affatto i cama quando manifestano i sintomi di una muta incipiente (ovvero quando si abbrustoliscono), per il resto dei giorni mi limito a nebulizzare il terrario solo la sera ed i cama non hanno mai sofferto problemi di disidratazione (tengo però a dire che bevono regolarmente dal gocciolatoio).
                Credo che applicare queste stesse osservazioni a dei cama di montagna serebbe criminale, ma per la mia esperienza calzano anche ai caliptrati che vivono in condizioni pluviometriche molto limitate.
                E' però indubbiamente vero che se il tasso di umidità atmosferica è troppo basso nei giorni che precedono la muta la vecchia pelle potrebbe subire un essicamento eccessivo aderendo al cama che poi avrà problemi a disfarsene.
                Per cama con brandelli di pelle di una vecchia muta è necessario procedere a vere e proprie docce come suggerito da Gabriele e Mirty perchè finchè non è ben reidratata non si staccherà.

                Queste sono solo osservazioni personali, buone come qualsiasi altra, la cosa importante è stabilire quali calzano al tuo cama in modo che nel futuro non abbia più problemi
                Animali insoliti? Amici Insoliti!

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                • #9
                  Probabilmente ci scervelliamo a cercare una regola che non esiste, a mio avviso se il cama è in salute e le condizioni ambientali nello standard possiamo sia bagnare che no, in effetti in natura (ed è l'unica situazione da cui prendere esempio) i cama (i Furcifer pardalis, giusta l'osservzione di non generalizzare) sono sottoposti a periodi di grandi piogge o di lunghe siccità, e da piccoli devono fare le mute in ogni condizione. Credo che stia a noi capire se il cama ha la pelle aderente e vecchia e quindi lo bagneremo oppure se è normale, e quindi sarà pressochè indifferente.
                  Ciao, Gabriele.
                  Ciao, Gabriele

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                  • #10
                    Ho allungato i tempi di pausa tra una vaporizzazzione e l'altra ma niente... anzi, ho appena finito di vaporizzarlo a mano con acqua tiepida e continua a bere! Sta facendo il pieno!!!!! Proverò ad allungare i tempi di vaporizzazione! Forse ho trovato anche il modo di metterlo "all'aperto"!!! Mi chiedo come ho fatto a non pensarci prima!!! In taverna, proprio dalla parte dove ho il pc e il cama c'è un grosso infernotto o bocca di lupo. Sarà alto 3m lungo 2,5m e largo 1m. Arriva anche il sole sebbene un pò di sbieco. magari ci infilo un paio di piante di pero vicine, è al riparo dai predatori, posso spruzzarlo facilmente con la canna da fuori, posso accedervi "facilmente" dalla finestra. In pratica è un parallelepidedo di muratura, con la griglia sul soffitto e un finestrone su un lato!!!! Che ne dite?

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                    • #11
                      ottimo!!! direi che tentar non nuoce!! mi raccomando abbonda con le piante e con l'acqua perchè i muri solitamente buttano fuori un sacco di calore.

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                      • #12
                        Si ma sono sotto terra!!!! La griglia è a livello del marciapiede in giardino!!! Oggi pome pulisco e provo. Ora sto monitorando le temperature... sopratutto voglio vedere cosa succede questaa notte... magari lo posso lasciare anche a dormire fuori!

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                        • #13
                          Ora sto monitorando le temperature... sopratutto voglio vedere cosa succede questaa notte...
                          bravo, così stiamo tutti tranquilli!
                          se le temperature lo consentono, direi proprio di spostarlo fuori giorno e notte. dai che forse stavolta ce la fai!!!

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                          • #14
                            di notte vai tranquillo, controlla solo che non arrivi tanto sporco da marciapiede, ma non credo.
                            Ciao, Gabriele.
                            Ciao, Gabriele

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                            • #15
                              Aggiornamento: una spruzzata di un minuto ogni 2 ore, terriccio del vaso con i rami sempre umido, ma le foglie del pothos si asciugano per bene: muta in corso bella "secca"!

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                              Sto operando...
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